Il Liquore di Mirto Tradizionale Sardo: Un'Esperienza Sensoriale Unica

Il liquore di mirto, noto semplicemente come "mirto", è un'autentica espressione della tradizione sarda, un'esperienza sensoriale che evoca i profumi e i sapori inconfondibili di questa terra. Chiunque abbia visitato la Sardegna almeno una volta nella vita, ricorderà sicuramente questa bevanda alcolica dal colore blu violaceo, un simbolo dell'ospitalità e della cultura isolana.

Che cos'è il Mirto?

Il mirto è un liquore che si ottiene dall'infusione idroalcolica delle bacche di mirto fresche, a cui viene aggiunto zucchero o miele per dolcificarlo. Le bacche utilizzate per la preparazione del liquore sono quelle scure, mentre le bacche bianche, più rare, vengono impiegate per la produzione di una bevanda simile, ma dal gusto differente, conosciuta come liquore di mirto bianco.

Tradizionalmente, il liquore di mirto viene servito a fine pasto come digestivo, grazie alle sue proprietà benefiche per l'apparato digerente. Tuttavia, è anche un ottimo aperitivo, da sorseggiare in compagnia di amici, magari accompagnato da qualche stuzzichino tipico sardo. Il suo sapore amarognolo e il profumo intenso lo rendono una bevanda unica e apprezzata.

La Storia e il Significato del Mirto

Il legame tra il mirto e la Sardegna è profondo e radicato nella storia. La pianta del mirto, il Myrtus communis, è un arbusto selvatico tipico della macchia mediterranea, che cresce spontaneo in Sardegna, Corsica e Sicilia. Fin dall'antichità, il mirto è stato considerato un simbolo di buon auspicio, forza ed energia.

Nell'antica Grecia, il mirto era la pianta prediletta dagli atleti e dai guerrieri, simbolo di vigore e coraggio. Gli Egizi lo utilizzavano come ornamento durante le festività, mentre nella mitologia greca era associato ad Afrodite. Secondo una leggenda, la dea si cinse il capo con una corona di mirto dopo il giudizio di Paride.

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Tuttavia, il mirto ha anche un significato funebre. Nella mitologia greca, quando Dioniso scese nell'Ade per liberare la madre, gli fu chiesta in cambio una pianta di mirto, che da allora simboleggia l'oltretomba.

Caratteristiche della Pianta del Mirto

La pianta del mirto si presenta come un arbusto o cespuglio sempreverde, che può raggiungere un'altezza di 3 metri. Si riconosce facilmente per le foglie ovali di un verde brillante, i fiori piccoli e profumati, generalmente di colore bianco o rosastro, e le bacche blu-violacee.

Il mirto è una pianta spontanea e facile da coltivare, soprattutto nelle zone costiere e nei climi miti. I suoi fiori la rendono anche un'ottima siepe ornamentale. È importante non confondere il mirto (Myrtus communis) con il mirtillo (Vaccinium myrtillus), che è tipico delle regioni del Centro e del Nord Europa.

Proprietà e Usi del Mirto

Il mirto contiene olii essenziali, tannini, resine e vitamina C, che gli conferiscono proprietà antinfiammatorie, astringenti e antisettiche. Per questo motivo, viene utilizzato in campo erboristico per la cura delle affezioni dell'apparato digerente e respiratorio. Un decotto di foglie di mirto con miele può essere un rimedio efficace contro il mal di gola e il raffreddore, mentre l'infuso è utile per riequilibrare l'intestino.

In cucina, le bacche e le foglie di mirto vengono utilizzate per aromatizzare piatti a base di carne, selvaggina e pesce. I rametti di mirto aggiunti alla brace sprigionano un intenso profumo, ideale per le grigliate. Le bacche possono essere usate insieme al finocchio selvatico e all'alloro per profumare le olive in salamoia, mentre i fiori possono decorare macedonie di frutta.

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Come Preparare il Liquore di Mirto Tradizionale Sardo: La Ricetta

Preparare il liquore di mirto in casa non è difficile, ma richiede tempo e pazienza. Il segreto per ottenere un risultato perfetto è utilizzare solo bacche di mirto mature e integre, raccolte tra novembre e gennaio.

