Introduzione
La pasta fritta dolce rappresenta un affascinante capitolo della cucina italiana, un connubio di semplicità e golosità che affonda le radici nelle tradizioni regionali. Questo articolo esplora le diverse varianti di questo dolce, dalle tagliatelle dolci bolognesi e romagnole alle girandole di Carnevale, offrendo un panorama completo di questa delizia culinaria.
Tagliatelle Dolci: Un Classico Bolognese-Romagnolo
Le tagliatelle dolci sono un dolce tipico del periodo di Carnevale, particolarmente diffuso a Bologna e in Romagna. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, le origini di questo dolce non sono prettamente bolognesi, bensì romagnole, soprattutto nella provincia di Ravenna e nella parte romagnola della provincia di Bologna.
Origini Contadine e Ingredienti Semplici
La ricetta delle tagliatelle dolci è di origine relativamente recente, probabilmente risalente al Novecento e legata alla tradizione contadina. Gli ingredienti sono semplici e facilmente reperibili: farina, uova, zucchero e limone.
Preparazione: Un Rituale di Profumi e Sapori
La preparazione delle tagliatelle dolci è un rituale che coinvolge tutti i sensi. La sfoglia, tirata al mattarello, viene cosparsa di zucchero semolato e scorza di limone (o arancia, a seconda delle preferenze). Dopo essere stata arrotolata, la sfoglia viene lasciata riposare per permettere allo zucchero e al limone di sprigionare i loro aromi.
Frittura e Presentazione
Le tagliatelle vengono poi tagliate a strisce e fritte in olio caldo fino a doratura. Una volta fritte, vengono passate nello zucchero semolato e lasciate raffreddare prima di essere servite.
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Varianti e Consigli
- Aromi: Oltre al limone, si può utilizzare la scorza d'arancia per aromatizzare le tagliatelle.
- Sciroppo: Per rendere lo zucchero più aderente, si può spennellare la superficie delle tagliatelle con un po' di miele o sciroppo d'acero diluito in acqua.
- Conservazione: Le tagliatelle dolci si conservano fragranti per alcuni giorni.
Girandole di Carnevale: Un Dolce Fritto per i Più Piccini
Le girandole di Carnevale sono un altro dolce fritto tipico del periodo carnevalesco, particolarmente apprezzato dai bambini. Si tratta di rotelle di pasta all'uovo zuccherata e fritta, facili e veloci da preparare.
Ricetta di Famiglia e Influenze Regionali
La ricetta delle girandole di Carnevale spesso si tramanda di generazione in generazione, con varianti e influenze regionali. In alcune famiglie, questo dolce viene preparato seguendo la ricetta della zia o della nonna, custodi di antichi segreti culinari.
Preparazione Semplice e Veloce
La preparazione delle girandole di Carnevale è molto semplice: si prepara una sfoglia di pasta all'uovo, si cosparge di zucchero, si arrotola e si taglia a rotelle. Le rotelle vengono poi fritte in olio caldo fino a doratura.
Ingredienti
- 3 uova medie
- 300 g di farina q.b.
- zucchero q.b.
- Olio per friggere
Preparazione
- Versare la farina sulla spianatoia e formare un buco al centro.
- Rompere le uova e metterle al centro della farina.
- Iniziare a lavorare dal centro, formando una pastella, e man mano aggiungere l’altra farina.
- Lavorare energicamente fino a formare un filone od un panetto.
- Fare riposare la pasta all’uovo per 30 minuti, coperto da un canovaccio.
- Prendere la pasta e dividere ogni panetto in 2. Stendere la pasta con il matterello, deve diventare molto sottile.
- Spennellare con poca acqua i bordi esterni della parte lunga della sfoglia.
- Spolverare la sfoglia con dello zucchero, facendo attenzione a non farlo scendere sui bordi spennellati di acqua.
- Chiudere a rotolino stretto partendo da uno dei bordi lunghi. Pizzicare leggermente la pasta sulla chiusura, così da evitare che si aprano tutte le chiocciole dolci.
- Tagliare il cilindro in rotolini, e versarli in una ciotola o un vassoio.
- Scaldare l’olio in una padella, friggi le girandole, mescolando ogni tanto.
- Quando sono dorate sono pronte, attenzione a non farle scurire troppo e caramellano.
- Scolare su carta assorbente da cucina.
- Versare il dolce in una ciotola o un piatto, e spolveralo con lo zucchero semolato.
Varianti Golose
- Miele e Arancia: Sciogliere il miele con poco succo d'arancia e mescolare con le girandole fritte per una versione più golosa.
- Colorate: Aggiungere coloranti alimentari all'impasto per ottenere girandole colorate e divertenti.
Pasta Fritta Salata: La Ficattola Toscana
Oltre alle versioni dolci, la pasta fritta può essere gustata anche in versione salata. Un esempio è la ficattola toscana, simile agli sgabei liguri, solitamente farcita con formaggi o salumi.
Preparazione della Ficattola
- Disporre la farina a fontana, versare al centro il lievito stemperato in acqua tiepida e quindi altra acqua tiepida.
- Lavorare per circa 15 minuti, poi mettere l'impasto in una ciotola capiente e oliata e lasciarlo lievitare coperto con un telo umido per 2 ore.
- Dividere l'impasto in porzioni delle dimensioni di un tuorlo, appiattitele e sagomatele per ottenere degli ovali.
- Friggeteli, pochi per volta, nello strutto (o in abbondante olio) ben caldo girandoli per farli dorare e gonfiare.
- Prelevateli con un mestolo forato e depositateli via via su carta assorbente.
- Serviteli ben caldi con gli scalogni e i salumi.
Accompagnamenti
La ficattola viene solitamente servita con salumi e formaggi tipici della Toscana, come il prosciutto toscano, il pecorino e la finocchiona.
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