Pasta di Orzo: Un Tesoro Nutrizionale e Gastronomico

L'orzo, un cereale antichissimo, si rivela un ingrediente versatile e ricco di benefici, capace di reinventarsi in diverse forme, tra cui la pasta. Questo articolo esplora le caratteristiche, i vantaggi e gli utilizzi della pasta di orzo, un'alternativa salutare e gustosa alla pasta tradizionale.

Che cos'è la Pasta di Orzo?

La pasta di orzo è una varietà di pasta realizzata con farina di orzo biologica. L'orzo è un cereale orientale le cui origini specifiche potrebbero collocarsi in Medio Oriente, Tibet o Cina. Di orzo ne esistono due sottospecie, quella addomesticata e l'orzo selvatico. La pianta dell'orzo è a ciclo annuale e raggiunge e supera il metro di altezza. Dell'orzo si consumano i frutti, ovvero i semi, che sono ricchi di amido e contengono glutine. La farina di orzo ha una resa del 69-73% rispetto alla materia prima e viene commercializzata in forma integrale o raffinata, ma sempre da semi privati delle glumelle, quindi decorticati.

Caratteristiche Distintive

La pasta di orzo offre alcune caratteristiche distintive rispetto alla pasta tradizionale a base di grano:

  • Gusto intenso e saporito: La pasta di orzo ha un sapore rustico e tradizionale, apprezzato per la sua intensità.
  • Struttura perfetta: Mantiene bene la cottura.
  • Fonte di vitamine e minerali: L’orzo è una buona fonte di vitamine del gruppo B, oltre che di minerali come il ferro, il magnesio e il selenio.

Proprietà Nutrizionali e Benefici per la Salute

L'orzo è un alimento ricco di proprietà benefiche e molto nutriente. I benefici dell’orzo sono molto importanti per il nostro corpo. L’orzo ha proprietà essenziali per la salute del nostro organismo. È importante non esagerare nei dosaggi e di moderare le porzioni a tavola.

Ricco di Minerali

Il malto d’orzo fornisce ben 236 mg di fosforo e circa 320 mg di potassio per 100 grammi di prodotto.

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Energia a Lento Rilascio

Il malto d’orzo offre vari benefici per la salute rispetto allo zucchero bianco: è altamente energizzante e contiene anche molti zuccheri a lento rilascio, per fornire energia dilazionata nel tempo. La ricchezza di minerali lo rende ideale per dolcificare le bevande per sportivi. Diversi studi sostengono che abbia proprietà antinfiammatorie ed è molto facile da digerire.

Ideale per Diabetici

L’orzo è tra gli alimenti concessi a chi soffre di diabete, perché ha un buon rapporto tra amidi e fibre ed evita i picchi glicemici dopo mangiato. Mangiare una zuppa d’orzo in alternativa alla pasta o al riso aiuta a non innalzare il livello di glucosio nel sangue. I diabetici che non amano il caffè o vogliono sostituire l’espresso con una bevanda alternativa, da poter bere in qualsiasi momento della giornata, possono bere una tazza d’orzo, privo di zuccheri e caffeina ma contenente fibre, betaglucani e inulina, che nell’intestino tenue formano un gel utile a modulare l’assorbimento di glucosio modificando la risposta glicemica al pasto.

Alternative al Caffè

Il caffè è per molti una piacevole abitudine a cui è difficile rinunciare. Quello che rende il caffè così amato è l’aroma avvolgente e la presenza di caffeina, la sostanza responsabile di alcuni effetti collaterali. I diabetici devono stare molto attenti all’alimentazione e soprattutto agli zuccheri. Secondo alcuni studi, la caffeina è responsabile dell’innalzamento della glicemia nel sangue e, per questo, chi soffre di diabete dovrebbe ridurre l’assunzione di caffè. Sono necessari ulteriori studi che permettano di capire come la caffeina influisce sui livelli di zuccheri nel sangue. L’orzo è disponibile nella versione tostata, da preparare con l’orziera o la moka, o in comode capsule, compatibili con le più comuni macchine da caffè. L’orzo solubile è invece adatto a chi vuole gustare una buona tazza d’orzo pronta in pochi minuti e senza nessuna attrezzature particolari. L’apporto di zuccheri, nel caffè come nell’orzo, è dato solo dalla quantità di zucchero usata per dolcificare la bevanda.

Limitazioni per Celiaci

Malto d’orzo non è gluten free e quindi non è adatto alla dieta di chi soffre di celiachia, in quanto l’orzo è un cereale che contiene glutine e potrebbero essere presenti delle tracce nel malto che deriva dalla sua germinazione.

