La cucina siciliana, ricca di storia e tradizioni, offre una miriade di piatti che celebrano i prodotti della terra. Tra questi, un posto d'onore spetta alla "pasta con fave e piselli", un primo piatto semplice, leggero e incredibilmente gustoso, perfetto per la primavera. Ma non solo pasta, anche contorni e minestre deliziano il palato con questi ingredienti freschi.
La "Frittedda": un contorno siciliano versatile
Nel palermitano, questo contorno è noto come "Frittedda" ed è caratterizzato da un sapore agrodolce che lo rende unico. La frittedda siciliana è una ricetta tradizionale che unisce fave, piselli e carciofi, ortaggi tipici della stagione primaverile. Questa preparazione facile e veloce può essere servita sia come contorno che come antipasto. Preparazioni simili alla frittedda sono presenti in molte altre regioni italiane, come la celebre vignarola romana.
Preparazione:
La preparazione della frittedda è davvero semplice. Si inizia sgranando le fave fresche e pulendo i carciofi, anch'essi freschi, per poi tagliarli a spicchi. Dopo aver aggiustato di sale e pepe e aver fatto insaporire il tutto per qualche minuto, si aggiunge l’acqua, si copre con il coperchio e si lascia cuocere per circa un quarto d’ora.
Come gustarla:
Oltre che come contorno, la frittedda siciliana con fave, piselli e carciofi può essere gustata in tanti altri modi. È perfetta per accompagnare piatti a base di uova o carne, o semplicemente per essere gustata con pane tostato.
Pasta con fave e piselli: un primo piatto primaverile
La pasta con fave e piselli è un primo piatto che sa di primavera: semplice, incredibilmente leggero e reso saporito dalla sapidità del pecorino romano.
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Ingredienti:
Gli ingredienti principali sono ovviamente fave e piselli freschi, ma si possono utilizzare anche quelli surgelati. Per insaporire il piatto, si utilizza scalogno (o cipolla fresca), sale, peperoncino e, a piacere, un pezzetto di dado vegetale. Un tocco di curcuma aiuta a colorare leggermente la pasta. Il pecorino romano grattugiato è l'ingrediente che completa e arricchisce il piatto.
Preparazione:
- Sbucciare le fave e i piselli freschi, sciacquarli, scolarli e tenerli da parte.
- In un’ampia padella far dorare lo scalogno tritato finemente.
- Aggiungere le fave e i pisellini.
- Insaporire il tutto con sale e peperoncino.
- Unire circa un bicchiere d’acqua e far cuocere le verdure lentamente con il coperchio. Mescolare di tanto in tanto e controllare che l’acqua non si consumi del tutto.
- Nel frattempo, mettere a bollire l’acqua per la pasta.
- Quando l’acqua sarà evaporata e i legumi saranno cotti, unire una puntina di curcuma.
- Scolare la pasta al dente e ripassarla in padella con il condimento.
- Mantecare bene il tutto e servire con una generosa spolverata di pecorino romano grattugiato.
Consigli:
Per rendere il piatto più cremoso, si può aggiungere un po' di acqua di cottura della pasta durante la mantecatura. Per un sapore più intenso, si può utilizzare del pecorino siciliano stagionato.
Minestra di fave, piselli e lattuga: un piatto leggero e delicato
La minestra di fave, piselli e lattuga è un piatto tipico della cucina primaverile siciliana, una minestra dolce e delicata, leggerissima, vegana e fresca.
Ingredienti:
Gli ingredienti principali sono fave, piselli e lattuga freschi. Per insaporire la minestra, si utilizzano cipollotti, olio extravergine di oliva, brodo vegetale, sale, menta fresca e pepe nero. A piacere, si può aggiungere del pecorino stagionato grattugiato.
Preparazione:
- Rosolare i cipollotti tritati in un tegame con un filo di olio extravergine di oliva.
- Quando saranno diventati trasparenti, aggiungere le fave e i piselli.
- Rosolare a fuoco medio e coprire con il brodo vegetale.
- Salare e cuocere, coperto, per 15 minuti.
- Aggiungere la lattuga e un po' di menta fresca, coprire e spegnere il fuoco.
- Servire la minestra in piatti individuali, irrorandola con un filo di olio extravergine e completando il piatto con pepe nero macinato fresco e qualche fogliolina di menta.
Consigli:
Per un sapore più intenso, si può utilizzare un brodo vegetale fatto in casa. Se si preferisce una minestra più cremosa, si può frullare una parte delle verdure prima di servirla.
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Carciofi, fave e piselli alla siciliana con il Bimby
Con il Bimby è possibile realizzare i carciofi, fave e piselli alla siciliana usando il Varoma. In circa mezz’ora si ottiene un piatto economico che sfrutta al meglio i prodotti primaverili.
Ingredienti:
- Carciofi
- Fave
- Piselli
- Cipolla
- Olio extravergine d'oliva
- Vino bianco
- Brodo vegetale
- Dado (opzionale)
Preparazione:
- Pulire i carciofi e tagliarli in 12 spicchi ciascuno, metterli in una ciotola con acqua fredda e succo di limone.
- Mettere nel boccale l'olio e la cipolla a fettine: 7 sec. vel. 7.
- Raccogliere sul fondo: 3 min. 100° vel. 1.
- Aggiungere i piselli, i carciofi scolati e le fave: 3 min. 100° vel. Soft antiorario.
- Aggiungere il vino: 3 min. temp. Varoma vel. Soft antiorario.
- Aggiungere l'acqua e il dado: 15 min. 100° vel. Soft antiorario.
- Controllare la consistenza e, se necessario, cuocere qualche minuto in più.
Consigli:
Come tutte le specialità tipiche, anche i carciofi con le fave e i piselli subiscono delle modifiche in base alla zona della Sicilia dove vengono preparati. Alcune varianti prevedono l'aggiunta di zucchero e aceto. Si consiglia di servire i carciofi con un secondo a base di carne o con una frittata e delle fette di pane tostato o dei crostini.
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