Allarme Alimentare: Ritiro di Pizze Buitoni e Contaminazioni Alimentari

Il settore alimentare è stato recentemente scosso da diversi scandali riguardanti la sicurezza dei prodotti, con particolare attenzione al ritiro di lotti contaminati di pizze Buitoni e prodotti Kinder Ferrero. Questi eventi hanno sollevato preoccupazioni significative tra i consumatori e hanno messo in discussione l'efficacia dei controlli di sicurezza alimentare da parte delle aziende produttrici.

Scandalo Buitoni: Pizze Contaminate da E. Coli

In Francia, una grave crisi sanitaria è emersa a seguito della contaminazione da batteri Escherichia coli (E. coli) nelle pizze surgelate Fraîch'Up del marchio Buitoni, prodotto nello stabilimento Nestlé di Caudry. Questa contaminazione è stata collegata a numerosi casi di sindrome emolitico-uremica (SEU), una grave condizione che colpisce principalmente i bambini.

Dettagli dei Casi e Indagini

Tra il 1° gennaio e il 17 marzo, le autorità sanitarie francesi hanno registrato 27 casi di SEU e altri 31 casi in fase di accertamento, che hanno interessato bambini con un'età media di 5 anni e mezzo. Tragicamente, due bambini sono deceduti a causa di questa contaminazione. Le indagini hanno rivelato tracce di Escherichia coli O26 nell'impasto di una pizza Fraîch'Up trovata nel congelatore di una famiglia colpita dalla sindrome.

Un bambino di 8 anni è morto a Parigi dopo aver sofferto di una grave sindrome emolitico uremica (SEU). Una ragazza di 12 anni è in stato vegetativo e non reagisce più agli stimoli dell'ambiente circostante. Un neonato è morto otto ore dopo la nascita, probabilmente contaminato nel grembo materno. Un bambino di 7 anni ha avuto più arresti cardiaci. Altri sono andati vicino al peggio, come una famiglia i cui tre figli, di 2, 9 e 10 anni, sono stati ricoverati in ospedale tra la fine di gennaio e l'inizio di febbraio e ne stanno ancora soffrendo le conseguenze.

Un'indagine preliminare è stata aperta il 22 marzo dall'Unità di sanità pubblica della Procura di Parigi per "messa in pericolo di altri, lesioni involontarie e omicidio colposo". Mercoledì 13 aprile, i gendarmi dell'Ufficio centrale per la lotta alle violazioni dell'ambiente e della salute pubblica hanno condotto perquisizioni presso la sede di Nestlé a Issy-les-Moulineaux (Hauts-de-Seine ), la fabbrica di Caudry (Nord) e molti altri siti. L'indagine dell'agenzia di sanità pubblica francese con l'Istituto Pasteur ha confermato il legame tra il cluster HUS e la pizza Buitoni.Hanno identificato 53 casi confermati al 13 aprile - inclusi due bambini morti - e ne stavano indagando altri 26.

Leggi anche: Un Viaggio nella Pizza

Reazione di Buitoni e Richiamo dei Prodotti

In seguito ai risultati delle analisi, Buitoni, marchio del gruppo Nestlé, ha deciso di richiamare precauzionalmente tutti i lotti e tutte le referenze della linea Fraîch'Up acquistate prima del 18 marzo 2022. L'azienda ha chiesto ai consumatori di non consumare le pizze surgelate Fraîch'Up acquistate prima di tale data e di buttarle via.

I dettagli forniti dicono si tratti di : Pizza surgelata Fraich’Up - 4 formaggi a marchio Buitoni; con origine in Francia e precisamente i numeri dei lotti sospetti sarebbero 08/07/2021, 24/09/2021.

