L'Arte della Pizza: Dalla Padella al Metodo Bonci con Mastro Fornaio

La pizza, simbolo indiscusso della cucina italiana, si reinventa continuamente, offrendo soluzioni per ogni esigenza e palato. Questo articolo esplora diverse tecniche di preparazione, dalla velocissima pizza in padella, ideale per una cenaLast Minute, al più elaborato metodo Bonci, che richiede una lievitazione di 24 ore per un risultato eccezionale. Approfondiremo anche la preparazione della pizza in teglia con lievito PaneAngeli Mastro Fornaio, svelando i segreti per un impasto perfetto anche a casa.

Pizza in Padella: Un'Alternativa Veloce e Saporita

La pizza in padella rappresenta una soluzione ideale per chi ha poco tempo ma non vuole rinunciare al gusto di una buona pizza fatta in casa. Pronta in soli 15 minuti, questa ricetta non richiede lievitazione né l'utilizzo del forno. L'impasto, realizzato con farina e acqua, viene steso direttamente in padella, condito e cotto sul fornello.

Preparazione e Cottura:

  1. Posizionare la padella sul fornello più largo, assicurandosi che il calore si diffonda uniformemente.
  2. Mantenere la fiamma bassa e costante durante tutta la cottura.
  3. Condire la pizza a piacere: verdure grigliate o fritte con mozzarella o scamorza, prosciutto cotto e formaggio, pomodorini freschi e acciughe sono solo alcune delle opzioni. Per una versione in bianco, si può utilizzare panna da cucina o besciamella come base.

La pizza in padella dà il meglio di sé quando è calda e filante. Sebbene possa essere conservata per qualche ora, il suo sapore è ineguagliabile appena sfornata (o meglio, "padellata").

Pizza Bonci: Lievitazione Lunga per un Sapore Inconfondibile

Il metodo Bonci, ideato dal celebre pizzaiolo Gabriele Bonci, si distingue per la lunga lievitazione dell'impasto, che conferisce alla pizza un sapore e una digeribilità superiori.

Ingredienti e Preparazione:

  • Farina: Si consiglia farina 0 con W270 - W330, ma si possono utilizzare anche farina per pizza o un mix di farina manitoba e farina 00.
  • Lievito: Lievito di birra fresco (o secco, in quantità ridotta) o lievito madre (circa 50 g per 500 g di farina).
  • Acqua: Fredda o a temperatura ambiente.

Procedimento:

  1. Nel primo pomeriggio del giorno precedente, versare la farina in una ciotola capiente.
  2. Al centro, aggiungere metà dell'acqua e il lievito sbriciolato.
  3. Amalgamare con una forchetta, quindi aggiungere il resto dell'acqua e l'olio.
  4. Infine, unire il sale e mescolare fino ad ottenere un composto morbido e appiccicoso.
  5. Coprire la ciotola con un panno e lasciar riposare per 15 minuti.
  6. Infarinate leggermente la spianatoia (meglio con la semola se l’avete, se no con la farina usata per l’impasto) e iniziate a fare le pieghe: questo passaggio è fondamentale perchè permette all’impasto di incorporare aria e di formare le famose bolle sulla superficie.
  7. Rovesciare l'impasto sulla spianatoia infarinata, allargandolo delicatamente con i polpastrelli.
  8. Piegare il rettangolo in 3 parti (piega a portafoglio) e riporre nella ciotola coperta.
  9. Ripetere le pieghe altre 2 volte, a distanza di 15/20 minuti.
  10. Ungere la ciotola con un velo di olio e adagiare all’interno l’impasto. Coprire con della pellicola trasparente e riporre in frigorifero per 24 ore, nella parte più bassa del frigorifero.

Cottura:

  1. Il giorno successivo, riprendere l'impasto e lasciarlo acclimatare a temperatura ambiente per 1 ora.
  2. Spolverare la spianatoia con semola rimacinata o farina e rovesciare l'impasto.
  3. Con le mani umide, formare un rettangolo e trasferirlo in una teglia unta d'olio.
  4. Allargare delicatamente l'impasto nella teglia e lasciar lievitare per 2/3 ore.
  5. Condire con passata di pomodoro o pomodori pelati, mozzarella e altri ingredienti a piacere.
  6. Infornare in forno statico preriscaldato a 250°C per 10 minuti nel ripiano basso, quindi abbassare a 230°C e proseguire la cottura per altri 10 minuti nel ripiano centrale.

La pizza Bonci si distingue per la sua altezza, digeribilità, sofficità e base leggermente croccante.

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Pizza in Teglia con Lievito PaneAngeli Mastro Fornaio: Un Classico Rivisitato

Per chi desidera preparare una pizza in teglia fatta in casa con lievito PaneAngeli Mastro Fornaio, è fondamentale seguire alcuni accorgimenti per ottenere un risultato ottimale.

Dosi e Tempi:

Le dosi di farina variano in base alla grandezza della teglia. Il tempo richiesto è di circa 1 giorno e 1 ora.

Procedimento:

  1. In una ciotola, inserire tutta la farina, 300 gr di acqua e il lievito di birra.
  2. Cominciare ad impastare (a mano o con planetaria) per circa 3/4 minuti.
  3. Aggiungere la restante acqua poco alla volta, continuando ad impastare lentamente.
  4. Infine, aggiungere il sale, l’olio e impastare fino al completo assorbimento degli ingredienti.
  5. Coprire l’impasto e lasciarlo lievitare per 30 minuti a temperatura ambiente, ben coperto con un canovaccio umido.
  6. Portare l’impasto sul tavolo da lavoro (se necessario aiutarsi con un filo di farina) e formare due panetti da 550 gr.
  7. Coprire i panetti e lasciarli lievitare altri 30 minuti.
  8. Procedere stendendo il panetto sul tavolo infarinato (con farina di semola) partendo dai bordi e proseguendo verso il centro.
  9. Oleare una teglia 30×40 e riporre l’impasto all’interno facendo ricoprire tutta la superficie.

Consigli e Varianti

  • Condimenti: La scelta dei condimenti è fondamentale per personalizzare la pizza. Oltre ai classici, si possono sperimentare abbinamenti originali con verdure di stagione, formaggi particolari e salumi ricercati.
  • Farina: La scelta della farina influisce sulla consistenza e sul sapore dell'impasto. Sperimentare diverse tipologie di farina può portare a risultati sorprendenti.
  • Lievitazione: La lievitazione è un processo cruciale per la digeribilità della pizza. Una lievitazione più lunga, come nel metodo Bonci, favorisce la formazione di aromi complessi e rende l'impasto più leggero.
  • Cottura: La temperatura e il tempo di cottura variano in base al tipo di forno e alla grandezza della pizza. È importante monitorare attentamente la cottura per evitare che la pizza si bruci o rimanga cruda.

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