Introduzione
Le pere cotogne, frutti antichi e spesso dimenticati, offrono un'esperienza culinaria unica e versatile. Simili nell'aspetto a un incrocio tra una mela e una pera, queste gemme profumate hanno una storia ricca e un sapore distintivo che le rende perfette per una varietà di preparazioni, dalle marmellate ai dolci, fino ad abbinamenti sorprendenti con piatti salati. Questo articolo esplora in dettaglio le caratteristiche delle pere cotogne, le loro proprietà benefiche, e diverse ricette per valorizzarne al meglio il gusto.
Storia e Caratteristiche delle Pere Cotogne
Conosciute fin dai tempi degli antichi Romani, le pere cotogne hanno avuto un ruolo importante nella cucina medievale e rinascimentale. In passato, venivano utilizzate negli arrosti e per preparare la cotognata, una conserva dolce menzionata in antichi ricettari del Trecento. Grazie al loro intenso profumo, i frutti del cotogno venivano impiegati anche per profumare ambienti e biancheria fino alla metà del Novecento. La pianta del cotogno produce frutti a forma di pera o di mela, a seconda dell'innesto praticato.
Proprietà Nutritive e Benefici per la Salute
Le pere cotogne sono frutti ricchi di proprietà nutritive. Tradizionalmente usate come rimedio per diversi disturbi, sono particolarmente apprezzate per il loro contenuto di fibre. La marmellata di pere cotogne, pur essendo ricca di zuccheri naturali, ha un apporto di grassi quasi nullo. Questi frutti possiedono proprietà astringenti ed epatiche, utili per combattere diarrea, dissenteria, vomito e insufficienza epatica. Un infuso preparato con le pere cotogne favorisce la digestione e ha proprietà antinfiammatorie benefiche per stomaco e intestino. Il decotto di pera cotogna è stato utilizzato fin dall'antichità per alleviare mal di gola e tosse.
Marmellata di Pere Cotogne: La Ricetta Tradizionale
La marmellata di pere cotogne è una preparazione semplice e gustosa, ideale sia per piatti dolci che salati.
Ingredienti:
- 1 kg di pere cotogne
- 400 g di zucchero
- Succo di limone
Preparazione:
- Pulire accuratamente le pere cotogne, sfregando la buccia per rimuovere la peluria.
- Tagliare le pere a metà, eliminando il torsolo ma conservando la buccia, ricca di pectina.
- Mettere i pezzi di pera cotogna in una pentola con acqua bollente e cuocere fino a quando non saranno morbidi.
- Scolare le pere e schiacciarle con uno schiacciapatate.
- Unire la purea ottenuta allo zucchero (400 g per ogni chilo di pere) e al succo di limone.
- Versare la confettura in barattoli sterilizzati, precedentemente preparati.
- Per una conservazione ottimale, mettere i vasetti avvolti in teli in una casseruola, ricoprire con acqua e far bollire per almeno 20 minuti. Lasciare raffreddare completamente prima di conservare in un luogo fresco e asciutto.
Come Utilizzare la Marmellata di Pere Cotogne in Cucina
La marmellata di pere cotogne non si limita ai piatti dolci, ma si presta a innumerevoli abbinamenti salati.
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- Formaggi: Perfetta con formaggi erborinati come il Roquefort, ma anche con formaggi freschi come il caprino. Provate le bruschette con confettura di pere cotogne e caprino fresco per un aperitivo sfizioso.
- Carni Bianche: Aggiunge una nota dolce e delicata al pollo o al tacchino, trasformando i secondi piatti tradizionali con un tocco creativo.
- Dolci: Ideale per farcire torte, biscotti e crostate. Un dolce semplice come la crostata con marmellata di pere cotogne è sempre apprezzato. Nel Sud Italia, si preparano biscotti a forma di fagottino, ripieni di marmellata di pere cotogne.
Crostata con Pere Cotogne e Nocciole (Senza Glutine)
Per chi cerca un dolce originale e senza glutine, la crostata con pere cotogne e nocciole è un'ottima scelta.
Ingredienti:
- Per la frolla:
- 100 g di farina di riso
- 40 g di fecola di patate
- 40 g di farina di miglio
- 30 g di zucchero di canna bianco
- 100 g di burro chiarificato freddo
- ½ cucchiaino di sale
- 1 uovo
- 4 cucchiai di acqua ghiacciata
- Per la farcitura:
- 350 g di pere cotogne sbucciate e private del torsolo
- 180 g di zucchero di canna bianco
- 200 ml di vino bianco
- 100 ml di acqua
- 1 baccello di vaniglia
- Nocciole tritate q.b.
Preparazione:
- Preparare la frolla: Mescolare le farine, aggiungere il burro freddo a cubetti e impastare velocemente fino a ottenere un composto bricioloso. Aggiungere l'uovo leggermente sbattuto e l'acqua ghiacciata. Formare una palla, avvolgere nella pellicola e riporre in frigorifero per almeno un'ora.
- Preparare la farcitura: Tagliare le pere cotogne a dadini e cuocerle in un tegame con il vino, lo zucchero, l'acqua e il baccello di vaniglia fino a quando saranno morbide. Scolare le pere, farle raffreddare e schiacciarle con una forchetta per ottenere una purea.
- Assemblare la crostata: Dividere la frolla in due parti. Stendere la prima parte e foderare una teglia imburrata e infarinata. Bucherellare il fondo e cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa 25 minuti (cottura alla cieca con carta forno e fagioli secchi).
- Estrarre la crostata dal forno e ricoprire con la purea di pere cotogne. Cospargere con le nocciole tritate.
- Stendere la seconda parte della frolla e creare delle decorazioni a piacere (ad esempio, cuoricini). Coprire la farcitura con le decorazioni.
- Infornare nuovamente per circa 20 minuti, fino a doratura.
- Lasciar raffreddare completamente prima di servire. A piacere, spolverare con zucchero a velo.
Altre Ricette e Usi delle Pere Cotogne
Oltre alla marmellata e alla crostata, le pere cotogne possono essere utilizzate per preparare gelatine, liquori, mostarde e salse. Sono ottime anche cotte al forno o utilizzate come ingrediente in ricette più elaborate.
- Cotognata: Un dolce tradizionale ottenuto cuocendo le pere cotogne con zucchero, limone e acqua, passando il composto, lasciandolo raffreddare, tagliandolo a losanghe e ricoprendolo di zucchero.
- Liquore di Pere Cotogne: Un liquore aromatico e digestivo, ideale da gustare a fine pasto.
- Mostarda di Pere Cotogne: Una salsa agrodolce perfetta per accompagnare formaggi e carni.
Consigli Utili
- Per la preparazione della marmellata, utilizzare zucchero in proporzione di 2/3 rispetto alla polpa e un limone ogni 500 g di polpa.
- Per sterilizzare i vasetti, metterli in una casseruola avvolti in teli, ricoprire con acqua e far bollire per almeno 20 minuti. Lasciare raffreddare completamente.
- Conservare i barattoli di marmellata chiusi in un luogo fresco e asciutto.
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