La Piadina Romagnola Tradizionale con Strutto: Un Viaggio nel Gusto Autentico

La piadina romagnola, un simbolo della cucina italiana nel mondo, è un pane piatto non lievitato, profondamente radicato nella tradizione gastronomica della Romagna. Preparata con ingredienti semplici come farina, acqua e strutto (o, in alternativa, olio extravergine d'oliva), la piadina viene cotta su una piastra o su un "testo", un disco di terracotta, e tradizionalmente farcita con formaggi e salumi. Questo articolo esplora la ricetta tradizionale della piadina romagnola con strutto, offrendo un viaggio nel gusto autentico e nelle origini di questo street food iconico.

Origini e Storia

Le origini della piadina si perdono nella notte dei tempi, con tracce che risalgono addirittura agli Etruschi e agli antichi Romani. La prima testimonianza scritta risale al 1371, quando il cardinale Anglico de Grimoard ne descrisse la ricetta in un trattato: "Si fa con farina di grano intrisa d'acqua e condita con sale". Grazie alla sua semplicità e versatilità, la piadina è stata per secoli il pane dei contadini romagnoli. Giovanni Pascoli, celebre poeta romagnolo, le dedicò una poesia intitolata "La Piada", testimoniando il suo ruolo centrale nella cultura locale.

L'Ingrediente Chiave: Lo Strutto

Lo strutto, ricavato dalle parti grasse del suino, è un ingrediente fondamentale nella ricetta tradizionale della piadina romagnola. Ricco di vitamina D e di grassi monoinsaturi, lo strutto conferisce alla piadina una fragranza e una morbidezza uniche. A Riccione Piadina, ad esempio, viene utilizzato solo strutto proveniente da maiali allevati in Italia da allevatori controllati, garantendo la qualità del prodotto e la sua trasformazione senza additivi chimici. Lo strutto serve ad aumentare il volume della massa e contrasta la perdita di umidità, conservando la fragranza della piadina dopo la cottura. Il suo utilizzo in cucina vanta una tradizione millenaria: fino agli anni '50, nelle cucine rurali, veniva impiegato per la preparazione di un'ampia gamma di ricette, inclusa la piadina, e persino per condire l'insalata o conservare i prodotti.

La Ricetta Tradizionale della Piadina Romagnola con Strutto

Ecco una ricetta semplice e collaudata per preparare la vera piadina romagnola con strutto in casa:

Ingredienti:

  • 400 g di farina 00
  • 180 ml di acqua tiepida
  • 70 g di strutto
  • 10 g di sale

Preparazione:

  1. Preparazione dell'impasto: In una ciotola capiente, mescolare la farina e il sale. Aggiungere lo strutto a pezzettini, freddo di frigo, e l'acqua tiepida. Lavorare gli ingredienti con una palettina, poi con le mani, fino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo che si stacca dalle pareti della ciotola. In alternativa, è possibile utilizzare una planetaria con il gancio a bassa velocità.
  2. Riposo dell'impasto: Trasferire il panetto su un piano di lavoro leggermente infarinato e lavorarlo brevemente per dargli forza. Coprire con un canovaccio e lasciare riposare per almeno 10 minuti.
  3. Divisione e formatura dei panetti: Dopo il riposo, dividere il panetto in 4-6 porzioni uguali, a seconda della dimensione desiderata per le piadine. Dare ad ogni porzione la forma di una pallina tonda e liscia. Coprire le palline e lasciarle riposare per altri 10-15 minuti.
  4. Stesura della piadina: Scaldare bene una padella in ghisa o una piastra antiaderente. Nel frattempo, stendere una pallina alla volta su una superficie ben infarinata, ruotando il disco di pasta per ottenere un cerchio uniforme di circa 25-30 cm di diametro. Per evitare che la piadina si gonfi troppo in cottura, bucherellare la superficie con una forchetta.
  5. Cottura della piadina: Cuocere una piadina alla volta nella padella ben calda, a fuoco alto. Lasciare che si formino le prime bolle, quindi girare la piadina e cuocere anche dall'altro lato per pochi minuti, fino a doratura.
  6. Conservazione: Una volta cotte, le piadine possono essere conservate in frigorifero in un contenitore ermetico per circa 2 giorni.

Consigli e Varianti

  • Strutto fatto in casa: Per un sapore ancora più autentico, è possibile utilizzare strutto fatto in casa.
  • Piadina senza strutto: Per una versione più leggera, è possibile sostituire lo strutto con olio extravergine d'oliva, utilizzandone una quantità inferiore (circa 40-50 g per la ricetta).
  • Piadina integrale: Per una variante più rustica, è possibile utilizzare farina integrale o una miscela di farina 00 e farina integrale.
  • Piadina sfogliata: Per ottenere una piadina sfogliata, dopo la prima stesura, spennellare la superficie con strutto fuso, arrotolare la pasta su se stessa e formare una chiocciola. Coprire le chiocciole con pellicola e lasciarle riposare per 30 minuti, poi stenderle nuovamente col mattarello.
  • Farciture: La piadina romagnola si presta a innumerevoli farciture, sia dolci che salate. Tra le più classiche, prosciutto crudo, squacquerone e rucola, salame romagnolo, sardoncini, radicchio verde e cipollotto. Ma è possibile sperimentare con formaggi, affettati, verdure fresche o grigliate, creme e salse di ogni tipo.

La Piadina Romagnola: Un Patrimonio Gastronomico

La piadina romagnola è molto più di un semplice street food: è un simbolo della cultura e della tradizione romagnola, un patrimonio gastronomico da preservare e valorizzare. La sua semplicità, la sua versatilità e il suo gusto autentico la rendono un piatto amato da tutti, un'esperienza culinaria indimenticabile.

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