Paste con Marmellata: Un Viaggio nel Cuore della Pasticceria Pugliese

La Puglia, terra di sole, mare e tradizioni, vanta un patrimonio gastronomico ricco e variegato, dove i dolci occupano un posto d'onore. Tra le specialità più amate, spiccano le paste con marmellata, declinate in diverse forme e sapori, che raccontano storie di famiglia, feste e antichi saperi. Questo articolo esplora alcune delle varianti più emblematiche di questi dolci, svelando segreti e curiosità.

Calzoncelli Pugliesi: Cuscini di Dolcezza

I calzoncelli pugliesi, noti anche come "cuscini di Gesù Bambino" in alcune zone come Turi, rappresentano un vero e proprio simbolo del Natale in Puglia. Questi panzerottini dolci, ripieni di marmellata, possono essere fritti o cotti al forno, offrendo un'esperienza gustativa unica.

Origini Antiche e Legami con la Tradizione

L'origine dei calzoncelli affonda le radici nel X secolo, durante la dominazione saracena in Sicilia e nell'Italia meridionale. Nonostante il conflitto tra i Saraceni e la cristianità, questo dolce è diventato un simbolo del Natale per i pugliesi.

Un Ripieno Ricco di Sapori Autentici

Il ripieno tradizionale dei calzoncelli è un connubio di sapori che evoca la terra pugliese: ceci o castagne, miele e marmellata. Tuttavia, ogni famiglia custodisce la propria ricetta, tramandata di generazione in generazione. La versione proposta, ispirata alla tradizione familiare, prevede un ripieno di marmellata di uva e mele cotogne, arricchito da noci e mandorle tritate.

L'Importanza del Vino Bianco nell'Impasto

Un ingrediente fondamentale per la preparazione dei calzoncelli è il vino bianco, che conferisce all'impasto la giusta consistenza e un sapore inconfondibile. La quantità di vino da utilizzare varia in base alla farina, alla grandezza delle uova e alla temperatura dell'ambiente, richiedendo una certa esperienza e sensibilità.

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La Ricetta dei Calzoncelli Pugliesi

Ingredienti:

  • 500 g farina 00
  • 3 uova
  • 75 ml olio extravergine d’oliva
  • 100 g zucchero
  • 1 bustina lievito in polvere per dolci
  • 1 pizzico sale
  • Cannella in polvere q.b.
  • 50 ml vino bianco (per impastare) q.b.
  • Marmellata q.b.
  • Latte q.b.

Preparazione:

  1. In una planetaria o su una spianatoia, versare la farina setacciata, aggiungere le uova leggermente sbattute, lo zucchero e la cannella, iniziando ad impastare.
  2. Unire l’olio, un pizzico di sale e il lievito.
  3. Aggiungere il vino poco per volta, fino ad ottenere un impasto liscio e compatto.
  4. Lasciare riposare l’impasto in una ciotola per mezz’ora.
  5. Stendere l’impasto con una macchina per la pasta o con il mattarello, fino ad ottenere una sfoglia non troppo sottile (2-3 mm).
  6. Tagliare delle strisce larghe circa 10 cm e disporre su metà striscia dei cucchiaini di marmellata, lasciando uno spazio di circa 2 cm.
  7. Piegare la striscia su se stessa e ricavare i calzoncelli con un tagliapasta dentellato.
  8. Friggere in olio ben caldo oppure cuocere in forno a 180°C per circa 15-20 minuti, dopo aver spennellato la superficie con poco latte e cosparso di zucchero.

Biscotti di Ceglie Messapica: Un Tesoro di Mandorle e Confettura

I biscotti di Ceglie Messapica rappresentano un'altra eccellenza della pasticceria pugliese, caratterizzati da un gusto intenso di mandorla e un ripieno di confettura.

Un Legame Indissolubile con il Territorio

La storia dei biscotti di Ceglie Messapica è strettamente legata alla coltivazione delle mandorle nella zona. In passato, Ceglie Messapica era rinomata per la varietà di mandorle coltivate, tra cui Sepp d’amic, Spappacarnale, Sciacallo, Zia Pasqua, Gianfreda e Mingunna.

Una Ricetta Artigianale e Senza Farina

La preparazione dei biscotti di Ceglie Messapica segue un metodo artigianale, che prevede la miscelazione di mandorle tritate con miele, scorza di limone, rosolio di agrumi e uova. L'impasto viene steso in strisce, farcito con confettura e arrotolato per racchiudere il ripieno. I filoncini vengono poi tagliati in piccoli quadratini e cotti in forno. La ricetta, priva di farina, è adatta anche a chi segue una dieta senza glutine.

