Marmellata di Pesche Senza Zucchero: Un'Esplosione di Sapore Naturale

La marmellata di pesche senza zucchero rappresenta una scelta ideale per chi desidera un dolce sano, leggero e adatto a diverse esigenze alimentari. Questa preparazione permette di gustare il sapore autentico della frutta, riducendo l'apporto di zuccheri aggiunti. Scopriamo insieme come preparare questa delizia e come sfruttarla al meglio in cucina.

Ingredienti e Varietà di Pesche

La condizione necessaria per una buona confettura di pesche senza zucchero è la scelta delle varietà giuste. Optare per pesche naturalmente dolci, con un buon grado di maturazione e dalla polpa compatta, soda e poco acquosa è fondamentale. Le varietà migliori includono:

  • Pesche gialle mature: In particolare la Redhaven, apprezzata per la sua naturale dolcezza e aromaticità.
  • Pesca tabacchiera: Molto zuccherina e profumata, ideale per una marmellata ricca di sapore.
  • Percoca: Caratterizzata da una polpa particolarmente compatta e da una dolcezza intensa.

Solitamente, la pesca tabacchiera è considerata la più dolce, mentre la pesca bianca precoce, o alcune varietà di pesca noce raccolte prima della completa maturazione, risultano meno dolci.

Alternative allo Zucchero

Per preparare una marmellata senza zucchero, è possibile utilizzare diverse alternative naturali:

  • Frutta secca e concentrati: Purea di mele, datteri o fichi possono aggiungere dolcezza e consistenza.
  • Miele: Ha un potere dolcificante superiore, ma va utilizzato con moderazione per non alterare troppo il sapore della pesca.
  • Sciroppo d’acero: Un'alternativa naturale dal sapore intenso che si sposa bene con le pesche.
  • Stevia: Molto dolce, va dosata con attenzione per evitare un retrogusto amaro.

È importante notare che, utilizzando queste alternative, la confettura di pesche senza zucchero si conserva meno a lungo, quindi è consigliabile preparare piccole quantità.

Leggi anche: Deliziosi Arancini Siciliani

Ricetta Base: Marmellata di Pesche Senza Zucchero

Ingredienti:

  • 1 kg di pesche mature
  • 1 mela (per la pectina)
  • Succo di ½ limone
  • Sciroppo d'acero (a piacere, per dolcificare ulteriormente)

Preparazione:

  1. Preparazione delle pesche: Scegliete pesche che siano ben mature ma ancora sode. Lavate, denocciolate e tagliate le pesche a pezzetti.
  2. Preparazione della mela: Tagliate la mela in 4 spicchi, rimuovete il torsolo (ma non la buccia!) e poi tagliatela a dadini. La mela, ricca di pectina, aiuterà a dare consistenza alla marmellata.
  3. Cottura: Versate le pesche, la mela frullata e lo sciroppo d’acero (se lo utilizzate) in una pentola. Accendete il fuoco e portate a bollore. Abbassate la fiamma e fate cuocere a fuoco lento, mescolando frequentemente con un cucchiaio di legno per evitare che si attacchi.
  4. Prova del piattino: Questo è un metodo classico per capire se la marmellata è pronta. Mettete un piattino in freezer. Quando pensate che la marmellata sia pronta, versate una piccola quantità sul piattino freddo e lasciatela riposare per qualche secondo. Inclinate leggermente il piattino: se la marmellata scivola lentamente e forma delle “ondulazioni” o delle pieghe, è pronta.
  5. Consistenza: Durante la cottura, mescolate frequentemente la marmellata con un cucchiaio di legno.
  6. Imbottigliamento: Trasferite la marmellata ancora bollente in vasetti di vetro precedentemente sterilizzati in forno o in acqua bollente, chiudeteli bene e appoggiateli a testa in giù su un tavolo, lasciandoli in quella posizione finché la marmellata non si sarà raffreddata completamente. Questo processo crea il sottovuoto, che aiuta a conservare la marmellata più a lungo.

