Nopron Sciroppo: Composizione, Indicazioni e Alternative Terapeutiche

Il Nopron sciroppo, un farmaco a base di niaprazina, è stato ampiamente utilizzato in passato per trattare i disturbi del sonno, soprattutto in età pediatrica. Tuttavia, la sua commercializzazione in Italia è cessata nel 2012, lasciando molti pazienti alla ricerca di valide alternative. Questo articolo analizzerà in dettaglio la composizione, le indicazioni terapeutiche, il dosaggio, le precauzioni e le alternative disponibili al Nopron sciroppo, offrendo una panoramica completa e aggiornata sull'argomento.

Cos'è la Niaprazina?

La niaprazina è un antistaminico di prima generazione con proprietà sedative e ipnotiche. Originariamente impiegata come antistaminico, ha trovato largo impiego nel trattamento dei disturbi del sonno grazie al suo effetto collaterale principale: la sonnolenza. La niaprazina agisce modulando l'istamina, un neurotrasmettitore coinvolto nella regolazione del ciclo sonno-veglia.

Nopron: Un Farmaco Ritirato dal Commercio

Il Nopron, commercializzato da Laboratoires Genopharm, era disponibile in Italia fino al 9 novembre 2012, quando l'azienda produttrice ha deciso di non rinnovare l'Autorizzazione all'Immissione in Commercio (AIC) del medicinale. Il ritiro dal commercio non è stato causato da problemi di sicurezza del farmaco, ma dalla sospensione dell'attività delle fabbriche dell'industria produttrice.

La sua efficacia nel migliorare la qualità del sonno, ridurre i risvegli notturni e eliminare la sonnolenza residua aveva reso il Nopron un farmaco molto apprezzato dai pazienti, sia adulti che pediatrici, affetti da turbe del sonno o agitazione psicomotoria. La sua scomparsa dal mercato ha generato sconforto tra coloro che lo consideravano un'alternativa terapeutica efficace e priva di equivalenti.

Indicazioni Terapeutiche del Nopron Sciroppo

Il Nopron sciroppo era principalmente indicato per il trattamento di:

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  • Disturbi del sonno nei bambini: insonnia occasionale, difficoltà ad addormentarsi, risvegli notturni frequenti.
  • Agitazione notturna: stati di irrequietezza che impediscono un riposo notturno adeguato.
  • Agitazione psicomotoria del bambino.

L'impiego del Nopron doveva sempre essere valutato attentamente dal medico curante, considerando i benefici potenziali rispetto ai rischi e tenendo conto delle caratteristiche specifiche del bambino.

Dosaggio e Modalità di Somministrazione

Il dosaggio del Nopron sciroppo variava in base al peso corporeo del bambino e alla gravità del disturbo del sonno. Generalmente, la dose raccomandata era di circa 1 mg di niaprazina per kg di peso corporeo, da somministrare la sera, circa 30 minuti prima di coricarsi. Ad esempio, per un bambino di 10 kg, la dose sarebbe stata di 10 mg di niaprazina. Era fondamentale seguire scrupolosamente le indicazioni del medico e non superare mai la dose raccomandata.

La somministrazione dello sciroppo doveva avvenire con un misurino o una siringa dosatrice per garantire la precisione del dosaggio. Era importante agitare bene il flacone prima dell'uso per assicurare una distribuzione uniforme del principio attivo.

Negli adulti, la posologia della niaprazina era solitamente di 30-60 mg alla sera, da assumere almeno 30 minuti prima di andare a dormire.

Precauzioni e Controindicazioni

L'uso del Nopron sciroppo era controindicato in caso di:

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  • Ipersensibilità alla niaprazina o ad uno qualsiasi degli eccipienti: reazioni allergiche pregresse al farmaco.
  • Glaucoma ad angolo chiuso: una condizione oculare che potrebbe essere aggravata dalla niaprazina.
  • Ipertrofia prostatica: un ingrossamento della prostata che potrebbe causare difficoltà urinarie.
  • Rischio di ritenzione urinaria: difficoltà a svuotare completamente la vescica.
  • Età inferiore ai sei mesi.

Particolare cautela era richiesta in caso di:

  • Insufficienza renale o epatica: potrebbe essere necessario un aggiustamento del dosaggio.
  • Epilessia: la niaprazina potrebbe abbassare la soglia convulsiva.
  • Assunzione concomitante di altri farmaci: interazioni farmacologiche potrebbero verificarsi con altri antistaminici, sedativi o farmaci che agiscono sul sistema nervoso centrale.

Era fondamentale informare il medico curante di qualsiasi altra terapia farmacologica in corso e di eventuali condizioni mediche preesistenti.

Effetti Collaterali Possibili

Come tutti i farmaci, anche il Nopron sciroppo poteva causare effetti collaterali, sebbene non tutti i pazienti li manifestassero. Gli effetti collaterali più comuni includevano:

  • Sonnolenza diurna: sensazione di affaticamento e difficoltà di concentrazione durante il giorno.
  • Secchezza delle fauci: riduzione della salivazione.
  • Vertigini: sensazione di instabilità e perdita di equilibrio.
  • Disturbi gastrointestinali: nausea, vomito, diarrea o stipsi.
  • Ipotonia o ipertonia.

