La pasta sfoglia è un ingrediente versatile e ampiamente utilizzato in cucina, ideale per preparare torte salate, dolci, rustici e molto altro. La sua caratteristica principale è la stratificazione, che conferisce al prodotto finito una consistenza friabile e leggera. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la pasta sfoglia ha origini antiche, con versioni rudimentali già presenti nelle cucine di Egizi, Greci e Romani, che utilizzavano l'olio d'oliva nella preparazione. La ricetta moderna, con l'uso del burro e la tecnica dei "giri" per creare la stratificazione, è attribuita a François Pierre de La Varenne, un cuoco del '700 che lavorò alla corte di Francia.
Oggi, la pasta sfoglia è disponibile in diverse varianti, sia fresca che surgelata, e spesso già stesa e pronta all'uso. Tuttavia, la qualità degli ingredienti e i metodi di produzione possono variare notevolmente tra le diverse marche. Questo articolo si propone di analizzare diverse marche di pasta sfoglia senza lievito presenti sul mercato, confrontandone le caratteristiche e fornendo consigli utili per una scelta consapevole.
Ingredienti e Qualità: Un'Analisi Approfondita
Un aspetto fondamentale nella scelta della pasta sfoglia è la lettura dell'etichetta degli ingredienti. La ricetta tradizionale prevede l'utilizzo di farina, acqua, burro e sale. Tuttavia, molte paste sfoglie industriali, soprattutto quelle fresche, sostituiscono il burro con oli vegetali più economici, come l'olio di palma, di colza o di girasole.
Oli Vegetali: L'utilizzo di oli vegetali al posto del burro consente di ridurre i costi di produzione, ma può influire negativamente sul sapore e sulla consistenza del prodotto finito. Inoltre, alcuni oli vegetali, come l'olio di palma, sono oggetto di controversie per il loro impatto ambientale e sulla salute. È quindi consigliabile preferire paste sfoglie che utilizzano oli vegetali di qualità superiore o, idealmente, il burro.
Additivi: Molte paste sfoglie confezionate contengono additivi come emulsionanti (ad esempio, mono e digliceridi degli acidi grassi, E471), correttori di acidità (acido citrico), agenti di trattamento della farina (L-cisteina) e coloranti (caroteni). Questi additivi sono utilizzati per migliorare la conservazione, la consistenza e l'aspetto del prodotto. Tuttavia, è preferibile optare per paste sfoglie con il minor numero possibile di additivi, scegliendo prodotti più naturali e semplici.
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Grassi Saturi: Anche il contenuto di grassi saturi è un elemento da tenere in considerazione. Alcuni oli vegetali, come l'olio di cocco e l'olio di palma, sono particolarmente ricchi di grassi saturi, che possono avere effetti negativi sulla salute cardiovascolare. È quindi consigliabile confrontare i valori nutrizionali delle diverse marche e scegliere quella con il minor contenuto di grassi saturi.
Marche a Confronto: Un Test alla Cieca
Per valutare la qualità delle diverse paste sfoglie senza lievito presenti sul mercato, è stato condotto un blind test su 26 marche diverse, acquistate nella grande distribuzione (GDO) e nei discount di Roma. Il panel di esperti, composto da pasticceri, chef e professionisti del settore, ha valutato l'aspetto del prodotto cotto, la struttura, le sensazioni olfattive e gustative.
Di seguito, vengono presentati i risultati del test, con un focus sulle marche che si sono distinte per qualità e rapporto qualità-prezzo:
- Lidl: Questa pasta sfoglia, venduta nella catena di supermercati Lidl, si è classificata al primo posto nel blind test. Ha ottenuto i punteggi più alti in degustazione, nonostante il suo prezzo sia tra i più bassi in commercio. In etichetta, sono riportati i consigli di preparazione e cottura, gli ingredienti (farina di frumento, acqua, grasso di palma, olio di colza, alcol etilico, sale, succo concentrato di limone, agente di trattamento della farina L-cisteina, coloranti carotene) e l'assenza di informazioni sul luogo di produzione. Una volta cotta, la pasta sfoglia Lidl si presenta poco cresciuta ma colorita e sfogliata in modo omogeneo. Al naso, si percepiscono leggere note tostate che richiamano le farine cotte. Il sapore è delicato ma sapido, rendendola adatta soprattutto per preparazioni salate.
