In alcune regioni del centro Italia, la Pasqua si celebra fin dal primo mattino con un'abbondante colazione. La regina indiscussa della tavola imbandita, in questi casi, è la pizza, ma non quella che ci si aspetterebbe. Alta e soffice, certe volte è dolce, altre volte è salata. A distanza di poche centinaia di chilometri, infatti, dall'Umbria all'Abruzzo, la tradizione della pizza di Pasqua cambia. La pizza di Pasqua abruzzese è un dolce lievitato, arricchito con canditi, che si prepara nel periodo pasquale.
Un Viaggio tra le Varianti Regionali: Umbria e Abruzzo a Confronto
Le tradizioni culinarie italiane sono un tesoro di sapori e usanze che variano di regione in regione. La pizza di Pasqua ne è un esempio lampante, con interpretazioni diverse che riflettono l'identità e la storia di ogni territorio.
In Umbria, la pizza di Pasqua è salata, al formaggio. In alcune zone la si trova anche dolce, ma in questo caso si chiama cresciuta e la ricetta è un retaggio della tradizione laziale. Ottima da sola, lo è ancor di più se accompagnata da capocollo, uovo sodo e dal corallina, salame tipico di Norcia. Le dosi sono quelle dell'impasto del pane a cui si aggiungono diversi ingredienti: 500 g di farina, 75 g di olio, 20 di lievito di birra, 75 g di strutto (non obbligatorio), 50 ml di acqua e poi un bicchiere di latte, quattro uova, 100 g di pecorino romano grattugiato, 100 g di parmigiano grattugiato, 100 di Emmental a cubetti, sale e pepe. Per farla per prima cosa si deve sciogliere il lievito nel latte e lasciarlo riposare. Intanto in una ciotola versare la farina, le uova, il pecorino, il parmigiano, sale e pepe e, una volta mescolato, unire anche il latte. Quando gli ingredienti sono ben amalgamati, mettere il composto in uno stampo alto non superando, però, la metà. Aggiungere l'Emmental, infilandolo nell'impasto e lasciare lievitare per un paio d'ore. Dopodiché infornare a 180 gradi per 20 minuti e poi a 150 gradi per altri 25 minuti. Prima di tirare fuori la pizza di Pasqua, farla raffreddare nel forno spento.
In Abruzzo, invece, la pizza di Pasqua è dolce, arricchita con uvetta, canditi e aromatizzata all'anice. Richiede una lunga lievitazione e per questo ci si mette al lavoro qualche giorno prima, per fare in modo che sia pronta per la colazione del giorno di festa. Per l'impasto occorrono 500 g di farina, cinque uova, 25 g di lievito di birra, 150 g di zucchero, 150 ml di olio oppure 120 g di burro, 10 g di semi di anice, 120 g di canditi di arancio e cedro, 50 g di uvetta, sale. Anche in questo far sciogliere il lievito in un po' di acqua tiepida. Aggiungere 100 g di farina e un cucchiaino di zucchero, mescolare, ricoprire con una pellicola e lasciare riposare fino a che la massa non si sarà raddoppiata. Poi montare gli albumi a neve e in un'altra ciotola sbattere i tuorli con lo zucchero. Unire i due composti e aggiungerli alla massa lievitata. Mentre si procede ad impastare, versare anche l'olio e 400 g di farina. Una volta creato l'impasto, lasciarlo riposare per altre tre ore. Dopodiché riprendere l'impasto e aromatizzarlo con l'anice, i canditi e l'uva passa. Disporre il composto in uno stampo alto, senza superare la metà, e procedere con l'ultima lievitazione di un'ora e mezza. A questo punto infornare a 180 gradi per 40/50 minuti.
La Ricetta Abruzzese: Un'Esplosione di Profumi e Sapori
La pizza di Pasqua abruzzese è una di quelle ricette che riporta indietro nel tempo, all'infanzia e ai momenti felici. Preparare in casa questa ricetta abruzzese è davvero semplice: basterà mescolare tutti gli ingredienti in una ciotola, fino ad ottenere un panetto molto morbido e appiccicoso. È molto importante non aggiungere farina all’impasto ma aiutarsi bagnandosi le mani con un pochino d’olio se necessario a lavorare l’impasto. Mettiamo il panetto in una ciotola e facciamolo lievitare coperto, in un luogo caldo e asciutto, fino al raddoppio. Il forno spento con la luce accesa andrà benissimo. Sistemiamola nello stampo e lasciamo lievitare ancora per mezz’ora. Aggiungiamo la farina e mescoliamo fino ad ottenere un panetto appiccicoso. Formiamo due palle e sistemiamole negli stampi per pizza dolce da 300g.
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Ingredienti e Preparazione: Un Rituale di Famiglia
Anche se ogni famiglia ha la sua variante della ricetta, la base è la stessa per tutti. Come suggerisce il nome stesso, la pizza di Pasqua abruzzese è un piatto che, solitamente, si prepara nel periodo pasquale. Proprio come accade con le varie versioni del pan ricco natalizio, anche la pizza di Pasqua abruzzese è un dolce lievitato il cui impasto è arricchito con i canditi.
Iniziate la preparazione della pizza di Pasqua abruzzese occupandovi del Burro Santa Lucia e del lievito di birra. Mettete il Burro Santa Lucia in un pentolino o in una ciotola e fatelo sciogliere sul fornello o al microonde. In un'altra ciotola metteteci il lievito sbriciolato, aggiungeteci un po' di latte intiepidito e stemperatelo. Mettete in un contenitore ampio metà della farina, il burro fuso, metà dello zucchero, il lievito e il resto del latte intiepidito, impastate il tutto e mettete a lievitare in forno spento per circa 2 ore.
Quando il primo impasto sarà quasi pronto per essere utilizzato, sbattete le 5 uova con il resto dello zucchero fino a che non siano diventate bianche e spumose, poi unitevi la scorza grattugiata del limone, i semi di anice e, infine, la farina. Mescolate il tutto dal basso verso l'alto per non smontare le uova, poi tagliate a pezzi il primo impasto e unitelo, poco alla volta, al secondo impasto. Quando avrete ottenuto un composto omogeneo, unite anche i canditi e l'uvetta, poi dividete l'impasto negli appositi stampi e rimettetelo a lievitare in forno spento per altre 4 ore circa.
Preriscaldate il forno a 180° e infornate la pizza di Pasqua abruzzese, cuocendola per circa 40-45 minuti.
Consigli e Varianti: Personalizzare la Tradizione
Se non amiamo la consistenza dei canditi possiamo utilizzare il trucco della nonna per preparare il dolce ai bambini, ovvero frullare i canditi prima di aggiungerli all’impasto. Se lo desideriamo possiamo aggiungere anche l’uvetta all’impasto oppure possiamo sostituire i canditi con le gocce di cioccolato. Per conservarla correttamente possiamo metterla in una busta per alimenti chiusa ermeticamente, si conserva per una settimana senza problemi. (senza lattosio per chi è intollerante) + q.b.
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La pizza dolce di Pasqua che ti presento oggi è la ricetta abruzzese, nella variante teramana, poiché si sa che ogni zona ha la sua versione: c’è chi mette più anice, chi il liquore, chi invece solo i canditi. Nella pizza dolce di Pasqua ho messo l’anice, i canditi e anche l‘uvetta, e il risultato è stato ottimo, in famiglia è piaciuta tantissimo e so già che mi toccherà rifarla! Ho seguito la ricetta che ho ritrovato in un vecchio quadernino della mamma, hai presente quei ricettari che conservano ancora qualche macchia di olio caduta per sbaglio sulle pagine e ha scolorito l’inchiostro?
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