Pizza Fatta in Casa: Un'Esplosione di Sapori con Semola, Manitoba e Farina Tipo 2

La pizza, simbolo indiscusso dell'Italia, unisce gusto, tradizione e convivialità. Prepararla in casa è un'arte che si tramanda di generazione in generazione, e la scelta degli ingredienti gioca un ruolo fondamentale nel risultato finale. In questo articolo, esploreremo come ottenere una pizza eccezionale, croccante e digeribile, utilizzando un mix di farine che esalta le caratteristiche uniche di ciascuna: semola rimacinata di grano duro, farina Manitoba e farina di tipo 2.

L'Arte dell'Impasto: Un Mix di Farine per un Risultato Ottimale

La chiave per una pizza fatta in casa di successo risiede nella preparazione dell'impasto. Un impasto ben bilanciato, con le giuste proporzioni di farina, acqua, lievito e sale, è essenziale per ottenere una pizza dalla consistenza perfetta. In questo caso, l'utilizzo di un mix di farine, tra cui la semola, la Manitoba e la farina di tipo 2, permette di sfruttare al meglio le proprietà di ciascuna, creando un prodotto finale superiore.

Semola Rimacinata di Grano Duro: Croccantezza e Sapore Rustico

La semola rimacinata di grano duro è un ingrediente prezioso per chi desidera una pizza con una crosta croccante e un sapore rustico. Questa farina, ottenuta dalla macinazione del grano duro, conferisce all'impasto una consistenza granulosa che si traduce in una croccantezza irresistibile dopo la cottura. Inoltre, la semola di grano duro apporta un sapore caratteristico che ricorda il grano appena macinato, arricchendo il profilo aromatico della pizza. La Molisana, con la sua esperienza centenaria, offre una semola rimacinata perfetta per una pizza digeribile, nutriente e saziante, ricca di proteine e con un'elevata capacità di idratazione, ideale per lievitazioni lunghe.

Farina Manitoba: Forza ed Elasticità per una Lievitazione Perfetta

La farina Manitoba è un ingrediente molto apprezzato in panificazione, pasticceria e pizzeria, grazie alla sua elevata forza (W superiore a 350). Questa caratteristica le consente di assorbire grandi quantità di acqua e sviluppare un impasto elastico e ben lievitato. La Manitoba è famosa per il suo alto contenuto di glutine, il che la rende perfetta per lievitazioni lunghe e impasti che richiedono elasticità, come la pizza ad alta idratazione o il pane. Solitamente, viene abbinata a farine meno forti, come la farina 00 o la 0, per ottenere una pizza leggera ma con una buona struttura.

Farina di Tipo 2: Gusto e Nutrienti per una Pizza più Sana

La farina di tipo 2, ottenuta dalla macinazione del grano tenero, si distingue per la sua maggiore quantità di fibre e nutrienti rispetto alle farine più raffinate. Questa farina conferisce all'impasto un sapore più intenso e una consistenza leggermente più rustica, contribuendo a rendere la pizza più sana e digeribile.

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La Ricetta: Pizza con Farina di Semola, Manitoba e Farina Tipo 2

Ecco una ricetta per preparare un'ottima pizza fatta in casa con un mix di farine che esalta le caratteristiche uniche di ciascuna.

Ingredienti (per 500g di impasto):

  • 200g di farina di tipo 2 macinata a pietra
  • 200g di semola rimacinata di grano duro
  • 100g di farina Manitoba
  • 310 ml acqua
  • 4 cucchiai olio extravergine d’oliva
  • 10 g sale
  • 15 g lievito di birra fresco (o una bustina di lievito secco)
  • un pizzico di zucchero (se si usa lievito secco)

Preparazione:

