Poldo Sbaffini: Storia di un'Icona Affamata

Poldo, un nome che evoca immagini di panini succulenti e abbondanti. Ma chi è veramente Poldo, e cosa si cela dietro questo nome diventato sinonimo di panineria in Italia? Questo articolo esplora le origini del personaggio, la sua connessione con il mondo del cibo, e come il suo nome sia stato adottato da numerose attività ristorative in tutta la penisola.

Le Origini Fumettistiche di Poldo

Il personaggio di Poldo nasce dalla matita del fumettista statunitense Elzie Crisler Segar, il creatore di Braccio di Ferro (Popeye). Braccio di Ferro è un personaggio creato da Elzie Crisler Segar il 17 gennaio 1929 per la sua striscia a fumetti intitolata “Thimble Theatre” il cui protagonista era Castor Oyl (la striscia veniva pubblicata già dal 19 dicembre 1919). Inizialmente, Braccio di Ferro era un semplice comprimario che appare nella storia “La gallina fischione africana” (Whiffle Hen), assunto da Castor Oil per condurlo con una nave in Africa. Il rachitico marinaio, guercio da un occhio, dalla parlata molto caratteristica e sempre pronto a menar le mani conquista immediatamente il pubblico di lettori tanto da spingere il suo creatore a farlo divenire il vero protagonista dei suoi fumetti.

Nella versione originale, Poldo si chiamava J. Wellington Wimpy, un personaggio ispirato a J. William "Windy Bill" Schuchert, manager della Chester Opera House, noto per la sua abitudine di inviare i dipendenti a comprargli panini. Secondo il cartonista Bill Mauldin, il nome Wellington deriva invece dal pittore Wellington J. Reynolds, docente di Segar al Chicago Art Institute.

J. Wellington Wimpy/Poldo esordì nella striscia il 3 maggio del 1931. Era lo scalcagnato arbitro che Popeye incontrò sul suo cammino mentre partecipava a un torneo di pugilato, probabilmente quello fu l’unico lavoro che Wimpy avrebbe fatto in tutta la vita. Nelle apparizioni successive venne sempre presentato come un disoccupato cronico e della sua esistenza precedente non si è mai saputo nulla. Quando voleva, sapeva dimostrare di avere una grande cultura e lasciava intuire che, prima di cadere in povertà, aveva avuto una vicenda esistenziale articolata e una ottima posizione economica.

Poldo Sbaffini: Un Ritratto

Poldo Sbaffini, come fu ribattezzato in Italia, è un personaggio iconico: un borghese decaduto, perennemente affamato di hamburger, che divora con voracità artistica. La sua immagine è diventata un simbolo del pantagruelismo moderno, tanto da ispirare il nome di numerose paninerie in Italia.

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Malgrado la fame atavica, Poldo si distingue per la sua aria da gentleman Poldo è furbo, scroccone, adulatore, imbroglione e perennemente affamato di hamburger, ma si dimostra anche una persona dalle mille risorse. Si autodefinisce il migliore amico di Braccio di Ferro, ma chissà se è vero. La sua filosofia di vita è basica e mossa fondamentalmente da una sola regola: agire come un parassita, che può essere indotto a qualsiasi azione pur di mettere sotto i denti qualcosa. La sua ossessione per i panini è talmente forte da “costringere” Segar a creare antagonisti su misura per lui. Nascono i personaggi dell’oste Casagrossa e del professor Zupe (noto da noi come Barbaspina), entrambi gestori di trattorie nelle quali Poldo, senza spendere un soldo, pretende di divorare spuntini a tutte le ore.

Ciò che caratterizza Poldo è la famelica predilezione per uno dei pasti a stelle e strisce per eccellenza: l’hamburger. Il furbone non mangia gli hamburger, li divora con soave levità e con il tocco perfetto dell’artista affermato, spingendoli in bocca senza soluzione di continuità o satollandosi voracemente a blocchi di cinque o sei per boccone come una sorta di Pantagruele generato dal consumismo. Con il tempo assume il ruolo di un’autentica icona del panino, fino a diventare il marchio di una grande catena di distribuzione alimentare, battezzata proprio Wimpy.

