Timballi di Pasta e Riso: Ricette Sfiziose per Ogni Occasione

Introduzione

Il timballo, sia esso di pasta o di riso, rappresenta un'eccellenza della cucina italiana, capace di trasformare ingredienti semplici in piatti unici e scenografici. Questa preparazione versatile si adatta a diverse occasioni, dalla cena in famiglia al pranzo festivo, offrendo un'ampia gamma di varianti per soddisfare ogni gusto.

Timballo di Riso: Un Classico della Cucina Italiana

Il timballo di riso è una preparazione semplice e gustosa, realizzata con riso, verdure e altri ingredienti come formaggi e salumi. Può essere preparato con riso avanzato o partendo dalla cottura del riso stesso.

Ricetta Base del Timballo di Riso

Il procedimento base prevede la cottura del riso in acqua salata bollente. Si consiglia di utilizzare circa 400 g di riso Carnaroli per un timballo per 8 persone. Una volta scolato al dente e lasciato intiepidire, il riso viene trasferito in una ciotola capiente. In alternativa, il riso può essere cotto in padella come un risotto, con un soffritto di cipolla e brodo vegetale.

Dopo aver scelto gli ingredienti per insaporire il riso, si unge una teglia per timballi con una noce di burro. Si mescolano il riso e gli ingredienti, aggiungendo sale e pepe. Infine, il riso condito viene rovesciato nello stampo.

Varianti del Timballo di Riso

Esistono numerose varianti di timballo di riso, adatte a diversi gusti ed esigenze.

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  • Timballo di riso piselli e prosciutto cotto: ideale per i bambini, è facile e veloce da preparare, soprattutto se si utilizza riso già cotto.
  • Riso al forno con ragù di carne: per chi ama i sapori decisi, si può arricchire con 150 ml di besciamella prima della cottura per un risultato irresistibile.
  • Timballo di riso con formaggi: si possono utilizzare formaggi filanti come scamorza, mozzarella o fontina a dadini, oppure formaggi più saporiti come pecorino o parmigiano grattugiato. Per un sapore più delicato, si possono aggiungere ricotta o formaggio spalmabile. Le dosi consigliate sono circa 100-150 g di formaggio filante e 50 g di pecorino o parmigiano per 400 g di riso.
  • Timballo di riso con salumi: si possono utilizzare prosciutto cotto, salame, mortadella o speck, in quantità di circa 150 g per 400 g di riso. Per un gusto più intenso, si può rivestire il fondo dello stampo con fette di prosciutto o pancetta.
  • Timballo di riso con pesce: si possono utilizzare gamberi sgusciati scottati in acqua bollente per 3 minuti, oppure preparare uno sformato di riso e salmone con ricotta, panna e parmigiano.
  • Timballo di riso con verdure: si possono utilizzare carciofi, peperoni, broccoli, spinaci, funghi, purché cotti in precedenza. Se si utilizzano risotti avanzati di verdure o ai funghi, basta aggiungere formaggi e salumi a dadini, mescolare, disporre nella teglia e cuocere in forno.

Cottura del Timballo di Riso

Una volta preparato, il timballo è pronto per la cottura in forno.

Sartù di Riso: Un Timballo Napoletano Ricco di Storia e Sapore

Il sartù di riso è un timballo napoletano ricco e saporito, arricchito da polpettine, salsicce, piselli, uova sode e ragù alla napoletana.

Origini e Storia del Sartù di Riso

Contrariamente all'idea di un timballo "svuotafrigo", il sartù di riso ha origini nobili. Furono i cuochi francesi (monsù) al servizio degli aristocratici napoletani a introdurre questa preparazione, che divenne presto un simbolo della cucina partenopea, superando la concezione del riso come alimento povero. Il termine "sartù" deriva dal francese "sourtout" (soprattutto), a sottolineare la sua capacità di sovrastare qualsiasi altra ricetta.

Preparazione del Sartù di Riso

La preparazione del sartù di riso richiede tempo e cura, ma il risultato è un piatto unico indimenticabile.

  1. Ragù alla napoletana: si prepara soffriggendo cipolla tritata in un tegame capiente, aggiungendo pezzi di carne e passata di pomodoro. Il ragù deve sobbollire a fuoco basso per almeno 4 ore, aggiungendo acqua al bisogno. A fine cottura, si separano i pezzi di carne dal sugo.
  2. Polpettine: si preparano mescolando carne macinata, pane ammollato, uovo, parmigiano, sale, pepe e prezzemolo tritato. Si formano piccole sfere e si cuociono in padella con poco olio.
  3. Uova sode: si cuociono le uova in acqua bollente per 9 minuti, si raffreddano e si sbucciano.
  4. Assemblaggio: si riprende il ragù, si aggiunge acqua e si cuoce il riso nel sugo, mescolando per non farlo attaccare. Una volta cotto, il riso si lascia intiepidire e si mescola con uova sbattute, sale, pepe e formaggio grattugiato.
  5. Cottura: si imburra e si cosparge di pangrattato uno stampo da timballo. Si versa una parte del riso nello stampo, creando un rivestimento. Si farcisce con salsicce a rondelle, mozzarella a cubetti, polpettine, uova sode a spicchi, piselli e ragù. Si ricopre con il riso rimanente, si spolverizza con pangrattato e si aggiungono fiocchetti di burro. Si cuoce in forno statico preriscaldato a 180° per 60 minuti.

Consigli e Varianti

  • Il ragù napoletano può essere preparato in anticipo, anche il giorno prima.
  • Il sartù di riso si conserva in frigorifero per 1-2 giorni al massimo.
  • Si consiglia di accompagnare il sartù di riso con una generosa cucchiaiata di ragù napoletano.
  • Esiste anche una versione in bianco del sartù di riso, senza pomodoro.

Trucchi per un Sartù Perfetto

  • Per sformare il sartù senza romperlo, si consiglia di farlo raffreddare leggermente, ungerlo con un filo d'olio e rimetterlo nello stampo per scaldarlo in forno a 200° per circa 20 minuti.

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