L'ipertiroidismo è una condizione caratterizzata da un'eccessiva produzione di ormoni tiroidei (tiroxina, T4 e triiodotironina, T3) da parte della ghiandola tiroidea. Questa condizione, più frequente nelle donne, specialmente dopo i trent'anni, può avere origine autoimmune e, sebbene gestibile, richiede un trattamento appropriato, inclusa un'alimentazione adeguata. L'eccesso di ormoni tiroidei impatta significativamente il metabolismo, portando a perdita di peso, nervosismo e alterazioni del battito cardiaco. Questo articolo esplora il ruolo dell'alimentazione nella gestione dell'ipertiroidismo, fornendo indicazioni sugli alimenti da preferire, quelli da evitare e come personalizzare la dieta in base alle proprie caratteristiche.
L'Importanza dello Stile di Vita e dell'Alimentazione
Lo stile di vita gioca un ruolo cruciale nella gestione dei disturbi tiroidei. Nel caso dell'ipertiroidismo, alcuni alimenti sono sconsigliati, mentre altri possono contribuire a rallentare la produzione ormonale. Lo iodio, componente essenziale degli ormoni tiroidei, è un elemento chiave da controllare, soprattutto in presenza di noduli iperfunzionanti.
Alimenti Consigliati per l'Ipertiroidismo
Una dieta adeguata per l'ipertiroidismo dovrebbe includere alimenti che aiutano a rallentare la produzione di ormoni tiroidei e a fornire nutrienti essenziali.
- Verdure Crucifere: Broccoli, rucola, cavoli, cavoletti di Bruxelles, cavolfiori e ravanelli, preferibilmente consumati crudi, sembrano limitare la produzione di tiroxina. Queste verdure contengono glucosinolati che, in teoria, potrebbero interferire con l’assorbimento dello iodio, anche se questo effetto si osserva solo con dosi molto elevate e in casi limite. La cottura riduce in gran parte tali composti.
- Altre Verdure: Peperoni e carote, ricchi di vitamine, sono da includere nella dieta.
- Legumi: Ceci, fagioli, lenticchie, soia e legumi in genere sono ben accetti. La soia contiene fitoestrogeni e sostanze goitrogene che possono ostacolare la sintesi degli ormoni tiroidei, soprattutto se assunta in grandi quantità.
- Altri Alimenti Utili: Miglio, pinoli, semi di lino e arachidi sono utili per inibire la produzione di tiroxina.
- Cereali senza Glutine: Riso, miglio, sorgo e teff sono da preferire.
- Pseudo-cereali: Grano saraceno, quinoa e amaranto sono ottime alternative.
- Tuberi e Radici Tuberose: Batate, ravanelli, sedano rapa e barbabietola rossa possono essere inclusi nella dieta.
- Frutta: Albicocche, banane, fragole, kiwi, pompelmo, mirtilli, nespole, pere e pesche, preferibilmente biologici, sono consigliati.
- Spezie ed Erbe Aromatiche: Origano, timo, semi di finocchio, salvia e rosmarino possono essere usati sempre.
Alimenti da Evitare o Limitare
Alcuni alimenti possono peggiorare i sintomi dell'ipertiroidismo o interferire con il trattamento.
- Alimenti Ricchi di Iodio: Pesce (soprattutto crostacei e molluschi) e alghe contengono elevate quantità di iodio e dovrebbero essere evitati. Lo iodio è un elemento, componente essenziale degli ormoni tiroidei, va controllato nel caso dei noduli iperfunzionanti.
- Sale Iodato: È importante utilizzare poco sale ed evitare condimenti eccessivamente saporiti.
- Alimenti Trasformati: Insaccati, carne e formaggi troppo grassi, snack salati e patatine in busta sono da evitare.
- Glutine: Frumento, segale, orzo, kamut, farro, spelta, triticale, monococco e tutti i prodotti “derivati”, come pasta, pane, pizza, cracker e biscotti, dovrebbero essere evitati.
- Latte di Origine Animale: Burro, yogurt, formaggi, gelati e dolci dovrebbero essere esclusi, controllando attentamente le etichette dei prodotti confezionati.
