Pane Casereccio con Farina Tipo 1: Una Ricetta Semplice e Gustosa

Fare il pane in casa può sembrare un'arte complessa, riservata a panettieri esperti. Ma la realtà è che, con pochi ingredienti e un po' di pazienza, chiunque può sfornare un pane fragrante e delizioso. Questa ricetta, in particolare, utilizza la farina di tipo 1, una via di mezzo tra la farina 00 e quella integrale, per un risultato equilibrato in termini di sapore e consistenza.

I Vantaggi della Farina Tipo 1

La farina di tipo 1 offre diversi vantaggi rispetto ad altre tipologie di farina. Non è insapore come la farina 00, ma nemmeno troppo ricca di crusca come una farina integrale. Questo la rende ideale per chi cerca un pane gustoso ma non troppo rustico. Inoltre, la farina di tipo 1 è più nutriente rispetto alla farina 00, in quanto contiene una maggiore quantità di fibre e minerali.

Ingredienti e Preparazione

Ecco una ricetta base per preparare il pane con farina di tipo 1 e lievito di birra.

Ingredienti:

  • 1 kg di farina di grano tenero tipo 1
  • 500 g di farina 00
  • 900 ml di acqua a temperatura ambiente
  • 20 g di sale
  • 15 g di lievito fresco di birra
  • Un pizzico di zucchero
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva

Preparazione:

  1. Sciogliere il lievito: Sciogliere il lievito di birra, un pizzico di zucchero e poca farina in una parte dell'acqua a temperatura ambiente.
  2. Unire le farine: In una ciotola capiente, miscelare le farine (tipo 1 e 00). Aggiungere gradualmente la miscela di acqua e lievito alle farine, impastando con le mani o con una planetaria.
  3. Aggiungere il sale: Quando l'impasto inizia a legare, trasferirlo su una spianatoia leggermente infarinata e aggiungere il sale. Lavorare l'impasto fino a che il sale non sia completamente assorbito.
  4. Aggiungere l'olio: Aggiungere l'olio extravergine d'oliva e impastare per qualche minuto, fino a ottenere un impasto liscio ed elastico.
  5. Prima lievitazione: Formare una palla con l'impasto e adagiarla in un contenitore unto. Coprire con un panno umido e lasciare lievitare in un luogo caldo per circa 2 ore e 30 minuti, o fino al raddoppio del volume.
  6. Pieghe: Trasferire l'impasto lievitato su una spianatoia infarinata (o meglio, cosparsa di semolino). Dare delle pieghe all'impasto e capovolgerlo. Questa fase è importante per dare struttura al pane.
  7. Seconda lievitazione: Adagiare l'impasto in una teglia rivestita di carta forno. Coprire con un panno umido e lasciare lievitare per circa 40 minuti. Il tempo di lievitazione dipende dalla temperatura ambiente.
  8. Cottura: Preriscaldare il forno a 250°C. Mettere una ciotola con acqua (non piena) sul fondo del forno per creare vapore. Incidere la superficie del pane con un coltello affilato, formando una croce (non troppo grande, per evitare che il pane si allarghi troppo).
  9. Infornare: Infornare il pane nella parte centrale del forno. Dopo circa 20 minuti, quando il pane avrà preso colore, togliere la ciotola con acqua e abbassare la temperatura del forno a 180°C. Continuare la cottura fino a quando il pane sarà dorato scuro anche sotto.
  10. Raffreddamento: Sfornare il pane e lasciarlo raffreddare completamente su una griglia prima di tagliarlo.

Un'Alternativa: L'Autolisi per un Sapore e una Struttura Migliori

Un'altra tecnica interessante per migliorare il sapore e la struttura del pane è l'autolisi. Questo processo consiste nel mescolare una parte della farina con l'acqua e lasciare riposare il composto per un periodo di tempo (solitamente tra 30 minuti e 4 ore) prima di aggiungere il resto degli ingredienti.

Ecco come applicare l'autolisi alla ricetta:

  1. Autolisi: Mettere in una planetaria 200g di farina tipo 1 e aggiungere 110g di acqua molto lentamente. Lasciare il composto in autolisi per circa 2 ore. Questo processo permette di ottenere un prodotto finale con un sapore caratteristico, un'ottima struttura e una migliore capacità di assorbimento dell'acqua. L'autolisi riduce i tempi di impasto e rende l'impasto liscio e malleabile, facilitando la formatura.
  2. Impasto: Dopo due ore, aggiungere la parte restante della farina. Iniziare ad impastare e aggiungere gradualmente i restanti 240g di acqua con il lievito disciolto all'interno.
  3. Pieghe e lievitazione: Una volta ottenuto un impasto ben incordato, trasferirlo sul banco e dargli delle pieghe. Far riposare l'impasto coperto da pellicola o canovaccio umido in un contenitore leggermente unto per 40 minuti. Ripetere le pieghe all'impasto e rimettere a riposare per altri 40 minuti. Trascorso questo tempo, dare altre pieghe e lasciare lievitare per 40-50 minuti.
  4. Cottura: Se non si dispone di un forno a vapore combinato, mettere una teglia piena d'acqua sul fondo del forno. Portare il forno (statico) a 250 gradi. Abbassare quindi la temperatura a 220 gradi e continuare la cottura a questa temperatura per 15 minuti.

Consigli e Varianti

  • Tipo di farina: È possibile sperimentare con diverse tipologie di farina, come la farina di farro monococco o la farina tipo 2, in combinazione con la farina tipo 1. In questo caso, potrebbe essere necessario aumentare leggermente l'idratazione dell'impasto.
  • Lievito madre: Per un sapore più intenso e una maggiore digeribilità, si può utilizzare il lievito madre al posto del lievito di birra. In questo caso, è necessario rinfrescare il lievito madre prima di utilizzarlo e adattare i tempi di lievitazione.
  • Semi e aromi: Per arricchire il pane, si possono aggiungere semi di chia, semi di lino, erbe aromatiche o spezie all'impasto.
  • Lievitazione in frigorifero: Per una maggiore comodità e per sviluppare un sapore più complesso, si può far lievitare l'impasto in frigorifero per diverse ore o anche per tutta la notte.
  • Cottura in pentola di ghisa: Per ottenere una crosta particolarmente croccante e una mollica soffice, si può cuocere il pane in una pentola di ghisa preriscaldata.

Pane Senza Impasto: Una Soluzione Semplice

Per chi desidera un pane fatto in casa senza la fatica dell'impastamento, esiste la tecnica del pane senza impasto, resa popolare dal panettiere newyorkese Jim Lahey. Questo metodo richiede una lunga lievitazione e pochi semplici passaggi per ottenere un pane dalla crosta croccante e dalla mollica morbida e alveolata.

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Considerazioni Economiche

Fare il pane in casa non è solo un'attività gratificante, ma anche un modo per risparmiare. Il costo degli ingredienti è decisamente inferiore rispetto al prezzo del pane acquistato in panificio. Un chilo di farina può costare tra 90 centesimi e 1,5 euro, e con l'aggiunta di acqua e lievito si ottiene un pane con un costo inferiore a 1 euro al chilo. Anche considerando il costo dell'elettricità per la cottura, il risparmio è significativo.

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