La pizza scima abruzzese è una prelibatezza culinaria che affonda le sue radici nella storia della regione. Questa focaccia senza lievito, semplice ma ricca di sapore, rappresenta un'autentica espressione della cucina tradizionale abruzzese. Un tempo preparata sui focolari domestici con ingredienti umili, oggi la pizza scima continua a deliziare i palati con la sua croccantezza e il suo gusto unico.
Le Origini Antiche: Un Pane Senza Lievito
La storia della pizza scima è strettamente legata alla necessità di creare un sostituto del pane in un'epoca in cui il lievito non era facilmente disponibile. Le sue origini risalgono al tardo Medioevo, quando i contadini abruzzesi cercavano un modo per preparare qualcosa di simile al pane utilizzando ingredienti semplici come farina, acqua (o vino), olio e sale.
Secondo alcune teorie, la pizza scima potrebbe avere radici ancora più antiche, risalenti alle comunità israelitiche presenti in Abruzzo nel tardo Medioevo. Queste comunità, trovandosi nella necessità di preparare un pane azzimo (senza lievito), avrebbero sviluppato una ricetta che si è tramandata di generazione in generazione fino ad arrivare ai giorni nostri.
Il nome "scima", infatti, deriverebbe dal termine dialettale "acime", che significa "azzimo", ovvero non lievitato. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, quindi, il nome non ha nulla a che vedere con un'ipotetica semplicità o banalità degli ingredienti.
La Ricetta Tradizionale: Un Inno alla Semplicità
La ricetta tradizionale della pizza scima abruzzese prevede l'utilizzo di pochi ingredienti, tutti facilmente reperibili:
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- Farina
- Vino bianco (o acqua)
- Olio extravergine d'oliva
- Sale
Le proporzioni degli ingredienti possono variare leggermente a seconda della zona e delle preferenze personali. Alcuni preferiscono utilizzare il vino bianco per conferire un sapore più intenso, mentre altri optano per l'acqua per un gusto più neutro. Alcuni aggiungono un po' più di olio per ottenere una maggiore croccantezza.
La Preparazione: Un Rituale Antico
La preparazione della pizza scima è un rituale che evoca antiche tradizioni. In passato, veniva cotta direttamente sul piano del focolare, sotto un grosso coperchio (chiamato "coppo") ricoperto di braci ardenti. Questo metodo di cottura conferiva alla pizza un sapore affumicato e una consistenza unica.
Oggi, la pizza scima può essere preparata facilmente anche nel forno di casa, pur conservando il suo sapore autentico e genuino.
Ecco i passaggi principali per preparare la pizza scima abruzzese:
- Riunire in un recipiente la farina, il vino (o l'acqua), l'olio e il sale.
- Amalgamare gli ingredienti fino ad ottenere un impasto omogeneo.
- Stendere l'impasto su una teglia rivestita con carta forno, formando una pizza spessa circa 1,5 cm.
- Spennellare la superficie con dell'olio e condire con un pizzico di sale.
- Cuocere in forno preriscaldato a 220°C per circa 35 minuti, o fino a quando la pizza sarà dorata e croccante.
Consigli e Varianti: Personalizzare la Tradizione
Come ogni ricetta tradizionale, esistono numerose varianti della pizza scima abruzzese. Alcune persone aggiungono erbe aromatiche all'impasto, come rosmarino o origano, per conferire un sapore più intenso. Altre utilizzano farine diverse, come la farina di farro o la farina integrale, per un risultato più rustico e saporito.
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Un consiglio importante è quello di non stendere l'impasto troppo sottile, altrimenti la pizza potrebbe risultare troppo secca e dura. È preferibile mantenere uno spessore di circa 1,5 cm per ottenere una consistenza morbida e friabile all'interno e croccante all'esterno.
La pizza scima va spezzata rigorosamente con le mani, seguendo le incisioni a forma di rombo che vengono praticate sulla superficie prima della cottura. Questo gesto semplice e tradizionale contribuisce a creare un'atmosfera conviviale e familiare.
Come Gustarla: Un Accompagnamento Versatile
La pizza scima abruzzese è un accompagnamento versatile che si presta a numerosi utilizzi. Può essere consumata come sostituto del pane, accompagnando piatti tipici abruzzesi come gli arrosticini, insalate, verdure, formaggi e salumi.
La sua fragranza e il suo gusto unico la rendono perfetta da gustare da sola, magari accompagnata da un buon bicchiere di vino abruzzese, oppure come base per creare sfiziosi antipasti e spuntini.
Ad esempio, si può utilizzare la pizza scima per preparare delle bruschette, condite con pomodorini freschi, basilico e un filo d'olio extravergine d'oliva. Oppure, si può farcire con formaggi e salumi, creando dei panini rustici e saporiti.
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La Pizza Scima con il Bimby: una versione moderna
Per chi possiede il Bimby, la preparazione della pizza scima diventa ancora più semplice e veloce. Basta inserire gli ingredienti nel boccale e seguire le istruzioni per ottenere un impasto perfetto in pochi minuti.