Il mondo dei lievitati è vasto e affascinante, un territorio in cui ricette semplici e complesse si incontrano, offrendo un'infinita varietà di sapori e consistenze. Tra le tante specialità, i panini al latte giapponesi, in particolare lo shokupan e i mantou, spiccano per la loro incredibile morbidezza e il loro sapore delicato. Questo articolo esplora le diverse sfaccettature di questi deliziosi panificati, offrendo una guida completa per prepararli in casa e scoprirne le origini e le varianti.
Shokupan: Il Pane al Latte Giapponese per Eccellenza
Lo shokupan, noto anche come Hokkaido milk bread, japanese milky loaf o pai bao, è un pane al latte giapponese estremamente soffice, popolare non solo in Giappone, ma anche in Corea, Cina e Singapore. Il termine shokupan significa letteralmente "pane alimentare", sottolineando la sua popolarità come alimento base nella dieta giapponese.
Il Segreto della Sofficezza: Il Metodo Tang Zhong
Ciò che rende unico lo shokupan è la tecnica di preparazione, chiamata metodo del tang zhong o water roux. Questa tecnica di panificazione giapponese permette di ottenere un impasto straordinariamente morbido e leggero. Il metodo consiste nel preparare un pre-impasto con una miscela di farina e acqua, portando poi la miscela quasi al punto di ebollizione. Questo processo favorisce una maggiore idratazione della farina e uno sviluppo particolare del glutine, conferendo al pane una consistenza eccezionalmente soffice e un'alveolatura fine e uniforme.
Preparazione dello Shokupan: Passo dopo Passo
- Preparazione del Tang Zhong: In una ciotola, mescolare la farina manitoba con acqua. Trasferire il composto in un pentolino e scaldarlo fino a poco prima del punto di ebollizione. Versare il composto in una ciotola, coprirlo con pellicola trasparente a contatto e lasciarlo raffreddare completamente. Riporre in frigorifero per almeno 6 ore, idealmente per tutta la notte. Questo starter aziona l’autolisi, ovvero un’idratazione della farina che porta ad uno sviluppo particolare del glutine.
- Preparazione dell'Impasto: In una ciotola o nella planetaria, mescolare il lievito di birra fresco con latte tiepido. Aggiungere lo zucchero, l'uovo, la farina, lo starter (tang zhong) e il sale. Impastare fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungere il burro morbido a pezzetti, poco alla volta, e continuare ad impastare fino a quando l'impasto risulterà liscio ed elastico.
- Prima Lievitazione: Trasferire l'impasto in una ciotola leggermente imburrata, coprirlo con pellicola trasparente e lasciarlo lievitare in un luogo caldo per circa 1-2 ore, o fino al raddoppio del volume.
- Forma e Seconda Lievitazione: Dividere l'impasto in tre porzioni uguali. Formare delle palline e lasciarle riposare per circa 30 minuti. Prendere una pallina alla volta, infarinarla leggermente e stenderla con un mattarello formando un ovale. Arrotolare l'ovale su se stesso, formando un rotolino. Ripetere l'operazione con le altre due palline. Disporre i rotolini nello stampo da forno imburrato e infarinato. Coprire lo stampo con pellicola trasparente e lasciar lievitare per altri 30-60 minuti, o fino a quando l'impasto avrà raggiunto il bordo dello stampo.
- Cottura: Preriscaldare il forno a 180°C. Spennellare delicatamente la superficie dell'impasto con panna fresca liquida. Infornare e cuocere per circa 30-40 minuti, o fino a quando la superficie sarà dorata. Se durante la cottura la superficie dovesse scurirsi troppo, coprire lo stampo con un foglio di alluminio.
- Raffreddamento: Sfornare lo shokupan e lasciarlo raffreddare completamente su una griglia prima di tagliarlo a fette e servirlo.
Consigli e Varianti
- Per un sapore più intenso, è possibile utilizzare latte intero al posto del latte scremato.
- È possibile aromatizzare l'impasto con estratto di vaniglia, scorza di limone o altri aromi a piacere.
- Lo shokupan si conserva per diversi giorni in un sacchetto di plastica ben chiuso. Può anche essere congelato per una conservazione più lunga.
- Lo shokupan è perfetto per la colazione o la merenda, da gustare con marmellata, crema di nocciole o semplicemente con burro e miele. Può anche essere utilizzato per preparare toast e sandwich.
- Al posto della farina manitoba, si può usare una farina 00 con un W elevato (forza della farina).
Mantou: I Panini Cinesi al Vapore
I mantou sono tradizionali panini cinesi al vapore, caratterizzati da un aspetto candido e una consistenza soffice come una nuvola. Simili ai baozi, che sono la loro versione ripiena, i mantou sono un elemento fondamentale della cucina cinese, soprattutto nel nord del paese, dove il grano è più diffuso del riso.
