Marmellata di Castagne: un Tesoro Autunnale e i Suoi Abbinamenti Culinari

La marmellata di castagne, o meglio, confettura, evoca ricordi d'infanzia e sapori autentici. Classica ricetta della nonna, rappresenta una vera coccola, ideale da gustare in autunno e durante tutto l'anno. Prepararla è semplice e regala grandi soddisfazioni.

Preparazione Casalinga: un Rito Semplice

Cuocere le castagne per fare la marmellata è un processo accessibile a tutti. Si possono lessare le castagne con la buccia e poi pelarle, oppure cuocerle direttamente sbucciate. La scelta dipende dalle preferenze personali e dal tempo a disposizione. La cottura deve essere lenta e a fiamma bassa, per non correre il rischio di farla bruciare.

Ingredienti e Procedimento

Ecco due varianti per preparare la marmellata di castagne, una tradizionale e una senza zucchero:

Versione Tradizionale:

  • 1 kg di castagne
  • 500 ml di acqua
  • 250 g di zucchero
  • Semi di una bacca di vaniglia
  1. Incidere le castagne e metterle in una pentola ricoprendole d'acqua. Se sono troppo secche, tenerle in ammollo per un’ora prima.
  2. Accendere il fuoco, portare a bollore e far sobbollire per 30 minuti.
  3. Scolarle e sbucciarle finché sono calde, altrimenti si faticherà a eliminare la pellicina. Tenerle in caldo man mano che si finisce.
  4. Pesare le castagne bollite (circa 750 grammi) e calcolare 2/3 di acqua e 1/3 di zucchero.
  5. Mettere i tre ingredienti in una pentola, assieme ai semi di vaniglia. Accendere il fuoco e lasciare scaldare, mescolando fino a far amalgamare gli ingredienti.
  6. Frullare per avere un composto liscissimo che si farà cuocere qualche altro minuto.
  7. Se ci sono residui di pellicine, setacciare la crema e poi trasferirla nei barattolini sterilizzati.
  8. Sterilizzare ulteriormente inserendoli, una volta freddi, in una pentola con acqua fredda, con dei canovacci per non farli urtare. Da quando l'acqua bolle, calcolare 30 minuti di cottura.

Versione Senza Zucchero:

  • 1 kg di castagne
  • 400 ml di succo di mela
  • Semi di una bacca di vaniglia
  • Cannella in polvere q.b.
  1. Incidere le castagne e metterle in una pentola ricoprendole d'acqua.
  2. Accendere il fuoco, portare a bollore e far sobbollire per 35-40 minuti. Scolarle e sbucciarle finché sono calde.
  3. Schiacciare grossolanamente le castagne con una forchetta o frullarle (eventualmente aiutandosi con poca acqua), quindi trasferirle in una pentola e aggiungere il succo di mela e le spezie.
  4. Far cuocere ancora circa mezz’ora, o il tempo necessario a fare addensare la marmellata, mantenendo il fuoco basso e continuando a mescolare.
  5. Una volta pronta, quando è ancora calda, trasferirla nei vasetti di vetro sterilizzati.

Consigli Utili

  • La qualità della marmellata dipende in gran parte dalla scelta delle castagne. Prediligere quelle fresche, pesanti, senza imperfezioni.
  • Se si usa il Bimby, si possono mettere le castagne e l’acqua nel boccale e cuocere 10 minuti a 100° velocità 1.

Valore Nutrizionale e Conservazione

Dal punto di vista nutrizionale, la confettura di castagne è ricca di fibre e fonte di energia. Se si vuole limitarne le calorie, la versione senza zucchero è l'ideale.

La marmellata di castagne senza zucchero si conserva per pochi giorni in frigorifero. Quella tradizionale, con la percentuale di zucchero consigliata dalle Linee Guida del ministero della salute in fatto di conserve casalinghe, si conserva fino a 10-12 mesi. Una volta aperto il barattolo, va conservato in frigorifero e consumato entro 7-10 giorni.

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Versatilità in Cucina: Abbinamenti e Utilizzi

La marmellata di castagne è estremamente versatile. È perfetta a colazione spalmata sul pane caldo, sulle fette biscottate o sui pancake. Ma non solo:

  • Abbinamenti Dolci: Ottima con yogurt, gelati, crostate e altri dolci. Si sposa bene con il cioccolato, in particolare nella versione "marmellata di castagne con cacao". Un tocco di rum (un cucchiaio negli ultimi 5 minuti di cottura) aggiunge un sapore inconfondibile.
  • Abbinamenti Salati: Sorprendentemente deliziosa con formaggi, sia freschi che stagionati.