Pasta di Orzo nella Cucina Salentina e Pugliese

La Puglia è una regione che valorizza i cereali antichi e le tradizioni culinarie. La Terra di Puglia usa diverse tipologie di grano, così da soddisfare una gamma di clienti sempre più ampia e sempre più esigente. Vediamo nel dettaglio quali sono le varietà di grano che l'azienda usa per dar vita ad i suoi strepitosi ed irresistibili formati di pasta. In generale, non tutti potevano permettersi la farina senatore Cappelli oppure la farina Saragolla, dunque nelle famiglie più umili si usava preparare la pasta con la farina d'orzo, molto più economica. La farina d'orzo contiene poco glutine ma ha un apporto di sali minerali (forforo in particolare), vitamine e fibre davvero ottimo. Il suo scarso apporto glutinico la rende difficile da lavorare, ecco perchè spesso viene abbinata alla farina di grano.

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Formati di Pasta di Orzo

  • Maccheroni di orzo: Un'eccellenza della cucina salentina, preparati con farina di orzo. Le nonne li modellano a mano, usando un “fil di ferro”. Offrono un sapore rustico e tradizionale, perfetto per chi cerca un piatto genuino.
  • Maritati di orzo: Uniscono orecchiette e maccheroni, due formati di pasta tradizionali pugliesi. Ideale con sughi rossi di carne e formaggi come pecorino e cacioricotta.
  • Fusilli di Orzo: La vera pasta di orzo biologico.

Ricette Tradizionali

I Maccheroni di semola, noti come maccheroni pugliesi, sono un piatto tradizionale della cucina salentina. Preparati con farina di semola e modellati a mano con un fil di ferro, hanno una forma allungata e bucata. Solitamente conditi con salsa di pomodoro e un pizzico di ricotta schianta, rappresentano una vera eccellenza culinaria. Le sagne ncannulate sono una pasta tradizionale del Salento, attorcigliate a mano e ideali con sughi robusti come il ragù di carne o il sugo di pomodoro fresco. Le sagne salentine vengono preparate con ingredienti semplici e genuini, rappresentando un simbolo della cucina tradizionale della regione. Le varianti includono le sagne integrali, ricche di fibre.

Malto d'Orzo: Un Dolcificante Naturale e Versatile

Il malto d’orzo è un dolcificante naturale che viene ottenuto dalla macerazione e successiva germinazione del cereale omonimo. Il malto dolcificante si può estrarre anche da altri prodotti come il grano, il mais o il riso. I chicchi vengono fatti macerare in acqua e quando sono belli zuppi e imbevuti di liquido vengono messi in apposite celle a germinare. Il processo necessita parecchi giorni, a un certo punto la germinazione viene interrotta, il prodotto ottenuto va poi essiccato e cotto in acqua. Il malto d’orzo è altamente zuccherino ma meno calorico dello zucchero bianco, infatti apporta poco più di 300 calorie per 100 grammi. La sua dolcezza è data dalla presenza di maltosio, uno zucchero semplice, un disaccaride, formato dall’unione di due molecole di glucosio.

Sostituto Vegano del Miele

Un’altra caratteristica molto positiva di questo zucchero liquido è che si ottiene in modo completamente vegano, per questo motivo è un perfetto sostituto del miele alla quale assomiglia molto come aspetto, sapore e consistenza.

Utilizzo in Pasticceria

Qualche goloso esempio? Lavate e tagliate le mele in fettine sottili. Versate nel composto il latte d'avena, la farina, l’estratto di vaniglia, il lievito e la vanillina, la cannella e la scorza del limone. Amalgamate bene con l’aiuto delle fruste da cucina. Dopo aver scolato le mele, aggiungetele all'impasto, mescolate e amalgamate fino a ottenere una morbida crema. Siete ancora desiderosi di scoprire la versatilità del malto d’orzo? In una terrina mescolate l’olio e il malto d’orzo; aggiungete anche la farina, il lievito, il sale, la vaniglia, il cocco e il cacao. Mescolate bene e stendete l’impasto su un piano da lavoro. Questi biscotti sono buonissimi, belli da vedere e per questo perfetti anche per un’idea regalo speciale, magari da abbinare a biscotti senza zucchero realizzati con malto d’orzo e uva sultanina.

