La piadina, simbolo della Romagna, si reinventa in una versione adatta a chi soffre di intolleranze o segue un regime alimentare specifico. Preparare una piadina senza glutine e senza lievito non solo è possibile, ma anche sorprendentemente semplice e gustoso. Questa variante, leggera e digeribile, permette di gustare un classico della cucina italiana senza rinunce.
Introduzione
La piadina è una ricetta molto diffusa nel nostro bel Paese, espressione ormai di un cibo veloce, sfizioso, adatto, ad esempio, per soddisfare un pasto veloce in pausa pranzo sia al bar quanto a casa. Scegliere di mangiare senza glutine, non significa dover rinunciare a ricette tipiche del nostro territorio, ma semplicemente apportare delle modifiche.
Storia e Tradizione
Sembra furono gli etruschi a trasmettere questa modalità semplice di portare in tavola i cereali, poi ripresa dai romani che amavano preparare dei sottili pani azzimi e mantenuta in vita nel corso dei secoli dai contadini come alternativa al pane lievitato. La ricetta tradizionale la vuole a base di farina di grano, strutto oppure olio di oliva, lievito o bicarbonato. Poi il condimento è a scelta, l’usanza ovviamente è a base di salumi e latticini, ma ormai oggi si possono trovare piadine per tutti i gusti farcite anche in modo vegano.
Ingredienti e Preparazione: La Ricetta Base
Ecco una ricetta base per preparare una piadina senza glutine e senza lievito, partendo dagli ingredienti e passando per la preparazione:
Ingredienti:
- 100 g farina di riso integrale
- 30 g farina di ceci
- 70-80 ml di acqua
- 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
- Un pizzico di bicarbonato
- Un pizzico di sale fino
Preparazione:
- Preparazione dell'impasto: In una ciotola capiente, versate il latte, l’olio e poi l’acqua. Quindi, spolverate il sale sul composto. Amalgamate le farine, il bicarbonato, il sale con l’acqua e l’olio fino ad ottenere un composto facilmente lavorabile con le mani.
- Lavorazione dell'impasto: Prendete una spianatoia e cospargetela leggermente di farina. Lavorate l’impasto finché non avrete ottenuto una pasta morbida e omogenea. Avvolgete il panetto nella pellicola trasparente e lasciate riposare per circa 20 minuti a temperatura ambiente.
- Formazione delle palline: Trascorso il tempo necessario, dividete il panetto in palline da 100 g ciascuna, in modo da ottenerne circa 4. Copritele di nuovo con la pellicola e lasciate riposare per 10 minuti.
- Stesura delle piadine: Ora, con un mattarello, stendete le palline fino ad ottenere una forma rotonda e sottile, con uno spessore di circa 2 mm. Prendete una pallina di pasta regolandovi sulle dimensioni della vostra padella e su un foglio di carta da forno stendete la pasta con il mattarello.
- Cottura: Riscaldate una padella antiaderente di 20 cm di diametro circa o una piastra di grandezza simile. Riportate l’impasto sulla padella antiaderente unta, se necessario, con un filo di olio, aiutatevi con le dita. Adagiate la piadina sulla padella calda e fatela cuocere a fuoco basso per 2 minuti per lato. Giratela solo quando compariranno delle bolle scure sulla superficie. Completate la cottura e versate su un piatto.
Quando saranno ben cotte, le vostre appetitose piadine senza lievito all’olio d’oliva saranno pronte per essere servite.
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Consigli per un Impasto Perfetto
Preparare in casa una piadina vegana, senza glutine e senza lievito non è difficile. Certo, bisogna partire dalla consapevolezza che una piadina tradizionale contenente frumento e quindi glutine oltre che strutto, presenta una consistenza compatta, si piega, si adatta perfettamente al ripieno e alle nostre mani. Una piadina vegana, senza glutine e senza lievito significa preparare una ricetta naturale, casalinga, maggiormente digeribile e light. Il risultato non sarà mai una fotocopia dell’originale, ma una preparazione che permette di ritrovare qualcosa di simile in versione gentile con il nostro benessere e coerente con le nostre esigenze.
L’impasto richiede l’uso di farina di riso integrale di ottima qualità e della farina di ceci che aiuta a conferire tenuta, sostituendo a mio avviso egregiamente l’impiego di altri addensati. IO TI CONSIGLIO: compattate l’impasto quando è ancora caldo; piuttosto, indossate dei guanti monouso per percepire di meno il calore sulla pelle delle mani. Otterrete così una palla elasticissima e non appiccicosa.
Varianti e Alternative
Le piadine senza glutine, infatti, riescono bene con molti mix di farine, specialmente con quelli che contengono amido di frumento deglutinato. Spesso preparo le piadine senza glutine anche mescolando mix diversi, per smaltire magari degli avanzi. Chiaramente ogni farina ha la sua capacità di assorbire più o meno acqua, per questo, pur prendendo come riferimento una quantità di acqua pari alla metà del peso della farina, conviene sempre regolarsi un po’ a occhio, aggiungendone poco a poco altra se si ha difficoltà ad ottenere un impasto omogeneo. Potete sostituire le farine a piacere con farina di miglio o di teff, per personalizzare l’impasto come preferite, in entrambe le versioni.
