Il pan di ramerino è un pane dolce tipico della Toscana, ricco di storia e tradizione. Conosciuto per il suo profumo intenso e il sapore unico dato dall'abbinamento di rosmarino e uvetta, questo panino rappresenta un legame profondo con il territorio e le usanze locali.
Origini e Storia
Le origini del pan di ramerino risalgono al Medioevo. In passato, era strettamente legato al periodo della Quaresima, in particolare al Giovedì Santo, giorno in cui veniva benedetto durante la messa e venduto nei forni fiorentini e dai venditori ambulanti all'entrata delle chiese. La sua vendita era annunciata dal grido "coll'olio", richiamando l'attenzione delle donne che si recavano in chiesa per la benedizione. Poteva capitare che fosse venduto anche alle chiese stesse che, dopo averlo benedetto, lo cedevano ai fedeli in cambio dell’offerta.
Il nome "ramerino" deriva dall'antica parola toscana che indica il rosmarino, pianta mediterranea che cresce in abbondanza sulle colline fiorentine. Nel Medioevo, si riteneva che il rosmarino avesse proprietà benefiche e la capacità di allontanare gli spiriti maligni, motivo per cui era utilizzato in vari riti esoterici e propiziatori, oltre che come amuleto.
Nell'antica Grecia prima, e per il cristianesimo poi, divenne simbolo di immortalità dell'anima; il suo profumo, era equiparato al ricordo, alla costanza, alla devozione, alla memoria. L’Uva e il Grano, da sempre considerati simbolo di vita, dal VII secolo assunsero un significato più specifico legato alla cristianità: essi rappresentano la comunione, simboleggiando la presenza mistica di Cristo.
Con il tempo, la ricetta del pan di ramerino ha subito delle evoluzioni. In origine, si utilizzava lo strutto, poi sostituito dall'olio extravergine d'oliva o dal latte per rendere il panino più soffice. Inoltre, è stato aggiunto lo zucchero per accentuarne il sapore dolce. Rispetto alla ricetta originale, uno degli ingredienti principali è cambiato. All’inizio si usava una varietà di uva locale, in seguito sostituita dallo zibibbo, con i semi, e attualmente quella cilena.
Leggi anche: Il significato del panino
Ingredienti e Preparazione
Il pan di ramerino è preparato con ingredienti semplici e genuini:
- Farina
- Lievito di birra fresco
- Latte
- Zucchero
- Uvetta
- Rosmarino
- Olio extravergine d'oliva
- Sale
La preparazione prevede diverse fasi:
- Preparazione dell'impasto: Si scioglie il lievito in un po' di latte tiepido con un cucchiaino di zucchero. Si aggiunge la farina setacciata e si impasta, aggiungendo acqua tiepida se necessario.
- Prima lievitazione: Si lascia lievitare l'impasto coperto da un canovaccio per circa un'ora.
- Aromatizzazione: Si scalda l'olio extravergine d'oliva con il rosmarino, per poi farlo raffreddare.
- Aggiunta degli ingredienti: All'impasto lievitato si aggiungono l'olio aromatizzato, l'uvetta, lo zucchero e un pizzico di sale.
- Forma e seconda lievitazione: Si formano i panini, incidendoli con due tagli a croce sulla superficie. Si lasciano lievitare su una placca da forno per circa mezz'ora.
- Cottura: Si spennellano i panini con l'olio e si cuociono in forno a 180°C per circa 30 minuti, fino a doratura.
La ricetta che riportiamo è stata tramandata di generazione in generazione, tanto nei forni fiorentini quanto nelle famiglie.
Ricetta Dettagliata del Pan di Ramerino
Ingredienti:
- 500 gr di farina
- 200 gr di uvetta
- 12 gr di lievito di birra fresco
- 6 cucchiai di latte
- 30 gr di zucchero
- 1-2 ramoscelli di rosmarino fresco
- Sale e olio extra vergine q.b.
Preparazione:
- Sciogliere il lievito insieme a un cucchiaino di zucchero, aggiungere il latte tiepido e non appena si sarà formata la schiuma potrete aggiungerlo alla farina setacciata e disposta a fontana. Per aiutarvi nell'impasto, aggiungete dell'acqua tiepida.
- Lasciare la pasta coperta da un canovaccio a lievitare per circa un'ora e cominciare a scaldare un po' d’olio extravergine insieme al ramerino che potrete togliere in un secondo momento.
- Terminata la lievitazione, aggiungere l’olio raffreddato all'impasto, l'uvetta, lo zucchero, qualche piccola foglia di ramerino e un pizzico di sale.
- Creare panini dal peso di circa 100 gr cad.
- Incidere la superficie con due tagli verticali e orizzontali a mo' di croce.
- Mettete i panini a lievitare su una placca del forno infarinata per una mezz’ora.
- Dopo averne spennellato la superficie con l'olio, cuoceteli nel forno a 180° per una trentina di minuti.
Consumo e Abbinamenti
Il pan di ramerino è un pane dolce versatile, che si può gustare da solo o accompagnato. Si sposa bene con il burro, la marmellata, il miele o il cioccolato fondente. Per un'esperienza più audace, si può abbinare a salumi, formaggi stagionati, salmone affumicato o pesce spada, creando un contrasto di sapori interessante. Con la sbriciolona è la morte sua.
Oggi, il Pane di Ramerino, nella sua semplice bontà, viene preparato tutto l’anno dai forni e dalle pasticcerie della Toscana. Pur essendo ormai divenuto un prodotto comune, ancora oggi è comunque tradizione mangiare il pan di ramerino il giorno del Giovedì Santo.
Leggi anche: Ingredienti del Panino Mazzella
Il Pan di Ramerino nella Cultura Toscana
Il pan di ramerino appartiene alla tradizione dei pani dolci toscani, arricchiti con ingredienti che variano a seconda della stagione e della disponibilità. Un legame stretto con la religione e un sapore che riporta alle cose semplici e ai profumi di casa. Basta pensare alla sportellina stessa, nata dalla sovrabbondanza di uova che coincideva con la primavera e l’arrivo della Pasqua, o al pan co’ santi, dolce senese tipico della festività dei santi e dei morti, arricchito con vino rosso, pepe, spezie, uvetta e noci.
La sua presenza nei forni e sulle tavole toscane testimonia il valore della tradizione e la capacità di trasformare ingredienti semplici in un prodotto unico e gustoso.
Leggi anche: "Il Principe del Panino": un'analisi