Preparazione con Bimby

Per chi possiede il Bimby, la preparazione della marmellata di pesche senza zucchero è ancora più semplice:

  1. Mettete nel boccale le pesche e le mele (senza torsoli) a tocchetti e con le bucce: 10 sec. vel. 6.
  2. Raccogliere sul fondo e aggiungere il succo di limone: 40 min. temp. Varoma vel. 2 con il cestello al posto del misurino.
  3. Eseguire la prova piattino ed eventualmente cuocere qualche altro minuto a temp. Varoma vel. 2.

Conservazione

Potete conservare questa marmellata, se opportunamente travasata in vasetti di vetro sterilizzati e lasciati raffreddare a testa in giù per formare il vuoto, fino a 6 mesi. Una volta aperta, la marmellata di pesche senza zucchero si conserva in frigorifero per circa 7-10 giorni.

Variazioni e Consigli

Uno dei pregi di questa confettura di pesche senza zucchero consiste nella versatilità e nella capacità di prestarsi ad alcune modifiche. Ecco alcune idee sfiziose:

  • Zenzero e cannella: Aggiungete un tocco pungente con lo zenzero e una nota aromatica e leggermente dolce con la cannella.
  • Lavanda: Inserite la lavanda essiccata per un profumo delicato e floreale.
  • Cardamomo: Il profumo esotico di questa spezia (da inserire in formato baccello) valorizza la confettura.
  • Scorza d’arancia: Aggiungete scorza d'arancia grattugiata per un aroma fresco e agrumato.
  • Versione "alcolica": Aggiungete brandy o rum per una tonalità leggermente amara.

Differenza tra Marmellata e Confettura

La confettura di pesche senza zucchero mi da modo di chiarire un concetto, ovvero la differenza tra marmellata e confettura. Per molti i due termini sono sinonimi, sebbene indicano due preparazioni ben distinte. La differenza tra la confettura e la marmellata risiede nell’ingrediente base. In genere è necessario un chilo di zucchero per ogni chilo di frutta. Proprio per le grandi quantità di zucchero si cerca di sostituire quest’ultimo con ingredienti più salutari.

Utilizzo in Cucina

La confettura di pesche senza zucchero può essere utilizzata come qualsiasi altra confettura. Può essere spalmata sulle fette biscottate, sui biscotti e sul pane abbrustolito in modo da preparare una merenda o una colazione sana. Allo stesso tempo può fungere da ripieno per le crostate, per le tartine dolci e per le torte.

Leggi anche: Informazioni utili su Zirtec

Accanto a queste applicazioni canoniche se ne apprezzano altre più suggestive, che derivano proprio dall’assenza di zucchero e dalla minore dolcezza. Per esempio, questo tipo di confettura è ottimo per la preparazione di secondi gourmet dal tenore decisamente agrodolce. La confettura di pesche senza zucchero, infine, può essere utilizzata per la realizzazione di antipasti raffinati, magari in associazione a formaggi stagionati.

Composta di Pesche Senza Zucchero

La ricetta della confettura di pesche senza zucchero può essere modificata per dare vita a una preparazione diversa, ma non meno utile e gustosa, ossia la composta di pesche senza zucchero. Ciò consente di preservare al meglio i nutrienti e il gusto naturale della frutta, ottenendo una consistenza meno densa e più simile alle puree. La composta è ideale per essere consumata fresca o per accompagnare yogurt, dessert, formaggi freschi o stagionati.

Per preparare la composta di pesche è necessario scegliere frutti ben maturi e dolci, lavarli accuratamente ed eliminare la buccia e il nocciolo. Poi vanno tagliati a pezzi e cotti in una pentola dal fondo spesso con un filo di acqua e con il succo di mezzo limone. A questo punto si frulla leggermente con un mixer a immersione per ottenere la consistenza desiderata.

Benefici delle Pesche

Le pesche sono ricche di vitamine A e C, che sostengono il sistema immunitario e migliorano la salute della pelle.

Leggi anche: Un Classico: Fagioli con Salsiccia

tags: #ricetta #marmellata #di #pesche #senza #zucchero