Pizza Fritta Napoletana: Un Viaggio nel Gusto della Tradizione

La pizza fritta napoletana è un'autentica istituzione dello street food partenopeo, un simbolo della tradizione culinaria di Napoli che continua a deliziare palati di tutte le età. Nata come soluzione ingegnosa durante il dopoguerra, quando le risorse scarseggiavano, questa prelibatezza fritta è diventata un'icona gastronomica, un'alternativa gustosa e accessibile alla pizza tradizionale cotta nel forno a legna.

Origini e Storia

Le origini della pizza fritta napoletana affondano le radici nel periodo successivo alla Seconda Guerra Mondiale. In un'epoca di ristrettezze economiche, l'accesso ai forni a legna rappresentava un lusso per molti. Fu così che nacque l'idea di friggere l'impasto della pizza in olio bollente, una soluzione semplice ed economica che permise di continuare a gustare un piatto amato da tutti.

La pizza fritta divenne rapidamente popolare tra le strade di Napoli, venduta da ambulanti e piccoli chioschi. Sophia Loren, nel celebre film "L'oro di Napoli", ha immortalato questa tradizione, interpretando una pizzaiola che friggeva pizze nei vicoli della città.

Pizza Fritta vs. Montanara: Quali Sono le Differenze?

Spesso si tende a confondere la pizza fritta con la montanara, un'altra specialità napoletana a base di pasta fritta. Sebbene entrambe siano considerate "pizze fritte", esistono delle differenze fondamentali tra le due preparazioni.

  • Forma e Farcitura: La pizza fritta ha una forma a mezzaluna, simile a un calzone, ed è farcita all'interno con un ripieno. La montanara, invece, ha una forma rotonda ed è condita all'esterno, dopo la frittura.
  • Modalità di Cottura e Farcitura: L'impasto della pizza fritta viene steso, farcito, ripiegato su se stesso e fritto in olio bollente. La montanara, invece, viene fritta e successivamente condita con pomodoro, formaggio e basilico.

Ingredienti e Preparazione: La Ricetta Tradizionale

La ricetta tradizionale della pizza fritta napoletana prevede l'utilizzo di ingredienti semplici e genuini, facilmente reperibili. L'impasto è simile a quello della pizza classica, a base di farina, acqua, lievito, sale e olio. Il ripieno tradizionale è a base di ricotta, cicoli (ciccioli di maiale) e pepe, ma nel tempo sono state sviluppate numerose varianti, con l'aggiunta di altri ingredienti come salame, provola, pomodoro e verdure.

Leggi anche: Authentic Gluten-Free Pizza

Ingredienti per l'impasto:

  • Farina tipo "0" o "00"
  • Acqua
  • Lievito di birra fresco o secco
  • Sale
  • Olio extravergine d'oliva

Ingredienti per il ripieno (versione tradizionale):

  • Ricotta di bufala
  • Cicoli napoletani
  • Pepe nero

Preparazione dell'impasto:

  1. Sciogliere il lievito in acqua tiepida.
  2. In una ciotola, versare la farina e formare una fontana al centro.
  3. Aggiungere l'acqua con il lievito e l'olio.
  4. Iniziare a impastare, aggiungendo il sale.
  5. Lavorare l'impasto fino a ottenere una consistenza liscia ed elastica.
  6. Formare una palla e lasciarla lievitare in un luogo caldo per almeno 2-3 ore, o fino al raddoppio del volume.

Preparazione della pizza fritta:

  1. Dividere l'impasto lievitato in panetti.
  2. Stendere ogni panetto in un disco sottile.
  3. Farcire metà del disco con la ricotta, i cicoli e il pepe.
  4. Ripiegare l'impasto a metà, formando una mezzaluna.
  5. Sigillare bene i bordi.
  6. Friggere la pizza in abbondante olio bollente fino a doratura.
  7. Scolare la pizza fritta e asciugarla su carta assorbente.
  8. Servire calda.

Varianti e Personalizzazioni

La pizza fritta napoletana si presta a numerose varianti e personalizzazioni, a seconda dei gusti e degli ingredienti disponibili. Alcune delle varianti più popolari includono:

  • Pizza fritta con pomodoro e mozzarella: una versione più semplice e leggera, con pomodoro, mozzarella e basilico.
  • Pizza fritta con salame e provola: un ripieno più ricco e saporito, con salame napoletano e provola affumicata.
  • Pizza fritta con scarola e olive: una variante vegetariana, con scarola saltata, olive nere e capperi.
  • Pizza fritta con friarielli e salsiccia: un ripieno tipico della cucina napoletana, con friarielli (broccoli saltati) e salsiccia.

Consigli e Trucchi per una Pizza Fritta Perfetta

Per ottenere una pizza fritta napoletana perfetta, è importante seguire alcuni consigli e trucchi:

  • Utilizzare ingredienti di qualità: scegliere una farina adatta alla preparazione della pizza, una ricotta fresca e genuina e cicoli di buona qualità.
  • Far lievitare bene l'impasto: una lievitazione adeguata è fondamentale per ottenere una pizza fritta leggera e digeribile.
  • Utilizzare olio di semi di arachidi: l'olio di semi di arachidi è ideale per la frittura, in quanto ha un punto di fumo elevato e non altera il sapore degli ingredienti.
  • Mantenere la temperatura dell'olio costante: la temperatura ideale per friggere la pizza è di circa 170-180°C.
  • Non sovraccaricare la padella: friggere poche pizze alla volta per evitare che la temperatura dell'olio si abbassi.
  • Asciugare bene la pizza fritta: dopo la frittura, asciugare la pizza su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso.
  • Servire la pizza fritta calda: la pizza fritta è più gustosa se consumata appena fatta, quando è ancora calda e croccante.

Abbinamenti Gastronomici

La pizza fritta napoletana si abbina perfettamente a diverse bevande e contorni. Per un abbinamento tradizionale, si consiglia di accompagnarla con una birra artigianale napoletana o un bicchiere di vino rosso leggero. Come contorno, si possono servire verdure grigliate, insalata mista o patatine fritte.

Pizza Fritta nel Mondo

La pizza fritta napoletana ha conquistato il palato di persone in tutto il mondo, diventando un simbolo della cucina italiana e dello street food di qualità. Oggi, è possibile trovare la pizza fritta in numerose pizzerie e ristoranti, sia in Italia che all'estero.

Leggi anche: Pizza Senza Lievito: Ricetta e Calorie

Leggi anche: La tradizione di Mondo Pizza

tags: #pizza #fritta #napoletana #ricette