La Frutta Martorana: Un'Opera d'Arte Siciliana Fatta in Casa

La frutta martorana, un simbolo della pasticceria siciliana, in particolare palermitana, è un tripudio di colori e sapori che affonda le sue radici in un passato ricco di storia e tradizioni. Preparata con pasta di mandorla, composta principalmente da farina di mandorla e zucchero, questa delizia è considerata una vera e propria opera d'arte, tanto da essere esposta nelle vetrine delle pasticcerie come gioielli preziosi.

Origini e Tradizioni

Si narra che le monache benedettine del Monastero della Martorana di Palermo, un tempo, crearono questi dolcetti squisiti per imitare la frutta vera. Abbellirono così il giardino del monastero durante l'inverno, in attesa della visita di un personaggio importante, forse un prelato o un re. Questa leggenda conferisce alla frutta martorana un'aura di magia e creatività.

La tradizione vuole che la frutta martorana venga preparata per il 2 novembre, giorno della commemorazione dei defunti. Un tempo, si usava preparare un cesto con la frutta martorana e dei doni, un modo per coinvolgere i bambini in questa giornata, facendo loro credere che i cari defunti tornassero tra i vivi e che questo regalo fosse il segno del loro passaggio. Ancora oggi, nel mese di novembre, le pasticcerie palermitane e siciliane si riempiono di colore grazie a questi deliziosi dolci. La frutta martorna si prepara per il 2 novembre, giorno delle celebrazioni dei defunti ed è diffusa anche in Calabria (dove la chiamano morticeddi).

Questi dolcetti devono il loro nome alla Chiesa di Santa Maria dell'Ammiraglio, chiamata Chiesa della Martorana, situata nel cuore di Palermo. La chiesa, eretta nel 1143 da Giorgio d'Antiochia, ammiraglio del re Normanno Ruggero II, era il luogo in cui le suore preparavano e vendevano la frutta martorana, fino alla metà del 1900. Secondo una nota tradizione, la frutta di Martorana è nata anche perché le monache del monastero della Martorana usarono questi dolcetti per abbellire il monastero per la visita del papa dell'epoca, in un momento in cui il giardino non era molto fornito.

La Ricetta: Un'Arte alla Portata di Tutti

Oggigiorno, la frutta martorana è disponibile tutto l'anno, ma la qualità spesso lascia a desiderare. Trovare un prodotto che sappia veramente di mandorle è diventato raro. Per questo, prepararla in casa è la soluzione ideale per riscoprire il sapore autentico di questo dolce. La preparazione è più facile di quanto si possa immaginare e regala grande soddisfazione. Inoltre, colorare questi piccoli frutti può diventare un'attività divertente da condividere con la famiglia.

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Ingredienti e Materiali

  • Farina di mandorle
  • Zucchero a velo
  • Acqua
  • Coloranti alimentari in polvere
  • Liquore (ad esempio, Vecchia Romagna)
  • Lucido per alimenti
  • Stampini in gesso (o silicone) a forma di frutta
  • Pellicola trasparente
  • Pennelli con punta fine
  • Vassoio
  • Strofinaccio
  • Cestino, piattino o cassettina di legno
  • Paglietta
  • Zucchero a velo (facoltativo, per decorare)

Metodi di Preparazione: A Freddo e A Caldo

La frutta martorana si può preparare con due metodi principali: a freddo e a caldo. Il primo metodo è senza cottura, mentre quello a caldo prevede la cottura dello zucchero, che va portato a bollore.

Metodo a Freddo

  1. Preparazione dell'impasto: In una ciotola capiente, versa la farina di mandorle e lo zucchero a velo setacciato.
  2. Lavorazione dell'impasto: Aggiungi l'acqua gradualmente e inizia a lavorare l'impasto con le mani.
  3. Consistenza: Quando l'impasto inizia a formarsi, trasferiscilo su una spianatoia e continua a lavorarlo per qualche minuto, finché non risulterà compatto e morbido.

