Mele Sciroppate: Ricetta Facile per un Dolce Autunnale e Invernale

Le mele sciroppate sono una conserva di frutta fresca, semplice e veloce da preparare, ideale per arricchire le tue preparazioni o da gustare come una deliziosa merenda. A differenza delle pesche sciroppate, che vengono preparate per essere gustate in inverno, le mele conservate in barattolo non vengono realizzate per poterle gustare tutto l'anno, poiché si tratta di un frutto disponibile in ogni stagione. Tuttavia, grazie a questa conserva, possiamo assaporare le mele in modo diverso dal solito.

Ingredienti e Preparazione

Nella ricetta base si utilizzano solo mele, acqua, zucchero e succo di limone. Tuttavia, per rendere la preparazione più aromatica, si possono aggiungere un bastoncino di cannella, 2 chiodi di garofano, un po' di anice stellato, zenzero o scorza d'arancia. Realizzare le mele sciroppate è semplice, basta seguire la ricetta passo passo.

Ingredienti

  • 2 kg di mele
  • 1 litro di acqua
  • 50 gr di zucchero
  • Succo di ½ limone

Con queste dosi si ottengono circa 6 porzioni, equivalenti a 2 vasetti da 500 grammi.

Preparazione

  1. Sterilizzazione dei barattoli: Iniziare sterilizzando i barattoli seguendo una procedura standard.
  2. Preparazione delle mele: Spremere il succo di mezzo limone, filtrarlo e versarlo in un recipiente capiente. Unire l'acqua e mescolare. Lavare e asciugare le mele, poi tagliarle a tocchetti, senza sbucciarle, ma eliminando il torsolo e il picciolo. Sistemarle nella ciotola con l'acqua e il limone e lasciarle riposare per circa 5 minuti. Questo passaggio serve a non far annerire le mele.
  3. Invasamento: Trascorso questo tempo, trasferire le mele nei vasetti, poi aggiungere lo zucchero e sommergerle con l'acqua al limone. Avvitare bene i tappi e scuotere energicamente per sciogliere i granelli di zucchero.
  4. Bollitura: Sistemare i barattoli in un tegame capiente, avvolgerli con un panno pulito in modo che non sbattano tra loro e aggiungere acqua fino a ricoprirli di due o tre centimetri. Portare a bollore a fiamma allegra e lasciar cuocere per una ventina di minuti dalla presa di ebollizione.
  5. Raffreddamento e controllo del sottovuoto: Spegnere il fornello e lasciar raffreddare completamente prima di toglierli dalla casseruola. Premere al centro di ogni tappo: se si sente il classico suono "CLICK CLACK", significa che il sottovuoto è avvenuto correttamente.
  6. Conservazione: Riporre i barattoli in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di luce e calore. Le mele sciroppate si conservano inalterate per circa 4 mesi.

Consigli e Varianti

  • Mele adatte: È preferibile utilizzare mele dalla consistenza soda che non si sfaldano in cottura, come le mele rosse piccoline o le mele selvatiche.
  • Aromatizzazione: Per un tocco più particolare, si possono aggiungere spezie come cannella, chiodi di garofano, anice stellato o scorza d'arancia.
  • Mele cotogne sciroppate: Un'alternativa è utilizzare le mele cotogne, un frutto un po' dimenticato ma dal sapore unico. In questo caso, è importante strofinare bene le mele cotogne sotto l'acqua corrente per togliere la lanugine che le ricopre, che risulta amara.
  • Mele sciroppate all'arancia e cannella: Un'altra variante è preparare le mele sciroppate all'arancia e cannella. In questo caso, si aggiunge il succo di un'arancia allo sciroppo di acqua e zucchero, insieme a una stecca di cannella.

Come Gustare le Mele Sciroppate

Le mele sciroppate sono versatili e possono essere gustate in diversi modi:

  • Come snack: Tali e quali, come snack dolce e goloso.
  • Nelle macedonie: Aggiunte a macedonie di frutta fresca.
  • Nello yogurt a colazione: Per arricchire lo yogurt a colazione.
  • Per la realizzazione di dolci: Utilizzate per preparare torte, crostate, cheesecake o altri dolci.
  • Con il gelato: Servite con una pallina di gelato per un dessert semplice e gustoso.
  • Con formaggi: Abbinate a formaggi freschi come la crescenza, per un contrasto di sapori interessante.
  • Come guarnizione per panettone o pandoro: Per arricchire i classici dolci natalizi.

La Sanificazione dei Barattoli

La sanificazione dei barattoli e dei tappi è un passaggio fondamentale per garantire la conservazione delle mele sciroppate. Prima di procedere con la preparazione, è necessario lavare i vasetti sotto acqua corrente, adagiarli in una pentola dai bordi alti e assicurarsi che non sbattano tra di loro (separandoli con un canovaccio). Riempiere la pentola con acqua, portare a bollore e continuare la bollitura per 20 minuti. Con la seconda sterilizzazione, quella effettuata a vasetti pieni, è necessario assicurarsi che avvenga il sottovuoto.

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Frutta Sciroppata: un Modo per Conservare i Sapori

Per poter gustare la frutta fresca tutto l'anno, anche fuori stagione, oltre a preparare confetture e marmellate, si può ricorrere alla frutta sciroppata. A differenza delle marmellate e confetture fatte in casa, per cui è solitamente consigliato l'utilizzo di frutta ben matura, per la frutta sciroppata i frutti devono essere freschi, a maturazione ancora incompleta, integri e privi di ammaccature.

Mele Sciroppate: un Dessert Semplice e Versatile

La mela sciroppata è uno di quei dolci che sanno di casa, di semplicità, di tradizione. È un frutto un po' dimenticato, è vero: ha la buccia ruvida, è difficile da tagliare e da mangiare cruda è quasi impossibile. Ma una volta cotta, la mela cotogna si trasforma. Diventa profumata, dolce, tenera. E proprio per questo, vale la pena riscoprirla, soprattutto in una preparazione così facile e deliziosa.

Le Proprietà Nutrizionali della Mela Cotogna

La mela cotogna vanta delle ottime proprietà nutrizionali. È ricca di vitamina C, sostanza che fa bene al sistema immunitario e facilita l'assorbimento del ferro. Ottimo è anche l'apporto di sali minerali, che vede nel potassio e nel magnesio la sua punta di diamante. Il potassio fa bene all'organismo su più livelli, ma in particolare contribuisce ad abbassare la pressione sanguigna. Il magnesio invece mantiene elevati i livelli di energia e funge quasi da ricostituente. La mela cotogna, poi, proprio grazie al ridotto contenuto di zuccheri semplici, non è responsabile dell'aumento della glicemia (un dettaglio importante soprattutto per i diabetici). Inoltre, contribuisce a tenere sotto controllo i livelli di colesterolo nel sangue. Infine, grazie a un certo apporto di fibre, favorisce la mobilità intestinale.

Quale Zucchero Utilizzare?

Lo zucchero ricopre una importanza fondamentale nella mela cotogna sciroppata. La scelta è in genere tra zucchero bianco e zucchero bruno, e tra zucchero semolato e zucchero fine. Per questa ricetta è consigliabile utilizzare lo zucchero bianco semolato in quanto propone un sapore neutro, tale da valorizzare gli altri ingredienti, e in particolare quelli chiamati in causa nel processo di aromatizzazione. La sua texture, inoltre, gli consente di sciogliersi più agevolmente. In alternativa si può utilizzare anche lo zucchero bruno, tenendo presente che il sapore dello sciroppo risulterà diverso e più tendente al caramello.

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