L'estate è il periodo ideale per preparare conserve e marmellate, e la marmellata di susine selvatiche rappresenta una scelta eccellente per chi desidera catturare i sapori di questa stagione in un barattolo. La preparazione di questa marmellata non è solo un modo per conservare la frutta, ma anche un'occasione per scoprire varietà di susine spesso dimenticate e per sperimentare in cucina.
Alla Scoperta delle Susine Selvatiche
Le susine selvatiche, note anche come prugne selvatiche o prugnole, sono frutti affascinanti che spesso crescono spontaneamente. Esistono diverse varietà di susine selvatiche, ognuna con le sue peculiarità di sapore e colore. Alcune sono dolci, altre più asprigne, e questa diversità si riflette nel risultato finale della marmellata.
Un'esperienza interessante è quella di raccogliere susine selvatiche da alberi diversi e confrontare i sapori. Si possono trovare alberi che producono susine dolci, ideali per una marmellata che richiede poco zucchero, e alberi con frutti più aciduli, che necessitano di una maggiore quantità di zucchero per bilanciare il sapore.
Identificazione e Varietà
Identificare correttamente le susine selvatiche è fondamentale. Spesso, questi frutti possono essere confusi con susine domestiche che non hanno ricevuto le cure adeguate. Tuttavia, le vere susine selvatiche hanno caratteristiche distintive che le rendono uniche.
In alcune regioni, come in Francia, una varietà di susina selvatica è conosciuta come Mirabelle. Le Mirabelle sono piccole, tonde e di colore giallo-dorato, e sono particolarmente apprezzate per la preparazione di marmellate e confetture.
Leggi anche: Marmellata di fichi troppo liquida: soluzioni
A Montepulciano esiste una varietà di susina molto dolce chiamata tradizionalmente “scosciamonaca” o “moscina di Montepulciano“.
Marmellata di Susine Selvatiche: La Ricetta
Preparare la marmellata di susine selvatiche è un processo semplice, ma richiede attenzione e cura nella scelta degli ingredienti e nella cottura.
Ingredienti:
- 1 kg di susine selvatiche
- Zucchero (la quantità dipende dalla dolcezza delle susine, solitamente tra 100g e 300g per kg di frutta)
- Succo di limone (q.b., per aiutare la conservazione e bilanciare il sapore)
Preparazione:
- Lavaggio e preparazione delle susine: Lavare accuratamente le susine, dividerle a metà e privarle del nocciolo.
- Macerazione (opzionale): In una ciotola, mescolare le susine con lo zucchero e il succo di limone. Coprire con pellicola e lasciare macerare per almeno un'ora, o preferibilmente tutta la notte. Questo passaggio aiuta a estrarre i succhi dalla frutta e a sciogliere lo zucchero.
- Cottura: Trasferire il composto in una pentola capiente, preferibilmente con il fondo spesso per evitare che la marmellata si attacchi. Cuocere a fuoco basso, mescolando frequentemente, per circa 40-45 minuti, o fino a quando la marmellata avrà raggiunto la consistenza desiderata.
- Prova del piattino: Per verificare la consistenza, versare un cucchiaino di marmellata su un piattino freddo. Inclinare il piattino: se la marmellata scivola lentamente e si addensa rapidamente, è pronta.
- Eliminazione di bucce e noccioli (opzionale): Per una marmellata più liscia, si possono eliminare le bucce e i noccioli dopo circa un'ora di cottura. Utilizzare un colapasta a fori piccoli per separare la polpa dalla buccia e dai noccioli.
- Invasamento: Versare la marmellata bollente in vasetti di vetro sterilizzati, lasciando circa un centimetro di spazio dal bordo. Chiudere ermeticamente i vasetti e capovolgerli immediatamente per creare il sottovuoto.
- Raffreddamento e conservazione: Lasciare raffreddare completamente i vasetti capovolti. Una volta raffreddati, verificare che il sottovuoto sia avvenuto correttamente (il coperchio deve essere leggermente concavo). Conservare i vasetti in un luogo fresco e buio per almeno un mese prima di consumare la marmellata.
Varianti e Personalizzazioni
La marmellata di susine selvatiche si presta a diverse varianti e personalizzazioni, a seconda dei gusti personali e degli ingredienti disponibili.
- Aromi: Si possono aggiungere aromi come cannella, zenzero, timo o lavanda durante la cottura per arricchire il sapore della marmellata.
- Frutta mista: Si possono combinare le susine selvatiche con altra frutta, come mele o pere, per creare una marmellata più complessa e interessante.
- Marmellata senza zucchero: Per chi preferisce una marmellata senza zucchero, si possono utilizzare dolcificanti naturali come il miele o lo sciroppo d'acero, oppure omettere completamente lo zucchero, sfruttando la dolcezza naturale delle susine mature.
Marmellata di prugne gialle
Per preparare una deliziosa marmellata di prugne gialle, si inizia lavando le prugne e tagliandole a metà per rimuovere il nocciolo. È consigliabile utilizzare prugne gialle mature per evitare che la marmellata risulti troppo aspra.
Se la marmellata dovesse risultare troppo liquida, si può rimediare cuocendola a fuoco medio-basso con succo di limone o pectina commerciale per aiutare nell'addensamento, mescolando regolarmente fino a raggiungere la consistenza desiderata.
Leggi anche: Ricetta Marmellata Zucca
Una variante è la marmellata di prugne gialle senza zucchero. Per conservare al meglio la marmellata, è importante sigillare ermeticamente i barattoli mentre è ancora calda e riporli in un luogo fresco e buio.
Consigli Utili
- Sterilizzazione dei vasetti: Per garantire una conservazione sicura e duratura, è fondamentale sterilizzare accuratamente i vasetti e i coperchi prima di riempirli con la marmellata. Si possono sterilizzare in acqua bollente per almeno 10 minuti, oppure in forno a 100°C per 20 minuti.
- Quantità di zucchero: La quantità di zucchero da utilizzare dipende dalla dolcezza delle susine. Assaggiare i frutti prima di iniziare la preparazione e regolarsi di conseguenza. In generale, per le susine selvatiche più acidule, si consiglia di utilizzare almeno 300 grammi di zucchero per chilo di frutta.
- Cottura nel microonde: Per una preparazione più rapida e meno laboriosa, si può cuocere la marmellata nel microonde. In questo caso, è importante utilizzare un contenitore adatto al microonde e mescolare frequentemente durante la cottura per evitare che la marmellata trabocchi.
- Conservazione: La marmellata di susine selvatiche si conserva per circa 6 mesi se il sottovuoto è avvenuto correttamente. Una volta aperto il vasetto, conservare la marmellata in frigorifero e consumarla entro pochi giorni.
Il Piacere di Preparare la Marmellata in Casa
Preparare la marmellata di susine selvatiche in casa è un'attività gratificante che permette di riscoprire i sapori autentici della natura e di creare conserve genuine e personalizzate. È un modo per valorizzare i frutti del proprio territorio e per condividere con amici e familiari un prodotto fatto con amore e passione.
La marmellata di susine è un'ottima conserva estiva, perfetta da gustare sul pane o per arricchire i dolci. Ottima spalmata sul pane a colazione, per arricchire le crostate o semplicemente da regalare, la marmellata è un ottimo modo per conservare la frutta.
Leggi anche: Consigli per un Dolce Perfido
tags: #marmellata #susine #selvatiche