Marmellata Mista di Frutta: Un Tripudio di Sapori Fatti in Casa

L'estate è il periodo ideale per fare scorta di frutta e preparare deliziose marmellate e confetture fatte in casa. Preparare la marmellata in casa è una passione tramandata di generazione in generazione. Vedere la dispensa piena di barattoli di marmellata è motivo di orgoglio, e un vasetto di confettura fatto in casa è un regalo sempre apprezzato.

Ingredienti e Preparazione della Marmellata Mista

Ecco una ricetta per una marmellata mista di frutta, che combina diversi sapori e consistenze per un risultato unico e delizioso.

Ingredienti per 2 kg di marmellata:

  • 600 g di mele Golden
  • 600 g di pesche
  • 600 g di pere William
  • 600 g di melone
  • 600 g di albicocche
  • 1 kg di zucchero
  • Vanillina q.b. (opzionale)

Preparazione:

  1. Preparazione della frutta: Sbuccia le pere e le mele e privale del torsolo. Scotta pesche e albicocche in acqua bollente per 30 secondi. Scolale, raffreddale in acqua ghiacciata, pelale ed elimina il nocciolo. Sbuccia anche il melone, dividilo a metà, elimina i semini e taglia tutta la frutta a tocchetti.
  2. Cottura iniziale: Metti la frutta, tranne il melone, in una pentola e cuocila su fiamma bassa per circa 30 minuti, mescolando di tanto in tanto, fino a quando si è ammorbidita.
  3. Frullatura: Frulla o passa al setaccio la frutta cotta e il melone.
  4. Cottura finale: Mescola i due passati nella casseruola con lo zucchero e cuoci la marmellata su fiamma media finché si addensa e il cucchiaio di legno lascia un solco netto nella marmellata.

Sterilizzazione dei Barattoli: Un Passo Fondamentale

Prima di realizzare le confetture, o comunque qualsiasi tipo di conserva, bisogna sterilizzare i barattoli in vetro e i coperchi. Possiamo comprare barattoli specifici per le conserve o riciclare i vecchi barattoli di sughi o marmellate; i barattoli in vetro sono riutilizzabili all’infinito! I coperchi con capsula per sotto vuoto sono però monouso e da sostituire ogni volta che si vuole fare una nuova conserva.

Metodo di sterilizzazione in pentola:

  1. In una pentola capiente adagiamo sul fondo uno strofinaccio.
  2. Posizioniamo i barattoli e i coperchi, quindi riempiamo con acqua fino a ricoprirli del tutto.
  3. Mettiamo la pentola sul fuoco e dal momento del bollore facciamo passare 15 minuti. Il canovaccio che abbiamo sistemato nella pentola eviterà che i barattoli si rompano durante la bollitura.
  4. Passati i 15 minuti di bollitura, aiutandoci con una pinza per non scottarci, rimuoviamo dall’acqua i barattoli e i coperchi e mettiamoli su uno strofinaccio pulito ad asciugare.
  5. Prima di utilizzarli aspettiamo che siano completamente asciutti. I barattoli e i coperchi sono sterilizzati e pronti per le nostre conserve!

Metodo di sterilizzazione in forno:

  1. Mettiamo i barattoli in forno preriscaldato a 130 °C per circa 30 minuti.
  2. I coperchi utilizziamoli sempre nuovi, non occorre sterilizzarli.
  3. Passata la mezz’ora di “cottura” in forno lasciamo raffreddare i barattoli, e finalmente sono pronti per essere utilizzati!

Consigli Utili per una Marmellata Perfetta

  • Pentole: Per cuocere le confetture è consigliabile usare pentole in acciaio dai bordi alti, per evitare spruzzi e straboccamenti durante la cottura.
  • Trasferimento: Per trasferire la confettura dalla pentola ai vasetti usiamo un mestolo e un imbuto per conserve. Gli imbuti per conserve sono venduti per pochi euro in tutti i negozi di casalinghi. Se non riusciamo a trovarli, possiamo usare un classico imbuto tagliando però il beccuccio finale.
  • Pulizia: Quando riempiamo i barattoli, è importante non sporcare i bordi, perchè durante la conservazione potrebbero crearsi delle muffe.

