Le prugne secche, un tesoro della tradizione culinaria italiana, sono protagoniste indiscusse delle tavole e alleate preziose per la nostra salute. Se hai un albero di prugne che produce più frutti di quanti ne riesci a consumare freschi, o semplicemente vuoi assicurarti una scorta di questo superfood genuino e senza conservanti, essiccare le prugne in casa è la soluzione ideale. Fare le prugne secche in casa è un’attività semplice e gratificante che ti permette di avere sempre a disposizione uno snack sano, naturale e privo di additivi.
Perché Essiccare le Prugne in Casa?
Vi ritrovate con tantissime prugne fresche e non sapete cosa farne? Forse vi risulterà utile sapere come fare le prugne secche in casa, per non essere costretti a buttare i frutti che non si riescono a mangiare freschi. Le prugne secche fatte in casa sono un vero investimento in salute per tutta la famiglia. Ricche di fibre, vitamine e minerali, supportano la digestione, rafforzano le ossa e forniscono energia naturale. Sono perfette per le colazioni, per gli snack durante la giornata lavorativa, per arricchire dolci casalinghi o per creare abbinamenti gourmet con formaggi e salumi. Se hai un albero di prugne, ora sai come evitare che i frutti vadano sprecati, trasformandoli in una scorta preziosa per tutto l’anno.
Quali Prugne Scegliere?
Non tutte le prugne sono uguali quando si tratta di essiccarle.
- Prugne California (o Stanley): La varietà più utilizzata, grandi, ovali, con polpa soda e dolce.
La stagione delle prugne va da giugno a settembre, con il picco tra luglio e agosto. Questo è il momento migliore per essiccarle.
Preparazione delle Prugne
Il procedimento per fare essiccare le prugne è abbastanza semplice, anche se richiede un po' di tempo.
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Lavaggio accurato: Lava le prugne sotto acqua corrente fredda, strofinando delicatamente la buccia per rimuovere eventuali residui di terra, polvere o trattamenti superficiali. Se sono biologiche del tuo giardino, un semplice risciacquo basta.
Asciugatura: Tampona delicatamente le prugne con un canovaccio pulito o carta assorbente da cucina.
Selezione finale: Scarta le prugne ammaccate, troppo mature o con segni di deterioramento.
Blanching (scottatura): Prima di essiccare le prugne con qualsiasi metodo, è consigliato fare un rapido blanching (scottatura) in acqua bollente. Nel frattempo si porta a ebollizione una pentola d'acqua sufficiente a contenere i frutti che si hanno a disposizione. Devono solo essere scottati, quindi immersi in acqua per non più di 1 minuto.Quando la buccia sarà gonfia, le prugne andranno scolate e distese su delle griglie per farle asciugare.
Rimozione del nocciolo (opzionale ma consigliato): Dopo il blanching, la rimozione del nocciolo è più facile.
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- Prugne intere: Lascia il nocciolo dentro.
- Prugne denocciolate: Taglia a metà seguendo la linea naturale del frutto e rimuovi il nocciolo con le mani o con un coltellino. Questa operazione può essere fatta anche all'inizio.
Metodi di Essiccazione
In questa guida completa scoprirai tre metodi diversi per essiccare le prugne: con l’essiccatore elettrico, con il forno tradizionale e con il metodo tradizionale al sole. Le prugne secche fatte in casa si possono realizzare sia al sole, soprattutto nelle zone più calde d’Italia, che in forno o con l’essiccatore.
Essiccazione con Essiccatore Elettrico
Questo è il metodo più efficiente, veloce e che garantisce risultati costanti.
- Disponi le prugne (intere o denocciolate) sulle griglie dell'essiccatore, assicurandoti che non si tocchino tra loro.
- Imposta la temperatura a 55-60°C.
- Essicca per 12-18 ore, a seconda della grandezza delle prugne e del grado di umidità desiderato.
Essiccazione in Forno
Accessibile a tutte, questa è una valida alternativa all'essiccatore.
