Hamburger: Un Viaggio nel Piatto Iconico

L'hamburger, un simbolo della cucina americana, è amato in tutto il mondo. Ma quanti conoscono la sua vera storia, le sue origini e i segreti per prepararlo al meglio? Questo articolo esplora il mondo dell'hamburger, dalle sue radici storiche fino ai consigli per cucinarlo, gustarlo e conservarlo.

Storia e Origini dell'Hamburger

La storia dell'hamburger è avvolta nel mistero, con molteplici racconti sulle sue origini e su come sia arrivato negli Stati Uniti. Una delle teorie più accreditate fa risalire le origini dell'hamburger di carne ai Mongoli, che conservavano e schiacciavano la carne macinata sotto le selle dei loro cavalli per intenerirla durante le lunghe cavalcate.

Nel XIII secolo, i Mongoli invasero la Russia, portando con sé la loro carne macinata. I russi la integrarono nella loro cucina, cucinandola come "bistecca alla tartara". Durante il XV secolo, la bistecca alla tartara fu introdotta ai tedeschi, che la perfezionarono, rendendola più simile a una polpetta di manzo crudo sminuzzato.

Il primo hamburger arrivò a New York nel XIX secolo, grazie ai frequenti movimenti migratori da Amburgo, il più importante porto commerciale della Germania, al Nordamerica. Gli immigrati tedeschi aprirono bancarelle a New York vendendo la "Bistecca cotta alla maniera di Amburgo" ai marinai, e da lì questa specialità si diffuse oltreoceano.

Hamburger: Etimologia

Il nome "Hamburger" deriva dalla sua provenienza europea. Nel lessico germanico, il termine "Hamburger" significa "da Amburgo". La prima apparizione della parola "Hamburger" risale a un articolo del 5 gennaio 1889 sul Walla Walla Union, un giornale dello stato di Washington. Qualche anno prima, nel 1887, il Chicago Tribune riportava che la bistecca di Amburgo veniva preparata tagliando qualsiasi pezzo magro di manzo e cucinandolo con cipolle o aglio.

Leggi anche: Hamburger e dieta: la guida completa

Chi ha Inventato l'Hamburger?

L'invenzione dell'hamburger è oggetto di dibattito. Una delle storie più accreditate attribuisce l'invenzione a Charles Nagreen, conosciuto come "Hamburger Charlie", nel 1885 a Seymour, Wisconsin. Nagreen vendeva polpette di carne alla fiera della contea di Outagamie, ma si rese conto che i partecipanti non potevano mangiare e passeggiare contemporaneamente. Decise quindi di schiacciare la carne e servirla tra due fette di pane. L'idea fu un successo, e la legislatura del Wisconsin proclamò Charles Nagreen come inventore dell'hamburger e Seymour come la "Casa dell'hamburger".

Un'altra narrazione attribuisce l'origine dell'hamburger a Louis Lassen, nel suo locale Louis' Lunch in Connecticut. All'alba del 1900, Lassen utilizzò gli scarti di un sandwich con bistecca, li tritò e li mise tra due fette di pane tostato, servendo il suo primo panino hamburger a un viaggiatore di passaggio.

Hamburger vs. Burger: Qual è la Differenza?

Nel linguaggio comune, i termini "hamburger" e "burger" sono spesso usati come sinonimi, ma in realtà non lo sono. Il termine "burger" indica tutti i tipi di medaglioni di carne, verdura o legumi, con ingredienti come vitello, manzo, carni miste, pollo, tacchino, pesce o alternative vegane. L'hamburger, invece, è una categoria specifica di burger che prevede l'uso esclusivo di carne di manzo. In altre parole, tutti gli hamburger sono burger, ma non tutti i burger sono hamburger.

Tipi di Hamburger: Ricette

Esistono innumerevoli varianti di hamburger, realizzate con diverse tipologie di carne e farciture. Gli ingredienti possono variare in base alle preferenze alimentari e alle tradizioni gastronomiche regionali.

Hamburger di McDonald's

McDonald's offre una vasta selezione di hamburger di carne, preparati con carne 100% bovina e arricchiti da cipolla a dadini, cetriolo croccante, ketchup e senape.

