La pizza scima, o "scema", è una specialità abruzzese che affonda le sue radici nel tardo Medioevo. Questa focaccia senza lievito, semplice e gustosa, rappresenta un'alternativa al pane, ricca di storia e sapore. La sua preparazione è un omaggio alla tradizione culinaria abruzzese, con ingredienti poveri ma genuini.
Origini e Storia
Le origini della pizza scima si perdono nel tempo, con radici che risalgono al tardo Medioevo. Si narra che questa preparazione fosse diffusa tra le comunità israelitiche insediatesi in Abruzzo, tra la costa dei trabocchi e il comune di Lanciano. La sua semplicità rifletteva le abitudini alimentari della popolazione dell'epoca, che utilizzava ingredienti facilmente reperibili e a basso costo.
Un tempo, la pizza scima veniva cotta direttamente sul focolare domestico, sotto un "coppo", un coperchio concavo ricoperto di braci, che garantiva una cottura uniforme. Questa tecnica, simile a quella utilizzata per la torta al testo umbra, conferiva alla pizza un sapore unico e inconfondibile. Oggi, la cottura avviene più comunemente nel forno di casa, ma il sapore autentico della tradizione rimane intatto.
Il termine "scima" deriva dal dialetto frentano "acime", che significa "azzimo", ovvero senza lievito. Questo nome sottolinea la semplicità della ricetta e la sua natura di preparazione povera, realizzata con pochi ingredienti essenziali. Secondo alcuni, il termine "scema" si riferisce alla facilità di preparazione, che non richiede particolari abilità culinarie.
Ingredienti e Preparazione
La pizza scima è caratterizzata da pochi ingredienti semplici e genuini:
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- Farina (tradizionalmente farina 00)
- Olio extravergine d'oliva
- Vino bianco (tradizionalmente Trebbiano d'Abruzzo)
- Sale
- Bicarbonato di sodio (facoltativo, per una pizza più soffice)
La preparazione è altrettanto semplice e veloce. Gli ingredienti vengono mescolati in una ciotola fino a formare un impasto omogeneo. L'impasto viene poi steso con un mattarello fino a raggiungere uno spessore di circa un centimetro e trasferito in una teglia rivestita di carta forno. Sulla superficie dell'impasto vengono praticati dei tagli a forma di rombi o quadrati, che facilitano il porzionamento e contribuiscono alla sua caratteristica croccantezza. Infine, la pizza viene cosparsa con olio extravergine d'oliva e infornata a temperatura elevata (circa 250°C) per circa 40 minuti, fino a doratura.
L'aggiunta di bicarbonato di sodio è una variante moderna che conferisce alla pizza una consistenza più soffice, ma la ricetta tradizionale prevede l'assenza di lievito o altri agenti lievitanti.
Preparazione con il Bimby:
Per chi possiede il Bimby, la preparazione della pizza scima è ancora più semplice e veloce:
- Mettere nel boccale 100 g di olio e il vino: 10 sec. vel. 3.
- Aggiungere la farina e il sale: 2 min. vel. Spiga.
Caratteristiche e Varianti
La pizza scima si presenta come una focaccia bassa e croccante, con una superficie dorata e rilievi romboidali. Il suo profumo è intenso, con note di olio e farina. Al palato, offre una combinazione di croccantezza esterna e friabilità interna.
Come ogni ricetta tradizionale, la pizza scima presenta diverse varianti a seconda della zona di produzione. Alcune varianti prevedono l'utilizzo di acqua al posto del vino bianco, mentre altre aggiungono erbe aromatiche all'impasto per arricchirne il sapore.
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Abbinamenti e Consigli
La pizza scima è tradizionalmente servita come sostituto del pane, in accompagnamento a salumi, formaggi, verdure grigliate, zuppe e arrosticini, il tipico spiedino di carne abruzzese. Grazie alla sua versatilità, si presta anche ad essere farcita con ingredienti a piacere, come verdure fresche, salmone, salumi e formaggi.
Per esaltarne il sapore, si consiglia di accompagnare la pizza scima con un buon bicchiere di vino bianco Trebbiano d'Abruzzo o un vino rosato locale.
Consigli per la conservazione:
La pizza scima si conserva al meglio in un sacchetto di carta per 2-3 giorni, in modo da mantenerne la croccantezza e la friabilità. In alternativa, può essere conservata in un contenitore ermetico in frigorifero e consumata entro 2-3 giorni.
Pizza Scima in Padella: Una Variante Veloce
Per chi cerca un'alternativa ancora più rapida alla pizza scima tradizionale, esiste la variante in padella senza lievito. Questa ricetta è ideale quando si ha poco tempo a disposizione o quando si desidera evitare l'utilizzo di lievito.
Ingredienti:
- Farina
- Acqua
- Olio d'oliva
- Sale
- Bicarbonato di sodio
Preparazione:
- Mescolare la farina con il bicarbonato di sodio e il sale in una ciotola.
- Aggiungere l'acqua e l'olio d'oliva fino ad ottenere un impasto morbido ed elastico.
- Dividere l'impasto in palline, stenderle su un piano infarinato e trasferirle in una padella antiaderente leggermente unta con olio d'oliva.
- Condire con salsa di pomodoro, mozzarella e altri ingredienti a piacere.
- Coprire con un coperchio e cuocere a fuoco medio-basso fino a quando la base risulta dorata e croccante e il formaggio si sarà fuso.
La pizza in padella senza lievito ha una consistenza croccante e leggermente densa, meno soffice di quella tradizionale, ma altrettanto gustosa.
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