Marmellate Monogusto: Un Focus su Albicocche, Ciliegie, Pesche e Fragole

Oltre alla marmellata mista, è possibile preparare deliziose confetture monocomponente, esaltando il sapore di un singolo frutto.

Confettura di Albicocche

  1. Puliamo le albicocche, priviamole del nocciolo, pesiamole, tagliamole a pezzetti e mettiamole in una pentola. Consiglio di utilizzare una pentola capiente d’acciaio.
  2. Spostiamo la pentola sul fuoco e cuociamo le albicocche per 10/15 minuti finché non iniziano a spappolarsi.
  3. Trascorsi i primi 10 minuti di cottura aggiungiamo lo zucchero e facciamo cuocere la frutta dai 35 ai 50 minuti mescolando di tanto in tanto. Dare il giusto tempo di cottura della frutta è molto difficile, perché non tutte le tipologie di albicocca sono uguali, quindi facciamo la prova del piattino.
  4. Mettiamo un piattino in freezer quindi, quando ci sembra che la confettura sia cotta, versiamo al centro di esso un cucchiaio di confettura. Se la confettura si rapprende subito vuol dire che è pronta! Se invece la confettura cola via dal piattino, lasciando una scia acquosa, vuol dire che ha bisogno di un altro po’ di cottura.
  5. Quando la confettura è quasi pronta possiamo scegliere se aromatizzarla con il succo di un limone o con un po’ di vaniglia.
  6. Se vogliamo dare una consistenza più liscia e vellutata alla confettura possiamo passarla qualche secondo usando un mixer ad immersione.
  7. Terminata la cottura, spegniamo il fuoco e ancora bollente mettiamo la confettura nei vasetti. Chiudiamo i vasetti con il coperchio, capovolgiamoli e facciamoli raffreddare. Con questo metodo la confettura di albicocche si conserverà per 6 o 8 mesi.

Variante con Fruttapec:

  1. Puliamo le albicocche, priviamole del nocciolo, pesiamole, tagliamole a pezzetti molto piccoli e mettiamole in una pentola in acciaio con i bordi alti.
  2. Aggiungiamo lo zucchero e il Fruttapec e diamo una mescolata. Se vogliamo una confettura tradizionale usiamo una busta di Cameo Fruttapec 3:1 e aggiungiamo 350 grammi di zucchero. Se preferiamo una confettura più dolce usiamo una busta di Cameo Fruttapec 2:1 e 500 grammi di zucchero.
  3. Spostiamo la pentola sul fuoco e cuociamo la confettura a fiamma vivace, mescolando di tanto in tanto. Appena inizierà a bollire, cuociamo la confettura per 3 minuti.
  4. Anche in questo caso facciamo la prova del piattino: se si rapprende subito è pronta, se invece la confettura rilascia una scia acquosa e appare liquida, cuociamola ancora per un altro paio di minuti.
  5. Scegliamo a fine cottura se passare la confettura con un frullatore a immersione e renderla più vellutata.
  6. Siamo pronti a trasferire la confettura ancora calda nei vasetti e continuare le operazioni come spiegato nel paragrafo precedente a questo.