- Preriscalda il forno a 50-60°C.
- Disponi le prugne su una teglia rivestita di carta forno, con la parte tagliata verso l'alto se sono state denocciolate.
- Inforna per 6-8 ore, lasciando lo sportello del forno leggermente aperto per permettere all'umidità di uscire.
- Gira le prugne a metà cottura per un'essiccazione uniforme.
Fate cuocere le prugne a 120 gradi per 90 minuti, quindi una volta spenta la fiamma lasciatele riposare 30 minuti all'interno del forno prima di disporle su un piano per una ulteriore seccatura.
Essiccazione al Sole (Metodo Tradizionale)
Il metodo più antico e poetico, perfetto se hai spazio all’aperto, clima soleggiato e tempo da dedicare.
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- Disponi le prugne su delle griglie o setacci, assicurandoti che non si tocchino.
- Copri le prugne con una garza per proteggerle dagli insetti.
- Lascia essiccare al sole per 3-5 giorni, girandole regolarmente.
- Ritira le prugne al chiuso durante la notte e in caso di pioggia.
Adagiatele poi su una gratella ed esponetele al sole diretto avendo cura di ritirarle la notte per evitare che prendano umidità. I tempi possono variare di molto in base alle zone e alle condizioni climatiche. In generale le prugne secche sono pronte quando risulteranno morbide ma non umide.
Come Capire Quando Sono Pronte
Le prugne devono essere flessibili ma non umide. Quando le pieghi, non devono rilasciare succo. Devono risultare morbide ma non appiccicose.
- Controllo della consistenza: Dopo le prime 6 ore, controlla ogni ora. Le prugne sono pronte quando sono morbide, flessibili ma non appiccicose.
Consigli Utili
- Per prugne più morbide: Se preferisci prugne secche più morbide (tipo quelle che si trovano in commercio), interrompi l’essiccazione quando sono ancora leggermente umide.
- Per prugne più dolci: Prima dell’essiccazione, puoi spennellare leggermente le prugne con un velo di miele liquido diluito in acqua.
- Essiccazione a fette: Per un’essiccazione ancora più veloce (4-5 ore al forno, 6-8 nell’essiccatore), taglia le prugne a fettine di 5mm.
- Prugne secche al cioccolato: Dopo l’essiccazione, intingi metà prugna nel cioccolato fondente fuso e lascia solidificare su carta da forno.
Conservazione
Le prugne secche si mantengono in barattolo di vetro per oltre un anno. Ricorda: la chiave del successo sta nella qualità delle prugne di partenza, nella pazienza durante l’essiccazione e nella corretta conservazione.
Benefici delle Prugne Secche per la Salute
Le prugne secche, frutto essiccato dell'albero Prunus domestica, originario dell’Asia, sono perfette come spuntino di metà mattina o per fare una merenda sana e equilibrata, grazie alle loro proprietà energizzanti, toniche e depurative.
- Salute intestinale e digestione: Le prugne secche sono famose per il loro effetto benefico sul transito intestinale. Contengono sia fibre solubili che insolubili e sorbitolo, un alcol di zucchero naturale che ha un leggero effetto lassativo. Digestione regolare: grazie al loro alto contenuto di fibre, le prugne aiutano a promuovere una digestione regolare.
- Salute delle ossa: Ricche di vitamina K, boro e antiossidanti polifenolici, le prugne secche contribuiscono a mantenere la densità ossea.
- Controllo glicemico: Nonostante il contenuto di zuccheri, le prugne secche hanno un indice glicemico medio (29) grazie alle fibre che rallentano l’assorbimento degli zuccheri.
- Energia naturale: Gli zuccheri naturali forniscono energia immediata, mentre le fibre garantiscono un rilascio graduale.
- Quante prugne secche mangiare al giorno? La porzione ideale è di 3-5 prugne (30-50g), che apportano circa 80-120 calorie.