Metodo a Caldo

  1. Scioglimento dello zucchero: Sciogli lo zucchero in un tegame insieme all'acqua fredda e porta a bollore.
  2. Aggiunta della farina di mandorle: Spegni il fuoco e aggiungi, poco per volta, la farina di mandorle e la vanillina (facoltativa).
  3. Amalgamare: Amalgama bene fino a che il composto non avrà assunto una consistenza compatta, liscia e morbida: dovrà staccarsi facilmente dalle pareti del tegame.
  4. Raffreddamento e lavorazione: Bagna una spianatoia con dell'acqua e versaci sopra il composto. Una volta che si sarà raffreddato leggermente, lavoralo un altro po' per renderlo ancora più liscio e omogeneo.

Modellare la Frutta

Dopo aver preparato l'impasto, puoi modellarlo e colorarlo. È importante lasciarlo riposare per almeno un giorno dopo avergli dato la forma desiderata.

  1. Preparazione degli stampini: Prendi le formine di gesso e ricoprile con della pellicola trasparente alimentare. Se la quantità di pellicola è eccessiva, taglia la parte in eccesso con un coltello e poi modella con le dita. In alternativa sarebbe meglio utilizzare quelli in terracotta.
  2. Riempimento degli stampini: Inserisci nello stampino la quantità di impasto necessaria per riempirlo e pressa utilizzando le mani.
  3. Sformatura: Solleva la pellicola ed estrai il tuo frutto di martorana. Sforma l'impasto, elimina l'eccesso e continua.
  4. Asciugatura: Sistema l'impasto a forma di frutta su un vassoio ricoperto da uno strofinaccio e lascia riposare per almeno un giorno: se vuoi colorare la frutta non farlo mai prima di 24 ore o la pasta assorbirà il colore, restituendoti un risultato un po' sbiadito. Metti i frutti di martorana realizzati su un vassoio ricoperto da uno strofinaccio.

Colorare e Lucidare la Frutta Martorana

Trascorso il tempo necessario affinché l'impasto si asciughi correttamente, puoi iniziare a colorarlo.

  1. Preparazione dei colori: Prepara tanti piccoli piattini e del liquore (ad esempio, Vecchia Romagna). Diluisci il colore in polvere alimentare con un goccio di liquore. Il colore è molto intenso, quindi metti giusto un pochino di polvere nel piattino. Diluire i colori in polvere alimentari con alcool.
  2. Miscelazione dei colori: Sciogli bene i grumi di colore nel liquore aiutandoti con il pennello. I colori possono essere miscelati tra di loro per ottenere sfumature personalizzate.
  3. Colorazione: Utilizza un pennello con la punta fine per colorare i frutti. Ti consigliamo di partire da forme e colori facili, come quelle delle fragole o delle mele. In genere non coloro la parte sottostante, ma se vuoi farlo, aspetta che si asciughi la parte sopra.
  4. Lucidatura: Una volta asciutta, puoi rendere l'aspetto della tua frutta martorana ancora più gradevole con uno spray lucidante per alimenti o della gomma arabica. L’ultimo passaggio consiste nella lucidatura della frutta martorana con l’apposito lucido.

Confezionamento e Decorazione

Adesso la tua frutta di martorana è pronta e devi solo confezionarla.

  1. Preparazione del contenitore: Scegli un cestino, un piattino oppure una cassettina di legno come quelle che vendono già pronte e riempila con della paglietta.
  2. Disposizione della frutta: Disponi la frutta martorana nel contenitore in modo armonioso.
  3. Decorazioni aggiuntive (facoltative): Per rendere la frutta martorana più realistica, potrai aggiungere delle foglie alle tue ciliegie e potrai spolverare le castagne con dello zucchero a velo per simulare il sale. Per renderla più realistica potrai aggiungere delle foglie alle vostre ciliegie e potrete spolverare le castagne con dello zucchero a velo per simulare il sale.

Conservazione

La frutta martorana non va assolutamente conservata in frigo, ma in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore. Il glucosio trattiene bene l'umidità, per cui la frutta martorana può essere conservata per circa 3-4 mesi senza problemi.

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