La pasta è un alimento fondamentale nella dieta italiana, ma spesso ci si interroga sulle sue proprietà nutrizionali, soprattutto in relazione alle diverse tipologie disponibili. Questo articolo esplora i valori nutrizionali della pasta secca, confrontandola con la pasta fresca e fornendo consigli utili per un consumo consapevole.
Pasta Fresca e Pasta Secca: Differenze di Base
Quando si parla di pasta, è essenziale distinguere tra pasta fresca e pasta secca. Questa distinzione non riguarda tanto i formati, quanto le caratteristiche intrinseche e i processi di produzione.
- Pasta fresca: Si trova nel reparto frigo dei supermercati e include formati come strozzapreti, trofie e orecchiette. È fatta con acqua e farina e ha una data di scadenza limitata.
- Pasta secca: Si trova al di fuori del reparto frigo, con formati come spaghetti, fusilli e farfalle. È solitamente fatta con semola di grano duro, disidratata per una conservazione più lunga. Può durare in dispensa per mesi o anni.
La pasta secca si contraddistingue per la digeribilità grazie agli elementi che la compongono.
Il Ruolo dell'Acqua
La quantità di acqua presente è una differenza cruciale tra pasta fresca e secca.
- Pasta fresca: Contiene una buona percentuale di acqua.
- Pasta secca: È priva di acqua, essendo stata essiccata per prolungarne la conservazione.
L'acqua è un nutriente essenziale per la proliferazione di batteri e microrganismi, motivo per cui la pasta fresca richiede refrigerazione e ha una scadenza più breve, mentre la pasta secca può essere conservata a temperatura ambiente per periodi più lunghi.
Leggi anche: Ricetta Spaghetti Colatura e Limone
Calorie: Confronto tra Pasta Fresca e Secca
L'acqua influisce anche sul contenuto calorico. La pasta fresca, contenendo acqua, risulta meno calorica rispetto alla pasta secca, dove i nutrienti sono più concentrati per via della disidratazione.
- Pasta fresca: Circa 270 kcal/100 g
- Pasta secca: Circa 350 kcal/100 g
Tuttavia, durante la cottura, sia la pasta fresca che quella secca assorbono acqua, riducendo il loro contenuto calorico finale a circa 160 kcal/100g.
Corrispondenza tra Pasta Fresca e Secca Dopo la Cottura
Dopo la cottura, sia la pasta fresca che quella secca avranno abbassato le loro calorie allo stesso livello medio di circa 160 kcal/100g. Ma, in termini di corrispondenza tra pasta fresca e pasta secca, per avere la stessa porzione cambieranno i grammi di riferimento: 70 g di pasta secca corrispondono infatti a circa 90 g di pasta fresca.
Per avere lo stesso apporto calorico tra pasta fresca e pasta secca, occorrerà equiparare i grammi di pasta. Per farlo, moltiplicare per 1,3 circa la dose di pasta secca usata. Quindi: 130 g di pasta fresca = 100 g di pasta secca = 350 kcal, l’apporto calorico è lo stesso.
Valori Nutrizionali della Pasta Secca
La pasta secca, ottenuta dalla semola di grano duro, offre diversi benefici nutrizionali. La farina deve essere di “grano duro” - chiamato anche con il nome scientifico di Triticum durum - per motivi ben precisi. Innanzitutto, rispetto al grano tenero, con quello duro si ricava una pasta dal contenuto proteico più elevato, che permette di aumentare le energie da spendere. Le proprietà nutritive della pasta secca non sono da sottovalutare e, in alcuni casi, sono l’ideale per chi fa attività fisica e, per questo, ha bisogno di energia a lento rilascio.
Leggi anche: La Qualità Inconfondibile di Pasta Oro Giallo
Un esempio specifico è rappresentato dai fusilli, i cui valori nutrizionali medi per 100 g di prodotto sono:
- Valore Energetico: 369 Kcal, 1542 Kj
- Grassi: 1,1 g (di cui saturi 0,2 g)
- Sale (Sodio x 2,5): 0,034 g
- Proteine: 11,1 g
- Carboidrati: 78,5 g (di cui zuccheri 1,3 g)
La pasta secca è un carboidrato complesso, ricco di vitamine e minerali e ha un indice glicemico basso.
Aspetti Importanti per Valutare la Qualità della Pasta Secca
Per valutare la qualità della pasta secca, è importante considerare alcuni aspetti:
- Colore: Deve essere giallo paglierino, senza puntini bianchi o neri.
- Sapore e Aroma: Devono essere caratteristici, senza odori sgradevoli di muffa o stantio.
- Aspetto: Deve essere integra, senza crepe, rotture, macchie o bolle d'aria.
- Assenza di Impurità: Non deve contenere tarme, parassiti, corpi estranei, polvere o farina in eccesso.
La Pasta di Camerino si impegna a rispettare tutti questi canoni e a offrire una pasta appetitosa e legata alla tradizione. Il punto di partenza è la scelta di ingredienti completamente italiani, provenienti dalle nostre terre. Da una materia prima di qualità si ottiene una pasta secca altrettanto eccellente, prodotta attraverso le fasi che caratterizzano la nostra lavorazione, ossia il triplo impasto, la trafilatura al bronzo e l’essiccazione lenta e a basse temperature.
Consigli per un Consumo Ottimale
La pasta è un ottimo alimento, con eccezionali caratteristiche nutrizionali e può contribuire alla preparazione di un pasto completo. Per farlo, anziché consumarla da sola, cosa che comporterebbe fame improvvisa, difficoltà di concentrazione e nervosismo, basta aggiungere verdure e proteine al piatto: abbinando alla pasta verdure e una fonte proteica, come la ricotta, ad esempio, la glicemia si mantiene stabile più a lungo. In questo modo ci si può sentire più sazi e concentrati, senza il classico “buco allo stomaco” che porta agli eccessi.
Leggi anche: Pesto di rucola: la ricetta
La porzione consigliata dai nutrizionisti è di 80gr, e il corretto abbinamento.
tags: #pasta #secca #valori #nutrizionali