Leggi anche: Pancake a colazione: quanti grammi?

Come Preparare un Hamburger Gustoso: Ricetta Step by Step

Preparare un hamburger di manzo americano è una vera e propria arte, che richiede attenzione ai dettagli. A partire dalla scelta della carne e del bun, passando per i metodi di cottura e la disposizione degli ingredienti, nulla va lasciato al caso.

1. Scegliere la Carne per Hamburger

L'ingrediente principale è la carne di manzo. La qualità, la provenienza e il tipo di carne sono cruciali per un hamburger succulento e genuino. È essenziale optare per un manzo moderatamente grasso (almeno il 20%) per garantire che la carne mantenga la sua forma e resti morbida. Evitare un eccesso di spezie e condimenti nell'impasto, poiché ciò potrebbe compromettere il sapore e la qualità della carne.

2. Cottura dell'Hamburger

La cottura può avvenire in diversi modi: in padella, alla griglia, alla piastra, al barbecue o al forno. Prima di cuocere un hamburger, è consigliabile che la carne raggiunga la temperatura ambiente per evitare sbalzi termici che potrebbero intaccarne la qualità. La cottura alla piastra avviene su una griglia oleata e ben calda, a una temperatura di 180-200°C, per formare la tipica crosticina. Per un hamburger morbido, è importante che la cottura non sia troppo prolungata.

3. Bun per Hamburger

Il bun per hamburger è un elemento cruciale che influisce sulla consistenza e sul sapore dell'hamburger. Deve essere consistente ma morbido, per contenere i condimenti senza sbriciolarsi. Un bun al latte lievitato e spennellato con uovo è ideale. La tostatura del bun sulla piastra esalta il profumo e la fragranza del pane e contribuisce all'assorbimento dei liquidi della carne.

4. Come Condire l'Hamburger

Le farciture e gli ingredienti più apprezzati includono:

Leggi anche: Quanti grammi di lievito secco usare?

  • Bacon
  • Pomodoro
  • Cole slaw
  • Insalata iceberg
  • Anelli di cipolla
  • Cipolla caramellata
  • Formaggi (monterey jack, gouda, cheddar, blue cheese, formaggio al tartufo)
  • Funghi
  • Uovo
  • Cetriolini
  • Salse (BBQ, salsa spicy, thousand island, maionese al pepe, salsa original american BBQ)

5. Ordine degli Strati di un Hamburger

La regola fondamentale è: la carne sotto, le verdure sopra! La carne va appoggiata direttamente sulla metà inferiore del panino, per assorbirne i liquidi e i grassi. Poi si prosegue con i formaggi, le verdure e gli altri ingredienti. L'insalata iceberg, la lattuga e le salse vanno sempre alla fine, in alto.

Valori Nutrizionali di un Hamburger

La quantità di calorie di un hamburger varia a seconda degli ingredienti utilizzati e delle dimensioni del burger. Mediamente, un hamburger di carne di manzo da 100g senza condimenti aggiunti contiene 264 kcal, mentre una porzione da 200g di panino con hamburger farcito con verdure contiene 502 kcal.

Valori Nutrizionali di un Hamburger di Carne (per 100g)

  • Acqua: 53 g
  • Energia: 264 kcal
  • Proteine: 24.5 g
  • Lipidi: 18.4 g
  • Carboidrati: 0 g

Consigli Aggiuntivi per un Hamburger Perfetto

  • Togliere la carne dal frigo solo al momento di lavorarla.
  • Non aggiungere il sale alla carne macinata prima della cottura, per evitare che gli hamburger diventino troppo compatti.
  • Utilizzare tra i 150 e i 220 grammi di carne per hamburger normali e circa 40-60 grammi per gli sliders.
  • Formare la polpetta, schiacciarla e modellarla con le mani, esercitando una moderata pressione dal centro verso l'esterno.
  • Fare una piccola fossetta al centro di una delle due facce del patty, in modo che risulti concava, per evitare che si gonfi durante la cottura.
  • Non esagerare con l'aggiunta di uovo e/o pangrattato alla carne.

tags: #quanti #grammi #e #un #hamburger