La Medicina Culinaria è una disciplina emergente che fonde l'arte della cucina con le evidenze scientifiche mediche, con l'obiettivo di prevenire le malattie, supportare le terapie e promuovere il benessere generale. Ampiamente diffusa negli Stati Uniti, in particolare presso la prestigiosa Harvard Medical School, questa disciplina è stata introdotta in Europa dalla Dott.ssa Chiara Manzi e dal Prof.
Cos'è la Medicina Culinaria?
La Medicina Culinaria è una branca della scienza medica basata su solide evidenze scientifiche, proprio come qualsiasi altra disciplina medica. Essa integra l'arte del cibo e della cucina con le indicazioni mediche, fornendo un approccio olistico alla salute. Questa disciplina innovativa è stata discussa da figure di spicco come il Prof. Rani Polak, a capo del progetto di Medicina Culinaria all'Harvard University di Boston, e il Prof.
Un concetto chiave della Medicina Culinaria è l'importanza di nutrire il microbiota intestinale e aumentare le difese immunitarie attraverso ricette gustose e innovative, come cheesecake e carbonara. Il microbiota influenza il nostro sistema immunitario, la secrezione e la regolazione degli ormoni, gli stati infiammatori e la biodisponibilità dei nutrienti che assumiamo con l'alimentazione.
Alimentazione Funzionale: Un Approccio Personalizzato alla Salute
Da anni, la scienza si dedica alla ricerca di metodi efficaci per la gestione del peso e la prevenzione delle patologie croniche. In questo contesto, l'alimentazione funzionale emerge come un approccio promettente. La scienziata e ricercatrice Sara Farnetti, medico specialista in medicina interna, fisiopatologia del metabolismo e della nutrizione e in chimica degli alimenti e nutraceutica, è considerata una delle principali teoriche della medicina di precisione e della nutrizione funzionale.
L'alimentazione funzionale considera il cibo come una strategia per ottimizzare le funzioni degli organi del nostro organismo. Si tratta di un approccio che va oltre il semplice conteggio delle calorie e dei nutrienti, concentrandosi sull'effetto ormonale e funzionale che un pasto ha sugli organi. Ogni alimento, combinato con altri, nelle sue diverse preparazioni e modalità di cottura, ha un impatto sistemico sull'organismo, influenzando la liberazione di ormoni e la funzionalità di organi vitali come fegato, pancreas, intestino e tiroide.
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I Benefici dell'Alimentazione Funzionale
L'alimentazione funzionale offre numerosi benefici per la salute, tra cui:
- Miglioramento della qualità della vita attraverso combinazioni e abbinamenti utili in cucina e a tavola.
- Comprensione e risoluzione delle cause profonde di sintomi come gastrite, stipsi, colite, crampi o prurito.
- Promozione di una longevità sana attraverso scelte quotidiane consapevoli.
- Prevenzione delle malattie e dei disturbi.
- Protezione della salute nel corso del tempo.
Un Esempio di Menù Ideale secondo l'Esperta
Colazione: Una fetta di pane appena tostato con 2 o 3 noci e 10 mandorle al naturale.
Pranzo: Insalata di rucola, pasta al dente mantecata con pomodoro cotto in padella con olio extravergine d'oliva e erbe aromatiche, radicchio in padella con olio extravergine d'oliva.
Cena: Pinzimonio misto, pesce bianco al vapore con spinacino crudo e basilico fresco condito con olio extravergine d'oliva e un frutto di stagione.
Spuntini: Una manciata di frutta secca o semi oleosi con un pezzo di cioccolato fondente almeno 80% di cacao.
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Additivi e Pesticidi: Come Orientarsi nel Mondo Alimentare
La crescente preoccupazione per l'aggiunta di additivi e l'utilizzo di pesticidi negli alimenti suscita timore tra i consumatori. Conoscere e saper leggere le etichette delle confezioni alimentari richiede spesso conoscenze approfondite. Il Prof. ha fornito una vasta panoramica e ha posto le giuste basi per iniziare a conoscere il mondo degli additivi e dei pesticidi.
La prima arma di difesa è dunque conoscere ed essere informati. Al Festival di Medicina Culinaria, l'Avv. ha sottolineato l'importanza di una corretta informazione per tutelare i consumatori.
Medicina Culinaria Gratuita: Benessere in Cucina su Rai 2
Grazie a Rai 2, la Medicina Culinaria arriva nelle case di tutti con la rubrica "Benessere in Cucina" all'interno della trasmissione "Medicina 33". Questa finestra offre l'opportunità di imparare come rendere le ricette della tradizione italiana elisir di lunga vita, gustose e adatte a tutte le età.
Infiammazione Cronica: Prevenzione e Cura attraverso l'Alimentazione
L'infiammazione cronica lieve è un problema sempre più diffuso, che può causare sintomi come stanchezza, dolori diffusi, disturbi del sonno e ritenzione idrica. Se trascurata, può avere gravi ripercussioni sulla salute, favorendo lo sviluppo di patologie cardiovascolari, autoimmuni e persino tumori. Tuttavia, si tratta di una condizione temporanea che può essere affrontata adottando uno stile di vita sano e un'alimentazione equilibrata.
