Mandarini Sciroppati Fatti in Casa: Una Delizia Agrumata

Introduzione

I mandarini sciroppati fatti in casa rappresentano una squisita conserva, ideale per assaporare la dolcezza degli agrumi durante tutto l'anno. In particolare, i mandarini cinesi, o kumquat, si prestano magnificamente a questa preparazione, grazie al loro sapore unico, un equilibrio tra l'aspro e il dolce. La ricetta è semplice e permette di creare un prodotto versatile, perfetto da gustare da solo, come ingrediente in dolci o in abbinamento a formaggi.

Ingredienti e Preparazione

La preparazione dei mandarini sciroppati richiede pochi ingredienti di base:

  • Mandarini cinesi (kumquat)
  • Zucchero
  • Acqua
  • Succo di limone (facoltativo, per esaltare il sapore)

Preparazione dei Mandarini

  1. Lavaggio: Lavare accuratamente i mandarini cinesi sotto acqua corrente.
  2. Rimozione dell'amaro: Per ridurre il caratteristico sapore amarognolo della buccia, esistono due metodi:
    • Ammollo: Lasciare i mandarini in ammollo per circa due giorni, cambiando l'acqua 2-3 volte al giorno.
    • Sbollentatura: Sbollentare i mandarini in acqua bollente per 2-3 minuti, ripetendo l'operazione per almeno tre volte, cambiando l'acqua ogni volta.
  3. Foratura (Opzionale): Bucare ogni mandarino con la punta di un coltello o un ago (circa 6 buchi per frutto). Questo passaggio aiuta ad eliminare l'amaro residuo e favorisce l'assorbimento dello sciroppo.
  4. Taglio (Opzionale): Tagliare i kumquat a metà.

Preparazione dello Sciroppo

  1. Preparazione dello sciroppo: In una pentola, unire acqua e zucchero nelle proporzioni desiderate (ad esempio, 450 gr di zucchero per 700 gr di acqua). Aggiungere il succo di limone, se si desidera.
  2. Bollitura: Portare a ebollizione, mescolando fino a quando lo zucchero si sarà completamente sciolto. Continuare a bollire per circa 5-10 minuti.

Canditura e Invasettamento

  1. Canditura: Trasferire i mandarini nello sciroppo bollente. Abbassare la fiamma e far sobbollire per circa 15-40 minuti, o finché i frutti non diventano traslucidi e leggermente caramellati.
  2. Invasettamento: Con un mestolo forato, estrarre delicatamente i mandarini dallo sciroppo e sistemarli in vasetti di vetro sterilizzati, precedentemente sanificati seguendo le linee guida del Ministero della Salute.
  3. Copertura con lo sciroppo: Ricoprire i mandarini con lo sciroppo bollente, lasciando circa 1 cm di spazio dal bordo del vasetto.
  4. Chiusura: Chiudere ermeticamente i vasetti.

Sterilizzazione e Conservazione

La sterilizzazione dei vasetti è fondamentale per garantire la conservazione a lungo termine dei mandarini sciroppati.

  1. Sterilizzazione dei vasetti: Esistono diversi metodi per sterilizzare i vasetti e i tappi:
    • Bollitura: Immergere i vasetti e i tappi in una pentola piena d'acqua e far bollire per almeno 30 minuti.
    • Forno: Disporre i vasetti e i tappi su una teglia e infornare a 100°C per circa 20 minuti.
    • Lavastoviglie: Utilizzare un programma di lavaggio ad alta temperatura.
  2. Creazione del sottovuoto: Dopo aver riempito e chiuso i vasetti, è necessario creare il sottovuoto per una corretta conservazione. Esistono diversi metodi:
    • Bollitura dei vasetti: Immergere i vasetti chiusi in una pentola piena d'acqua e far bollire per circa 20-30 minuti.
    • Raffreddamento capovolto: Chiudere bene i barattoli (senza stringere troppo se si usano tappi twist-off) e lasciarli raffreddare capovolti. Con il calore del composto si creerà il sottovuoto.
  3. Verifica del sottovuoto: Una volta raffreddati, verificare che il sottovuoto sia avvenuto correttamente premendo al centro del tappo. Se non si sente il classico "click-clack", il sottovuoto è avvenuto. In caso contrario, ripetere il processo di sterilizzazione. Se si utilizzano barattoli con chiusure a guarnizione in gomma, tirare l'apposita linguetta: se produce un rumore secco, il sottovuoto è corretto.
  4. Conservazione: Conservare i vasetti in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce diretta per un massimo di 3 mesi, purché il sottovuoto sia avvenuto correttamente. Si consiglia di attendere almeno una settimana prima di consumare i mandarini sciroppati.

Consigli e Varianti

  • Aromatizzazione: Per personalizzare la ricetta, si possono aggiungere allo sciroppo aromi come un pezzetto di cannella, una bacca di vaniglia o scorza di altri agrumi.
  • Utilizzo dello sciroppo: Lo sciroppo avanzato può essere utilizzato per dolcificare bevande, aromatizzare dolci o per creare salse agrodolci.
  • Abbinamenti: I mandarini sciroppati sono deliziosi da soli, ma si abbinano bene anche a yogurt, panna cotta, cheesecake, formaggi stagionati o freschi (come la ricotta). Possono essere utilizzati per guarnire dolci, macedonie o per accompagnare piatti salati.
  • Mandarini interi o a spicchi: È possibile sciroppare i mandarini interi o dividerli in spicchi, a seconda delle preferenze. Nel caso degli spicchi, è importante pulirli bene, rimuovendo tutte le pellicine bianche.
  • Marmellata di Kumquat: Se si desidera preparare una marmellata di kumquat, si può utilizzare lo stesso procedimento, frullando i mandarini sciroppati fino ad ottenere la consistenza desiderata.

Considerazioni sulla Sicurezza Alimentare

È importante sottolineare che la preparazione casalinga di conserve comporta dei rischi per la salute, in quanto non è possibile garantire lo stesso livello di sicurezza alimentare dei prodotti industriali. Pertanto, è fondamentale seguire scrupolosamente le indicazioni di sicurezza per ridurre i rischi di contaminazione.

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