Ricciarelli: Un Viaggio nel Cuore della Pasticceria Senese, dalla Tradizione alle Rivisitazioni di Benedetta Rossi

I ricciarelli, con la loro storia intrisa di leggende e il loro sapore inconfondibile, rappresentano un'eccellenza della tradizione dolciaria senese. Questi biscotti morbidi e profumati, a base di mandorle, zucchero e albume, sono un vero e proprio simbolo della Toscana, capaci di evocare atmosfere antiche e sapori autentici. In questo articolo, esploreremo la storia, la ricetta tradizionale e le rivisitazioni proposte da Benedetta Rossi, celebre food blogger, per scoprire tutti i segreti di questa delizia.

Le Origini Leggendarie dei Ricciarelli

La storia dei ricciarelli è avvolta da un fascino leggendario. Si ritiene che la loro origine sia strettamente legata al marzapane, giunto in Europa dall'Oriente nel XV secolo. Secondo alcune fonti storiche, il marzapane sarebbe stato portato a Siena dalla città birmana di Martapan, da cui deriverebbe il nome. Altre fonti, invece, fanno risalire il nome ai contenitori arabi in cui veniva conservato, chiamati "mauthban".

Nel racconto entra in scena Ricciardetto Della Gherardesca, che, secondo la leggenda, portò a Siena questi dolci di forma "arricciata", simili alle scarpe di un sultano, di ritorno dalle Crociate. La pasta di mandorle, sotto forma di Marzapani o Marzapanetti, era assai diffusa in città e Siena era rinomata anche al di fuori del suo territorio per la sua lavorazione. I dolci a base di pasta di mandorle erano riservati ai banchetti sontuosi dei signori per la preziosità degli ingredienti che li componevano, essenzialmente mandorle e zucchero.

La Ricetta Tradizionale: Un Tesoro Culinario Senese

La ricetta tradizionale dei ricciarelli è un segreto custodito gelosamente da generazioni. Ogni famiglia senese ha la propria versione, con piccole variazioni che rendono ogni ricetta unica e speciale. Tuttavia, gli ingredienti base rimangono sempre gli stessi: mandorle, zucchero e albume d'uovo.

Ecco una versione semplificata della ricetta tradizionale:

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Ingredienti:

  • 300 g di mandorle dolci
  • 250 g di zucchero a velo
  • 2 albumi
  • Scorza di arancia grattugiata
  • Aroma di mandorla amara
  • Zucchero a velo per spolverare

Preparazione:

  1. Pelare le mandorle. Per farlo, bollirle prima in acqua per alcuni minuti. Frullarle o tritarle finemente insieme con i canditi d’arancia.
  2. In un tegame, far bollire a fuoco lento per qualche minuto 50 grammi di zucchero semolato rimasto con un paio di cucchiai d’acqua.
  3. Prendere il composto di mandorle e zucchero e aggiungere lo sciroppo. Unire circa 10 grammi di zucchero (circa un cucchiaio) a velo e 20 grammi (sempre un cucchiaio colmo) di farina.
  4. Montare bene l’albume a neve con un pizzico di sale. Aggiungere all’albume montato 10 grammi di farina e 20 grammi di zucchero a velo.
  5. Riprendere il composto di mandorle e unirlo tutto.
  6. Montare brevemente gli albumi con un goccio di limone. Aggiungere lo zucchero a velo e la farina di mandorle. Incorporare alla fine l'aroma di mandorla amara, i semini di vaniglia e la scorza di arancia grattata.
  7. Coprire con la pellicola trasparente e lasciare riposare per una notte in frigorifero.
  8. Il giorno dopo, cospargere di zucchero a velo un piano di lavoro. Formare un salsicciotto con l'impasto dei ricciarelli e tagliarne dei dischi.
  9. Con le mani sagomare l'impasto in un ovale, spesso circa 1 cm, e sistemarlo in una teglia foderata di carta forno. Con le mani bagnate toccare ogni ricciarello, poi spolverarli di zucchero a velo in modo che siano ben coperti.
  10. Cuocere i ricciarelli in forno non ventilato a 160°C per circa 18 minuti. Prestare molta attenzione: una volta che si saranno formate le crepe nella superficie di zucchero a velo, fare attenzione a che non si bruci l'impasto.

