La storia di Pasta Castiglioni SRL è un racconto di tradizione, innovazione e acquisizioni strategiche. Dalle umili origini in una panetteria milanese alla sua integrazione nel gruppo Rummo, il marchio Castiglioni ha attraversato diverse fasi, mantenendo sempre un forte legame con la qualità e la tradizione artigianale.
Le Origini: Un'Avventura Artigianale a Milano
Il marchio Castiglioni affonda le sue radici alla fine del 1920, quando Giovanni Castiglioni, insieme alla sua famiglia, iniziò a confezionare pasta artigianale nel retrobottega di una panetteria a Milano. Seguendo una vecchia ricetta tradizionale, la famiglia Castiglioni produceva pasta rigorosamente a mano. In breve tempo, la pasta Castiglioni divenne un prodotto rinomato e ricercato in tutto il Nord Italia, grazie alla sua qualità e al sapore autentico.
L'Espansione a Magenta e la Nascita del Pastificio
Data la crescente richiesta, Giovanni Castiglioni prese una decisione strategica per espandere la produzione. Nel 1934, si trasferì a Magenta e fondò l'omonimo pastificio. Questo passo segnò una svolta nella storia del marchio, permettendo una produzione su scala maggiore e l'introduzione di nuove specialità.
Tra le creazioni più celebri del pastificio Castiglioni spiccano i famosi "Spaghetti del Duca", creati in onore del Duca Mac Mahon, maresciallo dell’esercito francese e trionfatore della battaglia di Magenta del 1859. Questo omaggio storico sottolinea il legame del marchio con il territorio e la sua capacità di innovare pur rimanendo fedele alle tradizioni.
L'Acquisizione da Parte di Rummo e Nuovi Investimenti
Il marchio Castiglioni è entrato nell’orbita di Rummo nel settembre 2010. Questa acquisizione si è rivelata un passo strategico per entrambi i marchi, permettendo a Rummo di ampliare la sua offerta e a Castiglioni di beneficiare di nuovi investimenti e di una maggiore visibilità sul mercato.
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Grazie a investimenti di oltre 1 milione di euro, il pastificio Castiglioni ha raggiunto una capacità produttiva annua di oltre 30mila tonnellate e un fatturato che, nel 2012, ha raggiunto quasi i 15 milioni di euro (+11% rispetto all’anno precedente). Questi numeri testimoniano il successo dell'integrazione e la crescita del marchio sotto la guida di Rummo.
Antonio Rummo, amministratore unico di Castiglioni e figlio di Cosimo, amministratore delegato e presidente di Rummo, ha sottolineato come “l’acquisizione si inserisce in un ampio progetto di crescita di Rummo, fatto di un mix tra linee esterne e interne: queste ultime affidate a nuovi prodotti e investimenti come quelli per migliorare la capacità di confezionamento per rispondere alle esigenze dei mercati nazionali e internazionali”.
La Certificazione BRC e l'Impegno per la Qualità
Lo stabilimento di Sozzago ha conseguito il grado A+ della certificazione Brc-British Retailer Consortium, massimo punteggio ottenibile per questo standard e appannaggio a oggi solo di un’altra azienda in Italia e dello 0,22% di tutti i siti certificati a livello mondiale (fonte: sito Brc al 30/04/2013). Questo riconoscimento testimonia l'impegno costante di Castiglioni per la qualità e la sicurezza alimentare.
"Vecchia Maniera": Un Omaggio alla Tradizione
Tutte le referenze sono fatte alla “Vecchia Maniera” come sottolinea il nuovo logo che campeggia sul pacco rosso. Questo richiamo alla tradizione è un elemento distintivo del marchio Castiglioni, che continua a valorizzare le ricette e i metodi di produzione artigianali.
Rummo: Sfide e Strategie Future
Rummo, l'azienda che ha acquisito Castiglioni, ha affrontato delle sfide significative negli ultimi anni. In particolare, Rummo sta subendo i contraccolpi dell’alluvione che ha colpito lo stabilimento di Ponte Valentino nel 2015 compromettendone la funzionalità per diversi mesi.
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Malgrado questa pesante situazione economica, l’azienda che ha chiesto la protezione del Tribunale di Benevento per ottenere una ristrutturazione del debito, punta a svilupparsi nei prodotti premium e super premium (prodotti salutistici). Questa strategia riflette un desiderio di differenziarsi sul mercato e di rispondere alle esigenze di un consumatore sempre più attento alla qualità e al benessere.
Rummo è anche un'azienda certificata per la produzione di prodotti kosher, dimostrando la sua capacità di adattarsi a diverse esigenze e mercati.
Il Legame con il Territorio: L'Esempio di Castiglion Fiorentino
Il rapporto tra Rummo e il territorio si manifesta anche attraverso iniziative locali e collaborazioni. Un esempio significativo è il legame tra il sindaco di Castiglion Fiorentino, Mario Agnelli, e Vittorio Sgarbi, critico d’arte e personaggio di spicco nel panorama culturale italiano.
Sgarbi, un estimatore del patrimonio artistico locale, ha contribuito a promuovere la conoscenza di artisti come Bartolomeo della Gatta. Questo legame con il territorio dimostra come la cultura e la tradizione possano essere valorizzate attraverso sinergie tra istituzioni, personalità di spicco e aziende come Rummo.
Agnelli ha portato a Sgarbi il "pacco Made in Castiglioni": pasta, formaggio e olio. Un mix di quei sapori di cui ormai è un conoscitore esperto, viste le tante tavolate allestite dopo le sue visite nel paese della torre del Cassero. Un bel regalo di Natale. Un gesto semplice, fraterno, che racconta più di molte parole. Mario che va a trovare Vittorio. Perché qui la politica, il galateo istituzionale, c’entra fino a un certo punto: è prima di tutto una storia di amicizia, con la A maiuscola.
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