Panettone Artigianale: Un Classico con Lievito di Birra

Il panettone, dolce natalizio italiano per eccellenza, evoca l'attesa delle feste e la gioia di ritrovarsi attorno alla tavola. Alto, soffice, ricco di burro, canditi e uvetta, prepararlo in casa è un atto d'amore che richiede pazienza e rispetto dei tempi. Sebbene la sua preparazione possa sembrare complessa, questa guida semplificata ti permetterà di realizzare un panettone artigianale con lievito di birra, morbido e alveolato, degno delle migliori pasticcerie.

Le Origini del Panettone: Tra Storia e Leggenda

La storia del panettone affonda le radici a Milano, intrecciando leggenda e realtà. Alcuni raccontano del "pan de Toni", nato alla corte degli Sforza quando un giovane garzone, per rimediare a un dolce bruciato, improvvisò un pane arricchito con burro, uova, zucchero e uvetta. Altri lo collegano ai pani natalizi lievitati che già nel Medioevo venivano preparati nelle famiglie lombarde.

Ingredienti di Qualità: Il Segreto del Successo

Il segreto per la buona riuscita del panettone fatto in casa risiede nella scelta degli ingredienti. Utilizza un burro di ottima qualità, uova freschissime e una farina forte, con W superiore a 360 e preferibilmente specifica per grandi lievitati, così che possa assorbire adeguatamente i liquidi e reggere i lunghi tempi di lievitazione. Per quanto riguarda canditi e uvetta, acquista solo quelli artigianali di pasticceria, meglio ancora arance candite fatte in casa. Credimi, fanno la differenza, in termini di profumo e sapore. La loro presenza è fondamentale non solo in termini di gusto, lo zucchero e umido che rilasciano serve a conservare il panettone.

La Farina: Un Elemento Chiave

La farina è uno degli ingredienti principe per la riuscita del panettone. Il consiglio è di acquistare la Manitoba Lo Conte per lievitati dolci o salati (è la stessa cosa) ha una forza W450 e 12% di proteine. È disponibile in tutti i supermercati, Amazon e negozi online.

Il Lievito: Fresco o Secco?

Per quanto riguarda il lievito, suggerisco di utilizzare il lievito di birra fresco (6 gr totali) acquistato in giornata. In alternativa, puoi utilizzare 2 gr totali di lievito di birra secco da dividere nei vari passaggi, oppure 150 gr di lievito madre solido.

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Il Burro: Un Ingrediente Fondamentale

Per quanto riguarda il burro, suggerisco di acquistarne uno chiarificato di ottima qualità. Se ne trovano in commercio al supermercato di ottimi. Importantissimo che al momento di utilizzarlo sia morbidissimo e abbia una consistenza a pomata: se affondate il dito, deve affondare dolcemente. Lasciatelo a temperatura ambiente 6 - 10 h circa prima di iniziare.

Canditi e Uvetta: Un Tocco di Sapore e Conservazione

Se vuoi omettere i canditi, puoi sostituirli con 100 gr di gocce di cioccolato, consapevole che il prodotto finale sarà meno alveolato, meno profumato e si conserverà un po' meno. La loro presenza è fondamentale non solo in termini di gusto, lo zucchero e umido che rilasciano serve a conservare il panettone per 15 giorni.

Attrezzatura Essenziale: Per un Risultato Perfetto

Per la perfetta riuscita del dolce, consiglio di acquistare alcuni attrezzi per fare il panettone in casa:

  • Planetaria con gancio e foglia: oppure impastatrice anche piccola e non professionale, importante sono i bracci di lavorazione. È possibile impastare anche a mano, ma ciò richiede molto tempo e anche una discreta esperienza con i lievitati per capire quando l'impasto è ben incordato.
  • Bilancia: che indica anche grammature di precisione per divisione lievito.
  • Tarocco in ferro o spatola di plastica: necessari per sollevare, pirlare e dividere l’impasto.
  • Termometro da cucina: non indispensabile ma consigliato.
  • Lametta: vanno benissimo quelle a doppio filo per rasoio, per scarpatura finale. NON usate coltelli e coltellini.

Preparazione del Mix Aromatico: Un Concentrato di Profumi

Prima di preparare il panettone, bisogna realizzare il mix aromatico, che conferirà al lievitato il suo inconfondibile profumo. Il consiglio è di farlo con almeno un giorno di anticipo, in modo che si insaporisca. Almeno 24 h prima di iniziare (meglio se 3 giorni prima), realizzate il mix aromatico, mescolando le bucce finemente grattugiate degli agrumi con miele, rum e vaniglia in una ciotolina. Girate bene, coprite con una pellicola e lasciate marinare a temperatura ambiente.

L'Uvetta: Un Ammollo Strategico

Almeno 10 h prima di iniziare, mettete l’uvetta a bagno con pari quantità di acqua, lasciate in ammollo 2 - 3 h, poi cambiate l’acqua e ripetete l’operazione per un altro paio di volte. Vedrete che l’uvetta di gonfierà e risulterà carnosa e morbidissima. Strizzatela e ponetela in un canovaccio ad asciugarsi.

