Quante volte desideriamo gustare una pizza fatta in casa, ma i tempi di preparazione ci scoraggiano? La pizza in teglia alta e soffice, realizzata senza impasto, è una ricetta che permette di preparare una pizza fatta in casa in modo semplice e veloce, adatta a tutti e senza necessità di impastatrice. Questa guida vi accompagnerà passo dopo passo nella creazione di una pizza eccezionale, partendo dagli ingredienti, passando per l'impasto, la lievitazione, la stesura e, infine, la cottura.
Gli Ingredienti: La Chiave del Successo
La qualità degli ingredienti è fondamentale per ottenere una pizza eccellente. Ogni componente contribuisce al sapore finale e alla consistenza dell'impasto. Ecco una lista dettagliata degli ingredienti necessari:
- Farina: 500 g (metà farina 00 e metà farina Manitoba). In alternativa, si può usare solo farina 00. La farina Manitoba, ricca di glutine, conferisce elasticità all'impasto, mentre la farina 00 lo rende più soffice. Una farina con un W elevato (ad esempio, tra 270W e 350W) è ideale per le lunghe lievitazioni e conferisce all'impasto una maggiore elasticità e resistenza.
- Lievito: 7 g di lievito di birra secco Mastro Fornaio PANEANGELI. Questo lievito è noto per la sua affidabilità e per la sua capacità di far lievitare l'impasto in modo uniforme.
- Zucchero: 10 g (circa 2 cucchiaini). Lo zucchero nutre il lievito e contribuisce alla doratura della crosta durante la cottura.
- Acqua: 400 ml di acqua tiepida (circa 30°C). L'acqua tiepida attiva il lievito e favorisce la formazione del glutine.
- Olio Extravergine d'Oliva: 50 ml. L'olio conferisce sapore all'impasto e lo rende più elastico. Se gradite, potete aggiungere un filo d'olio anche nell'impasto.
- Sale: 10 g (circa un cucchiaino). Il sale regola l'attività del lievito e contribuisce al sapore della pizza.
Preparazione dell'Impasto: Un Processo Semplice ma Cruciale
La preparazione dell'impasto è il cuore della ricetta. Seguite attentamente questi passaggi per ottenere un impasto perfetto:
- Preparazione della Farina: Per prima cosa, prepariamo la farina mescolando la farina manitoba con la farina 00. In una ciotola capiente, mescolate le due farine (00 e Manitoba). Create una fontana al centro.
- Attivazione del Lievito: Alla farina aggiungiamo 7 g di Lievito di birra Mastro Fornaio PANEANGELI e 2 cucchiaini di zucchero. In una ciotola, sciogliete il lievito di birra secco Mastro Fornaio Paneangeli in una piccola quantità di acqua tiepida (circa 50 ml) con lo zucchero. Lasciate riposare per circa 10 minuti, finché non si forma una schiuma in superficie. Questo indica che il lievito è attivo.
- Incorporazione degli Ingredienti: A parte, in una ciotola capiente, versiamo l’acqua tiepida. Versate la miscela di lievito attivato nella fontana di farina. Aggiungete gradualmente l'acqua tiepida, iniziando ad amalgamare con le mani o con una planetaria munita di gancio. Iniziate ad amalgamare con una forchetta e aggiungete l’acqua un po’ alla volta. L’acqua a temperatura ambiente.
- Aggiunta dell'Olio e del Sale: Quando abbiamo usato metà della farina, aggiungiamo un cucchiaino di sale e continuiamo a mescolare. Quando l'impasto inizia a formarsi, aggiungete l'olio extravergine d'oliva e il sale. Salare solamente alla fine.
- Lavorazione dell'Impasto: Lavorare l'impasto per almeno 10 minuti allargandolo con i pugni chiusi, riavvolgendolo sul tavolo, fino al completo assorbimento del liquido e all'ottenimento di un composto liscio ed elastico. Continuate a impastare per circa 10-15 minuti, finché non ottenete un impasto liscio, elastico e omogeneo. Al termine l’impasto risulterà molto denso e appiccicoso.