I Ricciarelli di Benedetta Rossi: Semplicità e Autenticità

Benedetta Rossi, celebre food blogger e chef italiana, ha conquistato il pubblico con le sue ricette semplici, genuine e alla portata di tutti. Anche la sua versione dei ricciarelli rispecchia questa filosofia, proponendo un dolce facile da preparare e dal sapore autentico.

La ricetta di Benedetta prevede l'utilizzo di ingredienti semplici ma preziosi, come mandorle e zucchero a velo, uniti a una manualità che solo l'amore per la cucina può regalare. Gli ingredienti principali, mandorle, zucchero e albume d’uovo, si uniscono in un impasto morbido e fragrante, che poi verrà modellato a forma di rombi e cotto lentamente nel forno. Il risultato? Una croccante gusciatura esterna che cela un cuore morbido e profumato, una vera delizia per il palato.

Le Varianti di Benedetta Rossi: Un Tocco di Originalità

Benedetta Rossi non si limita a proporre la ricetta tradizionale dei ricciarelli, ma offre anche alcune varianti originali per soddisfare tutti i gusti. Tra queste, spiccano i ricciarelli al cioccolato e la versione senza glutine.

Ricciarelli al Cioccolato

Per gli amanti del cioccolato, Benedetta Rossi ha creato una versione gourmet dei ricciarelli, arricchita con cacao amaro nell'impasto. Questa variante è un'esplosione di gusto e morbidezza, che unisce la fragranza delle mandorle al sapore intenso del cioccolato. Benedetta Rossi ha rivelato anche un altro delizioso segreto: la sua versione unica dei biscotti al cioccolato fondente. Questi biscotti, preparati con maestria dalla food blogger, si distinguono per la loro croccantezza e per il gusto intenso del cioccolato. L’equilibrio tra dolcezza e amarezza è perfettamente bilanciato, rendendo ogni morso un’esperienza sublime per i palati più esigenti.

Ricciarelli Senza Glutine

Per chi soffre di intolleranze alimentari, Benedetta Rossi ha pensato a una versione senza glutine dei ricciarelli, sostituendo la farina di mandorle con farina di riso. Questa variante mantiene intatto il sapore e la consistenza dei ricciarelli tradizionali, offrendo un'alternativa gustosa e adatta a tutti.

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Consigli e Segreti per Ricciarelli Perfetti

Per ottenere dei ricciarelli perfetti, Benedetta Rossi consiglia alcuni passaggi fondamentali:

  • Miscelare le mandorle finemente tritate con lo zucchero a velo.
  • Aggiungere poi l’albume e la scorza di limone grattugiata.
  • Lavorare la pasta con cura, conferendole una forma ovale e appiattendo la parte superiore leggermente.
  • Cuocere i ricciarelli in forno preriscaldato a 150°C per circa 15-20 minuti, fino a quando risultano dorati.
  • Prestare molta attenzione: una volta che si saranno formate le crepe nella superficie di zucchero a velo, fare attenzione a che non si bruci l'impasto.

Il Torciglione Umbro: Un Lontano Cugino dei Ricciarelli

Anche se l'articolo si concentra sui ricciarelli, è interessante menzionare un altro dolce tradizionale italiano che presenta alcune similitudini: il torciglione umbro. Questo dolce, a forma di spirale, ha origini antiche che risalgono al medioevo. La sua forma attorcigliata simboleggia la rinascita e la capacità di rigenerarsi della natura. Pare che le antiche popolazioni pagane della zona del Trasimeno, preparassero in occasione del solstizio d’inverno, un pandolce votivo fatto con pinoli e miele.

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