Le squadre Buitoni sono state informate il 29 marzo dalla Direzione Generale Concorrenza, Consumo e Frodi (DGCCRF), che casi di infezione, alcuni gravi, potrebbero essere legati alla presenza di batteri E-coli nell’impasto della pizza surgelata “Fraîch’Up” - si legge nella nota. L’azienda comunica, inoltre, il ritiro di tutte le pizze Fraîch’Up attualmente sul mercato francese, nonché l’interruzione della consegna dei prodotti pronti e la sospensione delle attività di produzione.

Critiche alla Gestione della Crisi

L'avvocato Pierre Debuisson, che difende numerose famiglie delle vittime, ha criticato i tempi di reazione ritenuti troppo lenti, sottolineando che i primi ricoveri risalivano a gennaio e che le linee di produzione dello stabilimento non sono state chiuse fino al 18 marzo, consentendo la continuazione della vendita di prodotti contaminati. Testimonianze drammatiche, come quella di una coppia i cui tre figli sono stati ricoverati in ospedale dopo aver consumato le pizze, evidenziano la gravità della situazione.

Dichiarazioni di Nestlé

Il Gruppo Nestlé ha chiuso i battenti e ha dichiarato di collaborare pienamente con le autorità per garantire che l'indagine proceda senza intoppi. L'azienda ha riaffermato che la sicurezza e la qualità dei suoi prodotti sono le sue massime priorità.

Leggi anche: La Migliore Pizza di Trieste: Pizze Pazze

Mercoledì 13 aprile, i gendarmi dell'Ufficio centrale per la lotta alle violazioni dell'ambiente e della salute pubblica hanno condotto perquisizioni presso la sede di Nestlé a Issy-les-Moulineaux (Hauts-de-Seine ), la fabbrica di Caudry (Nord) e molti altri siti.

Scandalo Ferrero: Ritiro di Prodotti Kinder per Sospetta Contaminazione da Salmonella

Parallelamente allo scandalo Buitoni, Ferrero si è trovata al centro di un'altra crisi alimentare a causa della sospetta contaminazione da Salmonella in alcuni prodotti Kinder fabbricati nello stabilimento di Arlon, in Belgio.

Chiusura dello Stabilimento e Richiamo dei Prodotti

Le autorità sanitarie del Belgio hanno chiuso lo stabilimento Ferrero di Arlon e hanno avviato il ritiro dal mercato di tutti i prodotti Kinder fabbricati in tale stabilimento. Il richiamo ha riguardato diversi prodotti della gamma Kinder, tra cui Kinder Surprise, Kinder Surprise Maxi, Kinder Mini Eggs e Schoko-bons.

Dopo gli accertamenti" e considerato "che le informazioni fornite da Ferrero sono incomplete, l'Afsca ha proceduto questo venerdì (8 aprile, ndr) al ritiro dell'autorizzazione per lo stabilimento produttivo di Arlon", scrive LeSoir. Il richiamo riguarderebbe "tutti i prodotti della gamma Kinder (Kinder Surprise, Kinder Surprise Maxi, Kinder Mini Eggs, Schoko-bons)".

Nesso Causale e Ritardi nella Comunicazione

I responsabili di Ferrero Benelux hanno ammesso l'esistenza di un nesso causale tra i 105 casi di avvelenamento segnalati in diversi paesi europei e uno specifico prodotto dell'azienda. Tuttavia, è emerso che Ferrero aveva rilevato la presenza di salmonella in un filtro dello stabilimento già a dicembre, ma non aveva ritenuto necessario informare immediatamente le autorità sanitarie.

Leggi anche: Caratteristiche forni a gas per pizza

Il 15 dicembre, dice Laurence Evrard, portavoce di Ferrero Benelux, “abbiamo rilevato la presenza di salmonella in un filtro all'uscita di due serbatoi di materie prime". All'epoca, spiega LeSoir, il produttore non ha ritenuto necessario informare l'Agenzia federale per la catena della sicurezza alimentare (Afsca), perché non era legalmente obbligato a farlo, in quanto nessuno dei lotti aveva lasciato lo stabilimento, cosa che l'Afsca ha confermato.