Marmellata di Castagne e Formaggi: un Matrimonio di Sapori

L’abbinamento tra formaggio e marmellata è un classico della cultura gastronomica italiana. I formaggi, privi di zucchero, trovano nella dolcezza della marmellata l’elemento ideale per bilanciare la loro sapidità.

Come scegliere la marmellata giusta per un formaggio?

Bisogna considerare il tipo di latte con cui è stato preparato il formaggio (vaccino, pecora, capra) e l’intensità del suo gusto. Ai formaggi più stagionati e sapidi si abbinano confetture più dolci, mentre ai formaggi freschi e morbidi si preferiscono marmellate dal gusto più acidulo.

Esempi di abbinamenti:

  • Formaggi freschi (ricotta, robiola): marmellate di mandarini, limoni o arance. Anche la marmellata di limoni si abbina perfettamente con formaggi freschi e a pasta molle.
  • Formaggi semi-stagionati (tome piemontesi, pecorini non molto saporiti): composta di cipolle di Tropea e uvetta sultanina.
  • Formaggi stagionati (Pecorino di Pienza): zucca arrostita.
  • Formaggi stagionati dalla crosta bruno-rossiccia e dalla pasta giallo paglierino (Pecorino Sardo): sedano e cedro.
  • Formaggi di latte ovino intero, crudo (Fiore sardo): castagne al miele.
  • Formaggi di latte vaccino intero, crudo e con pasta paglierina compatta con erborinatura bluastra (Blu del Moncenisio): carote e limone.
  • Formaggi dal sapore deciso, come alcuni erborati: mela cotogna e zenzero.
  • Formaggi teneri e morbidi: cipolle e pomodoro.
  • Formaggi dalla crosta giallo-marrone, stagionati, con pasta color paglierino e dal sapore piuttosto piccante (tome valdostane): pere e mandarini cinesi.
  • Formaggi di latte caprino o misto, con crosta poco fiorita e dal sapore delicato (robiola): Gelatina di Moscato con pezzi di mango.
  • Formaggi delicati e dalla pasta bianca, morbida: Con cipolle e arancia condita alla senape.

Consigli per la presentazione:

Disporre i diversi formaggi sul tagliere seguendo una direzione specifica, spesso detta a orologio. Tagliare ogni formaggio in modo adeguato per esaltarne l’aroma: i formaggi semi-stagionati vanno tagliati a pezzi triangolari, mentre quelli molto stagionati e dalla consistenza granulosa, come il Parmigiano Reggiano, vanno tagliati a scaglie.

Oltre la Marmellata: le Castagne Arrosto e Altre Delizie

Le castagne non sono solo marmellata. Le caldarroste, con il loro profumo inconfondibile, sono un altro simbolo dell'autunno.

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Caldarroste al Forno: un Classico Facile da Preparare

Le caldarroste al forno sono un'alternativa semplice e gustosa alle tradizionali caldarroste sul fuoco.

Ingredienti:

  • Castagne
  • Acqua

Preparazione:

  1. Immergere le castagne in una ciotola con acqua fredda per circa un'ora (o almeno 30 minuti).
  2. Scolare le castagne e asciugarle con un canovaccio.
  3. Praticare un taglio orizzontale su ogni castagna, lungo circa 2-3 cm. Questo passaggio è fondamentale per evitare che le castagne esplodano durante la cottura.
  4. Disporre le castagne su una teglia da forno.
  5. Cuocere in forno statico preriscaldato a 250°C per 35-40 minuti, oppure in forno ventilato a 230°C per 30 minuti, girando le castagne a metà cottura per garantire una cottura uniforme.
  6. Avvolgere le castagne in un canovaccio pulito per qualche minuto per facilitarne la sbucciatura.
  7. Gustare calde.

Versatilità delle Castagne Arrosto

Le castagne arrosto sono deliziose da sole, come snack sano e nutriente, ma possono essere utilizzate anche in diverse preparazioni:

  • Guarnizione per dolci: Perfette per decorare torte, crostate e altri dessert.
  • Ingrediente per ripieni: Ideali per farcire tacchini, polli e altri volatili, come nella tradizionale ricetta americana del tacchino del Ringraziamento.
  • Base per zuppe e vellutate: Aggiungono un sapore ricco e cremoso a zuppe di legumi, cereali e verdure.
  • Accompagnamento per formaggi: Offrono un contrasto di sapori interessante con formaggi stagionati e saporiti.

Abbinamenti con il Vino

La scelta del vino da abbinare alle castagne dipende dal modo in cui vengono consumate.

  • Castagne arrosto come snack: Un vino rosso vivace come il Trentino Schiava è un'ottima scelta.
  • Castagne come ingrediente principale di un piatto salato: Un vino rosso tannico come il Lambrusco si abbina perfettamente.
  • Castagne come ingrediente di un dessert: Scegliere un vino dolce che si abbini al dessert specifico.

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