Natale si avvicina, e con esso il desiderio di riscoprire i sapori autentici della tradizione. Se desiderate stupire i vostri ospiti con un piatto che evoca la storia e il calore della regione Friuli, la brovada con il musetto rappresenta una scelta eccellente. Questo piatto, ricco di storia e insignito del marchio DOP dal 2011, si abbina splendidamente a carni bollite o arrosto, offrendo un'esperienza gustativa indimenticabile.
Che cos'è la Brovada?
La brovada è un piatto a base di rape a colletto viola, macerate nelle vinacce e tagliate finemente, simili ai crauti. La cottura lenta con aromi come l'alloro e un pezzo di carne di maiale (costa, musetto o altro taglio grasso) conferisce al piatto un profumo e un sapore unici. Originariamente un piatto povero, la brovada è diventata un simbolo della tradizione culinaria friulana.
Ingredienti e Preparazione
La preparazione della brovada richiede un po' di tempo e pazienza, ma il risultato finale è un piatto dal sapore intenso e irresistibile. Ecco i passaggi fondamentali:
- Ammollo delle rape: Immergere le rape da brovada in una bacinella con acqua fredda per circa un'ora.
- Soffritto: In una padella capiente, versare un generoso giro d'olio extravergine d'oliva e aggiungere prosciutto crudo San Daniele a cubetti.
- Cottura: Aggiungere 1 kg di brovada con il suo liquido, un bicchiere d'acqua, sale, pepe, un dado e due foglie di alloro. Mescolare e chiudere il coperchio. Far bollire per dieci minuti dal fischio della pentola, quindi terminare la cottura facendo evaporare il liquido in eccesso.
- Riposo: Una volta pronta, far raffreddare la brovada e conservarla in frigorifero per almeno 3 giorni per permettere ai sapori di amalgamarsi.
Varianti e Consigli
- Brovada vegetariana: La brovada può essere preparata anche senza carne, mantenendo intatto il suo sapore caratteristico.
- Consistenza: La brovada deve risultare né troppo secca né troppo umida.
- Conservazione: La brovada cotta può essere conservata in frigorifero, chiusa in un contenitore ermetico, per 3-4 giorni. È possibile anche congelarla in porzioni separate per facilitarne lo scongelamento.
Brovada e Musetto: un Abbinamento Perfetto
La brovada si sposa tradizionalmente con il musetto, un tipo di cotechino molto saporito. Per preparare questo piatto, è necessario cuocere il cotechino immergendolo in acqua fredda e portandolo a ebollizione. Una volta raggiunto il bollore, abbassare la fiamma e lasciar sobbollire per circa un'ora, regolando il tempo di cottura in base alla grandezza del cotechino.
Brovada: un Contorno Versatile
Nonostante la tradizione la veda abbinata al musetto, la brovada si presta ad accompagnare qualsiasi carne di maiale, sia arrosto che bollita. La sua versatilità la rende un contorno ideale per arricchire numerosi piatti.
Leggi anche: Ricetta Peperonata Italiana
Abbinamenti Enologici
Essendo il Friuli una regione rinomata per il buon vino, è consuetudine accompagnare la brovada con un calice di vino rosso leggermente erbaceo, che si sposa perfettamente con i secondi di carne.
Brovada nella Ristorazione e nella Cucina Domestica
Oggi, la brovada ha trovato un posto di rilievo sia nella ristorazione che nella cucina domestica, non solo durante le festività natalizie, ma anche nella quotidianità. La sua preparazione è diventata più semplice grazie alla disponibilità di brovada confezionata sottovuoto, che può essere riscaldata in acqua bollente per circa 10 minuti.
Le Origini Antiche della Brovada
Le origini della brovada risalgono agli ambienti contadini, dove rappresentava un contorno tradizionale preparato soprattutto durante le festività natalizie. La sua preparazione affonda le radici in un passato in cui la conservazione degli alimenti e l'utilizzo di ingredienti semplici erano fondamentali.
La Macerazione e Fermentazione: il Segreto del Sapore Unico
La brovada è realizzata attraverso la macerazione e la fermentazione delle rape nelle vinacce, residui del processo di vinificazione dei vini rossi. Dopo circa due mesi, le rape sono pronte per essere tolte dalla vinaccia, grattugiate e ridotte in listarelle, pronte per la cottura. Questo processo conferisce alla brovada il suo sapore caratteristico e inconfondibile.
La Cottura Tradizionale
La cottura tradizionale della brovada avveniva in tegami adatti al contatto con i carboni ardenti, rievocando le antiche ricette preparate come nei tempi passati. Questa tipologia di cottura conferisce ai cibi un sentore affumicato che esalta i sapori e li rende unici.
Leggi anche: Durata Sciroppo Api
Brovada: Valori Nutrizionali
Per 100 g di brovada:
- Energia: 583 kj / 141 kcal
- Grassi: 13 g (di cui acidi grassi saturi 1,9 g)
- Carboidrati: 5,2 g (di cui zuccheri 3,3 g)
- Proteine: 0,8 g
- Sale: 0 g
Ricette Alternative e Abbinamenti Inusuali
Oltre alla ricetta tradizionale, la brovada può essere utilizzata in modi creativi e inaspettati. Ad esempio, può essere gustata cruda con sgombro e cipolline in agrodolce, oppure utilizzata come ripieno per il tacchino. Alcuni preferiscono aggiungere aglio, alloro e rosmarino per arricchirne il sapore.
Brovada e Pestadice
Un altro abbinamento interessante è quello con la "pestadice", un insaccato tipico delle Colline Moreniche e del Fagagnese, ottenuto con la pasta del comune salame a cui vengono aggiunte "cicciole" di maiale. In questo caso, la brovada viene riscaldata e servita con la polenta, la "pestadice" e il suo sughetto.
Brovada nel Minestrone
La brovada può essere anche utilizzata per arricchire il minestrone. In questo caso, si prepara un minestrone di fagioli con patate e un soffritto di pancetta affumicata, cipolla, sedano e carota. Infine, si aggiunge un mestolo di brovada cotta secondo la ricetta tradizionale.
Come Servire la Brovada
La brovada può essere servita in diversi modi, a seconda dei gusti e delle preferenze. Può essere riscaldata nel microonde o a vapore, oppure saltata in padella con un po' di burro e cipolla. In ogni caso, è importante servirla calda per apprezzarne al meglio il sapore.
Leggi anche: Marmellata fatta in casa: guida alla conservazione