Il libro "Medicina in cucina. Consigli pratici e ricette per curare il tuo corpo mangiando!" della dottoressa Giulia Ciccarelli offre una guida esaustiva alla prevenzione e alla cura dell'infiammazione cronica. Il volume illustra le cause, i sintomi e le complicanze dell'infiammazione cronica, fornendo un quadro completo del problema. Offre anche un piano d'azione basato su abitudini alimentari sane e sostenibili, arricchito da consigli pratici e ricette, semplici e gustose, che promuovono la salute del proprio intestino. Il libro fornisce inoltre suggerimenti per migliorare la concentrazione, ridurre lo stress e favorire il sonno.
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Criteri Fondamentali per una Cucina Sana e Gustosa
Dal tipo di cottura, ai condimenti da usare, agli ingredienti da combinare, tutti i criteri fondamentali per garantirsi la salute senza perdere nulla in termini di gusto e di piacere a tavola. Un'alimentazione sana ed equilibrata è la pietra miliare su cui si fonda la nostra salute, su questo non c'è ormai alcun dubbio.
Medicina Culinaria in Italia: I Pionieri
In Italia, i «pionieri» della Medicina Culinaria sono Michele Rubbini, già docente di Chirurgia generale all'Università di Ferrara e fondatore dell'insegnamento di Medicina culinaria nella stessa Università, e la nutrizionista Chiara Manzi. Di recente è stato anche pubblicato il primo libro di testo universitario sul tema ("Medicina culinaria", ed. Zanichelli): l'obiettivo è fare chiarezza perché sull'argomento alimentazione, spiegano, «sono diffuse tante informazioni spesso tra loro difformi, quando non addirittura contraddittorie».
Abbassare le Calorie con Metodo Scientifico
Un elemento fondamentale della Medicina Culinaria è la modifica della composizione calorica dei piatti, riformulandoli con metodo scientifico in modo che lo «sgarro» diventi invece un piatto equilibrato, da mangiare magari tutti i giorni. Poiché il cibo non è solo nutrimento ma emozione, condivisione, tradizione, se il mangiar sano è poco gustoso una dieta salutare diventa insostenibile, alimentando perfino sensi di colpa che possono portare a disturbi alimentari.
Cambiando dosi, proporzioni, abbinamenti e metodi di cottura si possono invece mangiare i piatti preferiti rendendoli sani e promuovendo un rapporto positivo con il cibo, magari anche adattandoli a esigenze nutrizionali specifiche o alla presenza di patologie.
Cottura al Dente e Abbinamenti Strategici
La soluzione per abbassare l'indice glicemico non è sostituire i carboidrati con le proteine, un metodo diffuso ma squilibrato perché può sovraccaricare reni e fegato, bensì abbinarli alle fibre solubili dei vegetali, che ne rallentano o impediscono l'assorbimento con uno sconto di circa il 20 per cento delle calorie nel piatto.
Trucchi in Cucina per Ridurre la Densità Calorica
Ci sono poi accorgimenti per ridurre la densità calorica delle ricette, cioè la quantità di calorie per etto di alimento: oltre a usare tante verdure, che contenendo molta acqua e fibre hanno naturalmente una bassa densità calorica, si possono sfruttare due ingredienti a calorie zero, acqua e aria. Incorporare aria aumenta i volumi e le consistenze, sì quindi a usare poco lievito e farlo lavorare a lungo o a montare le uova separando tuorlo e albume. L'acqua è utile al posto del latte nella besciamella, del brodo nel risotto (come faceva Gualtiero Marchesi per esaltare il gusto degli ingredienti) o dell'uovo nella pasta fresca, ma anche per creare emulsioni e per mantecare la pasta senza aggiungere grassi.
Una Frittura Buona e Sana è Possibile
Ad esempio, si può mangiare una buona frittura senza attentare alla salute. Friggere non riduce drasticamente i nutrienti, perché il cibo non viene a contatto con l'acqua e l'ossigeno, grazie alla pellicola croccante esterna, e il tempo di cottura è breve: la vitamina C e quelle del gruppo B si possono ridurre anche solo del 20%, meno rispetto ad altri metodi di cottura come la bollitura. I danni della frittura non dipendono dalla riduzione del valore nutrizionale dell'alimento, ma dalla produzione di sostanze nocive e dalla quantità e qualità di grassi usati, su cui si può agire.
Accorgimenti per una Frittura Salutare
- Utilizzare una friggitrice con termostato anziché una padella.
- Evitare di friggere cibi molto freddi, magari presi dal freezer.
- Tamponare subito il cibo dopo averlo scolato.
- Utilizzare una panatura sottile, per esempio con farina di riso o rimuovendo l'eccesso di pangrattato.
Altri Metodi di Cottura: Pentola a Pressione e Microonde
Una cottura furba è quella sottovuoto, che in assenza di ossigeno e senza contatto con l'acqua consente di cuocere a basse temperature.
Il Perdono: Una Medicina Naturale
In poche parole ha messo in luce una semplice verità, ovvero che il perdono, degli altri e di se stessi, è una formidabile medicina naturale senza costi e spese che fa un gran bene al cuore, ai vasi sanguigni, alla pressione e probabilmente a molto altro. La cosa interessante è che questo meccanismo del perdono non è funzionale solo per un lasso di tempo ristretto, ma si protrae a lungo nel tempo inducendo un cambiamento che si rivela una vera e propria arma di protezione e prevenzione rispetto alle problematiche cardiovascolari.