- Prima Lievitazione: Formate una palla con l'impasto e mettetelo in una ciotola leggermente oliata. Prendete una ciotola e ungetela leggermente con un po’ d’olio e mettete al suo interno il panetto. Coprite con pellicola trasparente o con un panno umido e lasciate lievitare in un luogo caldo (circa 25-28°C) per almeno 2 ore, o finché non raddoppia di volume. Copriamo con la pellicola per alimento e lasciamo lievitare in luogo caldo fino al raddoppio del volume. Riporre l'impasto una pentola ampia leggermente unta con olio di oliva o su un piano di lavoro ricoperto da un panno umido. Lasciare lievitare per un paio di ore fino a quando il suo volume sarà raddoppiato. Io lo lascio lievitare 6 ore. All’interno di una ciotola abbastanza capiente mettete la farina. Al centro del mucchio praticate un buco e mettete il sale, lo zucchero e l’olio.
La Lievitazione: Un Processo Naturale che Richiede Pazienza
La lievitazione è una fase cruciale per lo sviluppo del sapore e della consistenza della pizza. Durante questo processo, il lievito produce anidride carbonica, che fa gonfiare l'impasto e lo rende leggero e digeribile. Una lievitazione prolungata, anche di 24 ore in frigorifero, può migliorare ulteriormente il sapore e la digeribilità della pizza.
Stesura dell'Impasto: L'Arte di Creare la Forma Perfetta
Dopo la lievitazione, è il momento di stendere l'impasto. Ecco alcuni consigli per ottenere una pizza dalla forma perfetta:
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- Preparazione del Piano di Lavoro: Spolverate il piano di lavoro con farina di semola o farina 00.
- Divisione dell'Impasto: Trascorse due ore tagliare una porzione di pasta lievitata formando un panetto. Dividete l'impasto in panetti della dimensione desiderata (ad esempio, 250-300 g per una pizza individuale).
- Stesura Manuale: Con le mani, allargate delicatamente il panetto, partendo dal centro e spingendo verso i bordi. Evitate di utilizzare il mattarello, che potrebbe schiacciare l'impasto e comprometterne la lievitazione.
- Forma Desiderata: Date alla pizza la forma desiderata (rotonda, rettangolare, ovale).
Trascorso il tempo di lievitazione prendiamo una teglia 35 x 35 cm, oppure la placca del forno: ungiamo con abbondante olio di oliva spalmandolo con le mani. Prendete una teglia da forno e ungetela con dell’olio. Dopo averla stesa mettete la teglia in forno.
Condimento: La Libertà di Esprimere la Propria Creatività
Il condimento è la parte più divertente della preparazione della pizza. Potete utilizzare gli ingredienti che preferite, scegliendo tra pomodoro, mozzarella, verdure, salumi, formaggi e spezie. Io ho realizzato una pizza margherita con pomodoro e mozzarella, ma alla base margherita possiamo aggiungere tutti gli ingredienti che vogliamo: origano, funghi, salumi e tanto altro. Ecco alcune idee:
- Pizza Margherita: Pomodoro, mozzarella, basilico fresco e un filo d'olio extravergine d'oliva.
- Pizza Marinara: Pomodoro, aglio, origano e un filo d'olio extravergine d'oliva.
- Pizza Napoletana: Pomodoro, mozzarella di bufala, basilico fresco e un filo d'olio extravergine d'oliva.
- Pizza ai Funghi: Pomodoro, mozzarella, funghi freschi o secchi, prezzemolo e un filo d'olio extravergine d'oliva.
- Pizza con Prosciutto e Funghi: Pomodoro, mozzarella, prosciutto cotto, funghi freschi o secchi e un filo d'olio extravergine d'oliva.
Versiamo la salsa di pomodoro che abbiamo preparato con sale, olio e spezie a piacere. Una volta distribuita la salsa di pomodoro, lasciamo lievitare ancora 10 minuti. Nel frattempo preriscaldate il forno. Tirate fuori la teglia dal forno e aggiungete gli ingredienti da voi scelti e la mozzarella tritata.
Cottura: Il Momento Finale per una Pizza Perfetta
La cottura è la fase finale della preparazione della pizza. La temperatura e il tempo di cottura dipendono dal tipo di forno che utilizzate.
- Forno a Legna: Ideale per ottenere una pizza con una crosta croccante e un sapore affumicato. La temperatura dovrebbe essere intorno ai 450-500°C e il tempo di cottura di circa 1-2 minuti.
