Pitoni Messinesi Fritti: Un Classico della Rosticceria Siciliana

I pitoni messinesi fritti sono un vero e proprio simbolo della rosticceria messinese, amati da grandi e piccini. Si tratta di calzoni fritti, dalla forma a mezzaluna, farciti con un ripieno saporito e ricco di ingredienti tipici della Sicilia: scarola, pomodoro, tuma (o scamorza) e acciughe. Un pezzo “tipico” da preparare insieme nelle calde sere d’estate per una pitonata con gli amici. Facili, soffici e gustosi.

Origini e Curiosità

Il nome "pitone" o "pidone" ha origini incerte. Secondo alcuni, deriverebbe da "pede", che significa piede, ma anche "calza di lana" o "soletta", e indicherebbe una focaccia ripiena. Altri sostengono che il nome richiami i giochi "pitici" che si svolgevano in onore del dio Apollo. In questo caso, i pitoni sarebbero focacce ripiene farcite con ingredienti vegetali, tra cui l'alloro, preparate dai fedeli e offerte come voto alle divinità.

La Ricetta Tradizionale: Un Viaggio nei Sapori di Messina

La ricetta originale prevede un impasto senza lievito, realizzato con una sfoglia allo strutto. Tuttavia, esistono diverse varianti, tra cui quella che prevede l'aggiunta di lievito di birra per un impasto più soffice e leggero.

Ingredienti

Per l'impasto:

  • Farina (quantità non specificata, si consiglia di utilizzare un mix di farina 0 e farina di semola rimacinata)
  • Acqua tiepida (quantità non specificata)
  • Poco lievito di birra
  • Strutto (o olio extravergine di oliva)
  • Zucchero
  • Sale

Per il ripieno:

  • 250 grammi di scarola riccia
  • 500 grammi di pomodorini
  • 250 grammi di tuma (o scamorza, o primo sale)
  • Acciughe sott'olio q.b.
  • Sale
  • Olio extravergine di oliva
  • Origano

Preparazione

  1. Preparazione dell'impasto: In una ciotola capiente (o nella planetaria), versare i due tipi di farina, lo zucchero e il sale. Mescolare.
  2. Fate intiepidire l’acqua e sciogliere il lievito dentro. Aggiungete all’impasto e lavorate con le mani o la planetaria fino ad ottenere un morbido impasto.
  3. Unite l’olio (o lo strutto) e fate assorbire. Mettete il panetto in una ciotola coperta per un’ora. Quando sarà gonfiato prendete l’impasto e dividete in 15 pezzettini che andrete a stendere formando dischetti spessi circa mezzo centimetro. Coprite e fate riposare per altra mezz’ora.
  4. Preparazione del ripieno: Lavate l’indivia e i pomodori, tagliateli a pezzettini e salateli.
  5. Posiziona le palline d'impasto in una teglia, copri e metti in frigo per almeno 12 ore.
  6. Farcitura e chiusura: Allargate i cerchietti di pasta e mettere al centro un po’ di tutto.
  7. Bagna i lembi del pidone cosicché rimangano sigillati dopo la chiusura.
  8. Prendi un lembo della sfoglia ed appoggialo sull’altro facendo una mezzaluna e sigilla i lembi con una forchetta, così non si apriranno in cottura.
  9. Frittura: Friggete i pitoni messinesi in abbondate olio di semi bollente per pochi secondi per lato, si colorano in breve tempo.
  10. Non appena saranno dorati, scola i pidoni e mettili su un piatto rivestito con carta paglia o carta da cucina, così da eliminare l'olio in eccesso.

I pitoni messinesi sono pronti da gustare ben caldi croccanti fuori e morbidi dentro con gustoso ripieno.

Consigli e Varianti

  • Cottura al forno: Per una versione più leggera, i pitoni messinesi possono essere cotti al forno. Sistemali sulla teglia rivestita con carta forno e cuoci in forno a 180 °C per circa 20 minuti.
  • Variazioni del ripieno: Se non hai a disposizione la tuma siciliana o il primo sale, puoi utilizzare scamorza o provola. Puoi variare la farcitura dei pitoni messinesi sostituendo gli ingredienti classici con altri meno tipici, come prosciutto e formaggio. P.S.: I pitoni messinesi possono essere farciti col ripieno che preferite, ma ovviamente ho scritto la ricetta con il loro ripieno tipico.
  • Servire: Una volta pronti, servi i pidoni come sfizioso antipasto o per un aperitivo tra amici, serviti con una buona birra o con un bicchiere di vino bianco.