Ecco gli ingredienti necessari per preparare circa due litri di liquore di mirto:

  • 1 kg di bacche di mirto mature
  • 1 litro di alcol puro a 90°
  • 500 g di zucchero (o miele di acacia)
  • 1 litro di acqua

Preparazione:

  1. Raccolta e preparazione delle bacche: Raccogli le bacche di mirto mature, eliminando quelle danneggiate. Sciacquale delicatamente sotto l'acqua corrente e lasciale sgocciolare in un colino a maglie strette.
  2. Macerazione: Trasferisci le bacche in un barattolo di vetro sterilizzato a chiusura ermetica. Versa l'alcol puro a 90° e chiudi bene il barattolo. Lascia macerare in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce per circa 40-50 giorni, agitando il barattolo di tanto in tanto.
  3. Preparazione dello sciroppo: In un pentolino, porta a ebollizione l'acqua e lo zucchero (o il miele). Mescola fino a quando lo zucchero si sarà completamente sciolto. Lascia raffreddare completamente lo sciroppo.
  4. Filtraggio e miscelazione: Apri il barattolo con le bacche di mirto. Filtra il liquido di macerazione con un colino a maglie strette, schiacciando delicatamente le bacche con un mestolo per estrarre tutto il liquido. Aggiungi lo sciroppo di zucchero ormai freddo al liquore di mirto e mescola con cura.
  5. Imbottigliamento e riposo: Con l'aiuto di un imbuto, versa il liquore nelle bottiglie di vetro sterilizzate e chiudile con tappo ermetico. Lascia riposare il liquore in un luogo buio e asciutto per almeno 1 mese prima di consumarlo.

Consigli:

  • Per un sapore più intenso, puoi passare le bacche a un torchio dopo la prima fase di riposo, per estrarne tutto il succo.
  • Se preferisci un liquore meno dolce, puoi ridurre la quantità di zucchero nello sciroppo.
  • Per un tocco di originalità, puoi aggiungere la scorza di un limone (senza la parte bianca) durante la macerazione.

Liquore di Mirto Bianco: Una Variante Delicata

Esiste anche una variante chiara del liquore di mirto, dal sapore delicato, ottenuta con bacche di mirto bianche non ancora mature o, in alternativa, con le foglie più giovani dell'arbusto. La preparazione è simile a quella del liquore di mirto tradizionale, ma il risultato è una bevanda dal colore giallo-verde e dal gusto più raffinato.

Come Servire e Conservare il Liquore di Mirto

Il liquore di mirto si serve freddo, preferibilmente in bicchieri piccoli. È ottimo come digestivo dopo i pasti, ma può essere gustato anche come aperitivo, accompagnato da formaggi sardi, olive e pane carasau.

Il liquore di mirto si conserva in frigo, nelle bottiglie di vetro sterilizzate con tappo ermetico, per un periodo massimo di 9 mesi.

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Mirto Commerciale: Quale Scegliere?

Se non hai tempo o modo di preparare il liquore di mirto in casa, puoi trovarlo in commercio. Tra i marchi più diffusi e apprezzati, si segnalano:

  • Mirto Zedda Piras: Un classico della tradizione sarda, garanzia di qualità.
  • Pure Sardinia Raro Wild Mirto: Prodotto con bacche selvatiche di alta qualità.
  • Liquore di mirto sardo Nuskus: Un'altra eccellenza sarda.

Il Liquore di Mirto: Un Tesoro della Sardegna

Il liquore di mirto è molto più di una semplice bevanda alcolica. È un simbolo della Sardegna, un'espressione della sua cultura e delle sue tradizioni. Un sorso di mirto è un viaggio sensoriale che ci porta nel cuore dell'isola, tra i profumi della macchia mediterranea e i sapori autentici della sua terra. Che tu lo prepari in casa o lo acquisti in commercio, il liquore di mirto è un'esperienza da non perdere, un tesoro da scoprire e apprezzare.

FAQ sul Liquore di Mirto

Che sapore ha il liquore di mirto?

Il liquore di mirto ha un sapore unico, intenso e aromatico. Il gusto è dolce-amaro con un forte sentore erbaceo e balsamico, arricchito da sfumature di spezie e note legnose.

Quanti gradi ha il liquore di mirto?

Generalmente, il liquore di mirto commerciale oscilla tra i 28 e i 36 gradi alcolici. La versione casalinga tende a rimanere nello stesso intervallo, a seconda della diluizione effettuata durante la preparazione dello sciroppo zuccherino e della quantità iniziale di alcool utilizzato.

Che cos'è il mirto?

Il mirto, botanicamente noto come Myrtus communis, è una pianta arbustiva sempreverde tipica della macchia mediterranea, caratterizzata da foglie coriacee e bacche blu-violacee aromatiche e profumate.

Come si usa il mirto?

Oltre che per il liquore, il mirto trova largo impiego anche in cucina e nella cosmesi. In cucina, le foglie e le bacche vengono utilizzate per aromatizzare arrosti di carne, selvaggina e pesce.

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