La Catalogna, terra di Gaudí e di vivaci tradizioni, offre un'esperienza culinaria che va ben oltre le tapas e la paella. Tra le sue delizie meno conosciute, si cela un dolce semplice ma emblematico: il Mel i Mató. Questo dessert, espressione della cucina catalana nella sua forma più pura e genuina, unisce la semplicità del formaggio fresco (mató) con la dolcezza naturale del miele, creando un contrasto di sapori che incanta il palato.
Origini e Storia di un Dolce Antico
Il Mel i Mató è un dessert a base di formaggio fresco di capra o di pecora, chiamato "mató", le cui origini rimontano addirittura all’epoca medievale. La sua presenza nella cultura catalana è testimoniata da un canto natalizio tradizionale, "El Noi de la Mare", dove viene citato insieme a fichi, uvetta e noci. Oltre alla citazione ne “El Noi de la Mare”, è menzionato in un libro di ricette catalane risalente al ‘300, uno dei ricettari più antichi. Nel Medioevo, infatti, era già un cibo molto popolare e veniva prodotto anche in una variante aromatizzata ai fiori d’arancio! L’aggiunta del miele lo rende oggi un dessert fresco e goloso, legato indissolubilmente al suo territorio.
Ingredienti e Preparazione
Gli ingredienti principali di questo dolce sono:
- Mató: Formaggio fresco di capra o pecora, senza sale. Il mató si ricava sia dal latte di mucca sia dal latte di capra, ed è un formaggio fresco privo di sale. Se vuoi scoprire il cuore della sua produzione, devi recarti fra le suggestive montagne di Montserrat, nel Paisatges de Barcelona, dove si producono le sue versioni più celebri.
- Miele: Preferibilmente di montagna, per un sapore più intenso e aromatico.
- Noci o frutta fresca: Per arricchire il dessert con una nota croccante o fruttata.
Per preparare la ricotta (mató) si fa bollire il latte con la buccia di limone per 10 minuti, quindi si lascia raffreddare fino a raggiungere i 70 º C, temperatura adatta per la coagulazione che si ottiene aggiungendo aceto poco a poco o utilizzando caglio. A questo punto si lascia raffreddare, quanto più a lungo tanto meglio, in questo modo la ricotta si impregna bene del siero del latte restando più morbida. Trascorso questo tempo, si elimina la buccia di limone, si cola la ricotta e si versa in uno stampo speciale per scolarla fino a farle perdere tutta l’acqua.
Come Gustare il Mel i Mató
Ancor prima di affondare il cucchiaio nel mató, lasciati sedurre per un momento dalla sua presentazione. La morbida porzione di formaggio è posta al centro del piatto e poi cosparsa di miele. Servito freddo, spesso in ciotole di terracotta, con una generosa colata di miele di montagna, il Mel i Mató è un dolce povero, ma non banale: proprio la sua essenzialità lo ha reso, nel tempo, simbolo della genuinità catalana. Molti adorano decorarlo con abbondanti noci e pinoli.
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La Cucina Catalana: Un Patrimonio di Sapori
La Catalogna vanta una cucina ricca e varia, dove le tradizioni sono importanti e il cibo è vita, condivisione e storia. Un mix di mare e monti che arriva direttamente a tavola per stupire i nostri palati. Oltre al Mel i Mató, la cucina catalana offre una vasta gamma di piatti deliziosi, tra cui:
- Escalivada: Verdure arrosto condite con olio d'oliva. L’ESCALIVADA è un piatto tipico a base di verdure cotte al forno. Un mix succulento di melanzane, cipolle e peperoni rossi tagliate a strisce sottili, il tutto condito con olio extravergine d’oliva e un pizzico di sale. Come potete ben vedere è un piatto molto semplice, ma saporito, che di solito viene accompagnato con del pane rustico bruschettato o delle acciughe fritte. L’Escalivada che è la base della “Coca de Recapte”, una sorta di torta salata con melanzane e peperoni”.
- Calçots: Cipollotti cotti alla brace, serviti con salsa romesco. I CALÇOTS sono delle cipolle lunghe e tenere, tipiche delle regioni meridionali della Catalogna, ma costumate un po’ dappertutto. Sono dei prodotti di stagione, per cui le potrete trovare principalmente durante l’inverno, nello specifico tra gennaio e marzo; durante questo periodo è facile imbattersi nelle calçotades, un’occasione gustosa per ritrovarsi e stare in compagnia.
- Fricandó: Stufato di vitello con funghi. IL FRICANDÓ è invece lo stufato di carne. Nello specifico si sceglie una carne di vitello dal taglio sottile, che poi viene lessa e accompagnata da una salsa a base di funghi, dal sapore delicato e dal retrogusto agrodolce, giacché viene poi aggiunta della granella di frutta secca. Elemento imprescindibile del Fricandó sono i funghi, di cui i catalani sono grandi mangiatori.
- Crema Catalana: Il gioiello della pasticceria della città. Questo dessert, simile alla crème brûlée, ha un cuore morbido e vellutato coperto da una crosta di zucchero caramellato croccante. La differenza sta nel tocco di cannella e scorza di limone, che aggiungono un’aroma inconfondibilmente catalano.
- Esqueixada de Bacallà: È un’insalata fredda che celebra il baccalà in maniera unica. Il pesce, dopo essere stato desalato, viene sfilacciato e mescolato con peperoni rossi, cipolle, pomodori e olive, il tutto condito con olio d’oliva e aceto.
Barcellona: Un Paradiso Culinario
Barcellona, con le sue imponenti architetture e la vibrante vita notturna, è anche un paradiso per i palati alla ricerca di nuove avventure. La città offre una cucina ricca e varia, dove le tradizioni si intrecciano con l'innovazione. Tra le tante cose da mangiare a Barcellona, spiccano:
- Paella: Non è solo un’esplosione di colori e sapori, ma l’essenza della Spagna racchiusa in un singolo piatto. Con il suo riso giallo zafferano, frutti di mare freschissimi, pollo, coniglio, e un’abbondanza di verdure, la paella è come un abbraccio caldo della cultura spagnola.
- Tapas: Non sono semplici antipasti, sono un vero e proprio stile di vita a Barcellona. Insomma sono piccoli piatti da condividere che stupiscono ad ogni morso. Tra le più famose ci sono: huevos rotos, patatas bravas, pulpo a la Gallega, la tortilla e las croquetas.
- Bocadillo: Con il suo pane croccante esternamente e morbido all’interno, abbraccia ripieni che vanno dal classico jamón serrano a varianti più elaborate con pesce, carne o verdure. È l’opzione perfetta per uno spuntino on-the-go, ma con un tocco gourmet che solo Barcellona sa offrire.
- Fideuà: Potrebbe essere descritta come la cugina catalana della paella, ma con una svolta: al posto del riso, entra in scena la pasta. Spesso preparata con tagliolini spezzati, frutti di mare e pescato del giorno, questo piatto è un trionfo di sapori marini.
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