La pizza è uno dei piatti più amati e diffusi al mondo, simbolo della cucina italiana e della convivialità. Esistono innumerevoli varianti di pizza, che si differenziano per tipo di impasto, condimenti e metodi di cottura. In questo articolo, esploreremo la pizza con lievito San Gennaro, una ricetta che unisce la praticità del lievito istantaneo alla tradizione napoletana, offrendo un'alternativa veloce e gustosa alla pizza a lunga lievitazione.
Pizza con Lievito Istantaneo: Una Soluzione Rapida e Semplice
La pizza con lievito istantaneo è la scelta ideale per chi desidera gustare una pizza fatta in casa ma non ha tempo di attendere i lunghi tempi di lievitazione richiesti dal lievito di birra tradizionale. Questa ricetta è estremamente semplice da preparare: una volta impastato, l'impasto si stende, si condisce e si inforna.
È vero che per ottenere una pizza di alta qualità è preferibile allungare i tempi di lievitazione, ma la pizza con lievito istantaneo può comunque offrire un risultato apprezzabile, soprattutto quando si ha fretta o si desidera una soluzione pratica.
Ingredienti e Preparazione
Gli ingredienti base per la pizza con lievito istantaneo sono:
- Farina (tipo 0 o 00)
- Lievito istantaneo San Gennaro
- Acqua
- Sale
- Zucchero (facoltativo)
- Olio extravergine d'oliva
Per la preparazione, si inizia mescolando la farina e il lievito setacciati in una ciotola. Si aggiungono poi lo zucchero (se utilizzato) e il sale, e si versa gradualmente l'acqua, mescolando con un cucchiaio di legno fino a formare un impasto omogeneo.
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L'impasto viene quindi diviso in due panetti, se si desidera preparare due pizze rotonde da circa 30 cm di diametro, oppure steso direttamente su una leccarda rettangolare rivestita di carta forno o unta con olio.
Una volta steso l'impasto, si condisce con passata di pomodoro, sale e origano, e si inforna a 220°C per 10-15 minuti. Successivamente, si aggiunge la mozzarella a cubetti e un filo d'olio, e si inforna nuovamente per altri 5 minuti, fino a quando la mozzarella è fusa e dorata.
Consigli e Varianti
La pizza con lievito istantaneo è ottima se consumata calda e fragrante appena sfornata. Se dovesse avanzare, si può conservare in frigo per un giorno, ben coperta con pellicola trasparente.
Per quanto riguarda la farcitura, si può scegliere quella che si preferisce: funghi, gorgonzola, prosciutto crudo, verdure, salumi, o qualsiasi altro ingrediente che stuzzichi la fantasia.
Per un impasto più morbido e soffice, si possono aggiungere all'impasto un paio di patate lesse ridotte in purea.
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Inoltre, è possibile sperimentare con diverse combinazioni di farine, ad esempio utilizzando farina integrale per una pizza più rustica e saporita.
Lievito San Gennaro: Un Prodotto di Qualità per Risultati Ottimali
Il lievito San Gennaro è un lievito istantaneo specificamente studiato per la preparazione di pizze e altri prodotti da forno salati. È disponibile in confezioni da 2 bustine da 15 grammi ciascuna.
Questo lievito è ideale per chi desidera ottenere una lievitazione rapida e senza intoppi, senza dover attendere i tempi lunghi del lievito di birra fresco.
Il lievito San Gennaro è adatto anche per chi soffre di intolleranze al glutine, in quanto è disponibile anche nella versione senza glutine.
Utilizzo e Conservazione
Il lievito San Gennaro viene utilizzato per le lievitazioni istantanee: non è necessario attendere la lievitazione dell'impasto, ma si può infornare immediatamente dopo averlo preparato.
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Per conservare al meglio il lievito San Gennaro, è importante tenerlo in un luogo asciutto. Se si utilizza solo una parte della bustina, è necessario richiuderla bene e consumare il resto entro tre giorni.