  1. Preparazione dell'impasto:
    • Sciogliere il lievito di birra in una parte dell'acqua prevista dalla ricetta. Se si utilizza il lievito secco, aggiungerlo direttamente alle farine insieme a un pizzico di zucchero.
    • In una ciotola o nell'impastatrice, versare l'acqua con il lievito sciolto e aggiungere gradualmente le farine setacciate (farina tipo 2, semola rimacinata e Manitoba).
    • Iniziare a impastare fino a ottenere un composto omogeneo.
    • Aggiungere il sale e l'olio extravergine d'oliva e continuare a impastare fino a quando l'impasto non sarà liscio, elastico e si staccherà dalle pareti della ciotola.
  2. Lievitazione:
    • Trasferire l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato e lavorarlo a mano per qualche minuto, sbattendolo energicamente per renderlo omogeneo e liscio.
    • Formare una palla e riporla in una ciotola leggermente oliata.
    • Praticare un taglio a croce sulla superficie dell'impasto.
    • Coprire la ciotola con un canovaccio umido o con pellicola trasparente e lasciare lievitare in un luogo tiepido per almeno 2-3 ore, o fino al raddoppio del volume. Per una lievitazione ottimale, si consiglia di preparare l'impasto al mattino e lasciarlo lievitare fino alla sera. Una lievitazione più lunga (12-18 ore a temperatura ambiente di circa 18°) favorisce la digeribilità della pizza.
  3. Stesura e Condimento:
    • Trascorso il tempo di lievitazione, dividere l'impasto in porzioni a seconda della dimensione desiderata per le pizze.
    • Stendere ogni porzione su un piano di lavoro infarinato, formando un disco sottile o più spesso, a seconda dei gusti. È consigliato utilizzare la semola rimacinata per la stesura della pizza.
    • Condire la pizza con passata di pomodoro, mozzarella e gli ingredienti preferiti.
  4. Cottura:
    • Preriscaldare il forno alla massima temperatura (circa 220-250°C). Se si utilizza un forno tradizionale, impostare la modalità statica.
    • Infornare la pizza e cuocere per circa 15-20 minuti, o fino a quando la crosta sarà dorata e il formaggio fuso e filante.
    • Per una cottura ottimale, si può utilizzare un fornetto per pizza come il G3 Ferrari o l'Illillo, che raggiungono temperature elevate e cuociono la pizza in pochi minuti, garantendo una base croccante e un cornicione soffice.
  5. Servizio:
    • Sfornare la pizza e lasciarla intiepidire per qualche minuto prima di tagliarla e servirla.

Consigli Utili per una Pizza Perfetta

  • Sperimentare con le farine: Non abbiate paura di sperimentare con diverse proporzioni di farine per trovare il mix che meglio si adatta ai vostri gusti. Ad esempio, si può utilizzare un mix di farina Manitoba e farina 00 per una pizza equilibrata, oppure un mix di farina Manitoba e semola di grano duro per una pizza con una crosta più croccante e un impasto più rustico.
  • Lievitazione: La lievitazione è un passaggio fondamentale per la riuscita della pizza. Più lunga è la lievitazione, più digeribile sarà la pizza. Si può anche utilizzare il lievito madre al posto del lievito di birra per un sapore più autentico e una maggiore digeribilità.
  • Temperatura dell'acqua: La temperatura dell'acqua utilizzata per l'impasto è importante. L'acqua dovrebbe essere tiepida, ma non troppo calda, per non compromettere l'attività del lievito.
  • Impasto a mano o con l'impastatrice: L'impasto può essere realizzato sia a mano che con l'impastatrice. Se si impasta a mano, è importante lavorare l'impasto energicamente per sviluppare il glutine.
  • Pieghe: Durante la lavorazione dell’impasto, assicurarsi di fare delle “pieghe” ogni tanto, così da aumentare l’elasticità.
  • Conservazione: Se avanza l'impasto, si può conservare in frigorifero, coperto da pellicola trasparente, per un massimo di 24 ore. Si possono anche congelare le pizze già pronte, cuocendole parzialmente (7-8 minuti) e avvolgendole nell'alluminio prima di metterle in congelatore.

Varianti e Personalizzazioni

L'impasto per pizza con semola, Manitoba e farina tipo 2 è una base versatile che si presta a numerose varianti e personalizzazioni. Si può condire la pizza con gli ingredienti preferiti, dai più semplici ai più ricercati. Ecco alcune idee:

  • Pizza Margherita: La classica pizza con pomodoro, mozzarella e basilico fresco.
  • Pizza Marinara: Una pizza semplice con pomodoro, aglio, origano e olio extravergine d'oliva.
  • Pizza con Verdure: Si possono utilizzare verdure fresche di stagione, come zucchine, melanzane, peperoni, cipolle, funghi, ecc.
  • Pizza con Salumi: Si possono utilizzare salumi di vario tipo, come prosciutto cotto, prosciutto crudo, salame, pancetta, ecc.
  • Pizza con Formaggi: Si possono utilizzare diversi tipi di formaggi, come gorgonzola, fontina, provola, parmigiano reggiano, ecc.
  • Pizza Bianca: Una pizza senza pomodoro, condita con olio extravergine d'oliva, sale, rosmarino e altri ingredienti a piacere.

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