Effetti collaterali meno comuni, ma potenzialmente più gravi, includevano:

  • Reazioni allergiche: eruzione cutanea, prurito, orticaria, gonfiore del viso, della lingua o della gola, difficoltà respiratorie.
  • Convulsioni: contrazioni muscolari involontarie.

In caso di comparsa di effetti collaterali, è importante consultare immediatamente il medico curante.

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Alternative Terapeutiche al Nopron Sciroppo

Data l'irreperibilità del Nopron sciroppo, è fondamentale individuare alternative terapeutiche efficaci per i pazienti con disturbi del sonno. Le alternative possono essere di tipo farmacologico e non farmacologico.

Alternative Farmacologiche

Tra le alternative farmacologiche al Nopron sciroppo, si possono considerare:

  • Antistaminici di nuova generazione: Questi farmaci hanno un minor effetto sedativo rispetto alla niaprazina e possono essere utili in alcuni casi.
  • Melatonina: Un ormone naturale che regola il ciclo sonno-veglia. La melatonina può essere utile per favorire l'addormentamento e migliorare la qualità del sonno.

È fondamentale consultare il medico per valutare la terapia farmacologica più appropriata per il proprio bambino.

Alternative Non Farmacologiche

Oltre alle alternative farmacologiche, è importante considerare anche le strategie non farmacologiche per migliorare il sonno dei bambini. Queste strategie includono:

  • Stabilire una routine del sonno regolare: andare a letto e svegliarsi alla stessa ora ogni giorno, anche nei fine settimana.
  • Creare un ambiente di sonno confortevole: una stanza buia, silenziosa e fresca.
  • Evitare l'uso di schermi (TV, tablet, smartphone) prima di andare a letto: la luce blu emessa dagli schermi può interferire con la produzione di melatonina.
  • Limitare l'assunzione di caffeina e zuccheri, soprattutto nel pomeriggio e alla sera: queste sostanze possono avere un effetto stimolante.
  • Favorire attività rilassanti prima di andare a letto: un bagno caldo, una lettura o una ninna nanna.

Queste strategie possono essere molto efficaci nel migliorare il sonno dei bambini e dovrebbero essere considerate come prima linea di trattamento.

Niaprazina Galenica: Una Possibile Soluzione

A partire dal 2018, la disponibilità della materia prima ha consentito alle farmacie galeniche di allestire, dietro prescrizione medica, un farmaco equivalente al Nopron. Per farmaco equivalente si intende una preparazione contenente lo stesso principio attivo allo stesso dosaggio.

La peculiarità della galenica è la possibilità di realizzare un farmaco "personalizzato". Ciò significa che, su indicazione del medico, il farmacista può allestire un medicinale a qualsiasi dosaggio, predisponendo qualsiasi quantità di farmaco. Allo stesso modo, è possibile eliminare un eccipiente o un edulcorante al quale il paziente è allergico o intollerante.

La preparazione galenica della niaprazina sciroppo presenta le caratteristiche tipiche dei farmaci galenici: su tutte, la possibilità di creare un farmaco su misura del paziente. Per la realizzazione dell'equivalente galenico del Nopron occorrono solitamente 2-3 giorni di tempo.

Il farmacista può decidere se utilizzare una base liquida pronta e assegnare una data limite di utilizzo di tre mesi o allestire uno sciroppo saccarato con l'aggiunta di acido tartarico.

Essendo un attivo stabile in ambiente acido, la Niaprazina è risultata compatibile con la base sciropposa liquida aromatizzata ACEF pronta all'uso tamponata a pH 4-5.

Tuttavia, è importante sottolineare che l'utilizzo di preparazioni galeniche deve sempre essere valutato attentamente dal medico, considerando i potenziali rischi e benefici.

Studio Osservazionale sull'Efficacia della Niaprazina Galenica

Uno studio osservazionale prospettico aperto ha valutato l'efficacia della niaprazina galenica nei disturbi del sonno di adulti e anziani. Lo studio ha coinvolto 42 soggetti volontari di età compresa tra 30 e 83 anni, che lamentavano difficoltà a prendere sonno e risvegli precoci mattutini.

I risultati dello studio hanno evidenziato come la qualità del sonno e la qualità di vita dei pazienti siano significativamente aumentate dopo il trattamento con niaprazina galenica. I ricercatori hanno concluso che la niaprazina formulata galenicamente è efficace e ben tollerata nei disturbi del sonno, confermando quanto già noto sulla sua sicurezza e maneggevolezza.

Consigli per i Genitori

Se il vostro bambino ha problemi di sonno, è fondamentale consultare il medico curante per una valutazione approfondita. Il medico potrà identificare la causa del problema e consigliare la terapia più appropriata. Ricordate che l'automedicazione è sempre sconsigliata, soprattutto nei bambini. Seguite scrupolosamente le indicazioni del medico e non esitate a porre domande o esprimere preoccupazioni.

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