Le tigelle, conosciute anche come crescentine in alcune zone dell'Emilia Romagna, sono un simbolo della cucina modenese. Queste piccole focaccine rotonde, tradizionalmente cotte tra dischi di terracotta chiamati "tigelle" (da cui il nome), rappresentano un'esperienza gastronomica unica, un connubio tra semplicità e sapore che affonda le radici nella storia contadina. Sebbene la ricetta tradizionale preveda l'utilizzo del lievito, esistono varianti altrettanto deliziose che ne fanno a meno, perfette per chi ha poco tempo a disposizione o preferisce un sapore più neutro. Natalia Cattelani, originaria di Sassuolo (Mo) e residente a Roma dal 1990, condivide la sua passione per la cucina, proponendo una versione semplificata di questo amato piatto. Anche Anna Maria, laureata in Scienze dell'Educazione e della Formazione, mamma e moglie, sottolinea come preparare le tigelle in casa sia un'esperienza gratificante e accessibile a tutti.
Origini e Tradizioni delle Tigelle
La storia delle tigelle è strettamente legata alla cultura contadina dell'Appennino modenese. In passato, queste focaccine rappresentavano un alimento base, preparato con ingredienti semplici e facilmente reperibili, come farina, acqua e sale. In origine il nome di queste focaccine sull’appennino modenese era “crescente”, mentre le “tigelle” erano i dischi di terracotta o di pietra refrattaria in cui queste erano cotte. Ecco perché oggi nelle zone di pianura e soprattutto nel resto d’Italia vengono chiamate tigelle. In epoca romana, infatti, l’impasto veniva ricoperto da foglie di castagno e cotto in particolari forme di terracotta ornate con un basso rilievo floreale, le tigelle appunto. Questo metodo non è più in uso.
La cottura avveniva tra le tigelle, dischi di terracotta riscaldati sulla fiamma del camino, un metodo che conferiva alle tigelle un sapore e una consistenza unici. Le tigelle venivano poi farcite con cunza, un pesto di lardo aromatizzato con aglio e rosmarino, un condimento ricco e saporito che forniva energia e sostentamento ai lavoratori dei campi. Oggi sono proposte come parte del menù tradizionale da molte trattorie del modenese, del bolognese, del reggiano e del mantovano, oppure come cibo di strada in manifestazioni folkloristiche e sagre locali.
Tigelle Senza Lievito: Una Ricetta Moderna e Versatile
La ricetta delle tigelle senza lievito rappresenta un'alternativa veloce e pratica alla versione tradizionale. Pur mantenendo intatto il sapore autentico delle tigelle, questa variante semplifica il processo di preparazione, rendendola accessibile anche a chi non ha molta esperienza in cucina. L'assenza di lievito conferisce alle tigelle una consistenza leggermente diversa, più compatta e meno alveolata, ma non per questo meno gustosa. Questa caratteristica le rende particolarmente adatte ad essere farcite con una vasta gamma di ingredienti, dai salumi ai formaggi, dalle verdure grigliate alle salse più sfiziose. Le tigelle che andremo a preparare noi sono delle tigelle senza strutto e senza lievito quindi senza seguire la ricetta originale ma comunque ottime!
Ingredienti per le Tigelle Senza Lievito
Ecco gli ingredienti necessari per preparare delle deliziose tigelle senza lievito:
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- 500 g di farina 0 o 00 (oppure un mix di farine, come farina di farro o integrale)
- 250 ml di acqua tiepida
- 50 ml di latte (facoltativo, per una maggiore morbidezza)
- 50 ml di olio extravergine d'oliva (oppure strutto, per un sapore più tradizionale)
- 1 cucchiaino di sale
- 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio (o cremor tartaro)
Secondo un'altra variante di ricetta, per le tigelle servono:
- 200 g Farina 00
- 100 ml Acqua (tiepida)
- 30 g Olio extravergine d’oliva
- q.b. Sale
- q.b. Bicarbonato
- Rosmarino (a piacere)
Preparazione delle Tigelle Senza Lievito: Passo dopo Passo
Preparazione dell'impasto: In una ciotola capiente, mescolare la farina, il sale e il bicarbonato (o cremor tartaro). Prendete una coppa, mescolate Farina, Sale, Bicarbonato.
Aggiunta dei liquidi: Aggiungere l'acqua tiepida, il latte (se utilizzato) e l'olio extravergine d'oliva (o lo strutto). Aggiungete a filo l’acqua tiepida l’olio e impastate.