Critiche all'Azienda

L'associazione belga dei consumatori Test-Achats ha accusato Ferrero di aver cercato di "mettere a tacere il più possibile" la vicenda, sia attraverso un richiamo troppo modesto, sia non segnalando il problema all'Afsca né rendendolo pubblico.

Indagini in Corso

L'agenzia federale belga per la sicurezza della catena alimentare (Afsca) sta conducendo indagini approfondite sullo stabilimento di Arlon per valutare il processo di autocontrollo dell'azienda, l'igiene e la tracciabilità dei suoi prodotti. L'Afsca sta anche studiando il modo in cui Ferrero gestisce i suoi incidenti e non esiterà a prendere misure sanzionatorie in caso di rilevazione di difetti.

Diffusione dei Casi

Al momento i casi si sono registrati soltanto all’estero, soprattutto Belgio e Regno Unito, nessuno in Italia. I prodotti ritirati sono: Kinder Surprise, Kinder Surprise Maxi, Kinder Mini Eggs e i Schoko-bons. Al momento l’allarme riguarda più il Nord Europa, visto che lo stabilimento produce in maggioranza prodotti per quel tipo di mercato. I casi si sono registrati in Regno Unito (63), Belgio (26), Francia (20) e Irlanda (10).

Richiamo Volontario Esteso

In seguito a queste vicende l’azienda ha deciso di adottare un richiamo volontario anche in Italia, in accordo con le autorità sanitarie nazionali. Nelle ore successive però Ferrero ha deciso di estendere il richiamo ad altri prodotti venduti in Italia. Si tratta di Kinder Sorpresa T6 ‘Pulcini’, appartenenti a tutti i lotti fino L098L e tutti i termini minimi di conservazione fino al 21/08/2022. La stessa cosa è stata fatta per i Kinder Sorpresa Maxi 100g ‘Puffi’ e ‘Miraculous’: il ritiro riguarda tutti i lotti fino al L098L e con i termini minimi di conservazione fino al 21/08/2022. I ritiri sono stati pubblicati anche dai supermercati Bennet, Gros Cidac, Lidl, Penny Market, Unes, Carrefour, Penny Market, Sigma (aggiornamento del 12 aprile 2022).

Lezioni Apprese e Prospettive Future

Questi scandali alimentari hanno evidenziato l'importanza cruciale di sistemi di controllo efficaci e trasparenti da parte delle aziende produttrici e delle autorità sanitarie. È fondamentale che le aziende adottino rigorose misure di sicurezza alimentare, effettuino controlli regolari e comunichino tempestivamente eventuali rischi ai consumatori e alle autorità competenti.

Necessità di Maggiore Trasparenza

La trasparenza nella comunicazione è essenziale per garantire la fiducia dei consumatori. Le aziende devono essere pronte a fornire informazioni complete e accurate sui propri prodotti, processi di produzione e eventuali rischi per la salute.

Rafforzamento dei Controlli

Le autorità sanitarie devono rafforzare i controlli e le ispezioni negli stabilimenti di produzione alimentare per garantire il rispetto delle norme di sicurezza e prevenire future contaminazioni. È inoltre necessario migliorare la collaborazione tra le autorità sanitarie a livello nazionale ed europeo per garantire una risposta coordinata ed efficace alle crisi alimentari.

Responsabilità delle Aziende

Le aziende produttrici devono assumersi la piena responsabilità della sicurezza dei propri prodotti e risarcire adeguatamente i consumatori danneggiati da eventuali contaminazioni. È inoltre necessario prevedere sanzioni severe per le aziende che violano le norme di sicurezza alimentare e mettono a rischio la salute dei consumatori.

Ruolo dei Consumatori

I consumatori hanno un ruolo importante da svolgere nella tutela della propria salute. È fondamentale che i consumatori siano informati sui rischi alimentari, leggano attentamente le etichette dei prodotti e seguano le raccomandazioni delle autorità sanitarie.

tags: #pizze #buitoni #contaminate