La pizza, un simbolo gastronomico globale, affonda le sue radici in un passato ricco e complesso, intrecciando storia, cultura e tradizioni culinarie di diverse civiltà. Dalle antiche focacce condite ai moderni capolavori gourmet, la pizza ha subito una trasformazione straordinaria, diventando uno dei cibi più amati e consumati al mondo.
Dalle Origini Antiche alla Pizza Napoletana
Le origini della pizza possono essere rintracciate fino all'antica Grecia, dove esisteva una forma di pane piatto condito con erbe aromatiche e cipolle. Questa usanza si diffuse poi in altre culture del Mediterraneo, tra cui l'antica Roma, dove si preparava una focaccia chiamata "pinsa", derivante dal verbo latino "pinsere", che significa tirare. Questa "pizza bianca" era un impasto con grasso, erbe aromatiche, aglio, cipolle, olive, insomma, gli ingredienti disponibili nelle famiglie più modeste. Un piatto alla portata di tutti.
L'antenata della pizza è la “pinta” greca, una focaccia schiacciata che arrivò in Italia con la Magna Grecia.
Tuttavia, la vera e propria pizza, come la conosciamo oggi, è nata a Napoli nel XVIII secolo. In questo periodo, la pizza era un alimento popolare tra le classi meno abbienti, poiché era facile da preparare, economico e sostanzioso. Inizialmente, si trattava di una semplice schiacciata di pane cotta in forni a legna e condita con aglio, strutto, sale grosso e, talvolta, caciocavallo e basilico.
L'Impatto del Pomodoro e la Nascita della Pizzeria
La scoperta dell'America e l'introduzione del pomodoro in Europa segnarono una svolta fondamentale nella storia della pizza. Sebbene inizialmente considerato velenoso e utilizzato solo a scopo ornamentale, il pomodoro trovò la sua strada nella cucina napoletana nel XVI secolo. Un povero contadino napoletano, non avendo altro da mangiare, decise di aggiungerlo al suo pane, trovando il risultato delizioso. Questa combinazione si diffuse rapidamente tra le famiglie povere, diventando una prelibatezza popolare.
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Fu a Napoli nel XVI secolo che i pomodori iniziarono ad essere usati come cibo. In Europa, il loro consumo non iniziò a diffondersi fino al XVIII secolo.
La crescente domanda di pizza portò alla nascita delle prime pizzerie. Nel 1830, aprì i battenti la prima pizzeria, "Port'Alba", a Napoli, segnando l'inizio di una nuova era per questo piatto. Contemporaneamente, i pizzaioli napoletani crearono una propria corporazione, distinguendosi dai fornai e consolidando la loro identità professionale.
La Leggenda della Pizza Margherita: Un Omaggio alla Regina
La storia della pizza è indissolubilmente legata alla figura della regina Margherita di Savoia. Nel 1889, durante una visita a Napoli, la regina desiderò assaggiare la famosa pizza, un piatto tipico della cucina popolare. Raffaele Esposito, un rinomato pizzaiolo della pizzeria "Pietro il Pizzaiolo" (oggi "Pizzeria Brandi"), fu incaricato di preparare diverse varianti per la sovrana.
Esposito preparò tre pizze: la "Mastunicola" (strutto, formaggio e basilico), la "Marinara" (aglio, olio e pomodorini) e una terza pizza, creata appositamente in onore della regina, che chiamò "Margherita". Quest'ultima era condita con pomodoro, mozzarella e basilico, i cui colori richiamavano la bandiera italiana.
La regina Margherita apprezzò particolarmente questa pizza, tanto da esprimere il suo gradimento al pizzaiolo. In suo onore, Esposito decise di battezzare la sua creazione con il nome di "Pizza Margherita".
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Tuttavia, è importante notare che la pizza con pomodoro, mozzarella e basilico esisteva già prima dell'episodio della regina Margherita. Come testimonia Francesco De Bourcard nella sua opera "Usi e costumi di Napoli e contorni descritti e dipinti" (1858), la pizza con mozzarella e pomodoro era già diffusa nella Napoli dell'epoca. Il merito di Raffaele Esposito fu quindi quello di attribuire il nome della regina a una pizza già conosciuta e apprezzata.
La Pizza Margherita: Un Simbolo di Italianità
La pizza Margherita divenne rapidamente un simbolo di italianità e di gusto, conquistando il palato di persone di ogni ceto sociale. Da semplice alimento del popolo, si trasformò in un'icona gastronomica, amata e apprezzata in tutto il mondo.
Il tempo passa, ma questo classico intramontabile resta al primo posto fra le pizze più amate e ordinate dagli italiani. Sarà forse per la sua semplicità? Oppure per i suoi caratteristici colori simbolo di italianità? Una cosa è certa: tutti adoriamo la pizza Margherita. Perché è quel sapore così semplice e sincero che non delude mai e che non ci stanchiamo mai di gustare.
La Diffusione Globale della Pizza
Grazie agli immigrati italiani, la pizza si diffuse rapidamente oltre i confini di Napoli e dell'Italia, raggiungendo ogni angolo del globo. La sua semplicità, versatilità e il suo sapore unico la resero un successo immediato, adattandosi ai gusti e alle tradizioni culinarie di ogni paese.
Oggi, la pizza è uno dei cibi più popolari al mondo, con infinite varianti e interpretazioni. Dalla classica Margherita alle creazioni più innovative, la pizza continua a evolversi e a reinventarsi, mantenendo intatto il suo fascino e la sua capacità di unire le persone attorno a una tavola.
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