Ravioli di Mandorle Fritti: Un Tripudio di Sapori Tradizionali

I ravioli di mandorle fritti rappresentano una delizia culinaria, un vero e proprio viaggio nel cuore della tradizione gastronomica italiana, in particolare quella sarda. Questi piccoli scrigni di pasta, ripieni di un goloso impasto a base di mandorle, offrono un'esplosione di gusto ad ogni morso, un connubio perfetto tra la croccantezza della frittura e la dolcezza avvolgente del ripieno. Esistono numerose varianti di questa ricetta, che riflettono la diversità dei territori e la creatività di chi li prepara. Scopriamo insieme come realizzare questi deliziosi ravioli, esplorando le diverse varianti e i segreti per un risultato impeccabile.

Ingredienti e Preparazione: Un Viaggio Attraverso le Ricette

La preparazione dei ravioli di mandorle fritti può variare a seconda della ricetta che si sceglie di seguire, ma gli ingredienti fondamentali rimangono sempre gli stessi: farina, mandorle, zucchero e aromi.

La Pasta: Un Involucro Fragrante

La pasta è l'involucro che racchiude il ripieno e contribuisce a creare la consistenza perfetta del raviolo fritto. Si può preparare in diversi modi, utilizzando farina di grano tenero, semola o un mix delle due.

  • Ricetta base: Mescolare la farina con lo zucchero e il sale. Disporre la farina a fontana sulla spianatoia e impastarla con le uova.
  • Variante con strutto: Sciogliere lo strutto a bagnomaria, nel frattempo mescolare le due farine. Metterle su una spianatoia ed incominciare ad impastarle con lo strutto. Continuare ad impastare aggiungendo tanta acqua salata quanta ne occorre per ottenere un'impasto morbido ed elastico. Lasciar riposare per un'oretta nella parte più bassa del frigo.
  • Variante con burro: Mescolare la farina e la semola e impastarle assieme al burro ammorbidito fino a quando otterrete un composto omogeneo. Lasciare riposare l'impasto per circa mezz'ora.

Una volta preparata la pasta, è importante farla riposare in frigorifero per almeno 30 minuti, in modo che diventi più elastica e facile da lavorare.

Il Ripieno: Un Cuore di Mandorle Profumato

Il ripieno è l'anima dei ravioli di mandorle fritti, il cuore dolce e profumato che ne determina il sapore unico. Anche in questo caso, esistono diverse varianti, che prevedono l'utilizzo di mandorle tritate, farina di mandorle o una combinazione delle due.

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  • Ricetta base: Tritare le mandorle, mettere in un pentolino lo zucchero assieme a 2 cucchiai di acqua, 1 cucchiaio di acqua di fiori d'arancio e 1 cucchiaio di maraschino, la buccia del limone e metterlo sul fuoco. Far addensare il composto rimestandolo con un cucchiaio di legno fino a quando ogni residuo di liquido sarà evaporato. Metterlo a raffreddare.
  • Variante con albume: Unire allo zucchero la buccia del limone, l'acqua di fiori d'arancio e tanto albume quanto ne occorre per ottenere un composto da poter manipolare per fare delle palline che saranno il ripieno dei ravioli.
  • Variante con ricotta: Lavorare bene la ricotta con lo zucchero, le uova; poi aggiungere le mandorle, la buccia grattugiata di limone e i semi pestati di vaniglia, amalgamare bene il composto.

La Formatura e la Frittura: L'Arte di Creare un Raviolo Perfetto

Una volta preparata la pasta e il ripieno, si può procedere alla formatura dei ravioli.

  1. Stendere la pasta: Stendere la pasta in sfoglie sottili.
  2. Disporre il ripieno: Disporre a distanza regolare delle noccioline di ripieno.
  3. Coprire con l'altra sfoglia: Coprire con l'altra sfoglia e con un coppapasta tondo o quadrato tagliare i culingionis (ravioli). In alternativa, si possono ritagliare dei quadrati di pasta di circa 6 cm di lato, mettere su una metà una noce di ripieno e coprire con i quadrati rimasti. Sigillare i bordi premendoli.
  4. Friggere: Friggere i ravioli in olio o strutto ben caldo. Estrarli dall'olio quando avranno assunto una leggera colorazione bionda. Metterli ad asciugare su carta assorbente.

Decorazione e Servizio: Un Tocco Finale di Dolcezza

Una volta fritti, i ravioli di mandorle possono essere decorati con zucchero a velo, cioccolato bianco fuso o una spolverata di cannella. Servire caldi o tiepidi, accompagnati da un bicchiere di vino dolce o un liquore aromatico.

  • Zucchero a velo: Spolverizzateli con lo zucchero a velo rimasto e serviteli.
  • Cioccolato bianco: In un pentolino sciogliere a bagnomaria 50 g di cioccolato bianco e decorarci poi i ravioli sopra aiutandovi con un cucchiaino.

Varianti Regionali e Nomi Dialettali

I ravioli di mandorle fritti sono diffusi in diverse regioni italiane, soprattutto in Sardegna, dove assumono nomi e caratteristiche diverse a seconda della zona.

  • Culurgionis: In sardo, i ravioli sono chiamati "culurjones", "ulurjones", "angiolottos", "culingionis", "cululgiones" ecc.
  • Ricotta: La ricotta è chiamata nei vari paesi: "recottu", "rehottu", "arrescottu", "brotzu", "brocciu".

Consigli e Segreti per un Risultato Perfetto

  • Utilizzare ingredienti freschi e di alta qualità: La qualità degli ingredienti è fondamentale per la riuscita della ricetta. Scegliere mandorle fresche, farina di grano tenero di tipo 00 e uova freschissime.
  • Non surriscaldare l'olio: Assicurarsi che l'olio sia ben caldo prima di friggere i ravioli, ma evitare di surriscaldarlo per non bruciarli. La temperatura ideale è di circa 170-180°C.
  • Scolare bene i ravioli: Dopo averli fritti, scolare bene i ravioli su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso.
  • Servire subito: I ravioli di mandorle fritti sono più buoni se serviti subito dopo la frittura, quando sono ancora caldi e croccanti.

Ravioli di Mandorle Fritti: Un Dolce per Ogni Occasione

I ravioli di mandorle fritti sono un dolce perfetto per ogni occasione, dalle feste di Carnevale alle celebrazioni familiari. La loro preparazione è un'occasione per riscoprire le tradizioni culinarie del passato e per condividere momenti di gioia e convivialità con i propri cari.

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