Impasto: Iniziare ad impastare con le mani fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Se l'impasto risulta troppo asciutto, aggiungere un po' d'acqua; se invece è troppo appiccicoso, aggiungere un po' di farina. Impasta energicamente fino ad ottenere un composto omogeneo e liscio. Se l’impasto risulta troppo duro, aggiungete un po’ di acqua tiepida.
Riposo: Avvolgere l'impasto nella pellicola trasparente e lasciarlo riposare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti. Questo passaggio permette alla farina di idratarsi completamente e rende l'impasto più facile da lavorare. Un riposo più lungo, fino a un'ora, può ulteriormente migliorare la consistenza. Forma una palla e fai riposare per 4 ore in una ciotola coperta con pellicola, posizionata nel forno spento ma con la luce accesa.
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Stesura: Stendere l'impasto su una superficie leggermente infarinata ad uno spessore di circa 5 mm. Stendete l’impasto con un mattarello fino a raggiungere uno spessore di circa 1 cm. Trascorso il tempo stendi l'impasto in uno spessore di 6-7 millimetri.
Taglio: Ricavare dei dischi di circa 8-10 cm di diametro utilizzando un coppapasta o un bicchiere. Con l’aiuto di un coppapasta tondo o di un bicchiere fate la forma. A me sono venute fuori 8 tigelle di 5 centimetri di diametro. E con l'aiuto di un coppa pasta, forma le tigelle. Impasta gli scarti e lavorali ancora per ottenere altre focaccine. ZITFRI 14 Pezzi Coppapasta Rotondo Acciaio Inox… ROBUSTO E RESISTENTE: coppapasta tondi è realizzato in acciaio inossidabile, robusto e resistente,…FACILE DA PULIRE: la superficie di coppapasta rotondi è liscia e facile da pulire e il prodotto…FORMA CREATIVA: coppapasta tondo ha un aspetto bello, linee morbide, stili diversi e nuovi, prodotti…
Cottura: Esistono diversi metodi per cuocere le tigelle senza lievito:
- Tigelliera: Il metodo tradizionale prevede l'utilizzo della tigelliera, uno strumento composto da due piastre di terracotta sovrapposte. Riscaldare la tigelliera sul fornello o sul fuoco e cuocere le tigelle per circa 5-7 minuti per lato, fino a quando non saranno dorate e leggermente gonfie. Nel frattempo metti la tigelliera sul fuoco per scaldarla. Cuoci le crescentine nella tigelliera calda rigirandole dopo un minuto. Fai cuocere ancora per un altro minuto e rigira le focaccine un altro paio di volte per un massimo di 4 minuti.
- Padella antiaderente: In alternativa, è possibile cuocere le tigelle in una padella antiaderente, leggermente unta con olio extravergine d'oliva. Cuocere le tigelle a fuoco medio per circa 5-7 minuti per lato, fino a quando non saranno dorate. Io le ho cotte in padella calda con un filino olio extravergine d’oliva. Scaldate una tigelliera o una padella antiaderente a fuoco medio-alto.
- Forno: Un'altra opzione è cuocere le tigelle in forno preriscaldato a 200°C per circa 10-12 minuti, fino a quando non saranno dorate. Questo metodo è particolarmente indicato se si desidera cuocere un gran numero di tigelle contemporaneamente.
Farcitura: Servire le tigelle calde, tagliate a metà e farcite con i propri ingredienti preferiti. Le tigelle sono pronte per essere servite calde. Tagliatele a metà e farcitele a piacere.
Consigli e Varianti per Tigelle Perfette
Ecco alcuni consigli e varianti per personalizzare la ricetta delle tigelle senza lievito e ottenere un risultato ancora più gustoso:
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- Farine: Sperimentare con diverse tipologie di farina, come la farina di farro, la farina integrale o la farina di grano saraceno, per conferire alle tigelle un sapore e una consistenza unici. Un mix di farine può essere particolarmente interessante. Opta per una farina 00 e 0, preferibilmente specifica per lievitati.
- Aromi: Aggiungere all'impasto erbe aromatiche tritate, come rosmarino, salvia o timo, per un tocco di sapore in più. Anche un pizzico di peperoncino può essere un'aggiunta interessante. A piacere potete condire le vostre tigelle senza lievito con gli ingredienti che più vi piacciono.