Un Ripieno Versatile e Personalizzabile

Il ripieno dei biscotti di Ceglie Messapica può variare, offrendo una gamma di sapori per ogni palato. Le opzioni più comuni includono amarena, ciliegie e fichi. Inoltre, è possibile aromatizzare i biscotti con caffè o glassarli con zucchero e cacao.

La Ricetta dei Biscotti di Ceglie Messapica

  1. Scottare le mandorle in acqua bollente per alcuni minuti, poi spellarle e asciugarle.
  2. Dividere le mandorle: tostarne la metà in forno fino a doratura.
  3. Su un ripiano di marmo o acciaio, unire la granella di mandorle al miele, alla scorza di limone grattugiata, al rosolio di agrumi e alle uova.
  4. Stendere l’impasto in strisce larghe circa 12-14 cm, lunghe 35-40 cm e alte 1,5 cm.
  5. Spalmare la marmellata sui bordi delle strisce e piegarle su se stesse per ricoprire la marmellata.
  6. Tagliare i filoncini in quadratini e disporli su una teglia infarinata o rivestita di carta da forno.
  7. Cuocere in forno preriscaldato a 160-180 °C per 15-20 minuti.
  8. Per una finitura raffinata, preparare la "gileppatura" sciogliendo lo zucchero in acqua e riscaldando fino a ottenere una glassa bianca, eventualmente aromatizzata con cacao.

Pastarelle Pugliesi: Un Classico delle Feste

Le pastarelle pugliesi, conosciute anche come bocconotti, sono piccoli dolci realizzati con una pasta all'olio friabile e un ripieno di mostarda d'uva, confettura di ciliegie o mele cotogne, scorza di agrumi e noci tritate.

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Un Dolce Semplice e Genuino

Le pastarelle si distinguono per la loro semplicità e genuinità, non contenendo ingredienti come uova, latte, burro e lievito. Sono un dessert ideale da offrire agli ospiti durante le festività pasquali o natalizie.

La Ricetta delle Pastarelle Pugliesi

  1. Scaldare leggermente del latte o dell'acqua e sciogliervi l'ammoniaca.
  2. Lavorare l'impasto e passarlo nella macchina per la pasta, assottigliandolo gradualmente.
  3. Ricavare dei dischi di pasta e farcirli con il ripieno desiderato.
  4. Richiudere i dischi a mezzaluna e sigillare i bordi.
  5. Disporre le pastarelle su una teglia rivestita di carta forno, spennellare con albume e cuocere in forno fino a doratura.

Cartellate: Rosette di Pasta Croccante

Le cartellate sono un altro dolce tipico del Natale pugliese, caratterizzate dalla loro forma a rosa e dalla consistenza croccante.

Un Simbolo di Tradizione e Famiglia

Le cartellate sono realizzate con sottili nastri di pasta intrecciati, fritti e poi avvolti nel vincotto o nel miele. La loro preparazione è un rito che coinvolge tutta la famiglia, tramandando antichi saperi e creando un'atmosfera di festa.

La Ricetta delle Cartellate

  1. Scaldare il vino bianco insieme all'olio extravergine per pochi secondi.
  2. Lavorare l'impasto e stenderlo molto sottile.
  3. Ricavare delle strisce di pasta e intrecciarle a formare delle rose.
  4. Friggere le cartellate in olio caldo fino a doratura.
  5. Immergere le cartellate nel vincotto o nel miele e decorare con confettini colorati.

Calzoncelli con Marmellata: Un'Alternativa Golosa

I calzoncelli con marmellata rappresentano una variante dei classici calzoncelli pugliesi, caratterizzati da un impasto meno dolce e un ripieno di marmellata di mele cotogne o ciliegie.

Un Dolce Versatile e Personalizzabile

I calzoncelli con marmellata possono essere preparati sia nella versione tradizionale, con marmellata di mele cotogne, sia in varianti più moderne, con marmellata di ciliegie o nutella.

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La Ricetta dei Calzoncelli con Marmellata

La ricetta dei calzoncelli con marmellata è simile a quella dei calzoncelli tradizionali, ma prevede una minore quantità di zucchero nell'impasto e un ripieno di sola marmellata.

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