Nurofen è un farmaco ampiamente utilizzato per alleviare febbre, dolore e infiammazioni. Esistono diverse formulazioni di Nurofen, tra cui Nurofen Febbre e Dolore, Nurofen Febbre e Dolore Bambini, Nurofenbaby, Nurofenjunior e Nurofenkid Febbre e Dolore. Questo articolo si concentra su Nurofen 200 sciroppo, fornendo informazioni dettagliate sul dosaggio, la posologia e le avvertenze per l'uso negli adulti e nei bambini.
Importanza di un Uso Corretto e Consapevole
È fondamentale sottolineare che Nurofen, come tutti i farmaci, può avere effetti indesiderati anche gravi. Pertanto, è essenziale leggere attentamente il foglio illustrativo e seguire scrupolosamente le indicazioni del medico o del farmacista. I farmaci da banco, come Nurofen sciroppo per bambini, sono destinati all'uso per trattare disturbi comuni come febbre e dolore lieve, ma è fondamentale non abusarne. Prima di iniziare l'assunzione di qualsiasi farmaco, è consigliabile consultare un medico o un farmacista per garantire che il prodotto sia adatto alle proprie condizioni di salute e per ricevere indicazioni sul dosaggio corretto. Non superare mai le dosi consigliate e non iniziare l'uso del farmaco senza il parere di un professionista. In caso di effetti collaterali o reazioni avverse, interrompere l'assunzione e consultare immediatamente un medico.
Nurofen Sciroppo per Bambini: Usi e Caratteristiche
Nurofen sciroppo per bambini è un farmaco che viene utilizzato principalmente per trattare febbre e dolore nei bambini. È un farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS). Il principio attivo è l'ibuprofene. Il prezzo di Nurofen sciroppo per bambini può variare a seconda della farmacia, delle offerte disponibili e della zona geografica. È sempre utile confrontare i prezzi nelle farmacie online e fisiche per ottenere il miglior prezzo.
Nurofen vs Tachipirina: Quale Scegliere?
Quando si tratta di scegliere tra Nurofen e Tachipirina per il trattamento di febbre e dolore nei bambini, è importante conoscere le differenze tra i due farmaci:
- Nurofen: Contiene ibuprofene, che è un farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS). È utile non solo per abbassare la febbre e alleviare il dolore, ma anche per ridurre l'infiammazione.
- Tachipirina: Contiene paracetamolo, un analgesico e antipiretico, ma privo di effetti antinfiammatori.
In sintesi, se il bambino ha bisogno di un farmaco con proprietà antinfiammatorie, Nurofen potrebbe essere la scelta migliore.
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Dosaggio e Posologia di Nurofen 200 Sciroppo
Il dosaggio di Nurofen 200 sciroppo per bambini varia in base all'età e al peso del bambino. La quantità di Nurofen da somministrare ai bambini dipende dal dosaggio del farmaco, dall'età e dal peso del bambino. La dose giornaliera è strutturata in base al peso ed all’età del paziente. La dose giornaliera raccomandata è di 20-30 mg/kg di peso corporeo, suddivisa 3 volte al giorno ad intervalli di 6-8 ore. È fondamentale seguire sempre le indicazioni del pediatra o quelle riportate nel foglietto illustrativo.
Schema posologico per bambini tra i 2 e i 12 anni (10 - 43 Kg di peso corporeo):
| Peso | Età indicativa | Dose singola in ml | n° massimo di somministrazioni/giorno |
|---|---|---|---|
| Da 10 Kg | 2 - 3 anni | 2,5 ml | 3 nelle 24 ore |
| Da 15 Kg | 4 - 6 anni | 3,75 ml | 3 nelle 24 ore |
| Da 20 Kg | 7 - 9 anni | 5 ml | 3 nelle 24 ore |
| Da 28 a 43 Kg | 10 - 12 anni | 7,5 ml | 3 nelle 24 ore |
Popolazioni speciali (febbre post-vaccinazione): Si raccomanda la somministrazione di una dose singola (2,5 ml) seguita, se necessario, da un’altra dose dopo 6 ore. Non somministrare più di due dosi nelle 24 ore. Consultare il medico se la febbre non diminuisce.