Origini e Storia
Le origini dei mantou risalgono a tempi antichi. La leggenda narra che durante una campagna militare, il condottiero Zhuge Liang si trovò a dover attraversare un fiume in piena. Per placare le divinità fluviali, era consuetudine sacrificare delle teste umane. Zhuge Liang, per evitare spargimenti di sangue, ordinò di preparare dei panini a forma di testa, ripieni di carne, e di offrirli al fiume. Questi panini furono chiamati mantou, che significa "testa di barbaro".
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Preparazione dei Mantou: Un Processo Semplice
La preparazione dei mantou è relativamente semplice e richiede pochi ingredienti:
- Farina 00 (oppure farina per pizza Spadoni)
- Olio di riso (o di semi, oppure burro)
- Latte in polvere (facoltativo)
- Latte scremato (oppure metà latte e metà acqua)
- Sale
- Zucchero
- Lievito di birra fresco
Procedimento
- Preparazione dell'Impasto: In una ciotola (o nella planetaria), mescolare il latte, l'olio, lo zucchero e il lievito. Mescolare bene fino a quando lo zucchero si sarà sciolto completamente. Unire il latte in polvere alla farina e versare il tutto nella ciotola con i liquidi. Impastare per un paio di minuti, quindi aggiungere il sale. Continuare ad impastare fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.
- Prima Lievitazione: Coprire l'impasto con pellicola trasparente e lasciarlo riposare per circa 1 ora.
- Formatura dei Panini: Dividere l'impasto in panetti da circa 55 g ciascuno. Formare i panini cercando di non sgonfiare troppo l'impasto.
- Seconda Lievitazione: Adagiare i panini formati su dei quadrati di carta da forno, coprire e far lievitare per circa 1 ora.
- Cottura a Vapore: Cuocere i panini per 15-18 minuti in un forno a vapore, oppure nella vaporiera o nei cestelli di bambù per 10-12 minuti.
Consigli e Varianti
- Per un sapore più ricco, è possibile utilizzare farina di tipo 0 al posto della farina 00.
- È possibile aggiungere all'impasto un pizzico di bicarbonato di sodio per una consistenza ancora più soffice.
- Per aromatizzare i mantou, è possibile aggiungere all'impasto spezie come zenzero in polvere o cannella.
- I mantou possono essere gustati da soli, accompagnati da salse dolci o salate, oppure utilizzati come pane per farcire sandwich e panini.
- I mantou si conservano in frigorifero per un paio di giorni, chiusi in un contenitore ermetico. Possono anche essere congelati per una conservazione più lunga.
Cottura al Vapore: Un Metodo Delicato
La cottura al vapore è essenziale per ottenere la consistenza soffice e spugnosa dei mantou. Questo metodo di cottura permette di cuocere i panini in modo uniforme, senza seccarli. Per cuocere i mantou al vapore, è possibile utilizzare una vaporiera, un cestello di bambù o un semplice colapasta in acciaio posizionato sopra una pentola con acqua bollente.
Mantou Dolci e Salati: Un Mondo di Possibilità
Sebbene i mantou siano tradizionalmente consumati al naturale, possono essere facilmente adattati a diverse preparazioni dolci e salate. Ad esempio, possono essere farciti con marmellata, crema di nocciole o latte condensato per una colazione o una merenda golosa. In alternativa, possono essere utilizzati come pane per accompagnare piatti di carne, verdure o zuppe.
Panini al Latte Cinesi al Vapore col Bimby
I panini cinesi al latte cotti al vapore col Bimby si distinguono per il colore chiaro e la consistenza soffice. La cottura al Varoma si è rivelata indispensabile per preparare i famosi panini al vapore cinesi, noti anche come mantou. Sicuramente rappresentano una valida alternativa ai tradizionali panini all’olio o al latte che usiamo per creare appetitose merende e pranzi al sacco, ma ti suggeriamo di sperimentarli anche a colazione o per un brunch, sia soli che farciti con una marmellata o una crema a tua scelta. Per quanto riguarda la loro conservazione, sappi che si manterranno per almeno un paio di giorni nella dispensa, a condizione di tenerli dentro un sacchetto di plastica per alimenti. Nel caso in cui volessi fare una piccola scorta, ti consigliamo di congelarli prima di cuocerli.
Preparazione con il Bimby
- Mettere nel boccale 40 g di acqua, il latte e il lievito: 1 min. 37° vel. 1.
- Aggiungere la farina, lo zucchero e l'olio: 4 min. vel. Spiga.
- Lasciare riposare l'impasto nel boccale chiuso per 10 minuti.
- Su una spianatoia leggermente infarinata stendere l'impasto con il matterello fino a formare un rettangolo.
- Tagliare a metà il rettangolo sul lato più lungo.
- Arrotolare su loro stessi i 2 rettangoli fino a formare 2 cilindri.
- Tagliare i 2 cilindri in 5 pezzi ciascuno (si otterranno così 10 panini).
- Lasciare lievitare i panini fino al raddoppio di volume.
- Disporre i panini nel Varoma leggermente unto.
- Mettere nel boccale (pulito e asciutto) l'acqua rimasta (500 g) e posizionare il Varoma: 20 min. temp. Varoma vel.
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