Il lievito San Gennaro è ideale da utilizzare con farine di tipo "0", "00", integrale e biologiche.
La Pizza Napoletana: Storia e Tradizione
La pizza napoletana è un'istituzione culinaria, riconosciuta in tutto il mondo per la sua semplicità e il suo gusto inconfondibile. La sua storia affonda le radici nel passato, e si intreccia con la storia della città di Napoli.
Origini e Evoluzione
Sebbene impasti tondeggianti cotti su braci o pietre roventi fossero conosciuti già dai tempi antichi, la pizza napoletana come la conosciamo oggi ha iniziato a prendere forma nel XVIII secolo.
A Napoli, nell'800, la città con la più alta densità abitativa d'Europa, la pizza era un cibo popolare, preparato con ingredienti semplici e a basso costo, spesso considerato il cibo dei poveri.
Fino alla prima metà del '700, la pizza veniva venduta e consumata per strada, solitamente piegata a libretto. Successivamente, iniziarono a nascere le prime pizzerie, più simili a laboratori che a veri e propri locali di degustazione.
La Pizza Margherita: Un Omaggio alla Regina
La pizza Margherita, con il suo condimento a base di pomodoro, mozzarella e basilico, è un omaggio ai colori della bandiera italiana. La leggenda narra che nel 1889 il pizzaiolo Raffaele Esposito preparò tre tipi di pizze per il Re Umberto I e sua moglie, la Regina Margherita, in visita a Napoli, dedicando proprio alla Regina la pizza tricolore.
Tuttavia, già 40 anni prima, Emmanuele Rocco descriveva pizze con condimenti simili, a testimonianza del fatto che la pizza Margherita era già una specialità napoletana.
Il Disciplinare e il Riconoscimento UNESCO
Nel 2004, la pizza napoletana è stata riconosciuta Specialità tradizionale garantita (STG) dall'Unione Europea, ottenendo un marchio di qualità che ne tutela la preparazione e gli ingredienti.
Nel 1984, l'Associazione Verace Pizza Napoletana ha redatto un Disciplinare Internazionale per la tutela di questa antica pietanza, codificando le regole e i segreti tramandati oralmente da generazioni di pizzaioli napoletani.
Nel 2017, "L'arte dei pizzaiuoli napoletani" è stata inserita nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'umanità dell'UNESCO, a testimonianza del valore culturale e tradizionale di questo antico mestiere.
Pizza di San Gennaro: Una Reinterpretazione Innovativa
In occasione dei festeggiamenti per San Gennaro, il santo patrono di Napoli, alcuni pizzaioli propongono reinterpretazioni innovative della pizza tradizionale. Queste ricette, pur rispettando la base della pizza napoletana, introducono ingredienti e tecniche di preparazione originali, creando nuovi sapori e abbinamenti.
Ad esempio, si possono utilizzare pomodorini freschi al posto dei pomodori pelati, aggiungere peperoncino fresco per un tocco piccante, o sperimentare con diversi tipi di formaggio, come il provolone piccante o la ricotta.
Consigli Utili per una Pizza Perfetta
Per ottenere una pizza perfetta, sia con lievito istantaneo che con lievito di birra, è importante seguire alcuni consigli:
- Utilizzare ingredienti di alta qualità, preferibilmente di origine campana.
- Utilizzare farina di tipo "0" o "00" per un impasto più elastico e leggero.
- Utilizzare acqua a temperatura ambiente per favorire la lievitazione.
- Impastare a lungo l'impasto, fino a quando non risulta liscio e omogeneo.
- Lasciare lievitare l'impasto in un luogo caldo e asciutto, per il tempo necessario.
- Stendere l'impasto con le mani, senza utilizzare il mattarello, per non rovinare la lievitazione.
- Condire la pizza con ingredienti freschi e di stagione.
- Cuocere la pizza in forno preriscaldato alla massima temperatura, per un risultato croccante e dorato.