Ricette Creative per Riutilizzare il Purè di Patate Avanzato: Dalle Delizie Salate ai Piatti Unici

Il purè di patate, un classico comfort food amato da grandi e piccini, si presta a innumerevoli interpretazioni culinarie. Ma cosa fare quando ne avanza un po'? Invece di sprecarlo, trasformiamolo in deliziosi piatti che stupiranno tutti. Questo articolo esplora diverse ricette creative per riutilizzare il purè di patate avanzato, offrendo spunti per antipasti sfiziosi, contorni raffinati e piatti unici sostanziosi.

Ricette creative per riutilizzare il purè di patate avanzato

Purè di patate con carne

Il purè di patate con carne è molto più che il classico contorno che siamo abituati a mangiare in abbinamento alla carne o al pesce. Si tratta di un secondo a tutti gli effetti in quanto arricchito con uno strato di carne pronto a trasformarlo in una pietanza appagante e adatta a tutta la famiglia. Basta abbinargli un contorno di verdure per completare il menù di una cena informale. Il purè di patate in casseruola si può arricchire anche con del formaggio: grattugiato nel purè, o filante nel ripieno di carne. Il purè di patate è uno dei contorni più versatili che esistano. Lo si può abbinare ad una lunga serie di secondi. Ad iniziare dalle cotolette e dalle polpette. Ottimo è con gli hamburger vegetali e non, con i falafel, con la bourguignon di manzo, con il pollo al forno, con le salsicce grigliate. Il purè di patate avanzato si conserva bene per 3-5 giorni in frigorifero e fino a 6 mesi nel congelatore. Prima di riporlo, però, si deve fare raffreddare completamente. Inoltre lo si deve conservare alla perfezione, all’interno di un contenitore a chiusura ermetica per evitare che sviluppi microbi o si creino batteri.

Crocchette di patate con purè

Le crocchette di patate con purè avanzato sono un'ottima soluzione per un antipasto sfizioso o un secondo piatto veloce. Questa ricetta è super veloce, visto che la materia prima, cioè il purè, è già a nostra disposizione. All'interno aggiungiamo l'uovo, il sale, il pepe, il formaggio ed amalgamiamo bene il tutto. Prendiamo dei contenitori dove metteremo le uova sbattute, la farina e il pane grattugiato, così eseguiremo tutti i passaggi per una panatura perfetta. E naturalmente la mozzarella per riempirle.

Prendiamo un po' di purè, lo adagiamo sul palmo della mano, lo allarghiamo un po', aggiungiamo la mozzarella e chiudiamo dando una forma cilindrica. Passiamo la crocchetta nella farina, poi nell'uovo sbattuto, poi nel pane grattugiato, adagiamo su un vassoio e continuiamo a preparare le crocchette. Una volta pronte, le lasciamo riposare un po', prendiamo dell'olio, lo portiamo a temperatura e friggiamo, togliamo le crocchette quando saranno ben dorate. Ed ecco che le nostre Crocchette di patate con purè sono pronte per essere servite e gustate con le persone che amiamo. Se le mangiate calde, vedrete che filano.

Variante al forno: Per renderle più leggere potremo cuocerle in forno a 180° per 20 minuti (10 minuti per parte).

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Minestra densa con purè di patate

Un piatto che scalda il cuore oltre che le fredde serate invernali. Una minestra densa e profumata che può diventare anche piatto unico se unita, come nella proposta che presentiamo qui a cereali come pasta, riso o orzo.

Gattò di patate

Una ricetta che si avvicina molto al Gattò (o Gateau) di patate, piatto di tradizione napoletana che per la sua ricchezza di sapore costituisce un goloso piatto unico anche soltanto accompagnandolo con una fresca insalatina. Facile, facilissima e buona buonissima.

Patate duchesse

Le patate duchesse sono un classico della cucina francese, eleganti nella forma e perfette come contorno raffinato o per accompagnare un buffet.

  1. Trasferite il purè avanzato in una ciotola capiente e, se risulta troppo denso o freddo, aggiungete qualche cucchiaio di latte tiepido per ammorbidirlo.
  2. Incorporate i due tuorli d’uovo precedentemente sbattuti e la noce di burro morbido. Assaggiate e aggiustate di sale se necessario.
  3. Trasferite il composto in una sac-à-poche dotata di bocchetta a stella larga (almeno 1,5 cm di diametro). Se non avete la bocchetta a stella, va bene anche quella liscia, ma l’effetto scenografico sarà minore.
  4. Infornate in forno statico preriscaldato a 180°C per 12-15 minuti, o fino a quando le duchesse non avranno assunto un bel colore dorato sulle punte. Se preferite una doratura più intensa, negli ultimi 2 minuti attivate il grill.

Consigli: Se il vostro purè è particolarmente denso, non esitate ad aggiungere latte tiepido fino ad ottenere una consistenza cremosa ma sufficientemente solida da mantenere la forma. Un trucco da chef: spennellate le duchesse con un po’ di tuorlo d’uovo sbattuto prima di infornarle per una doratura ancora più bella.

Abbinamenti: Le patate duchesse, eleganti e raffinate, sono il contorno perfetto per piatti importanti. Accompagnatele con arrosti di carne (manzo, vitello, agnello), brasati al vino rosso, filetti di pesce pregiati come branzino o orata al forno, o scaloppine in salsa.

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Crocchette filanti

Le crocchette di purè rappresentano il piatto antispreco per eccellenza: semplici, gustose e amatissime da grandi e piccini.