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La Ricetta: Passo Dopo Passo

La preparazione del panettone si articola in diverse fasi, ciascuna con tempi di lievitazione specifici. Segui attentamente le istruzioni per un risultato ottimale.

La Biga: Il Pre-Impasto

Per il panettone fatto in casa dovrai partire dalla preparazione della biga, un pre-impasto che favorirà la lievitazione. Sciogli il lievito di birra fresco in un bicchierino con l'acqua e lo zucchero, poi aggiungi il miscuglio alla farina e impasta fino a ottenere una pallina. Lasciala lievitare in un luogo tiepido coperta con pellicola fino al raddoppio del volume.

Il Primo Impasto: Un Inizio Morbido

Prima di tutto inserite in planetaria la biga e tutti gli ingredienti elencati del primo impasto e impastate con la foglia, pochi minuti tutto insieme fin quando non si forma una palla liscia. Quando la biga avrà raddoppiato il suo volume, trasferiscila nella ciotola della planetaria insieme agli ingredienti del primo impasto, ovvero tuorli, acqua, zucchero e farina; quindi impasta con la foglia fino a ottenere un composto omogeneo.

Il Secondo Impasto: Forza e Profumo

Direttamente nella planetaria inserite il primo impasto e tutti gli ingredienti elencati del secondo impasto e impastate con la foglia pochi minuti tutto insieme fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Poi impastate sempre con la foglia fino ad incordare bene l’impasto. Mi raccomando, aggiungete un altro pezzetto di burro solo quando il precedente è ben assorbito. Importante: l’impasto dev’essere a temperatura ambiente e non deve scaldarsi. Incordate a velocità bassa - media. Di tanto in tanto rovesciate l’impasto su un piano freddo e lasciate riposare 40 - 60 secondi. Quando anche il primo impasto sarà raddoppiato, uniscilo nella planetaria agli ingredienti necessari per il secondo impasto: tuorli, zucchero, farina e lievito sciolto in acqua. Lavora sempre con la foglia fino a ottenere un composto elastico e omogeneo. Forma una pallina anche con il secondo impasto e mettila a lievitare in una ciotola capiente, sempre in un luogo tiepido e coperta con pellicola trasparente. Il secondo impasto sarà pronto quando avrà quadruplicato il proprio volume.

Il Terzo Impasto: L'Aroma Finale

Raccogli a questo punto la farina nella planetaria insieme a metà dello zucchero previsto per il terzo impasto. Aggiungi anche i tuorli, le uova e il secondo impasto quadruplicato, quindi lavora con la foglia. Non appena il composto apparirà omogeneo e avrà assorbito bene tutti gli ingredienti, aggiungi la pasta aromatica e lo zucchero restante. A questo punto rimuovi la foglia dalla planetaria e monta il gancio per i lievitati. Da questo momento è fondamentale che l'impasto resti sempre a temperatura ambiente, per cui è importante lavorarlo a bassa velocità per non farlo surriscaldare. Incorpora man mano il burro in fiocchi, senza fretta, aggiungendo il tocchetto successivo soltanto quando l'impasto avrà assorbito il precedente.

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Uvetta e Canditi: Il Tocco Finale

Richiudete uvetta e canditi tirando i lembi di impasto verso il centro, inserite in planetaria e fate lavorare pochi secondi la planetaria per amalgamare la frutta secca all’impasto. Nel frattempo sminuzza i canditi, strizza e tampona l'uvetta, poi lasciala all'aria per farla asciugare completamente.

La Pezzatura: Divisione e Porzionatura

La pezzatura è la fase in cui l’impasto viene diviso e porzionato nel peso corretto, in base alla dimensione del pirottino o del contenitore scelto. Serve a garantire una lievitazione uniforme e un risultato finale equilibrato, permettendo all’impasto di svilupparsi correttamente in altezza e struttura. La regola base: aggiungere 100 gr di impasto in più rispetto alla capacità effettiva del pirottino. Esempio per uno stampo da 1 kg ci vorranno 1100 gr di impasto panettone. Trasferisci l'impasto sul piano di lavoro leggermente imburrato e, utilizzando un tarocco, procedi alla pezzatura: ti serviranno 1100 grammi per il pirottino da 1 kg.

La Pirlatura: Un Gesto Delicato

Prima di tutto sollevate il panetto di impasto e arrotondatelo facendolo girare tra le mani e contemporaneamente sul piano di lavoro per renderlo liscio in superficie e fare in modo che contenga uvetta e canditi tenendo una corda molto stretta. La pirlatura si fa SENZA FARINA. Con le mani leggermente imburrate procedi alla pirlatura delle porzioni di impasto: rotea contemporaneamente il composto tra le mani e sul piano, formando delle palline lisce e lucide.