- Tuodì: Questa pasta sfoglia, venduta nella catena di supermercati discount Tuodì, ha ottenuto il secondo posto nel blind test. In etichetta, sono indicati il luogo di produzione (Ungheria), i consigli d'uso, le indicazioni di cottura (a 200° per 25-30 minuti) e gli ingredienti (farina di frumento, acqua, grasso vegetale di palma e olio di colza, alcol etilico, amido di frumento, zucchero, sale, acido citrico), senza grassi idrogenati. Il disco di pasta sfoglia Tuodì, una volta cotto, risulta appena dorato, poco cresciuto e scarso di sfogliatura.
- Buitoni la Sfoglia Delicata: Buitoni propone una pasta sfoglia più leggera, meno unta, friabile ma croccante. Grazie alla sua ricetta semplice, La sfoglia Delicata ha un gusto leggero che la rende ideale per contenere ed esaltare il ripieno, anche quello realizzato con gli ingredienti più delicati. Come tutte le basi Buitoni, La sfoglia Delicata è senza coloranti, senza conservanti e senza grassi idrogenati.
Altre marche menzionate nel test includono:
- Buitoni: Leader di mercato con diverse varianti (anche gluten free e bio), si è aggiudicata il 4° posto con la variante Delicata. L'etichetta fornisce diverse informazioni, tra cui gli ingredienti (farina di frumento, oli e grassi vegetali non idrogenati di palma e di colza, acqua, sale, alcol, glutine di frumento disidratato, succo di limone concentrato) e le indicazioni sullo smaltimento della confezione, ma non il luogo di produzione. La pasta sfoglia Buitoni Delicata ha un odore e aromi pacati ma puliti, con note tostate di cracker e una sapidità importante.
- Noi&Voi: Questo marchio del Consorzio C3 è prodotto dall'azienda francese Cérélia. In etichetta, sono riportati i consigli d'uso e di cottura, l'assenza di grassi idrogenati, gli ingredienti (farina di grano, oli e grassi vegetali di palma e di girasole, acqua, alcol etilico, sale, succo di limone concentrato, agente di trattamento della farina L-cisteina) e il produttore (Cérélia). La pasta sfoglia Noi&Voi si è difesa bene nel blind test, risultando molto colorita, un po' schiacciata e poco sfogliata, con un odore delicatissimo, una sapidità importante e aromi poco espressivi ma privi di sentori estranei o imprecisi.
- Tre Mulini (Eurospin): Questo marchio è dedicato ai prodotti da forno di Eurospin. L'etichetta indica la cottura a 200° per 30-35 minuti, gli ingredienti (farina di frumento, olio e grasso vegetale di colza e di palma, acqua, alcol etilico, sale, succo di limone concentrato, colorante carotene, agente di trattamento della farina L-cisteina) e il luogo di produzione e confezione (Hœrdt, Francia). La pasta sfoglia Tre Mulini esce dal forno poco sviluppata, con sensazioni di farine cotte, crosta di pane e pancarré tostato, quasi nulla di sostanza grassa, che però si sente un po' in chiusura insieme a una scia amarognola.
- PAM Panorama: Questa pasta sfoglia è prodotta da Cérélia. Gli ingredienti includono farina di grano, oli e grassi vegetali (palma, girasole), acqua, alcol etilico, sale, succo di limone concentrato, agente di trattamento della farina L-cisteina. L'impasto risulta ambrato e ben cresciuto, con un odore di farine bianche cotte, note tostate e sentori leggeri di grassi poco espressivi. Il gusto è abbastanza pulito, la sapidità un po' alta e la consistenza molto friabile.
- Selex: Prodotta da Cérélia, questa pasta sfoglia è venduta in diverse insegne della grande distribuzione. L'etichetta riporta le modalità d'uso e gli ingredienti (farina di frumento, oli e grassi vegetali di palma e di semi di girasole, acqua, alcol etilico, sale, lievito disattivato, succo di limone concentrato). L'impasto, una volta cotto, ha un aspetto alto e sfogliato, con un naso piccolo e pacato ma pulito e un gusto sapido il giusto.
- Vallé Italia: Prodotta da Cérélia, questa pasta sfoglia contiene farina di frumento, grassi e oli vegetali (palma 21%, semi di girasole 2,6%), acqua, alcol, sale, lievito disattivato, succo di limone concentrato. L'etichetta fornisce diverse informazioni, tra cui l'assenza di grassi idrogenati, il diametro della sfoglia, le modalità di preparazione, cottura e smaltimento della confezione. La pasta sfoglia Vallé Italia risulta poco espressiva, con vaghi sentori di grassi vegetali e tostati di cracker e crosta di pane bianco.