L'Impasto Perfetto: Segreti e Accorgimenti

L'impasto è un elemento fondamentale per la riuscita dei pitoni messinesi. Ecco alcuni consigli per ottenere un risultato perfetto:

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  • La farina: Utilizzare un mix di farina 0 e farina di semola rimacinata conferisce all'impasto la giusta elasticità e croccantezza.
  • Lo strutto: Lo strutto è l'ingrediente tradizionale per l'impasto dei pitoni messinesi. Conferisce un sapore unico e una consistenza friabile. Tuttavia, può essere sostituito con olio extravergine di oliva per una versione più leggera.
  • Il lievito: L'aggiunta di poco lievito di birra rende l'impasto più soffice e digeribile.
  • Il riposo: Far riposare l'impasto in frigorifero per almeno 12 ore permette agli ingredienti di amalgamarsi e sviluppare gli aromi.

Il Ripieno: Un'Esplosione di Sapori Mediterranei

Il ripieno dei pitoni messinesi è un vero e proprio concentrato di sapori mediterranei. La scarola, con il suo gusto leggermente amarognolo, si sposa alla perfezione con la dolcezza dei pomodorini, la sapidità delle acciughe e la freschezza della tuma (o scamorza). L'origano, infine, dona un tocco aromatico inconfondibile.

Pitoni Messinesi: Un'Esperienza da Non Perdere

I pitoni messinesi fritti sono un'esperienza gastronomica da non perdere per chiunque voglia scoprire i sapori autentici della Sicilia. Che si tratti di una cena tra amici, di un aperitivo sfizioso o di un semplice spuntino, i pitoni messinesi sapranno conquistare il vostro palato con la loro bontà e genuinità.

Pitoni Messinesi: Ricetta Dettagliata Passo Dopo Passo

Per chi desidera cimentarsi nella preparazione dei pitoni messinesi, ecco una ricetta dettagliata con tutti i passaggi:

Ingredienti:

  • Per l'impasto:
    • 500 g di farina 0
    • 250 g di farina di semola rimacinata
    • 15 g di lievito di birra fresco
    • 300 ml di acqua tiepida
    • 50 g di strutto (o 40 ml di olio extravergine di oliva)
    • 1 cucchiaino di zucchero
    • 10 g di sale
  • Per il ripieno:
    • 250 g di scarola riccia
    • 500 g di pomodorini ciliegino
    • 250 g di tuma (o scamorza, o primo sale)
    • Acciughe sott'olio q.b.
    • Sale q.b.
    • Olio extravergine di oliva q.b.
    • Origano secco q.b.
  • Olio di semi per friggere

Preparazione:

  1. Preparazione dell'impasto:
    • In una ciotola capiente, mescolare le due farine, lo zucchero e il sale.
    • Sciogliere il lievito di birra in acqua tiepida e aggiungerlo alle farine.
    • Iniziare ad impastare con le mani (o con la planetaria) fino ad ottenere un impasto grossolano.
    • Aggiungere lo strutto (o l'olio) e continuare ad impastare fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.
    • Formare una palla, metterla in una ciotola leggermente oliata, coprire con pellicola trasparente e far lievitare in un luogo caldo per circa 2 ore, o fino al raddoppio del volume.
  2. Preparazione del ripieno:
    • Lavare e tagliare finemente la scarola.
    • Lavare e tagliare a pezzetti i pomodorini.
    • Tagliare la tuma (o scamorza) a cubetti.
    • In una ciotola, mescolare la scarola, i pomodorini, la tuma, le acciughe sott'olio (sgocciolate e tagliate a pezzetti), l'olio extravergine di oliva, il sale e l'origano.
  3. Formazione e cottura dei pitoni:
    • Trascorso il tempo di lievitazione, riprendere l'impasto e dividerlo in 15-20 palline.
    • Stendere ogni pallina con un mattarello fino ad ottenere un disco di circa 15 cm di diametro.
    • Farcire metà del disco con il ripieno preparato.
    • Ripiegare l'altra metà del disco sul ripieno, formando una mezzaluna.
    • Sigillare bene i bordi con i rebbi di una forchetta.
    • Friggere i pitoni in abbondante olio di semi bollente per pochi minuti, fino a doratura.
    • Scolare i pitoni su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso.
  4. Servire:
    • Servire i pitoni messinesi caldi e croccanti.

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