- Fonte di antiossidanti: contrastano efficacemente l’osteoporosi e prevengono l’invecchiamento della pelle.
Utilizzo in Cucina
Le prugne secche fatte in casa sono incredibilmente versatili. Si possono acquistare già pronte, come molti di voi probabilmente fanno già, oppure preparare in casa.
Idee Sfiziose
- Antipasti: Prugne secche con pancetta. Per una ricetta più semplice, ideale da servire come antipasto, consigliamo invece le prugne secche con la pancetta: sono deliziose e grazie all’accostamento tra il dolce del frutto e il sapido della pancetta creerete un abbinamento strepitoso.
- Secondi Piatti: Abbinamenti con carne e pesce. Ancora più sofisticati sono i secondi piatti: queste prugne sono perfette da utilizzare sia con la carne che con il pesce. Ad esempio potete provare a cucinarle insieme al baccalà: ammollatele in acqua e in una padella fate imbiondire la cipolla, poi inserite dei pomodorini, il baccalà pulito e fatto a filetti e il latte.
- Ripieni: Ottima l’idea di utilizzarle per un ripieno come abbiamo fatto noi con la faraona o con il pollo. Le prugne secche andranno ammollate in acqua anche in questo caso (basteranno una ventina di minuti). Cuocete la carne con spezie e condimenti e quando sarà pronta sfumate con vino e inserite le prugne, che potete lasciare intere o tritate finemente.
Prugne Secche: Un Ingrediente Versatile
Le prugne, frutti della pianta Prunus Domestica, sono un ingrediente versatile in cucina e un potente alleato per la salute. Ricche di vitamine e minerali, le prugne offrono numerosi benefici, da una digestione regolare alla prevenzione di varie malattie. Le prugne sono il frutto dell'albero Prunus domestica, un membro della famiglia delle Rosaceae diffuso in Europa e negli Stati Uniti. Esistono diverse varietà di prugne, ma le più comuni sono la Prunus Salicina (cino-giapponese), la Prunus Americana (americana) e la Prunus Domestica (euro-asiatica). Le prugne sono ricche di vitamine, minerali e fibre, rendendole un'aggiunta nutriente a qualsiasi dieta. Sono particolarmente note per il loro alto contenuto di vitamina C, vitamina K, potassio e manganese. Le prugne fresche forniscono un'energia quasi esclusivamente dai glucidi semplici, come il fruttosio, e contengono quantità minime di proteine e lipidi.
Prugne Fresche vs Prugne Secche
Le prugne possono essere consumate fresche o secche. Le prugne secche, notoriamente conosciute per le loro proprietà lassative, sono il risultato del processo di disidratazione delle prugne fresche. Le prugne secche, sono una forma popolare di frutta disidratata. Le prugne secche sono state essiccate al sole o in un essiccatore. Le prugne secche offrono gli stessi benefici per la salute delle prugne fresche, ma con un contenuto calorico più elevato. Le prugne secche contengono più calorie, ma offrono anche un'alta quantità di fibre, vitamina E e tiamina.
Controindicazioni
Nonostante i numerosi benefici per la salute, il consumo eccessivo di prugne può causare effetti indesiderati come diarrea, gonfiore e gas a causa della fermentazione degli zuccheri a livello intestinale.
Marmellata di Prugne Secche (senza zucchero)
- Lasciate a bagno, per una notte, in un bicchiere d'acqua, 250 grammi di prugne secche biologiche.
- Mettetele in una casseruola, insieme all'acqua di ammollo, con un po' di scoza di limone e di arancia e un pezzetto di cannella, coprite e fate cuocere per 10 minuti.
- Stemperate 1 cucchiaio di agar agar in un goccio d'acqua, unitelo alle prugne e fate cuocere 5 minuti.
- Lasciate intiepidire.
- Eliminate le scorze, la cannella e, se ci sono, i noccioli delle prugne.
- Frullate il resto e mettete la composta in un vasetto di vetro ben pulito.
- Conservate in frigorifero.