Adulti e adolescenti oltre i 12 anni (≥ 43 kg di peso corporeo): 200-400 mg di ibuprofene (corrispondente a 5 - 10 ml di sospensione orale), 2-3 volte al giorno. L’intervallo tra le dosi non deve essere inferiore alle 4 ore. Non superare la dose massima di 1200 mg (30 ml) nelle 24 ore. L’uso negli adulti è indicato soprattutto nei pazienti che presentano disfagia.
Anziani: Non sono richieste modificazioni dello schema posologico.
Il prodotto è inteso per trattamenti di breve durata. Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni nei bambini di età superiore ai 2 anni, negli adolescenti e negli adulti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato un medico.
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Modo di somministrazione:
La somministrazione orale dovrebbe avvenire mediante siringa dosatrice o cucchiaino dosatore forniti con il prodotto. La scala graduata presente sul corpo della siringa riporta in evidenza le tacche per i diversi dosaggi: in particolare la tacca da 2,5 ml corrispondente a 100 mg di ibuprofene, la tacca da 3,75 ml corrispondente a 150 mg di ibuprofene e la tacca da 5 ml corrispondente a 200 mg di ibuprofene. Il cucchiaino dosatore presenta due palette concave alle estremità per i diversi dosaggi: la tacca da 1,25 ml corrispondente a 50 mg di ibuprofene, la tacca da 2,5 ml corrispondente a 100 mg di ibuprofene e la tacca da 5 ml corrispondente a 200 mg di ibuprofene. I pazienti che soffrono di problemi di stomaco possono assumere il medicinale durante i pasti.
Istruzioni per l’utilizzo della siringa dosatrice:
- Svitare il tappo spingendolo verso il basso e girandolo verso sinistra.
- Introdurre a fondo la punta della siringa nel foro del sottotappo.
- Agitare bene.
- Capovolgere il flacone, quindi, tenendo saldamente la siringa, tirare delicatamente lo stantuffo verso il basso facendo defluire la sospensione nella siringa fino alla tacca corrispondente alla dose desiderata.
- Rimettere il flacone in posizione verticale e rimuovere la siringa ruotandola delicatamente.
- Introdurre la punta della siringa in bocca, ed esercitare una lieve pressione sullo stantuffo per far defluire la sospensione.
- Dopo l’uso avvitare il tappo per chiudere il flacone e lavare la siringa con acqua calda. Lasciarla asciugare, tenendola fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Quando Non Somministrare Nurofen
È fondamentale sapere quando non somministrare Nurofen. Sebbene Nurofen sia un farmaco generalmente sicuro, ci sono alcune situazioni in cui l'uso dovrebbe essere evitato o monitorato attentamente:
- Ipersensibilità all’ibuprofene o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
- Bambini di età inferiore ai 2 anni o di peso inferiore a 10 Kg.
- Pazienti che mostrano o hanno precedentemente mostrato ipersensibilità (es. asma, rinite, angioedema o orticaria) all’acido acetilsalicilico o ad altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei (FANS), in particolare quando l’ipersensibilità è associata a poliposi nasale e asma.
- Ulcera peptica attiva.
- Grave insufficienza renale o epatica.
- Severa insufficienza cardiaca.
- Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti terapie a base di FANS.
- Storia di emorragia / ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento).
- Uso concomitante di FANS, compresi gli inibitori specifici della COX-2.
- Durante l’ultimo trimestre di gravidanza.
Avvertenze e Precauzioni
Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. L’uso di Nurofen Febbre e Dolore deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2.
Gli analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei possono causare reazioni di ipersensibilità, potenzialmente gravi (reazioni anafilattoidi), anche in soggetti non precedentemente esposti a questo tipo di farmaci. Il rischio di reazioni di ipersensibilità dopo assunzione di ibuprofene è maggiore nei soggetti che abbiano presentato tali reazioni dopo l’uso di altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei e nei soggetti con iperreattività bronchiale (asma), poliposi nasale o precedenti episodi di angioedema.
Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Nei bambini e negli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalità renale.
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I pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali. Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. L’uso concomitante di agenti protettori (es. misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti ed anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali. Pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento.
Cautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l’acido acetilsalicilico (aspirina). Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Nurofen Febbre e Dolore, il trattamento deve essere sospeso.
I FANS devono essere somministrati con cautela ai pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché tali condizioni possono essere esacerbate.
Reazioni cutanee severe: sono state segnalate raramente reazioni cutanee gravi, alcune delle quali fatali, tra cui dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica in associazione all’uso di FANS. Ibuprofene deve essere sospeso alla prima comparsa di segni e sintomi di reazioni cutanee severe, come eruzione cutanea, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità.
La varicella può eccezionalmente essere all’origine di complicazioni infettive gravi alla cute e ai tessuti molli. Ad oggi, non si può escludere il contributo dei FANS nel peggioramento di tali infezioni, pertanto si consiglia di evitare l’utilizzo di Nurofen Febbre e Dolore in caso di varicella.
Cautela è richiesta (discutere con il proprio medico o farmacista) prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e/o insufficienza cardiaca poiché in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema.
Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg/die) e per trattamenti di lunga durata, può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus). In generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (es. ≤ 1200 mg/die) siano associati ad un aumento del rischio di infarto del miocardio. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta considerazione. Analoghe considerazioni devono essere effettuate prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo).
L’uso di ibuprofene, di acido acetilsalicilico o di altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei, richiede particolare cautela:
- in caso di asma o malattie allergiche in atto o pregresse: possibile deterioramento della broncocostrizione;
- in presenza di difetti della coagulazione: riduzione della coagulabilità;
- in presenza di malattie renali, cardiache o di ipertensione: possibile riduzione critica della funzione renale (specialmente nei soggetti con funzione renale o epatica compromessa, insufficienza cardiaca o in trattamento con diuretici), nefrotossicità o ritenzione di fluidi;
- in presenza di malattie epatiche: possibile epatotossicità;
- reidratare il soggetto prima dell’inizio e nel corso del trattamento in caso di disidratazione (ad esempio per febbre, vomito o diarrea).
Le seguenti precauzioni assumono rilevanza nel corso di trattamenti prolungati:
- sorvegliare i segni o sintomi di ulcerazioni o sanguinamenti gastrointestinali;
- sorvegliare i segni o sintomi di epatotossicità;
- sorvegliare i segni o sintomi di nefrotossicità;
- se insorgono disturbi visivi (vista offuscata o ridotta, scotomi, alterazione della percezione dei colori): interrompere il trattamento e consultare l’oculista;
- se insorgono segni o sintomi di meningite: valutare la rara possibilità che essa sia dovuta all’uso di ibuprofene (meningite asettica; più frequente nei soggetti affetti da lupus eritematoso sistemico e malattia mista del tessuto connettivo o altre collagenopatie).
Poiché Nurofen Febbre e Dolore contiene maltitolo, i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio non devono assumere questo medicinale. Nurofen Febbre e Dolore non contiene zucchero ed è pertanto indicato per quei pazienti che devono controllare l’apporto di zuccheri e calorie.
Interazioni con Altri Farmaci
L’ibuprofene deve essere evitato in associazione con:
- Acido acetilsalicilico (aspirina): a meno che l’acido acetilsalicilico a bassa dose (non più di 75 mg al giorno), come per comune pratica clinica, non sia stata consigliata dal medico, poiché può aumentare il rischio di reazioni avverse. Dati sperimentali indicano che l’ibuprofene può inibire gli effetti dell’acido acetilsalicilico a bassa dose sull’aggregazione piastrinica quando i farmaci sono somministrati in concomitanza.
- Altri FANS inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2: evitare l’uso contemporaneo di due o più analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei: aumento del rischio di effetti indesiderati.
L’ibuprofene deve essere utilizzato con cautela in associazione con:
- Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale.
- Antibiotici chinolonici: dati provenienti dagli studi su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un rischio aumentato di sviluppare convulsioni.