Confettura di Ciliegie

  1. Puliamo le ciliegie, priviamole del nocciolo, pesiamole, tagliamole a pezzetti e mettiamole in una pentola. Consiglio di utilizzare una pentola capiente d’acciaio.
  2. Spostiamo la pentola sul fuoco e cuociamo le ciliegie per 10-15 minuti finché non iniziano a spappolarsi.
  3. Trascorsi i primi 10 minuti di cottura, aggiungiamo lo zucchero e facciamo cuocere la frutta dai 35 ai 50 minuti mescolando di tanto in tanto. Dare il giusto tempo di cottura della frutta è molto difficile, perché non tutte le tipologie di ciliegie sono uguali, quindi facciamo la prova del piattino.
  4. Mettiamo un piattino in freezer quindi, quando ci sembra che la confettura sia cotta, versiamo al centro di esso un cucchiaio di confettura. Se la confettura si rapprende subito vuol dire che è pronta. Se invece la confettura cola via dal piattino, lasciando una scia acquosa, vuol dire che ha bisogno di un altro po’ di cottura.
  5. Quando la confettura è quasi pronta possiamo scegliere se aromatizzarla con il succo di un limone oppure con mezzo bicchiere di vino rosso. Nel caso dell’aromatizzazione con il vino, l’alcol evaporerà in cottura ma conferirà un sapore alla confettura davvero unico!
  6. Se vogliamo dare una consistenza più liscia e vellutata alla confettura possiamo passarla qualche secondo usando un mixer a immersione.
  7. Terminata la cottura, spegniamo il fuoco e ancora bollente mettiamo la confettura nei vasetti. Chiudiamo i vasetti con il coperchio, capovolgiamoli e facciamoli raffreddare. Con questo metodo la confettura di ciliegie si conserverà per 6 o 8 mesi.

Variante al Forno:

  1. Prepariamo le ciliegie come spiegato sopra, mescoliamole con lo zucchero, quindi mettiamole in una pirofila e facciamole cuocere in forno a 170-180 °C per 1 ora e mezza circa. Il vantaggio di cuocere la confettura in forno è quello di non dovere mescolare in continuazione, basterà una sola mescolata a metà cottura.
  2. Quando la confettura è quasi cotta, decidiamo se aromatizzare con il succo di limone o il mezzo bicchiere di vino rosso.
  3. Cotta la confettura, tiriamola fuori dal forno e diamo una veloce passata con il mixer a immersione. Siamo pronti a mettere la marmellata nei vasetti come spiegato nel paragrafo precedente.

Variante con Fruttapec:

  1. Puliamo le ciliegie, priviamole del nocciolo, pesiamole, tagliamole a pezzetti molto piccoli e mettiamole in una pentola in acciaio con i bordi alti.
  2. Aggiungiamo lo zucchero e il Cameo Fruttapec e diamo una mescolata. Se vogliamo una confettura tradizionale usiamo una busta Fruttapec 3:1 e aggiungiamo 350 grammi di zucchero. Se preferiamo una confettura più dolce usiamo una busta di Fruttapec 2:1 e 500 grammi di zucchero.
  3. Spostiamo la pentola sul fuoco e cuociamo la confettura a fiamma vivace, mescolando di tanto in tanto. Appena inizierà a bollire, cuociamo la confettura per 3 minuti.
  4. Anche in questo caso facciamo la prova del piattino: se si rapprende subito è pronta, se invece la confettura rilascia una scia acquosa e appare liquida, cuociamola ancora per un altro paio di minuti.
  5. Scegliamo a fine cottura se passare la confettura con un frullatore ad immersione e renderla più vellutata.
  6. Siamo pronti a trasferire la confettura ancora calda nei vasetti e continuare le operazioni come spiegato nel paragrafo precedente a questo.

Confettura di Pesche

  1. Puliamo le pesche, priviamole del nocciolo, pesiamole, tagliamole a pezzetti e mettiamole in una pentola. Consiglio di utilizzare una pentola capiente d’acciaio.
  2. Spostiamo la pentola sul fuoco e cuociamo le pesche per 10-15 minuti finché non iniziano a spappolarsi.
  3. Trascorsi i primi 10 minuti di cottura, aggiungiamo lo zucchero e facciamo cuocere la frutta dai 35 ai 50 minuti mescolando di tanto in tanto. Dare il giusto tempo di cottura della frutta è molto difficile, perché non tutte le tipologie di pesche sono uguali, quindi facciamo la prova del piattino.
  4. Mettiamo un piattino in freezer quindi, quando ci sembra che la confettura sia cotta, versiamo al centro di esso un cucchiaio di confettura. Se la confettura si rapprende subito vuol dire che è pronta. Se invece la confettura cola via dal piattino, lasciando una scia acquosa, vuol dire che ha bisogno di un altro po’ di cottura.
  5. Quando la confettura è quasi pronta possiamo scegliere se aromatizzarla con il succo di un limone o un pezzetto di zenzero fresco grattugiato, oppure con un po’ di mandorle a lamelle.
  6. Se vogliamo dare una consistenza più liscia e vellutata alla confettura possiamo passarla qualche secondo usando un mixer a immersione.
  7. Terminata la cottura, spegniamo il fuoco e ancora bollente mettiamo la confettura nei vasetti. Chiudiamo i vasetti con il coperchio, capovolgiamoli e facciamoli raffreddare. Con questo metodo la confettura di pesche si conserverà per 6 o 8 mesi.