- Stuffer (Tuodì): Questa pasta sfoglia light, con il 30% di grassi in meno e non idrogenati, è prodotta per Stuffer in EU con farina di frumento, acqua, grasso vegetale di palma e olio vegetale di colza, acqua, alcol etilico, amido di frumento, zucchero, sale, acidificante acido citrico. Il corpo risulta poco sviluppato, con un colore ambrato chiaro e una sfogliatura disomogenea.
- Trattoria del Borgo (iN’s): Questa pasta sfoglia è prodotta e confezionata in UE. Gli ingredienti includono farina di frumento, grassi vegetali (palma), oli vegetali (colza), acqua, alcol etilico, sale, succo di limone concentrato, colorante caroteni, agente di trattamento della farina L-cisteina. La pasta sfoglia Trattoria del Borgo ha odori e aromi che richiamano i cracker e solo lontanamente gli oli vegetali.
- Coop: La pasta sfoglia Coop, sia fresca che surgelata, è venduta in tutti i supermercati a marchio. Nel blind test, è stata preferita la versione surgelata, prodotta dalla SIA a Offida (AP). Gli ingredienti includono farina di frumento, burro, acqua e sale. Una volta scongelata e cotta, la pasta sfoglia Coop si presenta pallida ma ben sviluppata e sfogliata a dovere, con un delicato odore di farine cotte e di grassi non precisissimi.
- Altri: È stata menzionata anche una pasta sfoglia venduta nei supermercati a marchio, prodotta nello stabilimento Plum di Gudo Visconti (MI). Gli ingredienti includono farina di frumento, burro concentrato, acqua, sale, malto da frumento. Una volta cotta, la pasta sfoglia si presenta con la superficie mossa e dorata, il corpo ben sviluppato, sfogliato e friabile, con odore e aromi che richiamano oli vegetali non precisissimi.
Pasta Matta: Un'Alternativa Veloce e Semplice
Oltre alla pasta sfoglia tradizionale, esiste un'alternativa più semplice e veloce da preparare: la pasta matta. Questa preparazione, resa celebre da Pellegrino Artusi, è un impasto base realizzato con farina, acqua, sale e, facoltativamente, olio d'oliva. La pasta matta è ideale per preparare torte salate, panzerotti, calzoncini, strudel e crostate salate.
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Ricetta della Pasta Matta (Pellegrino Artusi):
- 500 g di farina 00
- 250 g di acqua
- 5 g di sale
- 60-80 ml di olio d'oliva (facoltativo)
Preparazione:
- In una ciotola o in planetaria, versare l'acqua e il sale.
- Aggiungere la farina (e l'olio, se si desidera) e lavorare l'impasto fino ad ottenere un composto liscio, omogeneo ed elastico.
- Avvolgere l'impasto nella pellicola trasparente e farlo riposare in frigorifero per 30-60 minuti.
- Stendere l'impasto su carta forno, spolverando di farina al bisogno.
- Trasferire l'impasto (sulla sua carta forno) in una teglia da forno, farcire con il ripieno preferito e infornare a 180°C per circa 25 minuti, o fino a doratura.
Consigli per l'Uso e la Cottura
Per ottenere risultati ottimali con la pasta sfoglia, è importante seguire alcuni consigli:
- Temperatura: La pasta sfoglia deve essere utilizzata fredda, soprattutto se si utilizza una pasta sfoglia già stesa. Questo aiuta a mantenere la stratificazione e a garantire una cottura uniforme.
- Foratura: Prima di infornare la pasta sfoglia, è consigliabile forare la superficie con una forchetta. Questo impedisce alla pasta di gonfiarsi eccessivamente durante la cottura.
- Cottura: La temperatura di cottura ideale varia a seconda della ricetta, ma generalmente si aggira tra i 180°C e i 220°C. È importante preriscaldare il forno prima di infornare la pasta sfoglia e controllare la cottura per evitare che si bruci.
- Ripieno: Il ripieno della pasta sfoglia deve essere ben asciutto per evitare che la pasta si ammolli durante la cottura. È consigliabile utilizzare ripieni già cotti o saltati in padella per eliminare l'eccesso di umidità.
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