- Solanacee: Pomodoro, melanzane, peperoni e peperoncino fresco dovrebbero essere limitati.
- Caffè: La caffeina può aumentare la stimolazione metabolica e accentuare alcuni sintomi dell'ipertiroidismo.
Micronutrienti Importanti
Oltre alla scelta degli alimenti, è fondamentale garantire un adeguato apporto di micronutrienti che supportano la funzione tiroidea.
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- Iodio: Essenziale per la produzione degli ormoni tiroidei, ma da controllare in caso di ipertiroidismo.
- Selenio: Contribuisce alla regolazione della funzione tiroidea. Mandorle, anacardi e noci brasiliane contengono goitrogeni, ma sono anche fonti preziose di selenio e zinco (in particolare le noci brasiliane).
- Zinco: Coinvolto nella sintesi degli ormoni tiroidei.
- Vitamina D e Calcio: Importanti per prevenire la perdita di massa ossea, comune in chi soffre di ipertiroidismo.
- Vitamine del Gruppo B: Servono per regolare il metabolismo.
- Acidi Grassi Omega-3: Possono aiutare a ridurre l'infiammazione e sostenere la funzione tiroidea.
Integratori per il Supporto della Tiroide
Gli integratori possono favorire l’equilibrio ormonale grazie a ingredienti mirati. Alcuni aiutano a regolare la produzione di ormoni tiroidei, mentre altri riducono gli effetti collaterali dell’ipertiroidismo, come stress ossidativo e infiammazione. Ingredienti comuni includono:
- Iodio: Essenziale per la produzione di ormoni tiroidei.
- Selenio: Può contribuire alla regolazione della funzione tiroidea.
- Ashwagandha: Adattogeno che può aumentare la produzione di ormoni tiroidei.
- Rhodiola: Erba che può sostenere la funzione tiroidea.
- Tirosina: Aminoacido utile per la sintesi degli ormoni tiroidei.
- Vitamine del Gruppo B: Importanti per il metabolismo e la salute tiroidea.
Personalizzare la Dieta in Base al Biotipo
La dottoressa Serena Missori suggerisce di personalizzare la dieta in base al biotipo per ottimizzare i risultati. I biotipi principali sono:
- Cerebrale: Ha viso triangolare, tempie ampie, pelle secca, muscolatura contratta e temperamento iperattivo. I carboidrati devono essere sempre presenti nei pasti principali.
- Bilioso: Ha viso ovale, zigomi pronunciati, collo magro, muscolatura e ossatura medie, pelle tonica. I carboidrati sono consentiti a giorni alterni a colazione e a pranzo, e sempre a cena (per favorire il sonno) se il tuo problema è l’ipotiroidismo o la tiroidite. In caso di ipertiroidismo, invece, possono essere mangiati tutti i giorni anche a colazione e a pranzo.
- Sanguigno: Ha il viso quadrato o a parallelepipedo, torace importante, muscolatura e ossatura robuste. Accumula il grasso sull’addome.
- Linfatico: Ha viso a trapezio, mandibola pronunciata, collo largo, adipe molliccio a causa della ritenzione idrica. In caso di ipotiroidismo e tiroidite i carboidrati vanno consumati solo a colazione (e non obbligatoriamente). Per la cura dell’ipertiroidismo, invece, vanno portati in tavola sempre a colazione e a giorni alterni a cena.
Pizza e Ipertiroidismo: Si Può Mangiare?
Qualche volta posso mangiare la pizza!? Sì. In pizzeria, l’ideale è optare per un impasto senza glutine e, per quanto riguarda la farcitura, abbondare con le verdure e prevedere una buona porzione proteica, come prosciutto crudo o salmone.
Consigli Aggiuntivi
- Affidarsi a un Professionista: Per qualsiasi dubbio o necessità legata a disturbi tiroidei, è sempre opportuno consultare un professionista della salute.
- Evitare Diete Restrittive: Diete di 1000 kcal al giorno sono troppo poche e possono essere dannose. È importante non mangiare più di quello che serve e non introdurre calorie in eccesso rispetto a quelle che si consumano quotidianamente.
- Attività Fisica: Svolgere regolare attività fisica e/o motoria aiuta a mantenere il peso forma.
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