- Forno Elettrico: Preriscaldate il forno alla massima temperatura (circa 250-300°C). Quindi inforniamo e facciamo cuocere per 25 minuti circa. Cuocete la pizza per circa 8-10 minuti, o finché la crosta non è dorata e il formaggio fuso.
- Forno a Gas: Preriscaldate il forno alla massima temperatura. Cuocete la pizza per circa 10-12 minuti, o finché la crosta non è dorata e il formaggio fuso. L'ideale è che la salsa sia ancora tiepida, in caso contrario la riscaldiamo: il calore della salsa infatti aiuta la seconda fase di lievitazione. Trascorso il tempo, sforniamo la pizza e aggiungiamo la mozzarella a dadini.
Varianti e Consigli Avanzati
- Lievito Madre vs. Lievito di Birra: Sebbene questa ricetta si concentri sull'uso del lievito di birra secco Mastro Fornaio, è importante menzionare l'alternativa del lievito madre. Il lievito madre conferisce alla pizza un sapore più complesso e una maggiore digeribilità. Se si opta per il lievito madre, è necessario utilizzarne circa 150 g per questa dose di farina e assicurarsi che sia stato rinfrescato correttamente. La lievitazione con lievito madre richiede tempi più lunghi, spesso dalle 8 alle 24 ore.
- Forza della Farina (W): La forza della farina, indicata dal valore W, è un fattore determinante per la riuscita della pizza. Una farina con un W elevato (ad esempio, tra 270W e 350W) è ideale per le lunghe lievitazioni e conferisce all'impasto una maggiore elasticità e resistenza. La farina Manitoba è un esempio di farina con un W elevato. Per questa ricetta, una miscela di farina 00 e Manitoba offre un buon compromesso tra sofficità e tenuta.
- Idratazione dell'Impasto: L'idratazione dell'impasto, ovvero la quantità di acqua rispetto alla farina, influenza la consistenza finale della pizza. Un impasto più idratato (ad esempio, con un rapporto acqua/farina superiore al 70%) risulterà più leggero e alveolato. Tuttavia, un impasto troppo idratato può essere difficile da lavorare. La quantità di acqua indicata nella ricetta (400 ml per 500 g di farina) rappresenta un buon punto di partenza, ma può essere leggermente modificata in base al tipo di farina utilizzata e alle proprie preferenze.
- Cottura in Padella: Un'alternativa alla cottura in forno è la cottura in padella. Questa tecnica è particolarmente utile se non si dispone di un forno ad alta temperatura. Per cuocere la pizza in padella, è necessario utilizzare una padella antiaderente con coperchio. Scaldate la padella a fuoco medio-alto, adagiatevi l'impasto steso e cuocete per circa 5-7 minuti, o finché la base non è dorata. Aggiungete il condimento, coprite con il coperchio e cuocete per altri 3-5 minuti, o finché il formaggio non è fuso. Terminate la cottura con un breve passaggio sotto il grill del forno per dorare la superficie.
Errori Comuni da Evitare
- Eccessiva quantità di lievito: Utilizzare troppo lievito può accelerare la lievitazione, ma compromette il sapore e la digeribilità della pizza.
- Acqua troppo calda o troppo fredda: L'acqua troppo calda può uccidere il lievito, mentre l'acqua troppo fredda ne rallenta l'attività.
- Impasto poco lavorato: Un impasto poco lavorato risulterà duro e poco elastico.
- Lievitazione insufficiente: Una lievitazione insufficiente compromette la leggerezza e la digeribilità della pizza.
- Condimento eccessivo: Troppi ingredienti possono appesantire la pizza e impedirle di cuocere correttamente.
Pizza per Tutti: Adattamenti per Diverse Esigenze
La pizza è un piatto versatile che può essere adattato per soddisfare diverse esigenze alimentari. Ecco alcune idee:
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- Pizza Senza Glutine: Utilizzate una farina senza glutine specifica per pizza, seguendo le indicazioni riportate sulla confezione.
- Pizza Vegana: Sostituite la mozzarella con formaggio vegano o utilizzate solo verdure fresche e grigliate come condimento.
- Pizza Integrale: Utilizzate farina integrale al posto della farina 00 per un sapore più rustico e un maggiore apporto di fibre.
- Pizza a Basso Contenuto di Carboidrati: Sperimentate con basi per pizza a base di cavolfiore o mandorle.
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