- Dolci: Per una versione dolce delle tigelle, aggiungere all'impasto un cucchiaio di zucchero e un pizzico di cannella. Le tigelle dolci sono perfette per la colazione o la merenda, farcite con marmellata, nutella o frutta fresca.
- Strutto: L'utilizzo dello strutto al posto dell'olio extravergine d'oliva conferisce alle tigelle un sapore più tradizionale e rustico. Tuttavia, è importante utilizzare strutto di buona qualità. Se non ami i grassi animali o vuoi semplicemente porre un limite ai grassi saturi, puoi preparare anche delle tigelle senza strutto. Sostituiscilo con la stessa quantità di olio extravergine d’oliva oppure olio di semi.
- Bicarbonato e Cremor Tartaro: Il bicarbonato di sodio e il cremor tartaro sono entrambi agenti lievitanti chimici che aiutano a rendere le tigelle più soffici. Se si utilizza solo il bicarbonato, è consigliabile aggiungere un pizzico di aceto o succo di limone all'impasto per attivarlo.
- Cottura: La cottura è un passaggio fondamentale per la riuscita delle tigelle. È importante cuocerle a fuoco medio, in modo che si dorino uniformemente senza bruciarsi. Se si utilizzano la tigelliera o la padella antiaderente, è consigliabile girare le tigelle più volte durante la cottura per garantire una cottura uniforme. Cuoci a fuoco medio-basso e verifica che la padella o la tigelliera sia ben calda prima di iniziare.
- Latte: L’uso del latte al posto dell’acqua rende l’impasto più morbido e le tigelle più soffici. In certe province la tigella si prepara utilizzando panna o stracchino al posto del latte.
- Lievito: Se usi lievito di birra fresco, scioglilo in un liquido tiepido, mai caldo, per non uccidere i lieviti. La temperatura ideale è intorno ai 30°C. Lascia lievitare fino al raddoppio (circa 1-2 ore). Dopo aver steso e formato le tigelle, lasciale riposare per altri 15-20 minuti prima di cuocerle. Questo le rende più gonfie e morbide. Non appiattire eccessivamente le tigelle, cerca di mantenere uno spessore di circa 4-5 mm.
Idee per Farcire le Tigelle Senza Lievito
Le tigelle senza lievito sono estremamente versatili e si prestano ad essere farcite con una vasta gamma di ingredienti. Ecco alcune idee per creare farciture gustose e originali:
Tradizionali:
- Cunza: La farcitura tradizionale per eccellenza è la cunza, un pesto di lardo aromatizzato con aglio e rosmarino. Puoi provare anche con il classico pesto modenese con lardo, aglio e rosmarino, spalmato all’interno delle tigelle calde.
- Salumi e formaggi: Le tigelle si abbinano perfettamente a salumi tipici della regione, come prosciutto crudo, salame, mortadella e coppa. Anche i formaggi locali, come parmigiano reggiano, squacquerone e stracchino, sono un'ottima scelta. Una cosa però vi consiglio di fare: dovete assolutamente provarle con il pesto, o battuto ( lardo e/o pancetta tritata condita con aglio e rosmarino) spalmato sulla tigella calda e una spolverata di parmigiano, vi assicuro che è “il paradiso”, se proprio non ce la fate farcitela con prosciutto, salame, ciccioli, mortadella, stracchino e rughetta ma stop.
- Pesto modenese: Una variante del pesto alla genovese, preparata con basilico, parmigiano reggiano, aglio, pinoli e olio extravergine d'oliva.
Gourmet:
- Verdure grigliate: Zucchine, melanzane, peperoni e cipolle grigliate, condite con olio extravergine d'oliva, sale e pepe.
- Funghi trifolati: Funghi porcini, champignon o chiodini trifolati con aglio, prezzemolo e olio extravergine d'oliva.
- Salmone affumicato e avocado: Una combinazione fresca e gustosa, perfetta per un aperitivo elegante.
- Hummus e verdure crude: Una farcitura vegana e salutare, ideale per un pranzo leggero.
Dolci:
- Nutella: Un classico intramontabile, amato da grandi e piccini.
- Marmellata: Marmellata di albicocche, fragole, ciliegie o frutti di bosco, a seconda dei gusti.
- Crema pasticcera: Una crema delicata e golosa, perfetta per una merenda speciale.
- Frutta fresca: Fragole, banane, kiwi o frutti di bosco, tagliati a pezzetti e conditi con un po' di zucchero a velo.
Io ad esempio le ho condite con del formaggio fresco spalmabile, delle noci, porchetta trevigiana e rucola.