Variante con Fruttapec:

  1. Puliamo le pesche, priviamole del nocciolo, pesiamole, tagliamole a pezzetti molto piccoli e mettiamole in una pentola in acciaio con i bordi alti.
  2. Aggiungiamo lo zucchero e il Cameo Fruttapec e diamo una mescolata. Se vogliamo una confettura tradizionale usiamo una busta di Cameo Fruttapec 3:1 e aggiungiamo 350 grammi di zucchero. Se preferiamo una confettura più dolce usiamo una busta di Cameo Fruttapec 2:1 e 500 grammi di zucchero.
  3. Spostiamo la pentola sul fuoco e cuociamo la confettura a fiamma vivace, mescolando di tanto in tanto. Appena inizierà a bollire, cuociamo la confettura per 3 minuti.
  4. Anche in questo caso facciamo la prova del piattino: se si rapprende subito è pronta, se invece la confettura rilascia una scia acquosa e appare liquida, cuociamola ancora per un altro paio di minuti.
  5. Scegliamo a fine cottura se passare la confettura con un frullatore ad immersione e renderla più vellutata.
  6. Siamo pronti a trasferire la confettura ancora calda nei vasetti e continuare le operazioni come spiegato nel paragrafo precedente a questo.

Confettura di Fragole

  1. Puliamo le fragole, eliminiamo il picciolo, pesiamole, tagliamole a pezzetti e mettiamole in una pentola. Consiglio di utilizzare una pentola capiente d’acciaio.
  2. Spostiamo la pentola sul fuoco e cuociamo le fragole per 10-15 minuti finché non iniziano a spappolarsi.
  3. Trascorsi i primi 10 minuti di cottura, aggiungiamo lo zucchero e facciamo cuocere la frutta dai 35 ai 50 minuti mescolando di tanto in tanto. Dare il giusto tempo di cottura della frutta è molto difficile, perché non tutte le tipologie di fragole sono uguali, quindi facciamo la prova del piattino.
  4. Mettiamo un piattino in freezer quindi, quando ci sembra che la confettura sia cotta, versiamo al centro di esso un cucchiaio di confettura. Se la confettura si rapprende subito vuol dire che è pronta. Se invece la confettura cola via dal piattino, lasciando una scia acquosa, vuol dire che ha bisogno di un altro po’ di cottura.
  5. Quando la confettura è quasi pronta possiamo scegliere se aromatizzarla con il succo di un limone o con un po’ di vaniglia, oppure con una paio di cucchiai di aceto balsamico.
  6. Se vogliamo dare una consistenza più liscia e vellutata alla confettura possiamo passarla qualche secondo usando un mixer ad immersione.
  7. Terminata la cottura, spegniamo il fuoco e ancora bollente mettiamo la confettura nei vasetti. Chiudiamo i vasetti con il coperchio, capovolgiamoli e facciamoli raffreddare. Con questo metodo la confettura di fragole si conserverà per 6 o 8 mesi.

Variante con Fruttapec:

  1. Puliamo le fragole, eliminiamo il picciolo, pesiamole, tagliamole a pezzetti molto piccoli e mettiamole in una pentola in acciaio con i bordi alti.
  2. Aggiungiamo lo zucchero e il Fruttapec e diamo una mescolata. Se vogliamo una confettura tradizionale usiamo una busta di Cameo Fruttapec 3:1 e aggiungiamo 350 grammi di zucchero. Se preferiamo una confettura più dolce usiamo una busta di Cameo Fruttapec 2:1 e 500 grammi di zucchero.
  3. Spostiamo la pentola sul fuoco e cuociamo la confettura a fiamma vivace, mescolando di tanto in tanto. Appena inizierà a bollire, cuociamo la confettura per 3 minuti.
  4. Anche in questo caso facciamo la prova del piattino: se si rapprende subito è pronta, se invece la confettura rilascia una scia acquosa e appare liquida, cuociamola ancora per un altro paio di minuti.
  5. Scegliamo a fine cottura se passare la confettura con un frullatore ad immersione e renderla più vellutata.
  6. Siamo pronti a trasferire la confettura ancora calda nei vasetti e continuare le operazioni come spiegato nel paragrafo precedente a questo.