La Lievitazione Finale: Pazienza e Attesa

Mettetevi comodi: perché l’impasto non si muoverà per le prime ore e impiegherà dalle 7 alle 11 ore per raggiungere il bordo. Non entrate in panico e non controllate ogni mezz’ora. Cercate di creare un ambiente caldo - temperato ogni 2 - 3 h e rilassatevi come spiegato nei consigli che trovate a fine articolo. Non pensate di abbandonare il panettone nel pirottoni per 10 h e trovare la magia. Copri con pellicola e lascia lievitare per l'ultima volta in un luogo tiepido a temperatura controllata e costante tra i 25 e i 28 °C. L'impasto dovrà arrivare a circa 1 cm dal bordo: in base alla temperatura della stanza possono volerci dalle 4 alle 11 ore.

La Scarpatura: Un Taglio Professionale

La scarpatura è il taglio professionale a croce sulla superficie dell’impasto, accompagnato dalla leggera spellatura dei lembi. Molti per paura fanno semplicemente un taglio a croce con un coltello: niente di più sbagliato, i coltelli strappano l’impasto e rendono il risultato finale brutto esteticamente. 1) Utilizzate una lametta, il classico rasoio a lama sottile. Rimuovi la pellicola e fai riposare il panettone all'aria per circa 40 minuti, un passaggio che farà seccare leggermente la superficie in modo che sia più facile da incidere. Quindi, utilizzando una lametta apposita, pratica un taglio a croce.

La Cottura: Il Momento Magico

Prima di tutto cuocete in forno già ben caldo. Sistemate il panettone nella parte medio bassa del vostro forno praticamente a 10 cm dal fondo per circa 45 minuti. Il tempo è relativo e può cambiare da forno a forno. Infine fate la prova stecchino con uno spiedino lungo fino al fondo. Posiziona sotto ogni lembo un fiocchetto di burro. Richiudi delicatamente i lembi verso il centro e cuoci in forno statico preriscaldato a 170 °C per circa 45 minuti, posizionando la teglia sul ripiano più basso. Se dopo 30 minuti la superficie inizia a colorarsi troppo, coprila con un foglio di alluminio e abbassa la temperatura a 160 °C.

Il Raffreddamento: A Testa in Giù

Una volta cotto, il panettone va infilzato con i ferri lunghi posti a 2 cm dalla base. Sforna il panettone quando sarà asciutto al centro e con una temperatura al cuore compresa tra i 92 e i 95 °C. Il panettone va fatto raffreddare capovolto per trattenere l'umidità all'interno, dare stabilità e sostenere la struttura. Capovolgi quindi il panettone e, utilizzando delle scatole o confezioni di alimenti, posizionalo in modo tale che rimanga sospeso. Fallo raffreddare così per almeno 4-6 ore.

Conservazione: Per un Panettone Sempre Fresco

Il panettone può essere conservato per circa 1 settimana a temperatura ambiente, ben chiuso in un sacchetto per alimenti. Puoi anche tagliarlo a fette e congelarlo per 2-3 mesi; prima del consumo, riscaldalo in forno per qualche minuto. Se vuoi anticiparti con la preparazione in vista del Natale, puoi congelarlo subito dopo l'ultima lievitazione: lascialo poi scongelare in frigorifero, quindi incidilo a croce, inserendo il burro, e cuoci come da ricetta.

Consigli Utili: Per un Panettone Perfetto

  • Temperatura di lievitazione: Tutti gli impasti dovranno lievitare a 26° - 28°, suggerisco forno spento con luce accesa. Se vede che l’impasto lievita poco, toglietelo da forno e accendete il forno a 30 - 50° per 5 minuti, per creare calore nella camera di lievitazione. Poi aprite e lasciate uscire l’aria troppo calda per 1 minuto. Poi inserite il lievitato coperto sempre da pellicola.
  • Tempi di lievitazione: I tempi di lievitazione cambiano di casa in casa, è possibile che chi abbia un sistema di riscaldamento molto spinto possa favorire una lievitazione veloce. Chi vive in un contesto umido e freddo, abbia bisogno di creare più spesso la propria camera di lievitazione. Non guardate il tempo, ma come e quanto cresce l’impasto. Se nel procedimento vi indico ‘…fino al raddoppio circa 2 h’ se sono passate varie ore e il vostro lievito ancora non ha raddoppiato, NON entrate in crisi, basterà creare la camera di lievitazione e riscaldare l’ambiente dove deve lievitare l’impasto.
  • Alternative: Con questi ingredienti, oltre che 1 stampo da 1 kg + 1 da 500 gr, potete utilizzare anche 2 stampi da 750 gr oppure 3 stampi da 500 gr. Più piccoli saranno gli stampi, più si accorciano i tempi di cottura di 5 minuti per quelli da 750 gr. di 10 - 15 minuti per quelli da 500 gr, vale sempre la prova stecchino. Tutti gli stampi da panettone si intendono quelli alti. Io consiglio quelli rigidi di carta: l’impasto resta fermo, sono più resistenti e facili da trasportare e maneggiare.

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