L'anguilla fritta è un piatto semplice e gustoso della tradizione italiana, spesso preparato durante le feste natalizie, soprattutto nelle regioni del centro e sud Italia. La croccantezza dell'anguilla fritta la rende irresistibile, perfetta da servire come antipasto o come piatto principale, magari accompagnata da verdure fresche o da una semplice insalata. Scopriamo insieme la ricetta tradizionale e alcune curiosità legate a questo piatto.
Ingredienti
- 1 anguilla pulita, tagliata a fette
- Farina
- Olio di semi per friggere
- Sale
Preparazione
1. Preparazione dell'Anguilla
Inizia pulendo bene l'anguilla, eliminando le viscere e tagliandola a fette spesse circa 2-3 cm. Assicurati che i pezzi siano ben asciutti per favorire una frittura croccante.
2. Infarinatura
Passa ogni pezzo di anguilla nella farina, ricoprendolo completamente. La farina aiuterà a creare una crosta dorata e croccante durante la frittura. Scuoti leggermente i pezzi per eliminare l'eccesso di farina, evitando così che si bruci nell'olio.
3. Frittura
Scalda abbondante olio di semi in una padella profonda. La temperatura ideale per la frittura è intorno ai 180°C. Friggi i pezzi di anguilla pochi alla volta per non abbassare la temperatura dell'olio, fino a ottenere una crosta dorata e croccante su entrambi i lati. Ogni pezzo dovrebbe cuocere per circa 3-4 minuti. Scola l'anguilla fritta su carta paglia o carta assorbente per eliminare l'eccesso di olio.
4. Condimento e Servizio
Una volta scolata, sala l'anguilla fritta a piacere e servila calda, magari con qualche spicchio di limone per aggiungere una nota fresca e acida.
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Consigli per Servire
L'anguilla fritta è deliziosa da gustare appena preparata, mentre la crosta è ancora croccante. Si abbina bene a contorni leggeri come insalata o verdure grigliate, ma può essere servita anche con un semplice contorno di patate al forno.
Curiosità sulla Tradizione
In molte zone d'Italia, l'anguilla fritta è una tradizione natalizia immancabile. La sua preparazione risale a tempi antichi, quando l'anguilla veniva considerata un pesce pregiato. La tradizione natalizia specialmente quella campana e del sud Italia vede la presenza di questo piatto, per onorare una antica tradizione che si tramanda dai tempi del Medioevo. Essendo l’anguilla simile di forma e aspetto ad un serpente, simbolo del male o del diavolo, si credeva che mangiarne la carne esorcizzasse il maligno e portasse buon auspicio al nuovo anno. Si tratta, infatti, di uno dei prodotti agroalimentari tradizionali più conosciuti, che viene pescato quasi tutto l’anno, in particolare nei mesi più freddi, nei comuni di Ariano nel Polesine, Porto Tolle, Porto Viro e Rosolina.
Anguilla in Friggitrice ad Aria: Una Variante Moderna
Oggi vi proponiamo una di quelle ricette che o ami o odi: l’anguilla in friggitrice ad aria. Questo pesce di acqua dolce infatti non è uno di quelli che mette d’accordo tutti e trovare il modo giusto per cucinarlo potrebbe essere il primo passo per apprezzare il sapore e la consistenza delle sue carni. Protagonista di numerose ricette delle feste, l’anguilla ben si presta a essere “fritta” in friggitrice ad aria. Ben sappiamo infatti che questo elettrodomestico è perfetto per rendere croccanti e saporiti gli alimenti utilizzando pochissimo olio.
Preparazione in Friggitrice ad Aria
- Per prima cosa assicuratevi che l’anguilla sia ben pulita. Se vi trovate in difficolta chiedete al pescivendolo di pulirla per voi.
- Tagliatela poi a tranci di 2 cm di spessore circa e passateli uno a uno nella semola insaporita giusto con un pizzico di sale. A piacere potete aggiungere anche altri aromi come aglio in polvere, prezzemolo tritato o scorza di limone.
- Mano a mano che i filetti sono impanati, trasferiteli nel cestello della friggitrice ad aria.
- Spruzzateli con qualche puff di olio e cuocete a 190°C per 20 minuti, girandoli a metà cottura.
- Serviteli ben caldi accompagnandoli a piacere con delle fettine di limone.
Altre Preparazioni Tradizionali
- Anguille marinate dei Lidi di Comacchio e Ferraresi: si lavano e tagliano a tocchetti, si infilzano su spiedini di legno alternandole a foglie di alloro cuocendole alla griglia, la cottura verrà completata sfilando i pezzi di anguilla dagli spiedini e ponendoli in una teglia con una marinata di aceto, salvia, aglio e scorza d’arancia.
- Anguilla in umido: molto comune sulle tavole del Delta. Il pesce viene inciso lungo il corpo e avvolto su se stesso, prima di essere adagiato in tegame con un soffritto di aglio.
- Risotto con l'anguilla: Il risotto con l’anguilla è il piatto tipico di Comacchio per eccellenza. Il pesce, adeguatamente pulito ed eviscerato, viene spolpato e fatto soffriggere in olio con un trito di cipolla. La pelle, la testa e la lisca, invece, vengono utilizzati per la preparazione di un brodo che servirà per la cottura del riso.
Caratteristiche dell'Anguilla
L’anguilla è un pesce caratterizzato dal corpo allungato a sezione rotonda, con il dorso di colore nero o verdastro e il ventre bianco o giallastro. L’anguilla ha un ciclo riproduttivo molto affascinante e non controllabile dall’uomo: nasce nel Mar dei Sargassi, attraversa l’Atlantico per raggiungere le calde acque del Delta del Po. Nel Delta del Po, l’anguilla viene spesso servita come antipasto con la tipica preparazione in saor, che solitamente si utilizza per le famosissime sarde. Alle volte viene sostituito dal capitone che è molto simile, perchè si tratta della femmina dell’anguilla. L’anguilla ha la carne molto grassa e pregiata, il suo peso non supera i 300 grammi a differenza del capitone che raggiunge anche 6 chili di peso.
Conservazione
L’anguilla fritta si mantiene due o tre giorni in frigorifero ben coperta da pellicola. Vi consigliamo di portarla a temperatura ambiente prima di gustarla.
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Alternative e Accompagnamenti
Oltre alla classica frittura, si possono considerare altre ricette a base di pesce, come:
- Triglie fritte con burro alle acciughe: un piatto gourmet, semplice da realizzare.
- Polpette di gamberi: ottime come finger food per un aperitivo, da servire con una delicata maionese vegetale al lime!
- Calamari alla griglia al limone: farciti con un ripieno morbido e profumato, un secondo di pesce sfizioso e semplice.
- Baccalà con patate e olive: un secondo ricco e saporito, con patate morbide e un fondo cremoso irresistibile.
- Filetti di orata al forno: un secondo piatto di pesce genuino e saporito.
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