La Focaccia della Befana: Un Dolce Tradizionale Piemontese per Celebrare l'Epifania

La focaccia della Befana è un dolce tradizionale legato alla festa dell’Epifania, in particolare nella Valle di Susa, in Piemonte. Questa prelibatezza, simbolo di gioia e festeggiamenti, è un’antica usanza che si perpetua nel tempo, portando con sé significati e tradizioni uniche.

Origini e Tradizione

La focaccia della Befana, o "fugassa d’la befana" come viene chiamata in Piemonte, ha radici profonde nella cultura contadina. Si pensa che sia addirittura più antica dei dolci natalizi come il panettone e pasquali come la colomba. In origine, era un dolce semplice, preparato con ingredienti facilmente reperibili nelle case contadine: farina, uova, burro e latte. La sua preparazione era un modo per celebrare le festività con un piatto gradito a tutti.

Nel corso del tempo, la ricetta si è arricchita con ingredienti più pregiati, come i canditi, che all’epoca delle Crociate erano considerati costosi e rari. La forma tipica della focaccia, che ricorda un sole o una margherita, la rende immediatamente riconoscibile e festosa.

La Sorpresa Nascosta

Una delle tradizioni più divertenti legate alla focaccia della Befana è quella di nascondere al suo interno una sorpresa. Anticamente, si usavano una fava bianca e una fava nera: chi trovava la fava bianca doveva pagare la focaccia, mentre chi trovava la fava nera doveva offrire da bere a tutti. In alcune zone, le fave sono state sostituite da una piccola figura di re, e chi la trova diventa il re o la regina della giornata. Questa usanza ricorda la francese Galette des Rois, un dolce di pasta sfoglia con una sorpresa al suo interno.

La Ricetta Tradizionale

Esistono diverse varianti della ricetta della focaccia della Befana, ma tutte condividono alcuni elementi fondamentali: un impasto lievitato, una forma caratteristica e una sorpresa nascosta.

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Ingredienti

Ecco una possibile ricetta per preparare la focaccia della Befana:

  • 1 kg di Farina “0” Manitoba Molino Chiavazza
  • 20 gr di lievito di birra fresco
  • 1 bicchiere di latte tiepido
  • 280 gr di burro
  • 300 gr di zucchero
  • 1 cucchiaino di miele
  • 5 uova
  • 20 gr di sale
  • 3 cucchiai di grappa
  • 1 fava secca (o una monetina, o un piccolo re)
  • Zuccherini colorati o scaglie di mandorle per guarnire

Preparazione

  1. La Biga: Sciogliere il lievito di birra nel latte tiepido con il miele. Aggiungere farina quanto basta per formare una palla soda ma morbida (circa 300 gr). Lasciar lievitare la biga per tutto il giorno, coperta e in forno spento.
  2. L'Impasto: La sera, impastare la biga con la restante farina, 200 grammi di burro morbido e 300 grammi di zucchero, aggiungendoli poco per volta. Incorporare il sale, le uova una per volta, la grappa e infine 80 grammi di burro fuso. Lasciar lievitare l'impasto per tutta la notte, coperto e in forno spento.
  3. Formare le Focacce: Il mattino successivo, sgonfiare l’impasto e fare le pieghe a tre. Lasciar riposare per mezz'ora, poi dividere l'impasto a metà. Inserire una fava secca in ciascuna focaccia e formare due palle. Lasciarle lievitare per un'ora.
  4. Stesura e Cottura: Stendere a mano le focacce su teglie coperte di carta da forno, formando dischi spessi circa 2 centimetri. Lasciar riposare per mezz'ora. Preparare uno sciroppo con acqua e zucchero e spennellare le focacce. Cuocere in forno preriscaldato a 220° per circa 10 minuti, poi abbassare a 180° per altri 20 minuti.

Varianti e Consigli

Come ogni ricetta tradizionale, esistono numerose varianti della focaccia della Befana. Alcune versioni prevedono l’aggiunta di uvetta, canditi o frutta secca all’impasto. Altre, invece, utilizzano farina integrale o lievito madre per un sapore più rustico e autentico.

Per un risultato ottimale, è importante utilizzare ingredienti di alta qualità e rispettare i tempi di lievitazione. Inoltre, è consigliabile lavorare l’impasto con cura, aggiungendo gli ingredienti gradualmente e impastando fino a ottenere una consistenza liscia e omogenea.

Consigli aggiuntivi

  • Per una focaccia più profumata, si può aggiungere la scorza grattugiata di un’arancia o di un limone all’impasto.
  • Per una focaccia più soffice, si può utilizzare una parte di farina Manitoba, che ha un alto contenuto di glutine.
  • Per una focaccia più golosa, si può spennellare la superficie con un uovo sbattuto prima di infornare e cospargere con granella di zucchero.

La Focaccia della Befana Oggi

Oggi, la focaccia della Befana è diffusa in tutta Italia e rappresenta un’occasione per celebrare l’Epifania in modo goloso e tradizionale. Molte pasticcerie e panetterie propongono la loro versione, ma prepararla in casa è un modo per riscoprire i sapori autentici e condividere un momento di festa con la famiglia e gli amici.

Un Dolce per Ogni Occasione

La focaccia della Befana non è solo un dolce legato all’Epifania. Grazie alla sua sofficità e al suo profumo invitante, può essere gustata in qualsiasi momento della giornata: a colazione, a merenda o come dessert a fine pasto. Accompagnata da una tazza di caffè o di tè, è un vero piacere per il palato.

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