Tigelle Senza Lievito: Un Piatto per Ogni Occasione
Le tigelle senza lievito sono un piatto versatile che si adatta a diverse occasioni. Possono essere servite come:
- Antipasto: accompagnate da salumi e formaggi misti
- Aperitivo: farcite con salse e verdure
- Pranzo leggero: farcite con hummus e verdure crude
- Merenda: farcite con nutella o marmellata
Grazie alla loro semplicità e al loro sapore autentico, le tigelle senza lievito sono sempre una scelta vincente per soddisfare il palato di tutti. In casa mia si mangiano spesso perchè è uno dei cibi preferiti dalle mie figlie e quando le faccio sono tutti contenti.
Tigelle Veloci
Le tigelle veloci sono un impasto importante quando non hai pane in cinque minuti impasti e in cinque minuti cuocile tigelle veloci puoi utilizzarle benissimo farcite con qualsiasi cosa avete voi a casa si possono fare dolci o salate si possono fare senza lievito e quindi con un pizzico di bicarbonato oppure le potete fare con il lievito istantaneo, sono anche ideali per chi sta seguendo una dieta e sono ideali soprattutto per farle portare ai bambini a scuola Siete pronti a impastare insieme a me le tigelle veloci?
Focaccine allo Yogurt
Le Focaccine allo yogurt sono un impasto base geniale, golosissimo e super veloce!! Si realizzano con farina, yogurt e lievito per dolci e un pizzico di sale; solo pochi secondi per mescolare tutto, formare dei dischi e senza lievitazione, sono pronte subito da cuocere in padella proprio come le Piadine e le Tigelle ! Ma sono più alte e sofficissime proprio come una Focaccia! E grazie al gusto neutro sono ideali per accompagnare dolci e salati! La Ricetta è nata per caso! E prende spunto delle mitiche Pizzette allo yogurt! Per la preparazione potete utilizzare sia lo yogurt greco che quello classico bianco! Così come potete utilizzare anche altro tipo di farina: integrale, di riso, di farro! Il segreto è impastare pochissimo! mi raccomando! altrimenti perderanno sofficità! Le Focaccine allo yogurt sono l’ideale quando non si ha il tempo di preparare Panfocaccia, Pan bauletto, Panini per Hamburger e lievitati, ma non si vuole rinunciare ad una base soffice perfetta per mille occasioni! da tagliare in spicchi per aperitivi e accompagnare salse come Hummus, Babaganoush, Tzatziki o Guacamole! per merenda o colazione da spalmare con Nutella o Marmellata! oppure da farcire con prosciutto, salumi, formaggi o anche semplice frutta! Prima di tutto mescolate insieme farina,lievito e sale, poi aggiungete lo yogurt. Poi dividete l’impasto in 3 pezzi (non impastate di nuovo!) ma con l’aiuto di una spolverata di farina sopra e sotto , stendete l’impasto in dischi da 5 /6 mm con un matterello. Cuocete 1 pezzo per volta su piastra bollente 40 secondi per parte. Poi aggiungete 2 cucchiaini d’olio extravergine direttamente sulla focaccina e roteate, vedrete che si gonfierà.
Consigli sulla Conservazione
Le tigelle senza lievito si conservano al meglio in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per un massimo di 2-3 giorni. Per mantenerle fresche e morbide, è consigliabile avvolgerle in un panno pulito. In alternativa, è possibile congelarle, avvolte singolarmente nella pellicola trasparente, per un massimo di 2-3 mesi. ora mi sono specializzata anche nella loro conservazione, ne faccio un po’ di più, le cuocio meno e poi le imbusto e congelo, oppure le metto sottovuoto .
Tigelle e Calorie
Le tigelle modenesi sono un piatto calorico. Soprattutto se si considera che non si mangiano da sole, ma farcite. La farina è una buona fonte di carboidrati. Così come il latte intero è una buona fonte di proteine. Da considerare con attenzione invece la presenza dello strutto, ovvero il grasso di maiale. Una tigella tira l’altra e quindi bisogna essere sempre moderati quando si mangiano queste prelibatezze. Le dosi che ti diamo sono per circa 25 tigelline quindi per 5 persone (una porzione prevede 5 crescentine da 84 calorie ciascuna). Ti consigliamo quindi di inserire le focaccine nell’ambito di un pasto leggero, senza dimenticare di fare una buona attività fisica e di limitarti a gustarne pochi pezzi.