Il Malto d'Orzo nella Produzione di Birra e Whisky

Come è lecito immaginare, e come forse alcuni nostri lettori ben sanno, il malto d’orzo può vantare una lunga storia di utilizzi, risalente ai tempi più antichi, quando divenne ingrediente fondamentale per produrre diversi tipi di bevande fermentate. Ma cos’è esattamente il malto d’orzo? In questa breve guida esploreremo le risposte a queste domande e ad altre ancora, in modo che possiate conoscere meglio questo versatile ingrediente. Definiamo il malto d’orzo, o orzo maltato, come un ingrediente chiave della birra, fornendo a tale bevanda gli zuccheri di cui il lievito ha bisogno per “creare” l’alcol. Il maltaggio è infatti un processo di germinazione e successiva essiccazione del chicco, attraverso cui si attivano gli enzimi che convertono gli amidi del chicco in zuccheri fermentabili. Il malto conferisce anche sapore e colore alla birra. Ciò premesso, esistono diversi tipi di malto, ognuno con un proprio profilo aromatico. Ancora, l’estratto di malto è un’altra forma di malto d’orzo spesso utilizzata dai produttori di birra: si tratta di uno sciroppo concentrato che contiene tutti gli zuccheri estratti dai cereali durante il processo di ammostamento. Come abbiamo già chiarito, il malto d’orzo è un tipo di cereale utilizzato per produrre birra e altre bevande alcoliche. Cominciamo con il ricostruire che l’orzo è un cereale che viene coltivato nei climi temperati di tutto il mondo. Il cereale viene poi raccolto, essiccato e poi macinato in una polvere che viene utilizzata per produrre il malto. A loro volta, i maltatori aggiungono acqua alla polvere e la lasciano germogliare in un processo che converte gli amidi del grano in zuccheri fermentabili. I malterai controllano attentamente la temperatura e l’umidità del forno per produrre diversi tipi di malto per differenti stili di birra. Il malto chiaro viene ad esempio essiccato a basse temperature per produrre una birra dal colore chiaro e dal sapore delicato. Il malto ambrato viene essiccato a temperature più elevate, ottenendo un colore più scuro e un sapore più pieno. Il malto d’orzo può anche essere affumicato su fuochi di torba o di legno, conferendo al whisky un caratteristico carattere affumicato. Il processo di produzione del malto d’orzo inizia con l’immersione dei chicchi d’orzo in acqua per diversi giorni, permettendo così ai chicchi di germogliare, o di spuntare. La polvere di malto viene poi combinata con acqua calda per creare un liquido dolce chiamato mosto, che viene raffreddato e fatto fermentare con il lievito per creare la birra. Come abbiamo visto, il malto d’orzo è un cereale germinato e poi essiccato in forno. Viene utilizzato come ingrediente per la birra, il whisky e altri alcolici. ha un alto grado di potere diastatico, e può dunque convertire gli amidi in zuccheri fermentabili.

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Grano Arso: Una Variante Unica per la Pasta

Le orecchiette al grano arso sono una variante particolare della tradizionale pasta pugliese. Il grano arso, che significa "grano bruciato", ha origini umili e risale a tempi in cui i contadini raccoglievano i chicchi di grano rimasti sui campi dopo la bruciatura delle stoppie. Questo grano, una volta macinato, conferisce alla pasta un colore scuro e un caratteristico sapore tostato, leggermente affumicato. Le orecchiette sono forse uno dei grandi simboli della tradizione gastronomica pugliese. In Puglia non vi è domenica senza pasta fatta in casa, e se sono orecchiette ancora meglio. Oggi le orecchiette sono un formato di pasta amato e gustato un pò in tutta Italia, a causa della loro grande versatilità e della loro incredibile capacità di raccogliere il sugo. Provatele con un sugo di carne come un ragù, o semplicemente con un condimento a base di verdura. Le orecchiette di grano arso sono una prelibatezza tipica della cucina pugliese, caratterizzate dal loro colore scuro e dal sapore intenso e affumicato. Questo particolare tipo di pasta viene realizzato utilizzando farina di grano arso, ottenuta dalla macinazione del grano parzialmente bruciato, una pratica originariamente nata per sfruttare al massimo le risorse disponibili. Le orecchiette al grano arso si distinguono per la loro consistenza rustica e il loro gusto deciso, che si sposa perfettamente con condimenti semplici ma saporiti come sughi a base di verdure, olio extravergine d'oliva, aglio e peperoncino. Il grano arso è un ingrediente tipico della tradizione pugliese, nato dall'ingegno dei contadini che raccoglievano i chicchi di grano rimasti nei campi dopo la bruciatura delle stoppie. Questo grano, una volta macinato, produce una farina dal colore scuro e dal sapore inconfondibile, con note tostate e leggermente affumicate. Utilizzato principalmente per la preparazione di pasta e pane, il grano arso conferisce ai piatti un carattere unico e ricco di storia, trasformando ricette semplici in esperienze gastronomiche dal fascino rustico e autentico.

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