Poldo sullo Schermo

Quando Popeye ottenne la sua versione animata, Poldo lo seguì sul grande schermo. Non andò benissimo, il suo aspetto venne semplificato e banalizzato. Poldo non assurse mai a un ruolo importante, venendo utilizzato solo come spalla comica dell’eroe. Tuttavia, la sua presenza nei cortometraggi degli anni trenta dello Studio Fleisher fu costante negli episodi, anche solo per interpretare una piccola gag.

In Italia, Poldo Sbaffini lo abbiamo visto anche nelle storie autoctone di Popeye (nelle quali esercitava il suo solito ruolo di mangione) pubblicate per decenni con successo dall’editore Bianconi su licenza del King Features Syndicate, l’agenzia che distribuiva le sue strisce nei quotidiani americani. Il grande e prolifico Alberico Motta è stato lo sceneggiatore principale, mentre i disegni sono di Sandro Dossi, Tiberio Colantuoni e Pierluigi Sangalli, autore anche delle copertine.

L'Eredità di Poldo: Un Nome, un Mito

Il nome "Poldo" è diventato sinonimo di panineria in Italia, evocando un'immagine di convivialità, gusto e tradizione. Da nord a sud, numerose attività ristorative hanno adottato questo nome, offrendo una vasta gamma di panini per soddisfare tutti i palati.

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Una ricerca su TripAdvisor e Google rivela la presenza di numerose paninerie chiamate "Poldo" sparse in diverse località d'Italia. Poldo Forever è la panineria con questo nome in Italia più recensita su TripAdvisor e si trova a Taranto. A Mondello la storia di Poldo 2 è lunghissima: comincia con un chiosco che vendeva cartocci e panini con i wurstel verso la fine degli Anni ’60. Da qui fu aperta dalla stessa famiglia che lo gestiva una Panineria Poldo nel 1987, negli anni d’oro dell’epica dei panini di Poldo, e poi da qui nacque un secondo locale a cui fu dato il nome didascalico di Poldo 2, che lavora ancora oggi ed è molto frequentato. A Lecce, a Genova, a Locorotondo, a Siracusa, a Messina, Parma, Catania, Firenze, Siena, c’è un Poldo.

Questi sono solo alcuni esempi della diffusione del nome "Poldo" nel panorama gastronomico italiano. Ogni panineria Poldo ha la sua storia, la sua identità e la sua offerta culinaria, ma tutte condividono un elemento comune: la passione per il panino.

Poldo Panino League: Un Omaggio al Calcio e al Gusto

Un esempio particolare di come il nome "Poldo" sia stato reinterpretato è Poldo Panino League, una paninoteca nata nel 2009 a Tivoli Terme e approdata a Roma nel 2023. Questo locale unisce la passione per il calcio alla qualità degli ingredienti, creando un'esperienza unica per i suoi clienti.

Poldo Panino League ha saputo crearsi una clientela fidelizzata grazie alla sua offerta di panini con nomi ispirati ai campioni del calcio, all'arredamento a tema e alla qualità degli ingredienti. I fratelli Mauro e Francesco Teodori, ideatori del progetto, hanno creato un tempio del gusto e del calcio, amato da tifosi e non solo.

Ingredienti di Qualità e Ricette Creative

La forza di Poldo Panino League risiede nella qualità degli ingredienti e nella creatività delle ricette.

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Oltre ai panini, Poldo Panino League offre anche una selezione di birre artigianali, vini e soft drinks, per accompagnare al meglio l'esperienza gastronomica.

Oltre il Panino: Poldo come Simbolo di Generosità e Amicizia

Il nome "Poldo" non è solo legato al mondo del cibo, ma anche a valori come la generosità, l'amicizia e la solidarietà. A Formentera, Alessio Mosconi, soprannominato Poldo, è ricordato per il suo carattere generoso, amichevole e solare.

Dopo la sua prematura scomparsa nel 2019, i suoi amici e familiari hanno creato un'associazione no profit per onorare la sua memoria e continuare ad aiutare gli altri, come Poldo ha sempre fatto. L'associazione raccoglie fondi per finanziare progetti di solidarietà, trasmettendo il suo spirito generoso e amichevole.

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