  1. Versate il purè avanzato in una ciotola e, se risulta troppo morbido, aggiungete gradualmente il pangrattato fino ad ottenere un composto malleabile ma non appiccicoso. La consistenza giusta è quella che vi permette di formare delle palline senza che il composto si attacchi alle mani.
  2. Tagliate la mozzarella a bastoncini lunghi circa 4-5 cm e larghi 1 cm, asciugateli tamponando con carta da cucina per eliminare l’eccesso di liquido che potrebbe compromettere la frittura.
  3. Prelevate circa 2 cucchiai di purè, appiattitelo sul palmo della mano, posizionate al centro un bastoncino di mozzarella e richiudete formando una crocchetta ovale, sigillando bene i bordi per evitare che il formaggio fuoriesca durante la cottura. Per una doppia panatura ancora più croccante, ripetete il passaggio nell’uovo e nel pangrattato.
  4. Scaldate abbondante olio di semi in una padella alta (l’olio deve essere profondo almeno 4 cm) fino a raggiungere i 170-180°C. Potete verificare la temperatura immergendo uno stuzzicadenti: se si formano bollicine vivaci intorno, l’olio è pronto. Scolatele con una schiumarola e adagiatele su carta assorbente.

Consigli: Il riposo in frigorifero prima della frittura è fondamentale per evitare che si sfaldino. Se avete tempo, preparatele la mattina per la sera: saranno ancora più compatte. L’olio alla giusta temperatura è cruciale: troppo caldo brucerà la panatura lasciando l’interno freddo, troppo freddo renderà le crocchette unte e molli.

Abbinamenti: Versatili e amatissime, le crocchette filanti sono perfette come antipasto sfizioso accompagnate da salsine d’accompagnamento (maionese aromatizzata, salsa yogurt e erbe, ketchup speziato). Potete servirle come piatto unico informale insieme a un’insalata mista croccante o verdure crude in pinzimonio.

Sformato rustico

  1. Versate il purè in una terrina capiente e incorporate le uova precedentemente sbattute, mescolando fino ad ottenere un composto omogeneo.
  2. Aggiungete il parmigiano grattugiato, regolate di sale e pepe e amalgamate bene tutti gli ingredienti.
  3. Imburrate generosamente una pirofila rettangolare di circa 20×30 cm e distribuite metà del composto di purè, livellandolo con il dorso di un cucchiaio.
  4. Ricoprite con il restante purè, livellatelo delicatamente e cospargete la superficie con il pangrattato mescolato a un paio di cucchiai di parmigiano: questa crosticina dorata sarà irresistibile.
  5. Lo sformato è pronto quando la superficie risulta dorata e croccante. Per verificare la cottura, potete inserire uno stecchino al centro: deve uscire asciutto. Lasciate riposare 5 minuti prima di tagliare, per permettere allo sformato di compattarsi.

Consigli: Potete arricchire ulteriormente questo piatto aggiungendo verdure cotte come spinaci ripassati, zucchine a rondelle o melanzane grigliate.

Abbinamenti: Lo sformato rustico è un piatto unico sostanzioso si accompagna perfettamente con contorni leggeri che bilanciano la sua ricchezza: un’insalata verde con vinaigrette leggera, verdure grigliate, caponata di melanzane o peperonata.

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Conservazione

Se sapete già che non consumerete tutto il purè preparato, conservatelo in contenitori ermetici in frigorifero appena si è raffreddato. Si mantiene per 2 giorni al massimo. Per congelarlo, suddividetelo in porzioni singole usando contenitori o sacchetti per alimenti: si conserverà per 2 mesi.

  • Duchesse: Una volta cotte, le patate duchesse si conservano in frigorifero per 1 giorno in contenitore chiuso. Potete riscaldarle in forno a 150°C per 5-7 minuti.
  • Crocchette: Le crocchette crude e panate si conservano in frigorifero per 1 giorno, o in freezer per 1 mese disposte su un vassoio e poi trasferite in sacchetti. Potete friggerle direttamente da congelate, aumentando leggermente i tempi di cottura.
  • Sformato: Lo sformato cotto si mantiene in frigorifero per 2 giorni ben coperto con pellicola. Riscaldatelo in forno a 160°C per 15 minuti circa. Potete anche congelarlo già cotto, tagliato a porzioni, per 1 mese.

Ulteriori idee per riutilizzare il purè avanzato

  • Gateau di patate: Un parente stretto del purè, solo un po’ più ricco e croccante.
  • Torta di patate ripiena: Una base di purè per una torta salata senza pasta sfoglia.
  • Tortino di patate: Piccoli scrigni di purè farciti con salmone affumicato o altri ingredienti a piacere.
  • Tortino di patate e polpo: Un abbinamento originale per esaltare il sapore del polpo.
  • Muffin salati: Ideali per far mangiare le verdure ai bambini.

Come preparare i muffin salati con purè e zucchine:

  1. Lavate e spuntate le zucchine, grattugiatele finemente con una grattugia a fori larghi e mettetele a scolare in un colino per eliminare l’acqua di vegetazione.
  2. In una capiente ciotola versate il purè avanzato, unite l’uovo, il parmigiano, il pangrattato e mescolate.
  3. Prendete una teglia da muffin e oliatela. In alternativa potete usare dei pirottini di carta.
  4. Sfornate e lasciate riposare 10 minuti prima di servire.

Consigli pratici

  • Quando preparate il purè, calcolate sempre una quantità leggermente superiore al necessario. Conservatelo in frigorifero sapendo già che lo trasformerete in una di queste delizie nei giorni successivi.
  • Per chi lavora e ha poco tempo la sera, le crocchette possono essere preparate nel weekend, congelate crude e fritte al momento: in 10 minuti avrete un piatto fumante e saporito.

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