Utilizzo di Farine Naturali
Per questa ricetta senza glutine, devo ringraziare la mia carissima amica Alice del blog Ricette Vegolose, romagnola doc. Come già sai, sul mio blog troverai sempre e solo ricette a base di farine naturali, come riso, quinoa, miglio, mais, ovvero non uso miscele pronte. Quindi anche per preparare una buonissima piadina senza glutine, avrai bisogno di partire da una farina naturale, ovvero la farina di riso, l’unica presente nella ricetta. Si tratta di una farina senza glutine di facile reperibilità. Oltre alla farina di riso, è indispensabile aggiungere un addensate, per conferire all’impasto la giusta elasticità.
Psillio e Xantano: Gli Addensanti
Ma è possibile sostituire lo psillio? Sì, è possibile, Puoi usare lo xantano, ma il risultato non sarà esattamente come quello che abbiamo ottenuto noi. Grazie alla cuticola di psillio, questo impasto per piadina senza glutine è resistente e facile da stendere; inoltre, una volta cotta, la piadina resta morbida e si presta benissimo anche ad essere arrotolata. In questa ricetta lo psillio è ingrediente fondamentale che non può essere omesso o sostituito, perché l’impasto non potrà essere altrettanto comodo da stendere e la piadina così buona e morbida, anche una volta raffreddata.
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Altre Varianti
- Con farina di grano saraceno: Si possono fare con la tradizionale farina di riso oppure con quella di grano saraceno.
- Con mix di farine: Potete usare un qualsiasi mix per pane senza glutine: sarà sufficiente regolarvi un po’ ad occhio con la quantità di acqua.
Consigli di Cottura
Durante la cottura è meglio tenere il fuoco lento e rigirare più volte la piada per non causare bruciature sulla superficie. Non prolungate troppo la cottura se volete mantenere le piadine senza glutine belle morbide. Mettete poi a scaldare una padella antiaderente unta con uno strato di olio; quando la padella sarà ben calda, cuocete le piadine, prima da un lato e poi dall’altro. Ci vorranno pochi minuti per lato. Dopo aver cotto il primo lato, capovolgete la piadina per lasciare cuocere l’altro lato. Vedrete che si verrà a formare una bolla sulla superficie; è il segnale che la vostra piadina è cotta.
Idee per Farcire la Piadina
Volete dare più gusto alla vostra piadina? Farcitela con il formaggio, con il prosciutto crudo o cotto oppure con della verdura alla griglia per realizzare un piatto davvero ghiotto. Per darle un tocco originale, aggiungete il tofu, l’avocado e il salmone. Oppure intingetele semplicemente in una purea di hummus di ceci. Sapevate che la piadina può anche essere dolce? Basta farcirla con la crema di nocciole per ottenere un’incredibile e sfiziosa merenda. Oppure, se volete stare più leggeri, provatela con il ripieno di frutta: le banane e le pere si sposano perfettamente all’impasto della piadina. O ancora, spalmate sulla vostra piada qualche cucchiaino di marmellata alle fragole o ai frutti di bosco e una spolverata di zucchero a velo per una vera esplosione di gusto.
Il ripieno richiede solo fantasia, purché si attinga dalla stagione. Ecco quindi che possiamo preparare facilemnte una piadina vegana, senza glutine e senza lievito con spinaci, avocado e pomodori secchi, con finocchi ed hummus di ceci, con crema di zucca, radicchio e noci.
Piadina Vegana con Carciofi: Un Esempio di Farcitura
Ecco un esempio di farcitura vegana e senza glutine:
Ingredienti per il ripieno:
- 2 carciofi
- 100 gr di mandorle
- Un cucchiaio di succo di limone
- Un pizzico di sale fino
Preparazione:
- La ricotta di mandorle deve essere preparata un giorno prima. Tenete per una notte le mandorle in ammollo, scolate e sciacquate, frullate con alcuni cucchiai di acqua, il succo di limone e il sale fino fino a consistenza desiderata.
- Riponete su un piattino in frigorifero e lasciate almeno mezza giornata la ricotta di mandorle a cagliare.
- Usatela come base della farcitura a cui unire dei carciofi cotti al vapore e conditi con olio ed origano.
Altre Idee per Farciture Salate
- Ricotta, fiori di zucca e acciughe
- Spinaci e peperoni (Piadine di ceci agli spinaci e peperoni)
- Cruditè di carciofi e champignon (Piadina di Teff con cruditè di carciofi e champignon)
Conservazione
Le piadine senza lievito si possono conservare per massimo 2 giorni, chiuse accuratamente in un sacchetto di plastica o in un contenitore ermetico, e riposte in frigorifero. Prima di consumarle, scaldatele per qualche minuto in padella o in forno a microonde. In alternativa, una volta cotte potete congelarle per averle a disposizione quando preferite. Se avete già farcito la vostra piadina, vi consigliamo di consumarla nell’arco della giornata affinché non perda il suo sapore.
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Una valida alternativa è quella di avvolgere le piadine nella pellicola subito dopo averle stese quando sono ancora crude e conservarle in freezer. Se volete preparare una scorta di piadina senza glutine da conservare, dovete lasciarla un po’ indietro di cottura e farla raffreddare bene. A questo punto si può conservare in frigorifero in un sacchetto per alimenti per una settimana e riscaldare all’occorrenza.