Gelatine di Vino e Birra: Un Accompagnamento Originale

Le gelatine di vino e di birra sono un'idea originale per accompagnare un tagliere di formaggi e salumi.

Leggi anche: Ricetta marmellata Bimby

  1. Scegliamo un vino di buona qualità e versiamolo in una pentola insieme allo zucchero e al Cameo Fruttapec 2:1.
  2. Spostiamo la pentola sul fuoco e dal momento del bollore cuociamo a fiamma vivace per 3 minuti, mescolando di continuo.
  3. Facciamo la classica prova con il piattino freddo; versiamo al centro un po’ di gelatina e se si rapprende subito vuol dire che è pronta. Se invece versiamo la gelatina sul piattino e cola via subito lasciando un residuo acquoso, vuol dire che ha bisogno di un altro paio di minuti di cottura.
  4. Cotta la gelatina, mettiamola nei vasetti comportandoci come una normale marmellata. Chiudiamo il vasetto con il coperchio, capovolgiamolo e facciamo rapprendere la gelatina per 24 ore.

Confetture di Riciclo: Valorizzare la Frutta Matura

In un periodo in cui gli sprechi alimentari sono frequenti, fermarsi a riflettere sul valore del cibo diventa fondamentale. La confettura di riciclo, preparata con frutta matura e avanzata, è una soluzione creativa ed economica, perfetta anche come regalo homemade. Quella frutta troppo matura che sta iniziando ad andare a male nel cesto, le mele leggermente ammaccate, e le pere che “domani le mangio, promesso” ma poi finiscono dimenticate. Quest’anno, invece di sprecare frutta ancora buona, possiamo trasformarla in un regalo super apprezzato: una confettura homemade che vale più di mille oggetti comprati in un negozio.

Marmellate e Confetture con Bimby: Un Aiuto Moderno

Preparare confetture e marmellate con Bimby significa unire tecnologia e tradizione in un unico gesto, risparmiando tempo senza rinunciare alla qualità. Con il suo sistema di cottura controllata e la possibilità di impostare tempi e temperature precise, si ottiene una marmellata perfetta, senza bisogno di mescolare continuamente.

Ricetta universale per confettura di riciclo con Bimby:

  1. Utilizziamo 800g di frutta, 25g di succo di limone e 400g di zucchero.
  2. Cuociamo nel boccale 40 min./100°C/vel. 1.
  3. Meglio poi lasciare raffreddare la confettura qualche minuto all'interno del boccale e poi frullare: 1 min./vel. 5, proseguendo poi la cottura per addensare il tutto 5 min./100°C/vel.

Marmellata, Confettura e Composta: Qual è la Differenza?

Quando si parla di preparazioni a base di frutta, capita spesso di fare confusione fra i termini esistenti e utilizzare la parola “composta” per indicare erroneamente marmellate e confetture. C’è però una bella differenza fra i tre, e la composta di frutta ha un’identità tutta sua.

  • Marmellata: è una crema cotta, dalla consistenza gelificata, ottenuta con zucchero e agrumi. Può essere preparata con limone, arancia, mandarino, cedro, pompelmo o bergamotto.
  • Confettura: deve essere preparata con una percentuale di frutta non inferiore al 35% e con la sola polpa.
  • Composta: è una preparazione dolce che affonda le sue radici nell’epoca medioevale. La base di frutta, solitamente tagliata a pezzetti, viene cotta in uno sciroppo di acqua e zucchero al quale si possono aggiungere altri ingredienti, come gli aromi.

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