- Anticoagulanti, come il warfarin: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti.
- Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragie gastrointestinali.
- Antidiabetici: possibile aumento dell’effetto delle sulfaniluree.
Possibili Effetti Indesiderati
Come tutti i farmaci, Nurofen sciroppo per bambini può causare effetti collaterali, anche se non si verificano in tutti i bambini.
L’elenco dei seguenti effetti indesiderati comprende tutti quelli che sono stati riconosciuti durante il trattamento con ibuprofene per brevi periodi di trattamento e per dosi giornaliere fino ad un massimo di 1200 mg. In caso di terapie per patologie croniche o prolungate ad alto dosaggio possono manifestarsi altri effetti indesiderati.
Le reazioni avverse associate con la somministrazione di ibuprofene sono elencate a seguire secondo la classificazione per sistemi ed organi ed in base alla frequenza.
Classificazione per sistemi e organi e frequenza degli effetti indesiderati:
- Infezioni ed infestazioni:
- Raro: Cistite, rinite
- Molto raro: Peggioramento di infiammazioni correlate ad infezioni (ad esempio sviluppo di fascite necrotizzante), in casi eccezionali gravi infezioni cutanee e complicazioni ai tessuti molli sono state riscontrate durante un’infezione da varicella.
- Patologie del sistema emolinfopoietico:
- Molto raro: Disturbi dell'ematopoiesi ¹
- Disturbi del sistema immunitario:
- Non comune: Reazioni di ipersensibilità che si manifestano con orticaria e prurito²
- Molto raro: Gravi reazioni di ipersensibilità che includono gonfiore del volto, della lingua e della laringe, dispnea, tachicardia, ipotensione (anafilassi, angioedema o shock grave).
- Disturbi del metabolismo e della nutrizione:
- Non nota: Ritenzione di liquidi e diminuzione dell’appetito³.
- Disturbi psichiatrici:
- Non nota: Irritabilità
- Raro: Depressione, insonnia, difficoltà di concentrazione, labilità emotiva, disturbi visivi e uditivi.
- Patologie del sistema nervoso:
- Non comune: Cefalea, vertigini, sonnolenza, convulsioni.
- Molto raro: Meningite aseptica4
- Raro: Emorragia cerebrovascolare
- Patologie dell’occhio:
- Raro: Secchezza oculare
- Patologie dell’orecchio e del labirinto:
- Non nota: Tinnito
- Patologie cardiache:
- Non nota: Insufficienza cardiaca ed edema5.
- Raro: Palpitazioni
- Patologie vascolari:
- Non nota: Ipertensione5 e shock
- Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche:
- Non nota: Reattività del tratto respiratorio che comprende asma, ostruzione alla laringe, broncospasmo o apnea, dispnea.
- Patologie gastrointestinali:
- Non comune: Dolori addominali, nausea e dispepsia6.
- Raro: Diarrea, flatulenza, secchezza delle fauci, costipazione e vomito.
- Molto raro: Ulcera peptica, perforazione o sanguinamento gastrointestinale, melena e ematemesi7. Ulcerazioni della bocca e gastrite.
- Non nota: Esacerbazione di colite e del morbo di Crohn8, pancreatite, duodenite, esofagite.
- Patologie epatobiliari:
- Molto raro: Disfunzione epatica, epatite, ittero, sindrome epatorenale, necrosi epatica, insufficienza epatica.
- Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo:
- Non comune: Eruzioni cutanee varie²
- Molto raro: Reazioni bollose incluse sindrome di StevensJohnson, eritema multiforme e necrolisi epidermica tossica².
- Raro: Dermatite esfoliativa, alopecia, reazioni di fotosensibilità.
- Non nota: Reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG).
- Patologie renali e urinarie:
- Raro: Necrosi tubulare, glomerulo nefrite, poliuria, ematuria.
- Molto raro: Insufficienza renale acuta9
- Esami diagnostici:
- Raro: Diminuzione dei livelli di ematocrito
- Molto raro: Diminuzione dei livelli di emoglobina
Conservazione del Farmaco
Non conservare a temperatura superiore a 30°C. Tenere il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.