La crostata di marmellata, un classico intramontabile della pasticceria italiana, evoca ricordi d'infanzia e colazioni in famiglia. Che sia farcita con confettura di albicocche, frutti di bosco o altra delizia, la crostata rappresenta un comfort food per eccellenza. Tuttavia, nell'era della consapevolezza nutrizionale, è importante considerare il peso medio di una porzione e il suo impatto sulla nostra alimentazione.
La Crostata Artigianale: Un Tesoro di Sapori
La crostata di albicocca, in particolare, è un pilastro delle colazioni nei bar e negli hotel di tutta Italia. Spesso realizzata artigianalmente, ogni crostata può pesare circa 1 kg, offrendo una generosa scorta di gusto genuino. Queste crostate sono preparate con farine poco raffinate, grassi di qualità e confetture di albicocche locali, privilegiando ingredienti freschi e semplici, come fatti in casa. La preparazione artigianale prevede la realizzazione a mano delle caratteristiche striscioline di pasta frolla, e una volta cotta, uno strato di gelatina può essere aggiunto per esaltarne l'appetibilità. La morbidezza, ottenuta grazie a una miscelazione particolare degli ingredienti, è un tratto distintivo delle crostate artigianali più apprezzate. Molti produttori utilizzano materie prime provenienti da produttori locali a chilometro zero, evitando l'aggiunta di coloranti o essenze artificiali.
Il Dilemma delle Porzioni: Uno Studio Rivelatore
Nonostante il suo fascino intramontabile, la crostata di marmellata presenta una sfida: la difficoltà nel valutare le porzioni corrette. Uno studio di BVA Doxa - Unione Italiana Food, intitolato “La porzionatura nei dolci non confezionati per la merenda di mamme e bambini”, ha evidenziato come molte mamme italiane fatichino a individuare il peso appropriato di una porzione di crostata o ciambellone per i propri figli.
Secondo la ricerca, quasi la metà delle mamme (49%) non è in grado di stimare il peso di una porzione, mentre il 30% fornisce stime errate. Solo il 21% indovina, più o meno, il peso corretto. Questa difficoltà porta spesso a porzioni eccessive: 7 mamme su 10 tendono a servire fette di crostata da 100-120 grammi (con una media di 96 grammi) e fette di ciambellone da 90-120 grammi (con una media di 84 grammi). Inoltre, un terzo delle mamme (30%) è solito concedere il bis ai propri bambini.
È interessante notare che le mamme tendono a scegliere per sé stesse le stesse porzioni che offrono ai propri figli, spesso sovrastimando il fabbisogno calorico di entrambi.
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Crostata, Ciambellone e Merendine: Un Confronto Nutrizionale
Per comprendere appieno l'impatto delle porzioni, è utile confrontare i valori nutrizionali di crostata, ciambellone e merendine confezionate:
- Crostata alla marmellata (96 grammi): 317 kcal, 27 grammi di zuccheri, 7,8 grammi di grassi (di cui 5 saturi).
- Ciambellone (84 grammi): Circa 310 kcal, 20 grammi di zuccheri, 14,3 grammi di grassi (di cui circa 5,3 saturi).
- Merendina (35 grammi): Circa 157 kcal, 9 grammi di zuccheri, 6,5 grammi di grassi (di cui 3 saturi).
Questi dati evidenziano come una porzione generosa di crostata o ciambellone possa apportare un quantitativo significativo di calorie, zuccheri e grassi, soprattutto se confrontata con una merendina confezionata.
Il Parere dell'Esperto: Consigli per un Consumo Consapevole
La nutrizionista Valeria Del Balzo sottolinea che la crostata e il ciambellone possono essere valide alternative alle merendine, purché le porzioni siano adeguatamente calibrate in base all'età e al fabbisogno calorico individuale. È fondamentale distinguere tra le porzioni per adulti e quelle per bambini, evitando di eccedere nelle quantità.
La Dott.ssa Del Balzo aggiunge che il vantaggio delle merendine confezionate risiede nella porzione prestabilita e nutrizionalmente equilibrata, che le rende una scelta controllata per un consumo occasionale (1-2 volte a settimana).
Merendine Italiane: Eredi dei Dolci Casalinghi
Le merendine possono essere considerate le "discendenti" industriali di dolci tradizionali come la crostata, la torta margherita e il ciambellone. Pur condividendo ingredienti simili e un analogo processo di preparazione, le merendine offrono il vantaggio di un'etichetta nutrizionale chiara e una porzione definita, facilitando l'inserimento consapevole nella dieta.
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Come Gestire le Porzioni di Crostata Fatta in Casa
Scegliere la porzione giusta di dolce fatto in casa può essere una sfida, ma non è impossibile. Ecco alcuni consigli:
- Utilizzare una bilancia da cucina: Pesare le fette di crostata o ciambellone aiuta a controllare le quantità e a evitare porzioni eccessive.
- Prestare attenzione alle dimensioni: Confrontare le dimensioni delle fette con le porzioni raccomandate (circa 35-50 grammi per i bambini e 60-80 grammi per gli adulti) può fornire un'indicazione utile.
- Considerare il contesto: Valutare il livello di attività fisica e il fabbisogno calorico individuale prima di decidere la dimensione della porzione.
- Offrire alternative: Accompagnare la crostata con frutta fresca o yogurt può contribuire a bilanciare l'apporto nutrizionale della merenda.
- Educare i bambini: Insegnare ai bambini l'importanza delle porzioni e della varietà alimentare li aiuterà a sviluppare abitudini sane fin dalla giovane età.
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